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Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2027 di Vinodabere – I Migliori Altri Vini Rossi

Dopo avervi parlato dei Migliori Spumanti (link), dei Migliori Nuragus e Nasco (link), delle Migliori Granazza (link), dei Migliori Vermentino della Gallura (link), dei Migliori Vermentino del resto della Sardegna (link), delle Migliori Vernaccia Ossidative (link), dei Migliori Altri Vini Bianchi (link), dei Migliori Vini Dolci (link), dei Migliori Vini Rosati (link), dei Migliori Bovale (link), dei Migliori Mandrolisai (link), dei Migliori Monica (link), dei Migliori Cagnulari (link), dei Migliori Carignano (link), dei Migliori Cannonau divisi per territorio (link), è il momento di passare alla sedicesima ed ultima puntata dedicata ai Migliori Altri Vini Rossi  nella nostra Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2027.

Vi ricordiamo che Vinodabere ha pubblicato anche un articolo relativo ai Migliori Mirto dell’anno in corso prodotti in Sardegna  (sia bianchi che rossi): link.

 

Introduzione

Che in generale il momento del vino (incluso quello targato Sardegna) non sia di quelli espansivi lo conferma (e difficilmente avrebbe potuto essere altrimenti) il numero dei campioni ricevuti e degustati per questa edizione della Guida: oltre 600, sempre tanti, ma in lieve flessione rispetto all’edizione precedente.
Suona però tutt’altra musica quando si passa a pesare i risultati. A dispetto del momento complessivo di cui si diceva e degli assalti del clima (le uve e noi ne stiamo vivendo sulla rispettiva pelle uno ben pesante giusto nel corso di questa torrida estate) la qualità dei prodotti dell’eno-continente sardo continua senza intermittenze la sua ascesa. E anche qui parlano i numeri: 331 campioni che meritano la recensione in Guida, con una percentuale siderale di Standing Ovation: che sono 118, ovvero il 35,6 per cento, più di una ogni tre censiti.
A fare la differenza sono la capacità in costante ascesa (e premiata appunto da sempre più  evidenti riconoscimenti), l’impegno degli storici e l’affacciarsi di nuovi protagonisti confortati soprattutto sul fronte Bianchi (dunque anzitutto Vermentino) dalla complicità di un’annata, la 2025, decisamente umana e propizia se paragonata a precedenti e attuale.
Tra le Standing Ovation, sette i super top approdati al diploma di vino perfetto: i 100/100. Sono due bianchi, due rossi, e, a sorpresa (fino a un certo punto: la Sardegna ne è patria orgogliosa e malgrado la tendenza commerciale non esaltante, il livello, Vernaccia oristanese in testa, si è confermato in degustazione straordinario) un vino da ossidazione e due vini dolci.
Ovviamente per quanto detto non poteva non essere la Gallura a far la parte del leone col suo prodotto bandiera: 19 Standing su 38 vini in Guida (contro il rapporto 8 a 62 del resto dell’isola) e poco altro da aggiungere.
Benissimo sul fronte colorato, parlando di Cannonau, ancora una volta Mamoiada: 11 Standing su 20 presenze. Ma fanno benissimo
anche i Carignano  con 12 vini al top di 24 e si propone in rampante ascesa il Cagnulari, che si assicura 6 allori su 23 recensiti. E infine, a ulteriore conferma che in terroir, quando è Grand, sa aver anche più facce, Mamoiada si ripropone anche, imperiosa,  con le sue Granazza (4 Standing Ovation su 6). E altrettanto, esaltata dalla già citata grazia d’annata, fa la Gallura affiancando al rullo compressore Vermentino ben 5 Cannonau a premio. Con la varietà gratificata anche dai risultati di Romangia (3 premiati), Orgosolo e Ogliastra, entrambe con due decorati sugli appena 3 vini rispettivamente presentati.

