Dopo avervi parlato dei Migliori Spumanti (link), dei Migliori Nuragus e Nasco (link), delle Migliori Granazza (link), dei Migliori Vermentino della Gallura (link), dei Migliori Vermentino del resto della Sardegna (link), delle Migliori Vernaccia Ossidative (link), dei Migliori Altri Vini Bianchi (link), dei Migliori Vini Dolci (link), è il momento di passare alla nona puntata dedicata ai Migliori Vini Rosati nella nostra Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2027.
Vi ricordiamo che Vinodabere ha pubblicato anche un articolo relativo ai Migliori Mirto dell’anno in corso prodotti in Sardegna (sia bianchi che rossi): link.
Introduzione
Che in generale il momento del vino (incluso quello targato Sardegna) non sia di quelli espansivi lo conferma (e difficilmente avrebbe potuto essere altrimenti) il numero dei campioni ricevuti e degustati per questa edizione della Guida: oltre 600, sempre tanti, ma in lieve flessione rispetto all’edizione precedente.
Suona però tutt’altra musica quando si passa a pesare i risultati. A dispetto del momento complessivo di cui si diceva e degli assalti del clima (le uve e noi ne stiamo vivendo sulla rispettiva pelle uno ben pesante giusto nel corso di questa torrida estate) la qualità dei prodotti dell’eno-continente sardo continua senza intermittenze la sua ascesa. E anche qui parlano i numeri: 331 campioni che meritano la recensione in Guida, con una percentuale siderale di Standing Ovation: che sono 118, ovvero il 35,6 per cento, più di una ogni tre censiti.
A fare la differenza sono la capacità in costante ascesa (e premiata appunto da sempre più evidenti riconoscimenti), l’impegno degli storici e l’affacciarsi di nuovi protagonisti confortati soprattutto sul fronte Bianchi (dunque anzitutto Vermentino) dalla complicità di un’annata, la 2025, decisamente umana e propizia se paragonata a precedenti e attuale.
Tra le Standing Ovation, sette i super top approdati al diploma di vino perfetto: i 100/100. Sono due bianchi, due rossi, e, a sorpresa (fino a un certo punto: la Sardegna ne è patria orgogliosa e malgrado la tendenza commerciale non esaltante, il livello, Vernaccia oristanese in testa, si è confermato in degustazione straordinario) un vino da ossidazione e due vini dolci.
Ovviamente per quanto detto non poteva non essere la Gallura a far la parte del leone col suo prodotto bandiera: 19 Standing su 38 vini in Guida (contro il rapporto 8 a 62 del resto dell’isola) e poco altro da aggiungere.
Benissimo sul fronte colorato, parlando di Cannonau, ancora una volta Mamoiada: 11 Standing su 20 presenze. Ma fanno benissimo
anche i Carignano con 12 vini al top di 24 e si propone in rampante ascesa il Cagnulari, che si assicura 6 allori su 23 recensiti. E infine, a ulteriore conferma che in terroir, quando è Grand, sa aver anche più facce, Mamoiada si ripropone anche, imperiosa, con le sue Granazza (4 Standing Ovation su 6). E altrettanto, esaltata dalla già citata grazia d’annata, fa la Gallura affiancando al rullo compressore Vermentino ben 5 Cannonau a premio. Con la varietà gratificata anche dai risultati di Romangia (3 premiati), Orgosolo e Ogliastra, entrambe con due decorati sugli appena 3 vini rispettivamente presentati.
Metodologia
L’impostazione vede confermate le scelte principali. L’obiettivo rimane quello di rivolgersi al consumatore finale, ai ristoratori e tutti gli esercenti dei circuiti commerciali che ruotano attorno al vino. Che abbiamo dunque messo al centro del nostro lavoro, creando delle classifiche per tipologia ed insiemi omogenei, provando a rispondere alle esigenze di chi vuole orientarsi nell’acquisto di una bottiglia o nella costruzione di una cantina o anche di una carta dei vini se titolare di un locale. Non mancano le descrizioni delle aziende e le loro storie, ma solo dopo ciascun vino recensito; per questo alcune – quelle di cantine presenti con più vini – saranno ripetute per non costringere il lettore ad andare a cercarle altrove nella Guida.
