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Whisky – Glenlossie 10 years old di James Eadie: da una distilleria di nicchia un grande single malt

Certi whisky non nascono per caso e non sono coincidenze quelle che portano a un risultato come il Glenlossie 10 years old, imbottigliato per/da James Eadie.

C’è la storia di Glenlossie, una distilleria di grande tradizione fondata nell’Ottocento da John Duff, uno dei patriarchi scozzesi del whisky, più volte  rifondata e ricostruita dopo alterne vicende di passaggi di mano nella proprietà e nella gestione; c’è il nome James Eadie garanzia di qualità e di impegno, produttore distributore e imbottigliatore di svariate chicche.

Alcune in proprio (vedi il single malt “X” recuperato da un’antica ricetta di famiglia), altre su commissione (come questo Glenlossie di 10 anni, tra l’altro appartenente anche alla collezione “Flora e Fauna di Diageo che raggruppa tanti prodotti di eccellenza provenienti da distillerie minori, si fa per dire).

James Eadie quindi, noto e stranoto prima per il successo della sua birra, poi dedicatosi anche alla produzione di whisky e nome conosciuto dello Speyside, regione importante del single malt scozzese.

E poi qui da noi c’è Sagna che lo distribuisce, lo promuove (anche segnalandolo a chi scrive), insieme ai migliori prodotti del suo catalogo.

Apprezzato in patria e all’estero il whisky targato James Eadie è  stato usato in Italia anche da Luca Picchi, massimo interprete nostrano del Negroni,  per farne una versione magnifica del cocktail Boulevardier in cui il whisky viene utilizzato al posto del Gin (vedi nostro articolo: LINK).

Ci sono insomma una pluralità di eventi, alcuni storici, altri recenti che infine ci regalano un distillato di tutto rispetto. E nel panorama ampio e quasi infinito dei single malt scozzesi non è roba da poco.

La bottiglia che degustiamo  è la 044/343 del cask n.2479 e presenta una gradazione piuttosto importante (54,3 ° cask strenght), colore naturale e nessuna filtrazione a freddo.

Di colore giallo oro con riflessi bronzei, offre all’olfazione profumi di fiori gialli e aromi fruttati (pera, ananas e banana) e al contempo leggermente pungenti di spezie e tabacco, e ricordi di pan di Spagna con sentori di agrumi canditi.

Al palato, dopo aver espresso con forza decisa (ma con grazia) tutta la potenza alcolica dei 54 ° abbondanti, regala un soave gusto di vaniglia venato di zenzero, pepe e noce moscata e lascia poi spazio a note di frutta fresca (albicocca, pesca e ancora pera) e insieme frutta secca per chiudere con scorze di cedro candito e bastoncino di liquirizia, accompagnati da leggeri toni fumé.

L’alcol si stempera nella morbidezza, nel gusto pieno e rotondo di un sorso che avvolge e quasi fodera il palato con le suggestioni più diverse, fatte di dolcezze e speziature che preludono a un finale lungo e persistente di confetteria.

Come si dice, nelle botti piccole …..

Ma qui abbiamo un distillato fuoriclasse, persino fresco nonostante la potenza alcolica, un bel sorso di Scozia da ricordare e rinverdire …con attenzione e parsimonia.

“Sipping” per l’esattezza, per assaporare appieno e con piccoli sorsi il gusto goloso dell’unicità.

Ancora una volta, Sagna ha fatto centro.

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Carlo Bertilaccio vive a Roma ed è attualmente curatore della rubrica "di...stillati" per la testata giornalistica Vinodabere (www.vinodabere.it). Collabora anche con Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it) e ha collaborato per le edizioni 2017/2018 con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso. Ha collaborato per le edizioni 2015-2016 con la guida Slow Wine, e con la guida "Vini buoni d'Italia" dall'edizione 2010 fino all'edizione 2013. È autore di diversi articoli su distillati e vini su Scatti di Gusto (www.scattidigusto.it). Ha infine scritto diversi libri per Palombi editore su cocktails e altri argomenti, e prodotto inoltre quattro dischi di giovani talenti italiani nonché le canzoni per un musical su Marilyn Monroe, recentemente premiato al teatro Sistina di Roma. Giudice per Spirits Selection by Concours Mondial de Bruxelles. Giudice di Radici del Sud. Giudice di Grenaches du Monde.

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