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Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2022 di Vinodabere – La Classifica dei migliori Bovale

Dopo avervi raccontato dei migliori Vermentino di Sardegna della edizione 2022 della nostra Guida (link), dei migliori Nuragus di Cagliari (link), dei migliori Vermentino della Gallura (link), è il momento di passare alla Classifica dei Migliori Bovale.

Recenti studi del DNA ci rappresentano delle differenze tra Bovale Sardo (o Muristellu) e Bovale di Spagna, entrambi presenti in Sardegna. Dato che però in etichetta queste differenze non appaiono parleremo per praticità solo di “Bovale” in generale.

Il Bovale (sia quello sardo che quello di Spagna) è un vitigno usato storicamente come uva da taglio, essenzialmente per conferire ai vini ulteriore colore.

Negli ultimi 10/15 anni si è invece rivelata una varietà che anche in purezza può dare ottimi risultati.

E la nostra classifica ne consacra, in qualche misura, il successo.

Vi ricordiamo quanto precisato nell’introduzione:

 

Metodologia

Iniziamo dall’impostazione che vede confermate le scelte principali. L’obiettivo rimane quello di rivolgersi al consumatore finale, ai ristoratori e tutti gli esercenti dei circuiti commerciali che ruotano attorno al vino. Che abbiamo dunque messo al centro del nostro lavoro, creando delle classifiche per tipologia ed insiemi omogenei, provando a rispondere alle esigenze di chi vuole orientarsi nell’acquisto di una bottiglia o nella costruzione di una cantina o anche di una carta dei vini se titolare di un locale. Non mancano le descrizioni delle aziende e le loro storie, ma solo dopo ciascun vino recensito; per questo alcune – quelle di cantine presenti con più vini – saranno ripetute per non costringere il lettore ad andare a cercarle altrove nella Guida.

Utilizziamo alcuni simboli per spiegare ancora meglio le differenze qualitative tra i vini recensiti.

 

Abbiamo attribuito 1 applauso  a quelle etichette che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi (vini decisamente buoni), 2 applausi tra i 95 ed i 97,9 (vini ottimi), e la standing ovation  tra 98 e 100 (vini eccellenti). I punteggi, essendo frutto di una media di degustazione in panel, possono prevedere anche i decimi di punto. Le  classifiche sono in ordine inverso (si parte dall’ultima posizione per arrivare alla prima).

Per rendere più compiutamente comprensibili e trasparenti le nostre valutazioni vi ricordiamo che abbiamo usato una scala di punteggio internazionale (quindi mediamente più alta di quelle in uso in Italia) e che tutti gli assaggi sono stati svolti rigorosamente alla cieca.

Qualora almeno la metà del panel abbia attribuito il punteggio di 100/100 ad un campione, si è provveduto ad un riassaggio per confermare o meno questo punteggio massimo.

La Squadra

Curatori: Maurizio Valeriani e Antonio Paolini.

I testi che leggerete in Guida sono di: Carlo Bertilaccio, Nicola Campanile, Salvatore Del Vasto, Paolo Frugoni, Federico Gabriele,  Maurizio Gabriele, Claudia Marocchi, Luca Matarazzo, Daniele Moroni, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini, Emanuela Pistoni, Franco Santini, Marco Sciarrini, Gianni Travaglini, Maurizio Valeriani.

La Classifica dei  migliori Bovale

5

Bovale Su’diterra 2020 – Su’Entu 96,5/100 (territorio/zona: Marmilla) prezzo a scaffale enoteca 13 euro circa.

Intensi effluvi di macchia mediterranea (mirto e lentisco) e di spezie aromatiche si sposano a sentori di ciliegia e frutta rossa. Ma la dolcezza di questo impatto non impedisce al vino di esprimere una grande freschezza con un bel finale sapido.

L’Azienda: Su’Entu

SP 48 Km 1,8 (Strada Sanluri-Lunamatrona)
09025 Sanluri (CA)
tel. Cantina +39 (070) 935 71 206

email: info@cantinesuentu.com

Il progetto della famiglia Pilloni è uno di quelli di cui si parla molto nell’isola. Con l’obiettivo di valorizzare un territorio poco conosciuto e incontaminato, la Marmilla, in pochi anni hanno messo su una cantina, una struttura ricettiva e una produzione vitivinicola di prima classe. I vigneti stanno diventando più maturi ed equilibrati, e ciò si riflette in una qualità media della produzione in continua crescita.

4

Bovale Nuracada 2019 – Audarya 97/100 (territorio/zona: Serdiana) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.

 

Toni decisamente fumé spiccano tra netti aromi di macchia mediterranea per un notevole impatto olfattivo. Al palato si apprezzano spezie dolci, visciola e frutta secca per un insieme gustativo che sa di confettura. Morbido, con tannini delicati, regala un finale lungo e armonico.

L’azienda: Audarya

09040 Serdiana | Cagliari | Sardegna | Italy Loc. Sa Perdera | SS 466 km. 10,100

email: info@audarya.it

tel. +39 070 740437

Ormai nel piccolo comune Serdiana c’è una schiera di aziende che fanno vini di qualità. A nomi come Argiolas e Pala da pochi anni si è aggiunta anche questa cantina, oggi guidata da Salvatore Pala e dalla sorella Nicoletta, che rappresentano la terza generazione della famiglia. Salvatore segue scrupolosamente la vigna e le attività di vinificazione. E i suoi vini – monitorati da chi scrive nel corso degli anni – manifestano un progresso continuo e sempre più evidente.