Utilizziamo alcuni simboli per spiegare ancora meglio le differenze qualitative tra i vini recensiti.
Abbiamo attribuito 1 applauso
a quelle etichette che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi (vini decisamente buoni), 2 applausi
tra i 95 ed i 97,9 (vini ottimi), e la Standing Ovation
tra 98 e 100 (vini eccellenti). I punteggi, essendo frutto di una media di degustazione in panel, possono prevedere anche i decimi di punto. Le classifiche sono in ordine inverso (si parte dall’ultima posizione per arrivare alla prima).
Per rendere più compiutamente comprensibili e trasparenti le nostre valutazioni vi ricordiamo che abbiamo usato una scala di punteggio internazionale (quindi mediamente più alta di quelle in uso in Italia) e che tutti gli assaggi sono stati svolti rigorosamente alla cieca presso il Ristorante VII Coorte di Roma, che ringraziamo per l’ospitalità.
Qualora almeno la metà del panel abbia attribuito il punteggio di 100/100 ad un campione, si è provveduto ad un riassaggio per confermare o meno questo punteggio massimo.
La Squadra
Curatori: Maurizio Valeriani e Antonio Paolini.
Revisione dei testi a cura di Pino Perrone.
Attività di redazione web a cura di Daniele Moroni.
I testi che leggerete in Guida sono di:
Salvatore Del Vasto, Federico Gabriele, Maurizio Gabriele, Emanuele Giannone, Paolo Manna, Daniele Moroni, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini, Pino Perrone, Stefano Puhalovich, Cristina Santini, Franco Santini, Susanna Schivardi, Gianni Travaglini, Paolo Valentini, Maurizio Valeriani.
Hanno completato la squadra di assaggio: Paolo Carpino, Paolo Frugoni, Riccardo Mugnaini.
La Classifica dei Migliori Vini Rosati
16
Rosato Nudo 2025 – Siddùra 92/100
(territorio/zona dei vigneti: Gallura) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.
Un rosato ottenuto da uve Cannonau della Gallura che sprigiona aromi di pompelmo rosa, ribes rosso, frutta esotica come l’ananas e una nota di rosmarino. Il gusto è sapido e vivace, di grande freschezza.
L’Azienda: Siddùra
Località Siddura,
07020, Luogosanto
Tel: 079 657 3027
Email: amministrazione@siddura.com
L’azienda è nata con l’ambizione di “rifondare” e restaurare i vigneti nei pressi del borgo medievale di Luogosanto in piena Gallura. I lavori di scasso hanno portato una decina di anni fa alla nascita di un vero e proprio punto di riferimento per la produzione locale. L’approccio punta alla valorizzazione dei vitigni locali attraverso un uso sapiente della tecnologia, in modo da produrre vini che siano espressione pura del territorio e, allo stesso tempo, facili da posizionare sul mercato. I progressi sono evidenti di anno in anno, con prodotti sempre più a fuoco.
15
Cannonau di Sardegna Rosato Marinu 2025 – Cantina Berritta 93/100
(territorio/zona dei vigneti: Dorgali) prezzo a scaffale enoteca 14 euro circa.
Rosato da uve cannonau in purezza da viti di circa 40 anni di età allevate secondo i principi dell’agricoltura biologica certificata. Tonalità rosa cerasuolo intensa e vivace. Al naso esprime sensazioni fruttate e floreali di ciliegia, ribes rosso, melograno, petali di rosa e balsamiche di macchia mediterranea. Sorso caratterizzato dalla croccante freschezza e dalla delicata mineralità che, unite alla decisa sapidità, rendono la progressione gustativa scorrevole e beverina.
