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Piccola Guida della Sardegna – dagli assaggi effettuati nel 2018 la classifica dei 5 migliori Vini Bianchi Dolci per Vinodabere

Dopo Monica di Sardegna (link), Vernaccia d’Oristano (link), Vermentino della Gallura(link), Carignano (link), Cannonau (link) e Vermentino di Sardegna (link), passiamo ora alla classifica dei migliori Vini Bianchi Dolci nella nostra Piccola Guida della Sardegna di Vinodabere.

Per capire meglio le nostre valutazioni vi ricordiamo che abbiamo usato una scala di punteggio internazionale (quindi mediamente più alta di quelle in uso in Italia) e che gli assaggi sono stati svolti rigorosamente alla cieca dal panel di Vinodabere (Carlo Bertilaccio, Salvatore Del Vasto, Daniele Moroni, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini, Giuseppe Picconi, Sabrina Signoretti, Gianni Travaglini, Paolo Valentini, Maurizio Valeriani). Ricordiamo inoltre che tutti i vini di cui parleremo vanno dall’ottimo all’eccellente. I punteggi, in considerazione della degustazione in panel e del suo voto medio, possono riportare anche i decimi di punto.

Ed ecco la nostra classifica (testi di Maurizio Valeriani):

1. Vino da uve stramature Angialis 2014 – Argiolas :     97,3/100 (territorio/zona: Serdiana) prezzo a scaffale enoteca 30 euro (bottiglia da 0,5 litri)

Il Nasco dimostra di essere una grande e versatile uva. Sentori di the si uniscono a sentori iodati e a note di arancia ed albicocca candite. Il sorso ha un’ottima progressione, è fresco, sapido ed avvolgente e si chiude con un lunghissimo finale su ricordi di miele ed erbe aromatiche. In assoluto uno dei migliori vini dolci italiani.

L’azienda: Argiolas

Via Roma, 28/30 – 09040 Serdiana (CA)

email: info@argiolas.it

tel. +39 070740606

È un’azienda che si presenta da sola ed ha il grande merito di aver fatto conoscere i vini sardi in tutto il mondo. Il Cannonau è il vitigno porta-bandiera ed ancora oggi è sempre sulla cresta dell’onda con una gamma di assoluto valore che spazia anche sul Vermentino, sul Bovale (da poco il Korem è rientrato nella relativa doc) e sul Nasco (l’Angialis è uno dei grandi vini dolci italiani).

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2. Moscato di Sorso Sennori Oro Oro 2016 – Viticoltori Romangia  96,6/100 (territorio/zona: Romangia) prezzo a scaffale enoteca 17 euro (bottiglia da 0,375 litri)

Freschezza e sapidità contrastano in maniera esemplare dolcezza e ricchezza glicerica. Le note speziate, i ricordi di nocciola ed un grande finale su toni di macchia mediterranea ed erbe aromatiche completano il quadro organolettico.

L’azienda: Viticoltori Romangia

Via Marina, 5 • 07037 • Sorso (SS) Italia

email: info@cantinaromangia.it

tel.  079 3516 66

Sessanta ettari nei Comuni di Sorso e Sennori rappresentano l’estensione vitata di questa cooperativa nata nel 1996 per valorizzare tre grandi vitigni della zona: Moscato, Cannonau e Vermentino. Questa azienda ha fatto registrare negli ultimi anni un grande aumento della qualità media della sua gamma, valorizzando un territorio di grande tradizione vinicola.

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3. Lajcheddu 2014 – Tondini 96,2/100 (territorio/zona: Calangianus) prezzo a scaffale enoteca 20 euro (bottiglia da 0,375 litri)

Ennesima conferma per questo Moscato di Tondini, sempre affidabile con sapidità e freschezza che tengono vivo il sorso, anticipando un lungo finale su note di miele e di albicocca secca.

L’azienda: Tondini

Loc. San Leonardo 07023 Calangianus (OT)

info@cantinatondini.it

tel. +39 349 4157 829

Con vigneti ubicati tra Luras e Calangianus, nel cuore della Gallura, Orlando Tondini ha dato vita a questa azienda nel 2004. I 4 figli lo hanno seguito in questa avventura ed uno di loro, Antonio, si occupa delle vinificazioni. La nuova cantina, terminata da pochi anni, è stata realizzata in granito, pietra caratteristica di queste zone.

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4. Moscato di Sorso Sennori 2015Nuraghe Crabioni 96/100 (territorio/zona: Sorso) – prezzo a scaffale enoteca 18 euro (bottiglia da 0,5 litri)

Impressionante per freschezza e sapidità, lascia una bocca pulita nonostante dolcezza, materia e carica glicerica. Il finale gioca su toni di frutta secca, miele e ricordi di macchia mediterranea (mirto e cisto). Un grandissimo Moscato di Sorso!!!

L’azienda: Nuraghe Crabioni

Località Lu Crabioni 07037 Sorso (Sassari)

email: info@nuraghecrabioni.com

tel. 3402742056

Nel giro di 15 anni, grazie all’impegno della famiglia Seghene, del factotum Tonino Spanu, questa cantina è diventata un punto di riferimento imprescindibile per i vini della Romangia. Anzitutto grazie ai bianchi da Vermentino, in particolare la selezione Sussinku, che si è affermata fin dalle prime edizioni. Ultimamente, però, anche il Cannonau sembra aver trovato una messa a fuoco di grande qualità. Da poco ha assunto la direzione tecnica dell’azienda l’enologo Mauro Murgia.

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5. Vino da uve stramature Tokaterra s.a. – Cherchi 95,4/100 (territorio/zona: Usini) – prezzo a scaffale enoteca 14 euro (bottiglia da 0,375 litri)

Persistenza, freschezza e sapidità, insieme a dolcezza e pienezza del sorso, sono elementi caratteristici di questo straordinario vino dolce che chiude lungo su note di caffè, di erbe aromatiche e di frutta secca.

L’azienda:Cherchi 

Località Sa Pala ‘e Sa Chessa 07049 Usini (SS)

mail: info@vinicolacherchi.com

tel.+39 079 380273

Giovanni Maria Cherchi, conosciuto da tutti come zio Billia, ha dato vita a questa azienda quasi 50 anni fa, cercando di valorizzare, con successo, il vitigno Cagnulari nella zona più vocata in Sardegna (Usini) insieme al Vermentino che in questo territorio dà generalmente risultati fantastici e si dimostra molto adatto al’invecchiamento. Salvatore, figlio di Billia, sta prendendo in mano le redini dell’azienda continuando, in ogni caso, ad ascoltare i consigli del padre.

 

La foto di copertina rappresenta un grappolo di uva Nasco

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Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

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