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I vini sudafricani di Boland Cellar

L’azienda sudafricana Bollard Cellar  è stata fondata nel 1941 dall’unione di più produttori vinicoli locali, che compresero che solo attraverso la collaborazione sarebbero stati in grado di produrre vini di qualità e di creare una promettente attività con la quale affacciarsi al mercato estero. Oggi Bollard è una delle realtà vinicole più importanti del panorama enologico sudafricano e il suo attuale obiettivo è far conoscere il Sudafrica in tutto il mondo soprattutto attraverso la sua produzione vinicola.

E’ situata nella Paarl Valley una regione del Sudafrica dove si incontrano ben 5 aree climatiche tra loro completamente diverse che consentono alle uve di godere di microclimi per alcuni versi inimitabili altrove e sviluppare caratteristiche che ritroviamo nei vini prodotti.

Vini segnati dalle tipicità delle diverse regioni che compongono l’azienda. Le uve sono raccolte in zone che si trovano  appena fuori dal Nord di Stellenbosch, fino alle zone costiere dello Swartland verso Nord-Ovest,  protette delle montagne del Drakenstein a Sud-Est e a Sud-Ovest dalla parte Costiera del Durbanville.

Il sole e gli inverni miti,  l’influenza del vicino oceano, le protette valli fluviali, i pendii delle montagne e l’effetto delle tempeste caratterizzano i suoi vini. Ogni diverso microclima produce frutti unici con caratteristiche diverse che vengono sapientemente miscelate dal Cellar Master Bernard Smuts che dalle diverse uve trae grande complessità ed equilibrio per i vini che risultano di  piacevole freschezza.

Parliamo dei vini che ci hanno maggiormente convinto:

Chenin Blanc Unwooded 2017

Chenin Blanc Unwooded Reserve 2017, da una vendemmia tardiva nasce questo vino fiore all’occhiello della produzione aziendale realizzato con vinificazione solo in acciaio. Note di frutta tropicale a cui si avvicinano profumi di erbe officinali e pompelmo. Buon connubio tra acidità e sapidità, peccato per quel leggero residuo zuccherino che si avverte nel finale.

One Formation 2016

One Formation 2016 (Pinotage – Shiraz – Grenache): un vino molto interessante che l’azienda ci propone, su note scure con caffè e spezia ad anticipare ricordi di frutta sottobosco. Un vibrante tannino si accompagna alla freschezza per terminare con sentori di pepe nero.

Muscadel Red 2017

Muscadel Red 2017, un vino che l’azienda produce in un limitato numero di bottiglie, utilizzando le uve di conferitori selezionati. Al primo assaggio ricorda il nostro Brachetto, nonostante sia un vino leggermente fortificato, vivace e allo stesso tempo intrigante, con un finale di anice e menta.

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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