L’azienda: Cantina Berritta

Viale Kennedy 108,
08022 – Dorgali (NU)
Tel. +39 0784 95372, +39 377 325 6459
Email: info@cantinaberritta.it,
Azienda che si estende su una decina di ettari vocati a vigneto con circa il 75% di Cannonau e per la restante percentuale di Syrah, Vermentino e Panzale (raro vitigno autoctono a bacca bianca). I terreni si estendono nella vallata di Oddoene nell’agro di Dorgali. Dal 2019 è presente in etichetta la certificazione biologica, a rimarcare che le vigne vengono coltivate rispettando le piante, l’ambiente, il terreno e le tradizioni.
14
Carignano del Sulcis Rosato Cala di Seta Destè 2025 – Cantina Calasetta 93,5/100
(territorio/zona dei vigneti: Calasetta) prezzo a scaffale enoteca 14 euro circa.
Da uve raccolte nel basso Sulcis vicino al mare, deriva un Carignano che si presta a una beva immediata. Fresco e fragrante richiama note di piccole bacche rosse e di frutto tropicale. Vivace e ricco di sapidità, offre un sorso lungo e appagante.
L’azienda: Cantina Calasetta
Via Roma, 134,
09011 – Calasetta (CI)
Tel. 0781 88413
Email: info@cantinadicalasetta.it
La Cantina Calasetta rappresenta un esempio vincente di cooperazione enoica che oggi aggrega circa 300 viticoltori mossi da un unico intento, produrre vini fortemente identitari e di grande piacevolezza gustativa. Siamo nell’isola di Sant’Antioco, a sud-ovest della Sardegna, in un terroir davvero unico caratterizzato da terreni sabbiosi che consentono di coltivare la vite franca di piede. Condizione questa che consente al Carignano, uva regina dell’areale, di raggiungere la sua massima espressione.
13
Cannonau di Sardegna Rosato Vilú Rosé 2025 – Cantina Tani 94/100
(territorio/zona dei vigneti: Monti, Gallura) prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.
Il Vilú è dedicato alle due nipotine della famiglia Tani di cui fonde le sillabe iniziali dei due nomi. Da uve Cannonau prodotte nelle vigne di montagna di Serra Ozzanos, in agro di Monti, che nel calice si presentano di colore rosa tenue, al naso regalano sentori di lamponi, fragole, ribes rosso, scorza di pompelmo rosa. La piacevolezza e la facile beva marcano il sorso, di buon equilibrio gustativo grazie alla dinamica progressione fresco-sapida e alla gioiosa morbidezza.
L’Azienda: : Cantina Tani
Loc. Conca Sa Raighina
07020 – Monti (OT)
Tel. +39 335472221
Email: info@cantinatani.it
Tonino Tani e le figlie Angelica e Roberta, hanno dato vita a questa cantina con annesso, piacevole agriturismo. Siamo a Monti, nel cuore dell’area di produzione del Vermentino di Gallura. Le vigne qui sono a 350 metri, su terreni da disfacimento granitico. La vendemmia è manuale. Si producono con successo anche vini a base di Cannonau. La Cantina, costruita nel 2008, è ubicata nel cuore dei vigneti per consentire l’immediata vinificazione delle uve appena colte. Struttura all’avanguardia, conta interamente su macchine in acciaio inox, ed ha annessa area di affinamento seminterrata.
12
Bovale Rosato 2025 – Cantina La Giara 94,2/100
(territorio/zona dei vigneti: Oristanese) prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.
L’autoctono Bovale coltivato nell’Oristanese ci regala un interessante rosato tenue e luminoso, dal bouquet olfattivo fine e intenso di rose rosse, ciliegie e fragoline di bosco fresche e buccia di mela rossa. Al gusto si caratterizza per la spiccata trama fresco-sapida che, accompagnata da una corretta morbidezza, esalta il sorso e il finale fruttato.