 

Metodologia

L’impostazione vede confermate le scelte principali. L’obiettivo rimane quello di rivolgersi al consumatore finale, ai ristoratori e tutti gli esercenti dei circuiti commerciali che ruotano attorno al vino. Che abbiamo dunque messo al centro del nostro lavoro, creando delle classifiche per tipologia ed insiemi omogenei, provando a rispondere alle esigenze di chi vuole orientarsi nell’acquisto di una bottiglia o nella costruzione di una cantina o anche di una carta dei vini se titolare di un locale. Non mancano le descrizioni delle aziende e le loro storie, ma solo dopo ciascun vino recensito; per questo alcune – quelle di cantine presenti con più vini – saranno ripetute per non costringere il lettore ad andare a cercarle altrove nella Guida.

Utilizziamo alcuni simboli per spiegare ancora meglio le differenze qualitative tra i vini recensiti.

Abbiamo attribuito 1 applauso   a quelle etichette che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi (vini decisamente buoni), 2 applausi  tra i 95 ed i 97,9 (vini ottimi), e la Standing Ovation  tra 98 e 100 (vini eccellenti). I punteggi, essendo frutto di una media di degustazione in panel, possono prevedere anche i decimi di punto. Le classifiche sono in ordine inverso (si parte dall’ultima posizione per arrivare alla prima).

Per rendere più compiutamente comprensibili e trasparenti le nostre valutazioni vi ricordiamo che abbiamo usato una scala di punteggio internazionale (quindi mediamente più alta di quelle in uso in Italia) e che tutti gli assaggi sono stati svolti rigorosamente alla cieca presso il Ristorante VII Coorte di Roma, che ringraziamo per l’ospitalità.

Qualora almeno la metà del panel abbia attribuito il punteggio di 100/100 ad un campione, si è provveduto ad un riassaggio per confermare o meno questo punteggio massimo.

La Squadra

Curatori: Maurizio Valeriani e Antonio Paolini.

Revisione dei testi a cura di Pino Perrone.

Attività di redazione web a cura di Daniele Moroni.

I testi che leggerete in Guida sono di:

Salvatore Del Vasto, Federico Gabriele, Maurizio Gabriele, Emanuele Giannone, Paolo Manna, Daniele Moroni, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini, Pino Perrone, Stefano Puhalovich, Cristina Santini, Franco Santini, Susanna Schivardi, Gianni Travaglini, Paolo Valentini, Maurizio Valeriani.

Hanno completato la squadra di assaggio: Paolo Carpino, Paolo Frugoni, Riccardo Mugnaini.

La Classifica dei Migliori Altri Vini Rossi

19

Rosso Orgheri 2022 – Augusto Mandras 93/100 (territorio/zona dei vigneti: Padru, Gallura) prezzo a scaffale enoteca n.d. La foto riporta l’annata 2025 ma noi abbiamo assaggiato la 2022.

Da uve Cannonau per il 70%, con un saldo di Bovale e Carignano. Ribes, marasca e prugna in grande risalto con chiodo di garofano, macis e pepe rosa sullo sfondo. Bocca potente in presa per i tannini stentorei, avvolgente e dalla sensazione calorica prorompente in preambolo, via via più equilibrata in progressione con frutta succulenta e vena sapida a ritarare e ritmare il portamento verso un più dosato calore che dilata e intensifica la percezione aromatica (frutta scura) in persistenza.

L’Azienda: Augusto Mandras

Loc. Juanne Maccu

07020 – Padru

Tel: 348 251 4767

Email: augustomandras@tiscali.it

Siamo a Padru, a 12 km dalle spiagge di San Teodoro e 10 km da Olbia, dove Augusto Mandras ha dato vita all’azienda omonima volta a valorizzare uno straordinario territorio circondato da colline e cime montuose ed immerso nella macchia mediterranea. La località dove si estendono i cinque ettari del vigneto è denominata “Juanne Maccu” e ricade appieno nel cuore della rigogliosa Valle del fiume Lerno. Qui troviamo anche un vitigno autoctono unico e pregiato, realmente introvabile altrove, ovvero, l’Aleatico Rosso di Padru.

18

Rosso Iola 2024 – Cantina La Sughera 93,1/100 (territorio/zona dei vigneti: Aglientu, Gallura) prezzo a scaffale enoteca n.d.

