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Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2027 di Vinodabere – I Migliori Cagnulari

Dopo avervi parlato dei Migliori Spumanti (link), dei Migliori Nuragus e Nasco (link), delle Migliori Granazza (link), dei Migliori Vermentino della Gallura (link), dei Migliori Vermentino del resto della Sardegna (link), delle Migliori Vernaccia Ossidative (link), dei Migliori Altri Vini Bianchi (link), dei Migliori Vini Dolci (link), dei Migliori Vini Rosati (link), dei Migliori Bovale (link), dei Migliori Mandrolisai (link), dei Migliori Monica (link),  è il momento di passare alla tredicesima puntata dedicata ai Migliori Cagnulari nella nostra Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2027.

Vi ricordiamo che Vinodabere ha pubblicato anche un articolo relativo ai Migliori Mirto dell’anno in corso prodotti in Sardegna  (sia bianchi che rossi): link.

 

Introduzione

Che in generale il momento del vino (incluso quello targato Sardegna) non sia di quelli espansivi lo conferma (e difficilmente avrebbe potuto essere altrimenti) il numero dei campioni ricevuti e degustati per questa edizione della Guida: oltre 600, sempre tanti, ma in lieve flessione rispetto all’edizione precedente.
Suona però tutt’altra musica quando si passa a pesare i risultati. A dispetto del momento complessivo di cui si diceva e degli assalti del clima (le uve e noi ne stiamo vivendo sulla rispettiva pelle uno ben pesante giusto nel corso di questa torrida estate) la qualità dei prodotti dell’eno-continente sardo continua senza intermittenze la sua ascesa. E anche qui parlano i numeri: 331 campioni che meritano la recensione in Guida, con una percentuale siderale di Standing Ovation: che sono 118, ovvero il 35,6 per cento, più di una ogni tre censiti.
A fare la differenza sono la capacità in costante ascesa (e premiata appunto da sempre più  evidenti riconoscimenti), l’impegno degli storici e l’affacciarsi di nuovi protagonisti confortati soprattutto sul fronte Bianchi (dunque anzitutto Vermentino) dalla complicità di un’annata, la 2025, decisamente umana e propizia se paragonata a precedenti e attuale.
Tra le Standing Ovation, sette i super top approdati al diploma di vino perfetto: i 100/100. Sono due bianchi, due rossi, e, a sorpresa (fino a un certo punto: la Sardegna ne è patria orgogliosa e malgrado la tendenza commerciale non esaltante, il livello, Vernaccia oristanese in testa, si è confermato in degustazione straordinario) un vino da ossidazione e due vini dolci.
Ovviamente per quanto detto non poteva non essere la Gallura a far la parte del leone col suo prodotto bandiera: 19 Standing su 38 vini in Guida (contro il rapporto 8 a 62 del resto dell’isola) e poco altro da aggiungere.
Benissimo sul fronte colorato, parlando di Cannonau, ancora una volta Mamoiada: 11 Standing su 20 presenze. Ma fanno benissimo
anche i Carignano  con 12 vini al top di 24 e si propone in rampante ascesa il Cagnulari, che si assicura 6 allori su 23 recensiti. E infine, a ulteriore conferma che in terroir, quando è Grand, sa aver anche più facce, Mamoiada si ripropone anche, imperiosa,  con le sue Granazza (4 Standing Ovation su 6). E altrettanto, esaltata dalla già citata grazia d’annata, fa la Gallura affiancando al rullo compressore Vermentino ben 5 Cannonau a premio. Con la varietà gratificata anche dai risultati di Romangia (3 premiati), Orgosolo e Ogliastra, entrambe con due decorati sugli appena 3 vini rispettivamente presentati.

 

Metodologia

L’impostazione vede confermate le scelte principali. L’obiettivo rimane quello di rivolgersi al consumatore finale, ai ristoratori e tutti gli esercenti dei circuiti commerciali che ruotano attorno al vino. Che abbiamo dunque messo al centro del nostro lavoro, creando delle classifiche per tipologia ed insiemi omogenei, provando a rispondere alle esigenze di chi vuole orientarsi nell’acquisto di una bottiglia o nella costruzione di una cantina o anche di una carta dei vini se titolare di un locale. Non mancano le descrizioni delle aziende e le loro storie, ma solo dopo ciascun vino recensito; per questo alcune – quelle di cantine presenti con più vini – saranno ripetute per non costringere il lettore ad andare a cercarle altrove nella Guida.

