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Campania – Il Fiano di Avellino di Laura De Vito, l’elegante esaltazione dei cru di Lapìo

Lapìo, piccolo comune della provincia di Avellino, nel distretto storico dell’Irpinia, sorge nella media valle del fiume Calore in prossimità del monte Tuoro. Nel corso della sua storia questo piccolo centro ha meritato l’indiscusso riconoscimento di città del vino, anche per l’origine del suo nome che, secondo taluni,  deriverebbe proprio dal Fiano prodotto in questa terra, ovvero nell’area agricola ”Apia”, da cui risale il termine ”Apiano” e ”Apiana”, uva già conosciuta dai poeti latini.

Laura De Vito

Ed è proprio in questo areale che nasce l’azienda di Laura De Vito, fondata nel 2018, espressione dell’intraprendenza dei coniugi Laura De Vito e Carmine De Maria che, con il proprio lavoro, provano, con grande successo aggiungiamo noi, a valorizzare le potenzialità di questa porzione di territorio campano.

10 ettari di Fiano, in tre diverse contrade, Arianiello, Verzare e Sauroni, dalle quali prendono il nome i tre cru aziendali capaci di esaltare le diverse sfumature del terroir.

Microclima, suoli e altitudini diverse danno luogo a vini mai uguali e scontati, in grado di far apprezzare le incisive potenzialità di questo pregevole vitigno. Il progetto si arricchisce con la collaborazione dell’enologo Vincenzo Mercurio, profondo conoscitore delle sfumature che sono racchiuse in questi suoli, il quale è stato l’elemento propulsivo del progetto di zonazione aziendale da cui sono nati i tre cru oggi prodotti.

L’azienda si distingue per una filosofia improntata sulla valorizzazione ed esaltazione delle peculiarità di ogni singola zona che conduce alla vinificazione separata delle uve provenienti dalle tre vigne dislocate nelle contrade.

Il processo di vinificazione delle uve dei tre cru, tuttavia, segue le stesse regole. Raccolta manuale, selezione, pigiatura soffice e rigido rispetto di  un rigoroso processo che prevede un periodo di riposo in vasche d’acciaio sulle fecce fini per 9 mesi, seguito da un affinamento in bottiglia della durata di almeno 15 mesi, il che comporta che le singole etichette fanno il loro ingresso sul mercato 24 mesi oltre la vendemmia. Tutto questo con il solo obiettivo di portare nel calice complessità e profondità gustativa.

Quattro le etichette aziendali prodotte a base di solo Fiano di Avellino, che abbiamo degustato della vendemmia 2022, restando incredibilmente sorpresi per la spiccata piacevolezza di beva, equilibrio ed armonia gustativa. Non possiamo pertanto che confermare, anche per l’annata 2022, i lusinghieri giudizi già espressi dalla redazione di di vinodabere nella guida dei migliori vini dell’Irpinia 2023 (link), riferiti all’annata 2019.

 

Gli assaggi

Fiano di Avellino Docg Elle 2022

Grande equilibrio, armonia ed eleganza per questa etichetta che sintetizza, in un solo assaggio, l’espressività delle tre contrade. Prorompente al naso con spiccate note di erbe aromatiche, pietra focaia, accenni agrumati e un tocco di balsamicità. Avvolgente e appagante l’ingresso di bocca, caratterizzato da una lunga progressione fresco sapida in una cornice di percepita morbidezza che rende il sorso estremamente invitante. Davvero lungo il finale su incisivi richiami minerali.

 

Fiano di Avellino Docg Arianiè 2022

Ottenuto da uve provenienti dalla vigna situata nel cru Arianiello, tra i 500 e i 550 metri d’altitudine, su un terreno misto argilloso con presenza di ceneri vulcaniche con esposizione a nord. Seducente all’olfatto con note di pompelmo, rosmarino e nuances minerali a giocare un ruolo da protagoniste, lasciando poi il passo a piacevoli rimandi fruttati. Il timbro gustativo è decisamente giocato su freschezza e sapidità che sorreggono materia e struttura. Lungo il finale da echi agrumati.

 

Fiano di Avellino Docg Verzare 2022

Un assaggio di incisiva e marcata freschezza ottenuto dalla vigna della omonima contrada, esposta a nord, a un’altitudine di 550 metri, che insiste su un terreno misto argilloso con presenza calcarea, in una zona caratterizzata da notevoli escursioni termiche. Mandarino, erbe officinali, cenni di frutta a polpa bianca, precedono un sorso pieno, avvolgente e in perfetto equilibrio.  Appagante il finale su note sapide.

 

Fiano di Avellino Docg Li Sauruni 2022

Nasce nel vigneto più alto, esposto ad ovest, nella contrada Sauroni su un terreno misto argilloso a circa 600 metri di altitudine. Albicocca, frutta tropicale, erbe aromatiche, note di lime, anticipano un assaggio di delicata morbidezza sorretta da vivace freschezza agrumata e intrigante sapidità. Invitante e lungo il finale con chiusura su note fumé.

 

 

Azienda Agricola Laura De Vito

Lapio (Av)

Email: info@lauradevito.it

Telefono: +39 334 149 4724

“Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.” In queste parole la condivisione di una nostra passione e la voglia di comunicarla. Salvatore Del Vasto, laureato in Giurisprudenza e da sempre appassionato di vino, diventa prima sommelier, poi frequenta il Bibenda Executive Wine Master di Fis e poi consegue il diploma di Master presso l’Università di Tor Vergata in “Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche”. Sabrina Signoretti, laureata in Scienze Politiche, coltiva la sua passione diventando sommelier del vino, assaggiatrice di oli di oliva vergini ed extra vergini e sommelier dell’olio extravergine di oliva dell’AISO. Una delle qualità nascoste, la spiccata attitudine per la fotografia.

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