Uvaggio di Caricagiola e Monica agile e soave con note lievemente affumicate, di sottobosco e ribes rosso al naso. Bocca agile e dissetante con tannini minuti e carezzevoli e frutta in filigrana, piacevolissimo nella beva e di lunga, soffusa persistenza fruttata, minerale e speziata (pepe nero).

L’Azienda: Cantina La Sughera

CANTINA LA SUGHERA

Loc. L’Umpostu

07020 – Aglientu (SS)

Tel. +393453335234

Email:  info@cantina-la-sughera.com

Abita le ventose colline di Aglientu, nel nord della Sardegna e di fronte alla Corsica, l’azienda di Regula Graf e Francesco Welti che, dopo oltre dieci anni come produttori di vino in Canton Ticino, nel 2019 hanno avviato questa piccola cantina (tre ettari di vigneto) con l’obiettivo di valorizzare oltre al Vermentino, l’uva regina della Gallura, anche vecchie varietà sarde meno conosciute come la Caricagiola o la rarissima varietà bianca Arvesiniadu, insieme alle altre tipologie di uve rosse più diffuse nell’isola. La gestione è improntata ai criteri dell’agricoltura biologica e in cantina non si fa uso della chimica di sintesi; La Sughera fa parte dell’Associazione VinNatur.

17

Rosso Tre Cuori 2022 – Tenute Maestrale 93,5/100 (territorio/zona dei vigneti: Donori) prezzo a scaffale enoteca 45 euro circa.

Unisce tre anime diverse, Barbera Sarda, Syrah e Cabernet Sauvignon. Caratteristiche che si fondono in un corpo unico, tra colore, profondità e intensità di beva. Al naso si percepisce chiara la fragranza di frutti rossi, al sorso emergono acidità e cenni vegetali arricchiti da sentori balsamici. Il finale è abbastanza persistente e capace di regalare un sorso piacevole e appagante.

L’azienda: Tenute Maestrale

Località Sa Spinarba

09040 – Donori

Tel: +39 389 944 9254

Email: info@tenutemaestrale.it

Fondata nel 2019, Tenute Maestrale ottempera alla best practice ampelografica dell’Isola vinificando soprattutto Vermentino e Cannonau, ma non solo. Infatti, con più stretto riferimento alla zona d’elezione, si coltivano anche Nasco e Barbera Sarda. La produzione annua si attesta sulle 20.000 bottiglie. L’azienda detiene la certificazione biologica dal 2023.

16

Rosso Montessu 2023 – AgriPunica 94/100 (territorio/zona dei vigneti: Santadi, Sulcis) prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa.

Montessu 2023 è un blend caratteristico e potente, composto principalmente da Carignano con l’aggiunta dei due Cabernet, Merlot e Syrah, uve coltivate nel basso Sulcis. L’affinamento in barrique conferisce al vino una complessa struttura di frutta rossa matura, accompagnata da note saline e pepate con un sottofondo speziato. Si presenta strutturato, con una persistente sapidità di erbe aromatiche mediterranee. Il sorso è pieno e importante, con un connubio finale di caffè e liquirizia, una trama morbida arricchita da ginepro, cenni di cappero, rosmarino e pepe nero.

L’azienda: AgriPunica

 

Localita: Barrua

9010 – Santadi

Tel. : +39 0781 941012

Email: info@agripunica.it

L’azienda è una joint-venture tra il Gruppo Tenuta San Guido Sassicaia, la Cantina di Santadi, Antonello Pilloni (presidente della Cantina Santadi) ed il leggendario enologo toscano Giacomo Tachis. Fu proprio quest’ultimo a volere fortemente la nascita di AgriPunica e la produzione dei vini aziendali Barrua e Montessu. Ed i risultati gli hanno dato ragione riuscendo a cogliere in pieno l’espressione del territorio del Sulcis.

