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madia drogheria tavolo apparecchiato

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Madia Drogheria: al Torrino di Roma sbarca la cucina cilentana gourmet

Quando si vuole raggiungere un determinato obiettivo, avere la testa dura giova senz’altro. È questa forse la dote migliore – oltre ai modi sempre cortesi e ad un innegabile gusto negli arredi e nelle decorazioni – di Pia Tutino Mazzei, la proprietaria del Bistrot Madia Drogheria, uno dei pochi indirizzi interessanti del quadrante sud-est del Torrino (zona di Roma che non brilla certo per l’offerta ristorativa…).

madia bistrot interni

Ho seguito l’evoluzione di questo posto nel tempo, dai primi passi come semplice caffetteria associata ad un punto vendita di specialità casearie campane (un’accoppiata non certo “intuitiva”…), alla situazione di oggi, che lo inquadra perfettamente in un contesto di offerta moderna e intelligente. Dopo aver raggiunto velocemente la stabilità come caffè e punto di ritrovo per una colazione gustosa, un pranzo veloce o un tè e dolcetto pomeridiano, da qualche mese, andando contro lo scetticismo dei suoi stessi familiari in primis, Pia ha moltiplicato gli sforzi, anche economici, per realizzare un suo grande sogno: quello di avere un ristorantino gourmet che possa offrire piatti sani ed autentici della tradizione campana, sua terra d’origine. E ogni mese che passa la crescita mi sembra evidente.

madia bistrot esterno

Oltre a determinazione e mezzi (la tranquillità finanziaria del progetto era comunque garantita dal frequentato punto vendita caseario, dove si possono acquistare tutti i giorni freschi latticini campani e tante altre piccole bontà, con sua maestà mozzarella di bufala – da Battipaglia – in primo piano), ci voleva però l’incontro con le persone giuste. Persone che condividessero quel suo stesso sogno (al punto da farsi il “mazzo” in prima persona per costruire ed arredare gli spazi del nuovo dehors esterno), che fossero disposte a rischiare e mettersi in gioco, che avessero le competenze professionali per fare le cose per bene.

Ecco così arrivare dapprima in sala, circa 10 mesi fa, il “borbonico” Antonio Lo Iacono (pare che, tra parentele vere o presunte, abbia radici in tutto il sud Italia…), personaggio che unisce al classico savoir faire partenopeo una velocità di pensiero e di azione, indispensabile per un servizio efficace.

madia andrea oliva

Il salto di qualità, poi, si ha con il giovane chef Andrea Oliva, cilentano doc sbarcato a Roma per amore (sua moglie ha trovato lavoro e lui l’ha seguita). Voleva fare il disegnatore, avendo un fratello maggiore che lavora nel campo della moda, ma poi, soprattutto spronato dalla madre – grande “cuciniera” di casa, come molte donne del sud – inizia a fare gavetta nel Cilento, poi all’estero (Inghilterra), quindi di nuovo su e giù per l’Italia, fino ad aprire e gestire un suo ristorante a Sapri per tre anni. Sbarcato a Roma circa 9 mesi fa, vede la Madia Drogheria e se ne innamora, rinunciando anche ad offerte più allettanti per costruire qui qualcosa di più intimo e personale.

La sfida è appena iniziata. Occorre passare da una clientela abituata al famigerato “apericena”, ad un interlocutore più evoluto, che sappia riconoscere e premiare la qualità e il lavoro. Un processo di educazione graduale che inizia comunque già a dare i primi frutti, con il lancio anche a pranzo di un business lunch a la carte, spesso basato su materie ittiche che in zona non è così frequente trovare.

madia bistrot cocktail

La carta dei vini non ha ancora una identità precisa, anche se ci sono alcune chicche interessanti: anche qui, però, la promessa è di una decisa virata dopo l’Estate verso un’offerta più “ragionata” e regionale, con etichette solo campane e cilentane.

I piatti sono semplici, ispirati alla tradizione partenopea cilentana, proposti con qualche tocco di creatività qua e là. Le materie prime sono tutte campane, con qualche “incursione” da altre regioni del sud (pomodorino del Piennolo, datterini gialli e rossi di Battipaglia, alici di cetara, mozzarella di bufala, caciocavallo del monaco, burrata di Andria e tutto quanto di buono vi possa venire in mente…), con forniture quotidiane a garanzia di freschezza e stagionalità.

Più che le parole, lasciamo la descrizione alle immagini…e se capitate in zona Torrino Sud, ora sapete dove andare!

Madia Drogheria
Via Fosso del Torrino, 73 – Roma
Tel. o6-5204594
facebook.com/madiadrogheria

(Credits: Foto di Ilaria Pellicane)

madia bistro assaggi di primi

madia tortino alici

Tortino di Alici di Cetara su salsa di Peperoni

madia scialatiello allo scoglio

Scialatiello allo Scoglio

madia parmigiana di melanzane

Parmigiana di Melanzane con Mozzarella di Bufala di Battipaglia

Tubetti acqua e farina con ragù tradizionale

madia drogheria cannolo cilentano

Cannolo Cilentano

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Scritto da

Abruzzese, ingegnere per mestiere, giornalista per passione, ha iniziato a scrivere nel 1998 per L’Ente Editoriale dell’Arma dei Carabinieri, con cui ancora collabora. Vino, distillati e turismo enogastronomico sono la sua specializzazione. Nel tempo libero (poco) prova a fare il piccolo editore, gestendo una società di portali di news e comunicazione con un bel seguito in Abruzzo e a Roma. Da una decina d'anni collabora con la guida Vinibuoni d'Italia del Touring Club, seguendo soprattutto la regione Abruzzo (ma va?). Da una quindicina scrive su Acquabuona, la più longeva testata web di enogastronomia in Italia. Organizza eventi e corsi sul vino, spesso in Abruzzo (si vabbè...lo abbiamo capito!).

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