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Gastronomia

Viterbo – Danilo Ciavattini: lo chef stellato legato ai sapori di una volta

Abbiamo avuto occasione di provare la cucina dello Chef stellato Danilo Ciavattini dell’omonimo Ristorante di Viterbo, fuori dalle mura amiche, precisamente alla manifestazione Ciliegiolo d’Italia 2019.

Un’infanzia trascorsa in campagna a guardare la nonna che trasformava con maestria le materie prime del viterbese, ha segnato la sua filosofia in cucina, che lo porta ad essere rispettoso di ciò che la terra ci concede e a ricrearlo con piatti che la rappresentano, non solo nei sapori ma anche nell’aspetto.

Un percorso che lo ha visto crescere in cucine dell’Italia, del Nord Europa e degli Stati Uniti, ad affinare tecniche e a maturare esperienze, per poi tornare nella sua città natale Viterbo e dar vita alle sue idee nel suo Ristorante Danilo Ciavattini.

I piatti che lo Chef ci ha proposto rappresentano la sua filosofia.

Patata interrata

Iniziamo con la Patata interrata, il piatto più espressivo di questo giovane uomo, che riesce a riportarci indietro a quella cultura contadina che solo chi ha avuto la fortuna di vivere in prima persona riesce a comprendere completamente.

Piatto creato nel 2012. Danilo ricostruisce la patata come si trova al momento che viene estratta dalla terra, con i sapori e i profumi che ci portano alla memoria la terra fresca e rovesciata. La patata viene cucinata tra erbe aromatiche e funghi, posta su una zuppa di tartufo nero e funghi e sommersa da un terriccio di cornucopie e porcini. Un concentrato di emozioni che basta chiudere gli occhi per sentire le nostre mani affondare nella terra morbida.

Ravioli di salame cotto, lenticchie e funghi chiodini bruciati.

Continuiamo con i Ravioli di salame cotto, lenticchie e funghi chiodini bruciati. Un piatto buono ma meno  entusiasmante del precedente.

Filetto di maiale con verdure dell’orto e cornucopie

Il filetto di maiale con verdure dell’orto e cornucopie esprime semplicità e tecnica che ci permettono di gustare appieno la bontà della carne. Un piacere affondare il coltello come se tagliassimo il burro e godere di sapori unici.

Morbido di mandorle e fragole

Finiamo con un Morbido di mandorle e fragole a cui è aggiunto olio extra vergine d’oliva della Tuscia per esaltarne i sapori. Un dolce molto delicato a cui l’olio regala una marcia in più, ma che non ci fa sognare come in alcuni dei dei piatti precedenti.

Nonostante tutto la voglia di andare a Trovare chef Danilo ci invade e sicuramente lo faremo per vivere nuovamente quelle sensazioni contadine che avevamo dimenticato.

Ristorante Danilo Ciavattini

via delle Fabbriche n. 20-22 Viterbo

tel 0761333767

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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