15

Rosso GM Giommaria 2022 – Binza ‘e su Re 94,1/100 (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

Il Giommaria 2022 viene prodotto a Usini, in un contesto selvaggio e luminoso, presso la Vigna del Re, Binza ‘e su Re, realizzato prevalentemente da uve Cagnulari e affinato in barrique. Il suo profilo aromatico affascina con note di frutta fresca e scura, come mora selvatica, prugna, mirto, insieme a sentori di macchia mediterranea e pepe nero. La beva è piena e vivace, con una freschezza vibrante che combina forza e raffinatezza, tannini setosi e un finale piacevolmente sapido, balsamico e speziato.

L’Azienda: Binza ‘e su Re

Loc. Tuvaoes e Più,

07049 – Usini (SS)

Tel: +39 338 3191724

Email: binzaesure@gmail.com

Binza ‘e su Re significa in sardo “La vigna del Re”: il nome deriva dalla località in cui è situata l’abitazione di famiglia ed è anche un riconoscimento a Billia Cherchi, viticoltore, che per primo ha fatto conoscere i vini di Usini al di fuori dei confini isolani. La figlia Annalisa insieme a Francesco Manna conducono oggi l’azienda fondata nel 2015. Il loro obiettivo è, muovendosi sempre nel solco della tradizione, produrre vini identitari che sappiano anche soddisfare un pubblico moderno ed internazionale. Le vigne di Vermentino, Cagnulari e Cannonau sono tutte situate in agro di Usini.

14

Rosso Ultima Goccia 2024 – Tenute ReDo 94,4/100  (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca n.d..

Tenute ReDo è una piccola realtà artigianale situata a Usini, nella provincia di Sassari, che produce questo blend caratterizzato per il 70% da Cagnulari, con piccole quantità di Cannonau, Pascale e Sangiovese. Profumi di more, liquirizia, pepe nero e ginepro, e note di macchia mediterranea fanno da preludio ad un sorso fresco e sapido, di buona avvolgenza, che termina su ricordi di spezie.

Azienda: Tenute ReDo

Usini(SS)

Email: tenute.redo@gmail.com

Salvatore Dore acquista qualche anno fa una vigna di 3 ettari da uno storico vignaiolo di Usini e chiede l’aiuto all’enologo Giuseppe Pocobelli. Il risultato è rappresentato da un Vermentino prodotto in quantità omeopatiche ottenuto da brevi macerazioni ed utilizzo di lieviti autoctoni ed un rosso, anche questo in tiratura limitata.

13

I Giganti Rosso 2022 – Contini 95,1/100 (territorio/zona dei vigneti: Oristanese) prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Azienda storica del territorio di Oristano che ha dedicato questo vino chiamato “i Giganti” alle statue di Mont’e Prama, ritornate a Cabras dopo quarant’anni. Ottenuto dalla vinificazione di una varietà antica, il Nieddera, che l’azienda ha recuperato e valorizzato. Il profilo olfattivo è espressivo e complesso, dominato da aromi di marasca, prugne, more e accenni di liquirizia. Il sorso è voluminoso, si esprime con freschezza e finezza dei tannini, il finale regala sfumature di frutta matura e spezie leggermente tostate.

L’Azienda: Contini 

Via Genova, n. 48-50,

09072 Cabras – Oristano

Tel. 39 0783290806

Email: info@vinicontini.com

Nata nel cuore del Sinis nel 1898 grazie al fondatore Salvatore Contini e sua moglie Anna Maria Dessì, in Sardegna l’azienda Contini è sinonimo di Vernaccia di Oristano. Visitandola si rimane interdetti di fronte alle diverse Vernaccia senza tempo, capaci di emozionare anche il bevitore più esperto. Attualmente queste sono imbottigliate in ben cinque differenti espressioni. Nella cantina Contini ogni cosa è presa sul serio: si producono vini riscoprendo vitigni autoctoni come il Nieddera e il Caddiu, e cimentandosi con il Cannonau, avendo fin da subito risultati eccellenti. Sono anche prodotti dei vini di qualità a base Vermentino, sia docg Gallura sia doc Sardegna.

12

Rosso Intrecci di Vite Mai 2021 – Quartomoro 95,5/100 (territorio/zona dei vigneti: Sardegna) prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa. La foto riporta l’annata 2017 ma noi abbiamo assaggiato la 2021.