L’Azienda: Cantina La Giara
Bivio Escovedu
09090 – Usellus (OR)
Tel: 0783 938006
Email: info@cantinalagiara.it
La Cantina La Giara nasce nel 1958, ai piedi dell’omonimo altopiano, dall’iniziativa di alcuni viticoltori nella sub-regione sarda della Marmilla, a circa 300 metri di altezza. I vigneti dei soci si estendono in un raggio di circa 25 chilometri in territori che si distinguono per notevoli varietà e tipologie.
11
Rosato Armonicu 2025 – Depperu 94,6/100
(territorio/zona dei vigneti: Gallura) prezzo a scaffale enoteca 21 euro circa.
Bella versione tipicamente “sarda” di un rosato dal nobile Nebbiolo, che allinea con fascino le sensazioni marine alla tannicità del vitigno. Rosa intenso e brillante, bouquet olfattivo anch’esso intenso di rosa rossa, lampone e mirtillo. Il sorso incontra il palato con i ritorni fruttati, un lieve tannino a fornire struttura e tanta freschezza più salata che acida che lo rende perfetto per i piatti di cucina di mare più ampi e strutturati.
L’azienda: Depperu

Loc. “Sas Ruinas” (strada per la diga Liscia)
07025 – Luras (OT)
Tel.+39 079 647314
Email: info@cantinadepperu.it
L’azienda si è convertita alla produzione di vino da più di 20 anni (prima rappresentava un salumificio punto di riferimento per tutto il nord della Sardegna). I risultati ormai da diverso tempo sono eccellenti. Del resto le vigne sono nella zona più vocata dell’Alta Gallura (tra Luras e Calangianus) ed i tre fratelli Depperu (Luciano, Andrea e Giovanni) insieme al papà Paolo e supportati da pochi mesi dal giovane enologo Paolo (rappresentante della nuova generazione della famiglia Depperu) sono letteralmente instancabili e sempre presenti (alternandosi) in vigna e cantina.
10
Cannonau di Sardegna Rosato Izza 2025 – Eminas 95/100
(territorio/zona dei vigneti: Mamoiada) prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.
Un vino creato da donne, dove “Izza” nella lingua barbaricina significa “figlia”, che nasce da uve Cannonau sapientemente raccolte dalle mani di donne che hanno riscoperto il loro ruolo nella cura della terra di Mamoiada. È un rosato intenso e vivace, caratterizzato da una notevole freschezza e un intrigante bouquet di ciliegie e lamponi, arricchito da delicate sfumature di rosa canina, con note erbacee e balsamiche di mirto e timo. Il sorso è vivace, con una piacevole vena acida e minerale, che rivela una struttura imponente in un finale pulito e ricco di frutta rossa fresca.
L’Azienda: Eminas
Via Vittorio Emanuele II 71,
08024 Mamoiada (NU)
Tel: +39 347 680 0377
Email: info@eminas.it
Eminas in sardo si riferisce, come è facilmente intuibile, al genere femminile. E proprio tre sorelle, Emanuela, Maria Antonietta e Roberta Melis, hanno dato vita a questa cantina a Mamoiada. I vini ogni anno sono sempre più a fuoco, con l’obiettivo di rimanere aderenti al territorio ricercando sempre la qualità.
9
Cannonau di Sardegna Rosato Tramonti 2024 – Cantina TraMonti di Antonio Marogna 95,3/100
(territorio/zona dei vigneti: Sorso, Romangia) prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.
Una lunga storia di famiglia ci porta a Sorso, nella sub regione della Romangia. Questo luogo fuori dal tempo, plasmato da varie epoche geologiche, è la culla del rosato di Tramonti, un’interpretazione più elegante e leggera del vigoroso Cannonau. Con il suo colore cremisi che ricorda le aurore e i tramonti primaverili, sprigiona profumi di amarene e agrumi arricchiti da note di buccia d’arancia e dal tocco delle erbe fresche e aromatiche. Il sapore è morbido e rinfrescante, con una struttura sottile ma solida grazie ai due anni già trascorsi in bottiglia, evocando il gusto delle bacche selvatiche e l’essenza unica dell’elicrisio che chiude un finale molto gradevole.