 

3

Bovale Binariu 2019 – Su Binariu 97,2/100 (territorio/zona: Sorgono, Mandrolisai) prezzo a scaffale enoteca 22 euro circa.

 

 

Prima annata in uscita per questo Bovale in purezza (in commercio da febbraio 2021), che si colloca subito sui piani alti della nostra classifica. Sentori di frutti di bosco (mora, ribes nero, bacche scure) e frutta secca. Al gusto è succoso, sapido, di buon corpo. I tannini fini e setosi, con un finale amaricante e saporito che invita alla beva.

L’Azienda: Su Binariu 

Località Latarasiddu

08038 SORGONO (NU)

email: info@cantinasubinariu

tel. 349 3594560

Sorgono è il capoluogo storico del Mandrolisai, la cui DOC caratterizza i vini dell’areale. Il nome Su Binariu è ispirato ai binari del trenino che per 100 anni ha unito i piccoli paesi della zona a Cagliari. Fondata nel 1974, l’azienda di 5 ettari è gestita dai tre fratelli Zedde. Le uve coltivate sono soprattutto Bovale sardo, Monica e Cannonau. La novità di quest’anno, il Bovale in purezza, è una conferma della focalizzazione dell’azienda sui vitigni della tradizione locale.

2

Bovale Capo Mannu 2020 – Tenute Evaristiano 97,5/100 (territorio/zona: Putzu Idu, Oristano) prezzo a scaffale enoteca 11 euro circa.

Vino scuro e denso fin dal colore impenetrabile, proseguendo all’olfatto verso note di cassis, more selvatiche e macchia mediterranea e terminando al gusto in una esplosione di affumicature, pepe nero in grani e scorze di chinotto. Inaspettato, di ottima e succosa beva.

L’Azienda: Tenute Evaristiano 

Loc. Is Araus SP10 Km 10.500 – 09070 San Vero Milis (OR)

Tel.: 0783 1814 897
email: info@cantinaevaristiano.it 

La Cantina Evaristiano nasce negli anni 90‘, ma la sua storia vitivinicola risale al 1939, quando Padre Evaristo Madeddu e Beniamina Piredda crearono la Compagnia del Sacro Cuore con l’obiettivo di aiutare la comunità attraverso un progetto di educazione formazione e lavoro al sostegno dei bisognosi. Attualmente la Sede operativa enologica è ubicata nella località di Putzu Idu, nel comune di San Vero Milis (OR), situato nella costa occidentale della Sardegna. La “Società Agricola Evaristiano”, che oggi conta oltre 100 ettari di terreno, è stata fondata per rispondere alle esigenze socioeconomiche del momento, mantenendo intatto il carisma fondativo dell’opera evaristiana. Oggi le principali aree di coltivazione dei vigneti, estese per circa 30 ettari, sono così distribuite:

Area del Sinis, nei pressi della comunità di Putzu Idu;

Area del Medio Campidano, nei pressi della comunità di Serramanna;

Area della piana di Cagliari, Sestu e Monserrato.

 

1

Bovale Bagadìu 2019 – Fradiles 98/100  (territorio/zona: Atzara) prezzo a scaffale enoteca 16 euro.

Non piove molto nella zona del Mandrolisai, area tanto affascinante e scenografica, quanto dura e per certi versi ostile. Il Muristellu o Bovale Sardo forse è il vitigno che più esprime questa contraddizione. In vendemmia se lo attendi con pazienza ti ripaga con un colore rubino che tende al violaceo, impenetrabile al riflesso della luce; poi al naso apre un ventaglio di piccoli frutti rossi e la macchia mediterranea quasi a sottolineare la raccolta autunnale..e all’improvviso, un leggero, capriccioso, refolo balsamico. Perché ad onta della sua maturazione tardiva il nostro “scapolo”, questo il significato del termine bagadiu, non ne vuole sapere di metter giudizio e avrebbe voglia di fare di testa propria; in bocca vorrebbe essere soprattutto fresco, deciso e scontroso…Per sua fortuna l’affinamento in botte ne mitiga le esuberanze senza cancellarle, lo sostiene regalandogli un surplus di complessità e di spezie mai alterandone le peculiarità. Finale lungo e tanta vita davanti. Non semplicemente scapolo…È lui  il Golden Boy del Bovale!!!

 

L’azienda: Fradiles

Incrocio per Località Creccherì, SP61, 08030 Atzara NU

email: info@fradiles.it

tel. +39 3331761683

Fradiles, “cugini” in lingua sarda, è guidata da Paolo Savoldo. L’azienda è votata in gran parte alla valorizzazione della Doc Mandrolisai, con 12 ettari di vigna ad Atzara, a 500-600 metri s.l.m., sotto il Gennargentu. Qui, su terreni derivanti da disfacimento granitico, vengono coltivate le varietà tipiche della zona: Bovale Sardo (Muristellu), Cannonau, Monica, ma anche Carignano (chiamato “Aniga di Sant’Antiogu”). Il sistema prevalente è l’alberello, con esemplari che in alcuni casi superano il secolo d’età. Da segnalare anche il bianco Funtanafrisca e il rosso Bagadiu, da Muristellu in purezza.

 

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