Ottenuto da un intreccio di vitigni identitari, quali Carignano, Muristellu e Cannonau, coltivati in diverse zone dell’isola come il Sulcis, Coros, Mandrolisai, Barbagia, Ogliastra e Medio Campidano, questo vino si arricchisce di terreni di origine granitica, vulcanica, calcarea e sabbiosa, con rese molto basse. Rappresenta l’apice del progetto Memorie di Vite, nato quasi per caso e legato alle annate migliori. Dimostra complessità, intensità ed eleganza, offrendo note di frutti neri in confettura, come mirtillo e ribes, seguite da sentori di pepe, cioccolato, lavanda e sfumature terrose. Succoso e fresco, è sorretto da una nobile trama tannica e un’intrigante sapidità. Il finale è lungo e persistente, ed evoca le essenze della macchia mediterranea, menta e liquirizia.

L’azienda: Quartomoro

Via Dino Poli 31,

09092 – Arborea (OR)

Tel. +39 346764 3522

Email: info@quartomoro.it

Quartomoro rappresenta una realtà dinamica e in continua evoluzione fondata dall’enologo e vignaiolo Piero Cella  ad Arborea in provincia di Oristano. La cantina  nasce come  una sorta di laboratorio, una fabbrica di idee che condensa saperi ed esperienze della viticoltura e dell’enologia sarda. La filosofia aziendale è ispirata alla produzione di vini marcatamente territoriali, eleganti e originali realizzati con il massimo rispetto della natura e dei suoi tempi e con un moderato intervento in cantina.

11

 

Barbera Sarda S’Antigu 2021 – Santu Teru di Ugo Sionis 96,6/100 (territorio/zona dei vigneti: Sarcidano) prezzo a scaffale enoteca 26 euro circa.

Il S’Antigu deriva da viti di Barbera Sarda su terreni calcareo-argillosi situati in collina. Dopo fermentazione spontanea segue un lungo invecchiamento in barrique e tonneau. Profumi avvolgenti di frutti rossi come ribes e ciliegia, arricchiti da leggere note speziate e fragranze di sottobosco, con accenni terrosi e di fogliame, fanno da preludio ad un sorso ricco e fresco, armoniosamente bilanciato da un’ottima acidità, con tannini delicati che accarezzano il palato.

L’azienda: Santu Teru di Ugo Sionis

 

via Case Sparse

09058 – Nurallao (CA)

Tel: 3494370221

La Cantina “Vigneto Santu Teru” di Ugo Sionis, che è venuto a mancare da poco, si trova a Nurallao, piccolo paese del Sarcidano. I vini sono ottenuti da uve coltivate su terreni calcarei in località Santu Teru a circa 400 metri sul livello del mare in regime biologico.

10

Alghero Rosso Crabolu 2023 – Cantina Cargiaghe 96,8/100   (territorio/zona dei vigneti: Alghero, Nurra) prezzo a scaffale enoteca 22 euro circa.

Tra le dolci colline di Alghero, a soli tre chilometri dalla costa, si trova la Cantina Cargiaghe, forgiata dal vento di maestrale. Crabolu 2023 è un blend principalmente composto da Carignano con una piccola aggiunta di Cabernet, affinato esclusivamente in acciaio. Il bouquet aromatico evoca note di amarena e mirtillo, arricchite da foglie di mirto, rosmarino e timo. Il gusto è fresco, invitante e semplice, ma con un carattere distintivo. Presenta tannini morbidi e ricordi di resina boschiva, eucalipto e mora selvatica, chiudendo con una piacevole sfumatura iodata.

L’azienda: Cantina Cargiaghe

Localita’ Nurra

07100 – Bacchileddu (SS)

Tel: +39 328 0271725

Email: info@cantinacargiaghe.it

La Cantina Cargiaghe, nasce da una lunga tradizione familiare nella lavorazione del vino. Si trova nella località Bacchileddu, a poca distanza dal mare e dal litorale algherese. I vigneti sono accarezzati dal clima mite e dai venti di maestrale, che soffiano dalla limitrofa fascia costiera limitando l’umidità dell’aria e permettendo una maturazione ottimale delle uve. Convinti che “l’indole di un prodotto vinicolo di qualità derivi anche dal rispetto e dalla cura del territorio in cui nasce”, l’azienda si impegna in attività agronomiche sostenibili, che garantiscano e preservino la qualità biologica del suolo e, di conseguenza, delle uve e del vino.