L’Azienda: Cantina TraMonti di Antonio Marogna
Strada Provinciale 29
07037 – Sorso (SS)
Tel. +39 329 4878245
Email: vendite@vinitramonti.it
TraMonti ha sede in Romangia, a Sorso. La sua fondazione a opera di Salvatore Marogna risale al tardo XIX sec., quando fu riattato il sito storico di Tres Montes; a questo si aggiungono nel 2010 i 4 ettari di Badde Pira, oggi fulcro della produzione aziendale. Gestione biodinamica, vendemmia manuale, nessuna filtrazione (decantazione spontanea) per il Cagnulari, il Cannonau e il Vermentino prodotti oggi da Antonio, discendente del fondatore.
8
Rosato Fenì 2025 – Tenute Maestrale 95,6/100
(territorio/zona dei vigneti: Donori) prezzo a scaffale enoteca 12 euro circa.
Vino piacevole e dal naso fragrante e ricco di note floreali che si aprono a sentori di frutto rosso. Il sorso è gradevole e immediato. Richiami minerali e scie salmastre chiudono un finale abbastanza persistente.
L’azienda: Tenute Maestrale
Località Sa Spinarba
09040 – Donori
Tel: +39 389 944 9254
Email: info@tenutemaestrale.it
Fondata nel 2019, Tenute Maestrale ottempera alla best practice ampelografica dell’Isola vinificando soprattutto Vermentino e Cannonau, ma non solo. Infatti, con più stretto riferimento alla zona d’elezione, si coltivano anche Nasco e Barbera Sarda. La produzione annua si attesta sulle 20.000 bottiglie. L’azienda detiene la certificazione biologica dal 2023.
7
Cannonau di Sardegna Rosato Galbu 2025 – Vini Tercis 96/100
(territorio/zona dei vigneti: Gallura) prezzo a scaffale enoteca n.d.
Vino rosato quotidiano e nobile allo stesso tempo, di ipnotico rosa fiore di pesco, naso che percepisce note fruttate di fragolina di bosco e ribes rosso, coniugate a interessanti fragranze di pompelmo rosa. In seguito, arrivano note floreali di viola fresca. L’assaggio denota ritorni fruttati mediamente intensi e l’equilibrio tra la morbidezza dell’alcol e la decisa freschezza.
L’Azienda: Vini Tercis
via Matteo Cuccheddu 4,
07020 – Telti (SS)
Tel: +39 349 862 3422
Email: vinitercis@gmail.com
Fondata nel 2014 a Telti, un piccolo comune vicino Olbia, conta cinque soci con Michele Mariano che è il presidente, questa giovane cantina ha puntato tutto sui migliori vitigni locali, con l’obiettivo di produrre vini di alta qualità
6
Cannonau di Sardegna Rosato Fromboliere 2025 – Cantine di Orgosolo 96,5/100
(territorio/zona dei vigneti: Orgosolo) prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.
Il Fromboliere 2025 si iscrive di diritto ai rosati che spingono per attribuire la giusta considerazione ad una tipologia di vino troppo sottovalutata nel nostro paese. Colore rosa cerasuolo molto luminoso, quadro olfattivo che parla di intensità e finezza, con prevalenza di note floreali selvatiche e macchia mediterranea, seguite da sentori di frutta rossa. Al palato si presenta caldo, di corpo, con la morbidezza in equilibrio con la trama acido-sapida e persistente.
L’azienda: Cantine di Orgosolo
Via E. Mattana, Zona P.I.P.