Utilizziamo alcuni simboli per spiegare ancora meglio le differenze qualitative tra i vini recensiti.

Abbiamo attribuito 1 applauso   a quelle etichette che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi (vini decisamente buoni), 2 applausi  tra i 95 ed i 97,9 (vini ottimi), e la Standing Ovation  tra 98 e 100 (vini eccellenti). I punteggi, essendo frutto di una media di degustazione in panel, possono prevedere anche i decimi di punto. Le classifiche sono in ordine inverso (si parte dall’ultima posizione per arrivare alla prima).

Per rendere più compiutamente comprensibili e trasparenti le nostre valutazioni vi ricordiamo che abbiamo usato una scala di punteggio internazionale (quindi mediamente più alta di quelle in uso in Italia) e che tutti gli assaggi sono stati svolti rigorosamente alla cieca presso il Ristorante VII Coorte di Roma, che ringraziamo per l’ospitalità.

Qualora almeno la metà del panel abbia attribuito il punteggio di 100/100 ad un campione, si è provveduto ad un riassaggio per confermare o meno questo punteggio massimo.

La Squadra

Curatori: Maurizio Valeriani e Antonio Paolini.

Revisione dei testi a cura di Pino Perrone.

Attività di redazione web a cura di Daniele Moroni.

I testi che leggerete in Guida sono di:

Salvatore Del Vasto, Federico Gabriele, Maurizio Gabriele, Emanuele Giannone, Paolo Manna, Daniele Moroni, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini, Pino Perrone, Stefano Puhalovich, Cristina Santini, Franco Santini, Susanna Schivardi, Gianni Travaglini, Paolo Valentini, Maurizio Valeriani.

Hanno completato la squadra di assaggio: Paolo Carpino, Paolo Frugoni, Riccardo Mugnaini.

La Classifica dei Migliori Cagnulari

18

Cagnulari Billia 2025 – Cherchi 92,6/100 (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 10 euro circa.

Da uve Cagnulari in purezza un vino fresco, elegante ed avvolgente. Colore rosso rubino. Note olfattive di lampone, fragola e ribes nero freschi e in confettura, floreali di geranio e rosa canina, e una leggera speziatura che introduce il sorso asciutto e sapido, di discreta acidità e tannini morbidi. Finale fresco e fruttato.

L’azienda: Cherchi

Località Sa Pala ‘e Sa Chessa

07049 – Usini (SS)

Tel.+39 079 380273

Email: info@vinicolacherchi.com

Giovanni Maria Cherchi, conosciuto da tutti come zio Billia, da poco scomparso, ha dato vita a questa azienda 50 anni fa, cercando di valorizzare, con successo, il vitigno Cagnulari nella zona più vocata in Sardegna (Usini) insieme al Vermentino che in questo territorio dà generalmente risultati fantastici e si dimostra molto adatto all’invecchiamento. Salvatore, figlio di Billia, ha preso in mano le redini dell’azienda. La consulenza enologica è del bravissimo Piero Cella.

17

Cagnulari Tramonti 2024 – Cantina TraMonti di Antonio Marogna 93/100 (territorio/zona dei vigneti: Sorso, Romangia) prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa.

Incentrato su profumi di frutta rossa e macchia mediterranea tra i quali fanno capolino note speziate, all’assaggio mostra un tannino vibrante ed una buona dinamicità, per chiudere su note di frutta rossa e spezie.

L’Azienda:  Cantina TraMonti di Antonio Marogna

Strada Provinciale 29

07037 – Sorso (SS)

Tel:  +39 329 4878245

email: vendite@vinitramonti.it

TraMonti ha sede in Romangia, a Sorso. La sua fondazione a opera di Salvatore Marogna risale al tardo XIX sec., quando fu riattato il sito storico di Tres Montes; a questo  si aggiungono nel 2010 i 4 ettari di Badde Pira, oggi fulcro della produzione aziendale. Gestione biodinamica, vendemmia manuale, nessuna filtrazione (decantazione spontanea) per il Cagnulari, il Cannonau e il Vermentino prodotti oggi da Antonio, discendente del fondatore.