9

Rosso Trattales 2024 – Salvatore Corda 97,3/100  (territorio/zona dei vigneti: Neoneli) prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa. La foto riporta l’annata 2023 ma noi abbiamo assaggiato la 2024.

Le uve (dieci varietà locali, tra cui spiccano Cannonau, Muristellu, Pascale, Nieddu Mannu, Cagnulari e Carignano) provengono dai vigneti dall’area omonima “Trattales”. È affinato in acciaio e cemento e presenta sentori di frutti rossi come ciliegie e fragole, e note di spezie dolci e erbe aromatiche fresche. Il sorso è scorrevole con un piacevole e lungo finale sapido.

L’azienda: Salvatore Corda

Neoneli (OR)

Tel: 3478312120

Email: tore.corda92@gmail.com

Una cantina che vuole omaggiare il territorio dovesi trovano le vigne, Neoneli, utilizzando, nell’etichetta, l’immagine stilizzata di un’antica struttura in pietra di questi luoghi: il S’arcivu. Le vigne arrivano ad avere anche 110 anni di età e trovano dimora su terreni a disfacimento granitico, situate ad un’altezza di 600 metri, per dar vita a vini che sappiano esprimere i luoghi che ne danno vita.

8

Rosso Istellamanna 2022 – Gavino Delogu 98,1/100 (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa.

Una piccola cantina situata a Usini, nella storica regione della Romangia, produce un’esigua quantità di bottiglie di Istellamanna 2022, che deriva da un mix di uve autoctone, con una predominanza di Cannonau. Il nome, che in sardo significa “stella grande” e quindi stella polare, è un sentito omaggio del produttore al padre, una figura fondamentale nella sua vita. È una combinazione di profumi intensi come frutti di bosco, erbe aromatiche mediterranee e spezie dolci. I tannini sono eleganti e levigati, e accompagnano note di mirtilli rossi e liquirizia, con un finale balsamico e iodato, suadente e di carattere profondo. Ottiene una meritata Standing Ovation per l’equilibrio e la complessità.

L’azienda: Gavino Delogu

Via G. Matteotti,

07049 – Usini (SS)

Tel: 347 819 8814

Email: vinigavinodelogu@gmail.com

Fondata nel 2016, la piccola cantina di Gavino Delogu si trova nel territorio di Usini (Sassari), in una storica sub-regione, il Coros, dell’antico Giudicato di Torres. L’enologo è Pier Michele Chessa. I vitigni coltivati, su 2,5 ettari, sono il Vermentino, il Cagnulari (vitigno tradizionale della zona) e il Cannonau. Attualmente si producono tre vini, il Vermentino Prima Stella, il Cagnulari Ultima Stella, e l’IGT Rosso Istella Manna  per un totale di circa 4 mila bottiglie.

7

Rosso Barrua 2021 – AgriPunica 98,2/100  (territorio/zona dei vigneti: Santadi, Sulcis) prezzo a scaffale enoteca 34 euro circa.

Barrua 2021 nasce dall’unione di uve autoctone sarde (Carignano) e vitigni internazionali coltivati nel basso Sulcis, sui suoli sabbiosi. Il profilo olfattivo è sorprendentemente ricco di note speziate e di frutta nera e rossa (amarena), ma anche di erbe aromatiche, caffè e liquirizia. Il sorso è armonico e intenso, con un tessuto tannico delicato e raffinato, seguito da una chiusura speziata che richiama pepe nero, cannella, mirto ed eucalipto. Il risultato è una meritatissima Standing Ovation.