08027 – Orgosolo (NU)
Tel: +39 0784 403096
Email: info@cantinediorgosolo.it
Un gruppo di piccoli produttori, ciascuno con una propria storia ed esperienza produttiva alle spalle, costituiscono nel 2007 la società Cantine di Orgosolo e da allora selezionano le migliori uve Cannonau provenienti dai propri vigneti, per produrre in maniera artigianale dei vini rossi autentici, complessi, fortemente legati alla tradizione del luogo. L’impresa nasce ad Orgosolo, importante centro della Barbagia famoso per i suoi murales ed il Supramonte, caratterizzato da una realtà viticola formata da piccoli appezzamenti. La cantina è posta all’ingresso del centro abitato, per chi viene da Nuoro. Realizzata con tecniche e materiali ed attrezzature di nuova concezione, risulta essere molto funzionale ed adatta alle operazioni di trasformazione ed alla ricezione degli ospiti che intendono degustare i vini della cantina.
5
Rosato Tziu Simone 2025 – Francesco Cadinu 97/100 
(territorio/zona dei vigneti: Mamoiada) prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa.
Dopo un periodo di riposo nelle botti di castagno, Tziu Simone (da uve Cannonau di Mamoiada, ovviamente) sfoggia una ricchezza di profumi e sapori tipici di questa terra, tra cui melograno, lamponi, petali di rose appassite, spezie e leggere note terziarie. Il risultato è un sorso verticale, agrumato, fresco e croccante, che si conclude con una sapidità iodata.
L’azienda: Francesco Cadinu
Via Vittorio Emanuele II, 37,
08024 – Mamoiada (Nuoro)
Tel: +39 329 090 6997
Email: cantinafrancescocadinu@gmail.com
Da meno di dieci anni Francesco Cadinu etichetta i suoi vini, eppure è già da considerare uno dei leader della vivace scena di Mamoiada, animata dalla meritoria Associazione Mamojà. Naturalmente il Cannonau fa parte da sempre della vita della sua famiglia (e di quella della moglie Simonetta). I vigneti di proprietà si estendono per 6 ettari, con un’età che varia dai 20 ai 120 anni, coltivati ad alberello con metodi tradizionali: si pratica ancora l’aratura con i buoi. Già dalla vendemmia 2020 la consulenza enologica è affidata al bravissimo Emiliano Falsini.
4
Rosato di Oliena Iscastau 2025 – Cantina Ruju Sardu 98/100
(territorio/zona dei vigneti: Oliena) prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.
Già dal nome Iscastau, che in italiano significa diverso, capiamo di trovarci davanti ad un vino meno opulento dei rossi dell’azienda, incentrato su note di macchia mediterranea, spezie e frutti rossi, che deriva da uve Cannonau di Oliena. Il sorso si mostra sapido, fresco, dinamico e non banale, chiudendo in persistenza con un lungo finale di mirto e lamponi, che gli vale la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Cantina Ruju Sardu
Via Tirso
09122 – Cagliari (CA)
vigne a Oliena (NU)
Tel: +39 328 1643313
Email: info@rujusardu.it
La Cantina Ruju Sardu, (letteralmente: rosso sardo) nasce con l’intento di omaggiare ed esaltare il vitigno che indiscutibilmente rappresenta l’intera isola sarda, il Cannonau, affiancando allo stesso piccole porzioni di vigna allevate con uve internazionali (Cabernet Sauvignon e Syrah). «Con Ruju Sardu ho reso omaggio alla passione familiare per il vino e la vigna». Così Bastiano Pugioni, patron aziendale, ha deciso di puntare su due sole etichette prodotte in piccole quantità: Pupusu Cannonau Nepente di Oliena DOC e Sàmbene IGT Isola dei Nuraghi. Due rossi sardi a testimoniare la scelta del nome aziendale.
3
Mandrolisai Rosato Domos de Pedra 2025 – Fradiles 98,2/100
(territorio/zona dei vigneti: Mandrolisai) prezzo a scaffale enoteca 14 euro circa.