16

Cagnulari Martie 28 maggio 2023 – Cantina Sorso Sennori 93,2/100 (territorio/zona dei vigneti: Romangia) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.

Vino di decisa piacevolezza, sin dal colore rubino luminoso, che conduce ai sentori fruttati di ciliegie mature, more, arancia sanguinella, raggiunti dai cenni speziati e dalla macchia mediterranea. Sorso piacevole sostenuto dalla trama fresco-sapida e dai fitti tannini, che termina con buona persistenza fruttata.

L’Azienda: Cantina Sorso Sennori

Via Marina, 5

07037 – Sorso (SS)

Tel: 079 350118

Email: info@cantinasorsosennori.it

L’azienda si colloca nel complesso mosaico geo-pedologico della Romangia e, per precisione, a Sorso. Fondata nel 1955, vanta oggi una superficie vitata di 40 ettari su terreni prevalentemente sabbiosi e argillosi, destinati principalmente alla produzione di Vermentino, Cannonau e, ovviamente, Moscato. Prendas è una linea dedicata di vini, piuttosto limitata per entità e diffusione.

15

Sardegna Alghero Cagnulari  UltimaStella 2023 – Gavino Delogu 93,5/100 (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Dalle uve di un unico vigneto nelle colline usinesi si ottiene questa declinazione di Cagnulari semplice, diretta e nobilmente quotidiana. Rubino brillante con unghia porpora. Il profilo olfattivo è generoso, ricco di prugna, amarena, mora e macchia mediterranea. Il sorso propone all’assaggio tannini dinamici, sapidità, con ritorni balsamici e spiccata mineralità a sostegno del fresco finale.

L’azienda: Gavino Delogu

Via G. Matteotti,

07049 – Usini (SS)

Tel: 347 819 8814

Email: vinigavinodelogu@gmail.com

Fondata nel 2016, la piccola cantina di Gavino Delogu si trova nel territorio di Usini (Sassari), in una storica sub-regione, il Coros, dell’antico Giudicato di Torres. L’enologo è Pier Michele Chessa. I vitigni coltivati, su 2,5 ettari, sono il Vermentino, il Cagnulari (vitigno tradizionale della zona) e il Cannonau. Attualmente si producono tre vini, il Vermentino Prima Stella, il Cagnulari Ultima Stella, e l’IGT Rosso Istella Manna  per un totale di circa 4 mila bottiglie.

14

Cagnulari Naumanni Rubrum 2025 – Cantina Casa Ginny 93,7/100 (territorio/zona dei vigneti: Gallura) prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.

Un ottimo vino per la condivisione dei momenti allegri con gli amici. Rubino brillante. Il profilo olfattivo si permea di fragola, susina rossa, mirtillo e ribes nero, leggere speziature di pepe nero e verde e un sottofondo sia erbaceo sia salmastro. Il sorso è di ampia bevibilità, sostenuto da tannini equilibrati e buona dinamica acido-sapida.

L’Azienda: Cantina Casa Ginny

località Li Feruli di Vignola

07038 Trinità d’Agultu (SS)

Tel: +39-3280565548

Email: winery@casaginny.it

Casa Ginny è una piccola cantina che fa della valorizzazione del territorio dove è ubicata, la Gallura, la sua principale missione. Incastonata tra  graniti e macchia mediterranea prende il nome dalla moglie del fondatore, Domenico Sala: Ginny. Si compone di 6 ettari di vigneti dove trovano dimora il Vermentino e il Cagnulari per una produzione annua di appena 2.000 bottiglie.

13

Cagnulari Proibito 2023 – Giovanni Camboni  94,4/100 (territorio/zona dei vigneti: Tissi, Coros) prezzo a scaffale enoteca 36 euro circa.

Il Proibito intreccia memoria cinematografica e viticoltura in quanto il nome risale al 1954, quando Mario Monicelli girò a Tissi “Proibito”, tratto dal romanzo “La madre” di Grazia Deledda, film che racconta la storia di un giovane parroco che riusciva a porre fine alla faida tra due famiglie rivali. Il calice evidenzia un rubino denso con riflessi violacei. Il quadro olfattivo propone prugna, more, bacche di mirto e di ginepro, poi il pepe nero, la cannella, il tabacco scuro da pipa. Al palato l’evidente struttura è ben bilanciata dal gioco tra la vibrante freschezza, la decisa sapidità, i tannini fitti e setosi. Evidente tocco salino sul finale.

L’azienda: Giovanni Camboni

via Italia

07040 – Tissi  (SS)

Twl; 3387283118

La Cantina Giovanni Camboni è nel nord della Sardegna, a Tissi, nella sub regione del Coros, dove l’azienda applica una agricoltura integrata. In cantina si applicano tecniche moderne non trascurando i dettami della saggezza contadina.

12

Vino Rosso Sentidu 2023 – Fulghesu Le Vigne 95,3/100  (territorio/zona dei vigneti: Meana Sardo) prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa.

Sentidu non è un rosso accomodante e proprio qui sta buona parte del suo fascino. Il 2023 ha profondità e materia, ma soprattutto una notevole energia interna che tiene insieme il frutto scuro, la speziatura e una componente più austera, quasi balsamica. Il sorso è largo senza diventare pesante, con tannini ben presenti e una sapidità che ne accompagna lo sviluppo fino a una chiusura lunga e molto incisiva. Un vino di carattere, capace di coniugare forza e precisione senza perdere identità.

L’Azienda: Fulghesu Le Vigne

Località “Su Figili Cerebinu”

08030 – Meana Sardo (NU)

Tel. +39 0784 64320 – +39 338 8729991

Email: peppeful@tiscali.it

I Fulghesu da generazioni tramandano le conoscenze della coltivazione della vite, i saperi e le esperienze dell’arte enologica e le tradizioni del proprio territorio. Tutto ebbe inizio negli anni trenta a Meana Sardo, piccolo paese nella regione storica della Barbagia di Belvì (Nuoro), quando venne impiantato il primo vigneto, nelle splendide colline a ovest del Gennargentu, con le antiche varietà tuttora coltivate ed altri vitigni come la Tintoria. Nel 1969 il capo famiglia Nino Fulghesu, con i risparmi del proprio lavoro di emigrato, volle continuare nella sua attività di viticoltore acquistando altri terreni proseguendo l’avventura di una viticoltura moderna con uno sguardo al futuro. Oggi, nel solco tracciato dal padre, Maria Teresa con l’aiuto ed il supporto della famiglia, continuano la tradizione con la realizzazione di una cantina dotata di moderne attrezzature, diventata subito un piccolo gioiello incastonato nelle meravigliose colline meanesi.

11

Cagnulari Tadija 2024 – Giuseppe Pocobelli 95,6/100  (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Veste scura dai riflessi violacei, denso e fitto all’olfatto con dolcezza acidula – quella che gli anglofoni chiamano berry acidity – di piccole bacche rosse e scure, quindi marasca, mirto, elicriso, terriccio, fumo, radice di liquirizia e un capitolo da aprire sulle botteghe color cannella degli speziali. Di notevole impatto al palato, caldo e corposo, con tannini di grana forte e ben integrati, ingente sapidità, note speziate e balsamiche impresse nello sviluppo gustativo e un lungo, caloroso finale fruttato e speziato.

L’Azienda: Giuseppe Pocobelli

GIUSEPPE POCOBELLI

via Verdi 5

07049 – Usini (SS)

Tel: +39 3397901111

Email: pocobelligippo@gmail.com

Giuseppe Pocobelli, una laurea in viticoltura ed enologia, ha dato vita da pochi anni a questa piccola azienda ad Usini, zona particolarmente vocata per Cagnulari e Vermentino. Si tratta di 2 ettari su terreni calcarei, con una produzione di circa 3 mila bottiglie. Tipicità, rispetto del territorio, artigianalità, sono le parole chiave della filosofia aziendale.

10

Cagnulari Sinzeru 2024 – Salvatore Chessa 96/100  (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.

Pieno e avvolgente: presenza olfattiva quasi imponente, densa e calda, compendia piccoli frutti rossi e neri maturi, bacca di ginepro, cortecce, tabacco, timo selvatico e succo di ribes. Di pari intensità e concentrazione aromatica al palato con pienezza e calore immediati e nerbo sapido-minerale a equilibrarli.

L’Azienda: Salvatore Chessa

Via Sotgia 11

07049 Usini (SS)

Tel. +39 3470289441

Email: chessasalvatore@hotmail.com

Nel territorio di Usini, con  5 ettari vitati Salvatore Chessa produce da qualche anno Vermentino e Cagnulari in piccole quantità (12 mila bottiglie in tutto) con grande passione e dedizione. Ed i risultati sono arrivati attraverso tipicità ed aderenza territoriale dei suoi vini.

9

Cagnulari Pedra Cuada 2023 – Tenute Rossini 96,5/100  (territorio/zona dei vigneti: Anglona) prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.

Un Cagnulari più disteso che muscolare. Il frutto è maturo, pieno, ma resta ben leggibile, mentre la trama tannica accompagna il sorso con morbidezza e senza irrigidirlo. La sensazione complessiva è quella di un rosso compatto e saporito, con buona profondità e una progressione regolare, mai pesante. Convince soprattutto per equilibrio e continuità, con un finale lungo che conserva bene il carattere del frutto. Un’interpretazione solida e centrata del vitigno.

L’azienda: Tenute Rossini

Strada Statale 127 Settentrionale Sarda 4

07030 – Laerru (SS)

Tel: +39 340 536 3814

Email: info@tenuterossini.com

Le Tenute Rossini sono situate a Laerru, in provincia di Sassari. La storia dell’azienda inizia nel 2004 con l’impianto su un piccolo appezzamento di terreno. In cantina si lavora con equilibrata attenzione tanto alla tradizione che all’innovazione. Da un lato, Tenute Rossini valorizza i vitigni autoctoni sardi, dall’altro ama sperimentare con gli internazionali, ma sempre nel rispetto delle attitudini e peculiarità del territorio. Oltre ai vini Rossini produce qui anche una gamma di mieli d’eccellenza, imperniati sulle tipiche fioriture isolane. L’azienda si distingue, infine, per una viticoltura sostenibile, che preservi la biodiversità e la fertilità dei suoli.

8

Cagnulari Antonella Collection 2021 – Cantina Pedres 97/100  (territorio/zona dei vigneti: Gallura) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.

Un Cagnulari rifinito. La prugna matura apre il quadro, seguita da pepe nero e da una speziatura più profonda, mentre il legno accompagna il vino senza togliergli identità. Il sorso è pieno, caldo, con tannini ben disegnati e una morbidezza che smussa gli angoli senza renderlo accomodante. È soprattutto l’equilibrio tra forza e precisione a convincere: un rosso importante, persistente, ma capace di mantenere eleganza fino alla fine.

L’Azienda: Cantina Pedres

Località: Via Mincio, 42, Zona ind.le Sett. 7,

07026 – Olbia

Tel: +39 0789 595075

Email: info@cantinapedres.it

Dalla tradizione vitivinicola della Famiglia Mancini, iniziata alla fine dell’800, e dalla perseveranza e lungimiranza del più giovane dei suoi discendenti, Giovanni Mancini, ha origine la Cantina Pedres. Situata in Gallura, più precisamente a Olbia,  la Cantina Pedres è sul mercato dal 2002 con una produzione di vini ottenuti da uve selezionate di provenienza esclusivamente Gallurese. Nel 2002 grazie ad Antonella, figlia di Giovanni, viene intrapreso un importante processo di rinnovamento tecnologico della Cantina, con investimenti che hanno interessato sia il sistema di produzione che i vigneti.

7

Cagnulari Kressìa 2025 –Poderi Parpinello 97,2/100 (territorio/zona dei vigneti: Alghero) prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.

Intenso e franco nei profumi di ciliegia, lampone e gelso. Sullo sfondo, cenni di foglia d’olivo e nero di seppia. Di beva spigliata e dissetante, fresco, sottilmente minerale, chiaro nei riconoscimenti di frutta rossa con la ciliegia di nuovo stagliata. Diretto, agile e verticale.