L’azienda: AgriPunica

 

Localita: Barrua

9010 – Santadi

Tel. : +39 0781 941012

Email: info@agripunica.it

L’azienda è una joint-venture tra il Gruppo Tenuta San Guido Sassicaia, la Cantina di Santadi, Antonello Pilloni (presidente della Cantina Santadi) ed il leggendario enologo toscano Giacomo Tachis. Fu proprio quest’ultimo a volere fortemente la nascita di AgriPunica e la produzione dei vini aziendali Barrua e Montessu. Ed i risultati gli hanno dato ragione riuscendo a cogliere in pieno l’espressione del territorio del Sulcis.

6

Rosso Alenu 2024 – Murrai 98,4/100 (territorio/zona dei vigneti: Monti, Gallura) prezzo a scaffale enoteca 22 euro circa.

Ci troviamo nel comune di Monti, immersi in una meravigliosa valle che guarda verso il mare, caratterizzata da vigneti e antichi boschi di querce da sughero. L’Alenu è un blend composto da uve rosse come Cabernet Sauvignon, Syrah e Cagnulari, e conquista la nostra Standing Ovation attraverso un bouquet ricco di profumi di frutti di bosco, ciliegie, more, e note che vanno dagli accenti erbacei a quelli agrumati. Il sorso è deciso, fragrante, armonico ed esuberante, con richiami alle spezie e alla macchia mediterranea.

L’azienda: Murrai

località Chirialza,

Monti

Tel: +39 84 85 24 21

Email: info@cantinamurrai.com

L’azienda si trova a Chirialza (Monti), in un’area particolarmente vocata della Gallura per il Vermentino, con vigne tra i 150 ed i 200 metri d’altezza, che beneficiano di brezze marine e del maestrale. Oltre al Vermentino si allevano altre varietà autoctone come Cagnulari e Bovale Sardo, e alloctone quali Cabernet Sauvignon, Syrah, Sangiovese e Aglianico.

5

Rosso Paddargia 2024 – Salvatore Corda 98,6/100  (territorio/zona dei vigneti: Neoneli) prezzo a scaffale enoteca 22 euro circa.

Salvatore Corda è un produttore che punta alla valorizzazione dei vitigni autoctoni dell’isola, e questa etichetta, che ha conquistato la nostra Standing Ovation ne è un perfetto esempio. La prima annata, 2024, è una realizzata con uve provenienti da una selezione parcellare di vigneti più antichi coltivati a Neoneli, che oggi vantano tra i 60 e i 100 anni di età. Si tratta di un blend di dieci varietà locali, tra cui spiccano Cannonau, Muristellu, Pascale, Nieddu Mannu, Cagnulari e Carignano. Si distingue per gli intensi profumi mediterranei e note di frutta rossa come ciliegia, fragola e lamponi, e di spezie. Il sorso offre un’ottima acidità, tannini molto fini, un corpo pieno ed elegante, con un finale lungo e persistente su ricordi di macchia mediterranea.

L’azienda: Salvatore Corda

Neoneli (OR)

Tel: 3478312120

Email: tore.corda92@gmail.com

Una cantina che vuole omaggiare il territorio dovesi trovano le vigne, Neoneli, utilizzando, nell’etichetta, l’immagine stilizzata di un’antica struttura in pietra di questi luoghi: il S’arcivu. Le vigne arrivano ad avere anche 110 anni di età e trovano dimora su terreni a disfacimento granitico, situate ad un’altezza di 600 metri, per dar vita a vini che sappiano esprimere i luoghi che ne danno vita.

4

Rosso Turrà a Caminu 2021 – Fabrizio Ragnedda e Figli 98,7/100  (territorio/zona dei vigneti: Gallura) prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

Deriva da antiche viti ad alberello, con una composizione di 60% di Cannonau, 30% di Bovaleddu, Cagnulari e Muristellu, e 10% di Carignano. In apertura si percepisce una ricca concentrazione di frutta a bacca rossa e nera, con un accenno balsamico e speziato. Il lungo affinamento in legno francese e austriaco gli conferisce una struttura piena, ricca di carattere, con note speziate sul finale e un tocco sapido e marino. È un vino complesso, e di personalità, e merita la nostra Standing Ovation.

