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di...stillati

Panarea Gin fa il bis: ecco Sunset, l’emozione di un tramonto

Quando ho assaggiato per la prima volta il Panarea Island Gin, (link) certamente sono rimasto stupito dalla grande freschezza emanata dall’insieme tutto mediterraneo di ginepro macchia e limone.

Ma che stavolta nelle note botaniche  fosse aggiunto anche il re’ basilico proprio non me lo aspettavo. Innanzitutto perché nelle mie frequentazioni dei vari Gin prodotti ‘All over the world‘ non mi era mai capitato,  e poi perché l’impatto olfattivo- gustativo del basilico, per chi lo sa apprezzare e soprattutto per chi lo ama,  può essere sorprendente oltre che spiazzante.

Panarea Island Gin

Un’altra bella freccia dunque all’arco dell’Italia e della famiglia Inga che lo produce,  e ovviamente di Sagna che lo distribuisce.  Italia in cui molto si sta lavorando e investendo su questo distillato ‘evergreen’, come del resto in Spagna, per citare i casi europei più recenti.

Insomma, insieme alle varie tipologie di Vodka, i Gin stanno erodendo pian piano le consolidate supremazie internazionali dei distillati.

Ma veniamo alle sensazioni che offre Sunset: la prima è quella di gustare un distillato che può intrigare il palato anche senza compagni di viaggio.

E mi riferisco al ghiaccio,  alle acque toniche,  ai bitter, alle scorzette di agrumi e quant’altro si può accompagnare a un buon Gin.
In due parole, la purezza di un cavallo di razza che  che può correre anche da solo.

In una nuvola di effluvi balsamici in cui si possono riconoscere anice e menta piperita insieme al ginepro,  emerge il dolceamaro del basilico accompagnato da toni agrumati che catturano e addomesticano una potenza alcolica non indifferente (cioè 44 gradi ); poi il tutto si stempera in un finale lungo e delicato colmo di ricordi di macchia mediterranea ed erbe aromatiche.
L’eventuale apporto di ghiaccio offre infine ulteriore freschezza e amplifica le sensazioni ‘verdi’.

Quasi inutile aggiungere che il Sunset mescolato esalta con i suoi aromi e la sua forza vermouth,  bitter e toniche per lasciare nel palato tracce difficili da dimenticare.

Ps-  intorno ai 30 euro nelle migliori enoteche e nei negozi online.

Carlo Bertilaccio

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Carlo Bertilaccio vive a Roma ed è attualmente curatore della rubrica "di...stillati" per la testata giornalistica Vinodabere (www.vinodabere.it). Collabora anche con Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it) e ha collaborato per le edizioni 2017/2018 con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso. Ha collaborato per le edizioni 2015-2016 con la guida Slow Wine, e con la guida "Vini buoni d'Italia" dall'edizione 2010 fino all'edizione 2013. È autore di diversi articoli su distillati e vini su Scatti di Gusto (www.scattidigusto.it). Ha infine scritto diversi libri per Palombi editore su cocktails e altri argomenti, e prodotto inoltre quattro dischi di giovani talenti italiani nonché le canzoni per un musical su Marilyn Monroe, recentemente premiato al teatro Sistina di Roma. Giudice per Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles.

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