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Life of Wine 2020 – La longevità della Vernaccia di San Gimignano de Il Colombaio di Santa Chiara

Era l’inizio degli anni ’50, quando nella bellissima San Gimignano, Mario Logi fondava quella che nel 2002 sarebbe divenuta un’azienda di riferimento per la Vernaccia di San Gimignano, Il Colombaio di Santa Chiara.

All’inizio la famiglia Logi si dedicava all’allevamento del bestiame e solo in seguito  è avvenuta la trasformazione nella realtà vinicola che è oggi.

Un’avventura, quest’ultima, che stimolata da Alessio, il figlio più piccolo, ha portato gli altri due fratelli, Giampiero e Stefano, a dedicarsi completamente a quel meraviglioso e allo stesso tempo complesso mondo enoico.

Si inizia acquistando la Pieve di San Donato con la sua canonica e i terreni adiacenti, luogo dove è sorta la  prima piccola cantina dell’azienda.

Oggi quella piccola cantina si è trasformata in un agriturismo stupendo dove ha sede la  cantina dell’azienda, e che raccoglie in sé la storia e il fascino di un tempo passato.

A San Donato sopra  sabbie del Pliocene superiore, localmente argillose con ciottoli e ghiaie trova vita un vigneto di 2 ettari, esposto a sud  destinato interamente alla Vernaccia di San Gimignano.

È proprio Mario a curarlo giorno dopo giorno, facendo tesoro di quell’esperienza maturata in tanti anni di lavoro proprio in quei campi. Conosce ogni aspetto di questo territorio e proprio per questo sa valorizzarlo al meglio.

Oggi, grazie anche alla collaborazione dell’enologo Nicola Berti ,si è cercato attraverso macerazioni più brevi di realizzare vini con maggiore verticalità ed equilibrio.

Durante Life of Wine 2020 , la manifestazione organizzata dallo studio Umami, con la collaborazione di Maurizio Valeriani, abbiamo avuto la possibilità di valutare l’evoluzione di questo vino.

Vernaccia di San Gimignano DOCG – Campo della Pieve 2018

Dopo una fermentazione con lieviti indigeni a temperatura controllata il vino affina sulle feccie  per 18/20 mesi in cemento prima di andare in bottiglia. Note floreali a cui si associano profumi agrumati, anticipano un sorso sapido e dinamico  che termina con persistenti note floreali, esprimendo nel complesso eleganza e ricchezza.

 

Vernaccia di San Gimignano Campo della Pieve 2014

Un vino che ci permette di valutare appieno l’evoluzione di questo vitigno, le sensazioni floreali lasciano spazio a profumi di frutta matura, con un accenno fumé molto interessante. Ricco e allo stesso tempo elegante, mostra una bellissima chiusura su toni di mandorla amara.

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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