L’Azienda: Fabrizio Ragnedda e Figli

Fabrizio Ragnedda, fondatore della più nota e storica azienda viticola gallurese, dopo la cessione di quest’ultima, ha deciso di cimentarsi di nuovo con la produzione enoica. E così insieme ai figli ha dato vita ad una nuova sfida, che si pone da subito l’obiettivo di produrre vini di elevata qualità, con un focus su Vermentino e sui vitigni autoctoni sardi a bacca rossa.

 

 

3

Rosso Ba.Bo. (Barbera Sardo – Bovale) 2022 – Santu Teru di Ugo Sionis 98,8/100  (territorio/zona dei vigneti: Sarcidano) prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa.

Il nome, composto dalle iniziali dei due vitigni principali, la Barbera Sarda e il Bovale, dà vita a una combinazione che promette molto in prospettiva e che ha già dimostrato il suo valore meritando la nostra Standing Ovation. Un profumo avvolgente di frutti rossi e ciliegie caratterizza il quadro olfattivo, insieme a note di mele cotogne, pepe rosa e vaniglia. Struttura possente, eleganza, sapidità, finezza dei tannini ed equilibrio complessivo completano il profilo organolettico.

L’azienda: Santu Teru di Ugo Sionis

 

via Case Sparse

09058 – Nurallao (CA)

Tel: 3494370221

La Cantina “Vigneto Santu Teru” di Ugo Sionis, che è venuto a mancare da poco, si trova a Nurallao, piccolo paese del Sarcidano. I vini sono ottenuti da uve coltivate su terreni calcarei in località Santu Teru a circa 400 metri sul livello del mare in regime biologico.

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Syrah Gurè 2021 – Santu Teru di Ugo Sionis 99/100  (territorio/zona dei vigneti: Sarcidano) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.

Gurè è prodotto da uve Syrah coltivate nel cuore del Sarcidano, su terreni calcareo-argillosi che beneficiano di un clima ideale che permette di creare un vino raffinato privo di eccessi. Note intense di frutti di bosco, more e mirtilli caratterizzano il quadro olfattivo, unite a ricordi di spezie come il pepe nero e la noce moscata ed a richiami di grafite e cioccolato fondente. Il sorso, avvolgente e caratterizzato da tannini setosi, rappresenta un connubio tra potenza e eleganza. Profondità di beva, persistenza e carattere completano il profilo organolettico che vale la nostra Standing Ovation.

L’azienda: Santu Teru di Ugo Sionis

 

via Case Sparse

09058 – Nurallao (CA)

Tel: 3494370221

La Cantina “Vigneto Santu Teru” di Ugo Sionis, che è venuto a mancare da poco, si trova a Nurallao, piccolo paese del Sarcidano. I vini sono ottenuti da uve coltivate su terreni calcarei in località Santu Teru a circa 400 metri sul livello del mare in regime biologico.

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Rosso Luzzana 2023 – Cherchi 99,1/100   (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Dal connubio tra il Cagnulari e il Cannonau nasce Luzzana 2023, un vino dal suggestivo colore rosso rubino intenso. Il suo bouquet è un’esplosione di frutti rossi maturi, spezie tostate e una sottile nota di vaniglia dolce. Il sorso è ricco, saporito, con una piacevole trama tannica e una pienezza che mette in risalto le sensazioni olfattive in chiusura che rimandano a ricordi di prugne e di macchia mediterranea.  Il risultato è rappresentato da eleganza ed armonia, meritevoli della nostra Standing Ovation.

L’azienda: Cherchi

Località Sa Pala ‘e Sa Chessa

07049 – Usini (SS)

Tel.+39 079 380273

Email: info@vinicolacherchi.com

Giovanni Maria Cherchi, conosciuto da tutti come zio Billia, da poco scomparso, ha dato vita a questa azienda 50 anni fa, cercando di valorizzare, con successo, il vitigno Cagnulari nella zona più vocata in Sardegna (Usini) insieme al Vermentino che in questo territorio dà generalmente risultati fantastici e si dimostra molto adatto all’invecchiamento. Salvatore, figlio di Billia, ha preso in mano le redini dell’azienda. La consulenza enologica è del bravissimo Piero Cella.

 

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