Rimani in contatto con noi
[the_ad id="81458"]

ISCRIVITI

News

Nuove Tendenze: lo Chef a Domicilio e l’Home Restaurant

La Montagna e Maometto: chi va dove? Secondo le nuove tendenze assistiamo  ormai ad entrambi le direzioni :da Maometto alla Montagna, e dalla Montagna a Maometto. Posto che Maometto sia anche un cuoco, si è ormai abbastanza diffuso il fenomeno dello Chef a Domicilio e sono nate una serie di app per il cellulare e di siti dedicati. Uno di questi è per esempio www.chefbooking.com dove si può scegliere tra una serie di cuochi a seconda della specializzazione/tipo di cucina che si preferisce (cucina regionale, cucina etnica, cucina vegana etc.). Il prezzo indicato è un prezzo minimo per ogni coperto per una serie di menu che possono poi trovare delle modifiche e personalizzazioni. Ci sono foto e video dei cuochi ed il sito è ricco di informazioni.

Più recente è invece il fenomeno dell’Home Restaurant, quello di trasformare la propria casa in un ristorante occasionalmente aperto per amici, conoscenti e perfetti sconosciuti (viaggiatori e turisti soprattutto). Il bisogno di fondo che viene soddisfatto, è quello di provare la cucina nelle case delle persone comuni per cercare la tradizione, a volte dimenticata da locali con menu “eccessivamente turistici”. L’Home Restaurant nasce negli Stati Uniti, e più precisamente a New York nel 2006 ispirandosi al modello cubano delle case particular, e poi tramite l’approdo in Inghilterra nel 2009 e all’espansione della sharing ecomony ed i social network, è arrivato anche in Italia.

Ma la casa trasformata in ristorante occasionale deve avere gli stessi requisiti del ristorante e rispettare le stesse norme?

La materia è ancora nebulosa ed una proposta di legge approvata dalla Camera in attesa di passaggio al Senato è stata bocciata in più punti dall’Antitrust.

Nel frattempo si è espresso il Ministero dello Sviluppo Economico che con Risoluzione n. 50481 Home restaurant ha paragonato i ristoranti a casa ad una vera e propria somministrazione di bevande e cibo, e quindi soggetta a alle stesse procedure burocratiche dei ristoranti tradizionali.

Ma ancora siamo in assenza di una vera e propria previsione normativa.

Comunque andrà a finire una cosa è certa: nel caso dello chef a domicilio possiamo utilizzare le nostre bottiglie di vino e forse anche nel caso dell’Home Restaurant.

 

 

 

Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Per citare solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia

La classifica dei migliori 10 Panettoni d’Italia del 2019 secondo Vinodabere

News

NELLA CLASSIFICA DEI 10 CAFFÈ PIU’ COSTOSI AL MONDO 4 DERIVANO DALLA MASTICAZIONE DEGLI ANIMALI

News

La classifica dei migliori 20 Panettoni d’Italia del 2021 secondo Vinodabere

News

La Classifica dei migliori Cannonau della Piccola Guida della Sardegna di Vinodabere – Seconda Edizione (assaggi effettuati nel 2019)

News

Connect
Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia