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Bevuto a Natale – Cannonau di Sardegna Riserva 2014 di Orgosa – Il miglior Cannonau mai assaggiato in vita mia ed è anche naturale

Per chi ha assaggiato tanti vini come me non è facile pronunciarsi su quale sia il migliore mai degustato nella propria vita, anche se questo giudizio è circoscritto ad una denominazione o ad un vitigno. Così ho aspettato di riassaggiare per Natale il vino di cui vi parlerò, prima di scrivere questo articolo.

Uno degli ultimi assaggi di questo vino risale a questa estate a Ponza: in riva al mare sulla spiaggia del Frontone, bevuto leggermente fresco in compagnia di alcuni amici. Già aveva dimostrato tutte le sue qualità, perché apprezzare con un caldo torrido un Cannonau che indica 16 gradi alcolici in etichetta, e finire rapidamente la bottiglia, non è cosa da poco.

Stavolta assaggiato a Natale, prima da solo e poi in abbinamento ad un maialino al forno, mi ha dato la conferma che aspettavo: Il Cannonau di Sardegna Riserva 2014 di Orgosa è il miglior Cannonau che io abbia mai assaggiato. Il sorso è ricco, pieno e convincente con sentori che vanno dalla macchia mediterranea alle spezie, per chiudere con ricordi di arancia sanguinella. La beva è maestosa, succosa ed avvolgente e presenta una lunghezza interminabile, ma soprattutto tira fuori quel carattere e quella stoffa che rappresenta il meglio di questa straordinaria regione che è la Sardegna.

Giuseppe Musina

Il produttore è Giuseppe (detto Peppino) Musina ad Orgosolo. La vigna vede la presenza di vecchi alberelli di Cannonau, seguiti in maniera maniacale e con tanta attenzione al rispetto della natura. Si usa solo rame e zolfo e si pianta orzo, grano e trifoglio tra i filari. In cantina manca perfino l’energia elettrica e per le operazioni necessarie (che poi sono quasi esclusivamente i rimontaggi) si utilizza un generatore. Ovviamente (sarebbe il caso forse di dire “naturalmente”) si usano solo lieviti indigeni, non si aggiungono solfiti e non si effettuano chiarificazioni.

Ingresso della Cantina

Probabilmente questa Riserva di Cannonau non la troverete più (Peppino ne aveva prodotte 1000 bottiglie). In compenso potrete forse trovare l’ottimo Cannonau di Sardegna 2017, un grandissimo vino, fresco e succoso a dispetto di un’annata molto siccitosa, che presenta note speziate ed agrumate, insieme a toni di frutti rossi, mirto e ginepro.

 

Orgosa

Loc. Lucuriò 08027 Orgosolo (NU) Telefono: 3397784958

 

Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

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