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Il racconto dei nostri assaggi a Life Of Wine 2019 – Decima Puntata: la Schiava di Caldaro Kalkofen Kalterersee Classico Superiore DOC di Baron di Pauli

Puntate precedenti: Prima Puntata, Seconda PuntataTerza PuntataQuarta PuntataQuinta Puntata, Sesta Puntata, Settima Puntata, Ottava Puntata, Nona Puntata.

Il tempo, importantissimo per la crescita di ogni essere vivente, diviene elemento essenziale per l’evoluzione di quel liquido che per le sue caratteristiche ha una “vita” con un punto di partenza, uno di massimo splendore e infine uno di decadenza.

Partendo da questi concetti abbiamo avuto modo di analizzare con precisione e accuratezza, l’evoluzione di un vino legato ad un’uva, la Schiava, autoctona in Alto Adige,  a lungo sottovalutata.

Questa esperienza per alcuni versi didattica ci è stata offerta dal  Baron di Pauli con il suo Kalkofen Kalterersee Classico Superiore DOC.

Siamo partiti dall’annata 2017 , quella attualmente in commercio. Le uve tutte provenienti dai vigneti più vecchi hanno fermentato in modo spontaneo per 10 giorni in tini di legno, poi un affinamento per 7 mesi in tonneaux e in botti prima di affinare alcuni mesi in bottiglia. Ci si mostra giovane, fresco con note di frutta rossa ad anticiparne la beva dinamica ed accattivante.

Continuiamo con l’annata 2012, un’annata esaltante dal punto di vista metereologico. Ci mostra come alcuni anni di vita  rendono il vino più interessante e complesso. Frutti di bosco, spezie e cardamomo, un tannino ancora vivace anticipa un finale di frutta e pepe.

Finiamo con l’annata 2010 espressione massima dell’evoluzione di un vino. Caffè, frutta sottobosco matura ricco ed elegante allo stesso tempo. Bello il finale di mirtillo e lampone.

 

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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