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Cali di Zucchero

La ricetta della prelibata ciambella al mosto cotto

Avete mai visto una ciambella senza buco? Io no.
E allora il detto “non tutte le ciambelle escono col buco” lo possiamo archiviare tranquillamente e passare a preparare il nostro dolce. Possibilmente con della  buona musica. Io ho ascoltato Nina Simone e Mannarino che hanno creato un’atmosfera evocativa e intima allo stesso tempo.

Forse è quasi arrivato l’inverno ed il pensiero va alla frutta secca, alla cannella, allo zucchero di canna che caramella mele renette, ma soprattutto al mosto.
Piu precisamente al mosto cotto. Eh sì! Perché questo è l’ingrediente che distingue la ciambella al mosto cotto dalle altre ciambelle.
La particolarità di questo dolce è senz’altro il profumo, che invaderà la stanza prima ancora che inforniate l’impasto.
Una volta in forno poi sarà una prova di resistenza : fra il dolce che lievita e vi guarda dal forno, e la vostra tenacia nel portarlo a cottura.

La ciambella al mosto cotto  :

E’ un dolce ricco nella sua semplicità. È un dolce antico, da mangiare con tanti amici perché è conviviale e possibilmente da accompagnare  con un ottimo vino.

Veniamo  agli ingredienti :

200 g di farina 00
150 g di farina integrale
4 uova
200 g di zucchero
150 g di mosto cotto
100 g di olio evo
2 mele renette
40 g di acqua
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaino di succo d’arancia
50 g di noci
50 g di mandorle
2 cucchiaini di cremor tartaro
1 cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:

Mescolare prima gli ingredienti secchi e poi aggiungere quelli liquidi.
Imburrare ed infarinare uno stampo rotondo con foro al centro, ed infornare a 180 gradi per circa 45 minuti in modalità statica.
Sfornare e servire.

Il mosto cotto è una prelibatezza che si ottiene facendo bollire, a lungo, il mosto di vino. Ci vuole pazienza , passione , e gusto. È un rito il mescolare; è un rito capire quando il mosto si addensa al punto giusto ; ed è un rito anche prelevare il vino nella sua fase più tenera ed immediata e renderlo mosto con i passaggi giusti.

Ma soprattutto è un rito accompagnare questo dolce con del buon vino e ….ricordate:Non vi fidate mai di una persona che non ama il vino   😉

 

Buon dolce a tutti!

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