Dal caratteristico blend della denominazione (Bovale Sardo, Monica, Cannonau) deriva questo straordinario Mandrolisai Rosato. Un bel colore rosso intenso prelude a un vino ricco, complesso, materico già all’olfatto. Al sorso una concentrazione di note fruttate e poi balsamiche. Carattere e forza donano grande personalità e persistenza al gusto. Ottimo il tannino. Vale la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Fradiles
Incrocio per Località Creccherì, SP61
08030 – Atzara (NU)
Tel: +39 3331761683
Email: info@fradiles.it
Fradiles, “cugini” in lingua sarda, è guidata da Paolo Savoldo. L’azienda è votata in gran parte alla valorizzazione della Doc Mandrolisai, con 12 ettari di vigna ad Atzara, a 500-600 metri di quota, sotto il Gennargentu. Qui, su terreni derivanti da disfacimento granitico, vengono coltivate le varietà tipiche della zona: Bovale Sardo (Muristellu), Cannonau, Monica, ma anche Carignano (chiamato “Aniga di Sant’Antiogu”). Il sistema prevalente è l’alberello, con esemplari che in alcuni casi superano il secolo d’età. Da segnalare anche il bianco Funtanafrisca e il rosso Bagadìu, da Muristellu in purezza.
2
Rosè 2025 – Cantina Marco Canneddu 98,9/100
(territorio/zona dei vigneti: Mamoiada) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.
Già il colore, decisamente carico, preannuncia un Rosato per nulla timido che si impone all’attenzione, e conquista la nostra Standing Ovation, con sentori di amarena e di macchia mediterranea, note speziate ed agrumate, un sorso sapido, fresco, succoso e polposo, che termina in un lungo finale di lamponi e mirto.
L’Azienda: Cantina Marco Canneddu
Via G. Manno 69
08024 – Mamoiada (NU)
Tel: +39 3496852916
Email: cantinacanneddu@gmail.com
L’azienda della famiglia Canneddu si trova in uno dei luoghi più vocati per la coltivazione del Cannonau, a Mamoiada in provincia di Nuoro. Il microclima dettato dalla peculiare allocazione delle vigne – tra 650 e 900 metri s.l.m. esposte al sole e al vento, con grandi escursioni termiche notte/giorno – mantiene le piante e le uve sane, al riparo da malattie senza bisogno di interventi chimici. Ma tutta la filiera produttiva dell’azienda, certificata biologica, è improntata all’ecosostenibilità: in vigna si ara con i buoi, si lavora e si vendemmia solo manualmente, in cantina si usano lieviti indigeni e le fermentazioni sono spontanee.
1
Cannonau di Sardegna Rosato Rosamarina 2025 – Li Seddi 99/100
(territorio/zona dei vigneti: Badesi, Gallura) prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.
Viti a piede franco danno vita a questo rosato, che rappresenta l’autenticità sarda in un calice solare. Offre fragranze di fragoline di bosco, agrumi rossi, pompelmo rosa, fiori di campo e delicate note di geranio. Con i profumi caratteristici della macchia mediterranea, è un vino fortemente legato al territorio, dalla personalità marcata, una vivace interpretazione che incanta con le sue percepibili note salmastre e minerali, sorprendendo per il suo equilibrio tra freschezza, corpo e raffinatezza, tanto da meritare la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Li Seddi

Via Mare,29
07030 – Badesi (Olbia-Tempio)
Tel: 079683052 – 3492467604
Email: Amministrazione@cantinaliseddi.it
Le dune sabbiose e i ceppi a piede franco caratterizzano il territorio di Badesi, davanti al golfo dell’Asinara, dove Franco Stangoni, insieme ai figli, alleva le viti, concentrandosi sul Vermentino, che qui ottiene straordinari risultati, senza però disdegnare di occuparsi, con buoni esiti, del Cannonau (anche in versione passita).
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