L’Azienda: Poderi Parpinello

Loc. Janna De Mare

S.S 291 Alghero – Sassari

Tel: +39 366 8365661 –  +39 349 2279483

Email: info@poderiparpinello.it  

Giampaolo Parpinello insieme al figlio Paolo coltivano 20 ettari a vigneto su dolci colline tra Alghero e Sassari, in località Janna de Mare su un terreno costituito da marne calcaree, conglomerati ed arenarie. Le tecniche colturali adottate sono attente all’innovazione pur nel rispetto della tradizione e dell’ecosistema del territorio.

6

Cagnulari Sussinku 2024 – Nuraghe Crabioni   98,2/100  (territorio/zona dei vigneti: Sorso) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.

Eleganza mediterranea per la levatura delle singole note, carnose e sensuali, e la compostezza del loro insieme. Pieno, carnoso e prevalentemente scuro nei ricordi di olfattivi di frutta (amarena, prugna, aronia e gelso), vagheggia mimetiche dolcezze che però non arriveranno, anzi: il sorso è tracciato da tannini radenti, gustosi e potenti, che sanno di vinacciolo maturo, cacao amaro e macis. Nessun ingombro di legni. In progressione è fresco, molto sapido e di spiccata, crescente tendenza amara, coronata da un lungo finale di amarena, armellina, rabarbaro e mandorla, che vale la nostra Standing Ovation.

L’azienda:  Nuraghe Crabioni 

Località: Lu Crabioni

07037 – Sorso (Sassari)

Tel.  3402742056

Augusto Seghene, con l’aiuto del cugino Tonino Spanu fonda l’azienda a Sorso nel 2003. Nel giro di pochi anni, prima con le selezioni di Vermentino (Kanimari e Sussinku), poi con lo stesso Cannonau e con il tipico Moscato della zona, e da ultimo anche con il Cagnulari (etichetta Sussinku Rosso), la cantina si afferma tra le più importanti della Romangia. Circa 35 ettari coltivati davanti al mare, la cui salsedine spesso ricopre l’uva con la sua patina bianca e suggerisce quasi una trasmissione di sapori. I figli di Augusto (Alessandra e Maurizio) seguono gli aspetti commerciali mentre la direzione tecnica è del bravissimo enologo Mauro Murgia.

5

Cagnulari Traccia 2024 – Giovanni Camboni 98,5/100 (territorio/zona dei vigneti: Tissi, Coros) prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.

Il vitigno autoctono Cagnulari è uno dei fiori all’occhiello della produzione vitivinicola sarda, oltre che della Cantina Giovanni Camboni di Tissi. Affina in acciaio fino al periodo luglio-agosto successivo alla vendemmia e dopo qualche mese in bottiglia entra in commercio. Rubino intenso con sfumature violacee. Il bouquet olfattivo è complesso, con note floreali di fiori rossi che si intrecciano a sentori di timo, origano e altre erbe aromatiche, a marasche, prugne e more, fresche e in confettura. Arriva al palato mostrando una struttura piena, un sorso dinamico grazie ai tannini gentili in equilibrio con la trama fresco-sapida e l’alcol. Persistente ed armonico, conquista la nostra Standing Ovation.

L’azienda: Giovanni Camboni

via Italia

07040 – Tissi  (SS)

Twl; 3387283118

La Cantina Giovanni Camboni è nel nord della Sardegna, a Tissi, nella sub regione del Coros, dove l’azienda applica una agricoltura integrata. In cantina si applicano tecniche moderne non trascurando i dettami della saggezza contadina.

4

Cagnulari Prendas Opera del Maestro Angelo Maggi 2023 – Cantina Sorso Sennori 98,7/100  (territorio/zona dei vigneti: Romangia) prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Prendas 2023 ha un passo deciso, ma non muscolare. Il Cagnulari emerge con una trama scura e speziata, accompagnata da richiami di macchia mediterranea e da un frutto maturo ben definito. La parte più interessante arriva però nello sviluppo: il sorso resta compatto, saporito, con tannini ben presenti e una buona continuità, senza perdere precisione. Ne viene fuori un rosso di carattere, territoriale ma curato nei dettagli, che riesce a mantenere energia e misura fino alla chiusura e a conquistare la nostra Standing Ovation.

