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Il racconto dei nostri assaggi a Life Of Wine 2019 – Dodicesima Puntata: i vini di Jankara

Puntate precedenti: Prima Puntata, Seconda PuntataTerza PuntataQuarta PuntataQuinta Puntata, Sesta Puntata, Settima Puntata, Ottava Puntata, Nona Puntata, Decima Puntata, Undicesima Puntata.

Abbiamo già parlato su questa testata di Renato Spanu e della azienda Jankara (link). Il Vermentino di Gallura Superiore D. O. C. G. di Jankara viene da una delle zone più vocate della Gallura, la località di San Leonardo.

A Life of Wine è stato possibile degustare ed apprezzare quattro annate di Vermentino di Gallura Superiore D. O. C. G., ed abbiamo compreso come questo vino abbia un’interessantissima evoluzione nel tempo e di come a seconda delle annate possa esprimersi in eleganza ed in potenza.

Jankara Vermentino di Gallura Supeiore D. O. C. G. 2018

Profumi di macchia mediterranea e sentori iodati, il tutto arricchito da note erbacee. Fresco e dinamico, mai stancante, di grande versatilità e piacevolezza. Buona la freschezza e la progressione.

Jankara Vermentino di Gallura Supeiore D. O. C. G. 2015

Con tre anni in più rispetto al primo assaggio, si capisce lo stato evolutivo con lievi accenni di idrocarburo, accompagnati e corredati da ricordi di uva sultanina e frutta esotica. Teso al sorso, con una buona spalla acida ed una piacevole verticalità all’assaggio.

Jankara Vermentino di Gallura Supeiore D. O. C. G. 2014

A detta di Renato, è stata un’annata perfetta ed è praticamente impossibile non dargli ragione. Il risultato è un vino armonico, con le componenti morbide e dure che lo rendono piacevolissimo alla beva. Il corredo aromatico è ricco e complesso con un nota più intensa di idrocarburo rispetto al millesimo 2015. Sorso sapido e verticale. Un piccolo capolavoro.

Jankara Vermentino di Gallura Supeiore D. O. C. G. 2013

Con sei anni di affinamento in bottiglia la nota di idrocarburo si sente in maniera chiara ed inequivocabile, dando un valore aggiunto con sentori di pietra focaia ed uva sultanina. Fresco e avvolgente, con una bella sapidità.

Ma Jankara non è solo ed esclusivamente Vermentino di Gallura Superiore. Dal 2013 viene prodotto Lu Nieddu, un vino rosso Colli del Limbara I. G. T., un blend ottenuto da ben sei uve tipiche dell’alta Gallura (Cannonau, Caricagiola, Pascale, Dolcetto, Barbera, Cabernet Franc), provenienti dalla stessa vigna che ha più di ottant’anni, sita nel Nord – Est della Sardegna. Il progetto e le ambizioni di Renato prendono sempre più forma, avendo così in commercio sia un vino bianco, che un rosso. Sempre a Life of Wine l’azienda Jankara ha portato tre annate di Lu Nieddu.

Lu Nieddu Colli del Limbara I. G. T. 2013

Profumi complessi e ricchi, con lievi accenni di goudron, frutta a polpa rossa surmatura, foglia di tè. All’assaggio i tannini sono ben amalgamati con freschezza ed alcolicità. Ovviamente il leggero appassimento delle uve in pianta, fa sì che non abbia un impatto irruento, ma morbido e carezzevole, rendedolo un vino interessante, ma non stancante. La freschezza esce fuori successivamente accompagnandosi ad una buona persistenza.

Lu Nieddu Colli del Limbara I. G. T. 2014

Le varie componenti sono in equilibrio, donandogli un’agilità di beva più che buona. Sentori di cappero, macchia mediterranea, liquirizia, sensazioni balsamiche ed un lieve accenno di inchiostro di china. Saggio l’utilizzo del legno, che non prevale sugli aromi primari del vino.

Lu Nieddu Colli del Limara I. G. T. 2016

Leggermente vinoso, con ricordi di foglia di tè, accompagnate da note di terra bagnata, e di confettura. Con il passare degli anni il corredo tenderà ad arricchirsi ed a divenire più complesso. È la freschezza quella che ha il sopravvento, mettendo in risalto successivamente i tannini. Di buona struttura e con una beva mai stancante.

 

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Come per tutte le cose importanti si inizia per gioco e poi... si fa sul serio. È dal 2006 che mi sono appassionato e sono stato introdotto nel mondo del vino, GRAZIE a MIO PADRE. Poi per capire qualcosa in più ho seguito un corso e..... nel 2013 ho conseguito il diploma di sommelier. A tutti coloro che sono appassionati di vino, dico che bisogna sempre provare e degustare vini diversi, cercando di capire quello che il vino ci trasmette, perché il vino non va bevuto! Il vino va degustato!!

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