L’Azienda: Cantina Sorso Sennori

Via Marina, 5

07037 – Sorso (SS)

Tel: 079 350118

Email: info@cantinasorsosennori.it

L’azienda si colloca nel complesso mosaico geo-pedologico della Romangia e, per precisione, a Sorso. Fondata nel 1955, vanta oggi una superficie vitata di 40 ettari su terreni prevalentemente sabbiosi e argillosi, destinati principalmente alla produzione di Vermentino, Cannonau e, ovviamente, Moscato. Prendas è una linea dedicata di vini, piuttosto limitata per entità e diffusione.

3

Cagnulari Lizzos 2024 – Carpante 99/100 (territorio/zona dei vigneti: Usini, Coros) prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.

Sentori di frutti rossi, macchia mediterranea e iodio sono i principali marcatori del profilo olfattivo. Succosità, freschezza, sapidità, avvolgenza del sorso completano il quadro olfattivo di un Cagnulari di grande equilibrio gustativo, che merita la nostra Standing Ovation.

L’azienda:  Carpante

 Via G. Garibaldi, 151

07049 – Usini (SS)

Tel: 392 501 9777

Email: info@carpante.it

Carpante ha i vigneti adagiati a 250 metri di altitudine sulle colline di Usini (Sassari), zona molto vocata per il Cagnulari – vitigno simbolo del territorio – ma anche per il Vermentino che qui dà origine a vini adatti al lungo invecchiamento. Il Carignano è stato “acquisito” da qualche anno con l’ingresso in azienda dell’agronomo Luca Mercenaro (diventato genero di Giorgio Careddu), che ha messo a disposizione la sua vigna di Carignano a Calasetta (Isola di Sant’Antioco) in località Cussorgia.

2

Cagnulari di Sardegna Rubinu  2024 – La Vrina 99,2/100  (territorio/zona dei vigneti: Anglona) prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.

Ampio, profondo, con riferimenti intensi e compositi – ma affatto composti – di terra, macchia mediterranea, bacca di ginepro, ghisa, nero di seppia, frutto nero dolce, pepe e una nota minerale scura che ricorda l’ardesia. Presa al palato robusta, tracciante e persistente grazie a tannini di taglia XL ma fondenti e gustosi: fanno ossatura e tessuto, marcano lo sviluppo, che è prevalentemente in freschezza, e lo svolgimento aromatico ordinato, intenso e progressivo con il frutto, i dettagli speziati e quelli salmastri in bella parata, per una meritata Standing Ovation.

L’azienda: La Vrina

Via dell’ Artigianato snc

07030 – Santa Maria Coghinas (SS)

Tel: +39 351 940 0078

Email: info@lavrina.it

Si tratta di un’azienda vinicola emergente, situata nel cuore del nord dell’isola e specializzata nella produzione di vini da vitigni autoctoni e nella valorizzazione del territorio di appartenenza.

1

Cagnulari Po Tui 2024 – Silvio Carta 99,3/100  (territorio/zona dei vigneti: Alghero) prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.

Po Tui 2024 è un Cagnulari di grande personalità, capace di unire profondità e dinamismo con notevole precisione. Il frutto scuro è maturo e nitido, accompagnato da spezie, richiami mediterranei e una componente più austera che dà carattere senza appesantire. Il sorso ha energia, con tannino ben definito e una sapidità che allunga la progressione, mantenendo il vino teso e vivo fino alla chiusura. La qualità sta soprattutto nell’equilibrio tra forza e misura: nulla è fuori posto, nulla è sovraccarico. Una delle prove più complete e autorevoli del Cagnulari assaggiate in questa selezione, che vale la nostra Standing Ovation.

L’azienda:  Silvio Carta

S.P. 12 km 7,800 ,

09070 – Zeddiani (OR)

Tel. +39 0783.410314

Email: info@silviocarta.it

Fondata nel 1929 a Baratili San Pietro (OR), la cantina di Silvio Carta – oggi guidata dal figlio Elio – è nata con lo scopo di valorizzare la Vernaccia, il suo vino bandiera, di cui è uno dei massimi rappresentanti in Sardegna. Parallelamente ha sviluppato una gamma di vini e spirits derivati da vitigni (Vermentino, Cannonau, Monica, Cagnulari) e bacche locali (mirto e ginepro in primis). I vini rossi provengono da uve della zona di Alghero.

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