Esistono appuntamenti che, per quanto ormai consolidati, sono capaci ogni volta, comunque, di alimentare una fervida attesa che è sempre poi piacevolmente ricompensata da una rassicurante conferma. Ed anche in questo caso la conferma che ripaga è un vero e proprio tributo alle sfumature più autentiche di un territorio unico, espressione della più grande isola del Mediterraneo.
E così, anche quest’anno, si rinnova l’incontro di Vinodabere con le nuove annate di Donnafugata, la settima per gli amanti delle statistiche.
Le precedenti narrazioni, che si possono agevolmente rinvenire ai link di seguito riportati, ripercorrono non solo la storia aziendale e l’evoluzione stilistica ed interpretativa di una realtà vitivinicola dove fare vino rappresenta prioritariamente un atto di rispetto e valorizzazione territoriale, ma, esattamente come il viaggio sensoriale che stiamo per iniziare, testimoniano, in maniera autentica, una delle espressioni più pure del saper fare italiano targato Sicilia:
2025· ISOLE NELL’ISOLA: DONNAFUGATA – L’ANTEPRIMA DELLE NUOVE ANNATE CON VINODABERE (link)
2024: I VINI DI DONNAFUGATA: un’isola intera racchiusa nella terra del Gattopardo (link)
2023: Sicilia – Donnafugata: la perfetta sintesi di eleganza, colori e profumi di una terra unica (link)
2022: DONNAFUGATA – Una delle più Grandi e Storiche Cantine Siciliane i cui Vini rappresentano un’eccellenza del Made In Italy (link)
2021: Sicilia – Le nuove annate dei vini di Donnafugata (link)
2020: DONNAFUGATA – UNA DELLE PIÙ GRANDI E STORICHE CANTINE SICILIANE DOVE SONO NATI VINI MITICI, VINI DA “MILLE E UNA NOTTE” (link).
Cinque territori isolani interpretati dalla famiglia Rallo con vini eleganti e contemporanei provenienti dalle storiche cantine di Marsala alle tenute di Contessa Entellina, Pantelleria, Vittoria e quelle dell’Etna, capaci di esprimere le cinque anime della Sicilia e a cui va, tra l’altro, riconosciuto il merito di aver saputo innovare lo stile e la percezione del vino siciliano nel mondo.
Tutto questo anche grazie ai valori identitari aziendali espressi, altresì, con etichette di grande personalità e di incisiva forza immaginifica, realizzate con la collaborazione artistica di Stefano Vitale.
Questi i nostri assaggi suddivisi per i territori dei vini in degustazione ed etichette in collaborazione.
Contessa Entellina
SurSur Grillo Sicilia DOC 2025
Dal cuore della Sicilia occidentale, dalla Tenuta di Contessa Entellina, con un saldo di uve provenienti da altre zone vocate, arriva un Grillo di una spiccata freschezza agrumata, immediato, di incredibile ed appagante beva, contornato, all’impronta olfattiva, da note di frutta a polpa bianca, sbuffi floreali, menta fresca, note vegetali e di macchia mediterranea. Il sorso è dinamico, con una piacevole progressione fresco sapida a fare da contorno ad un’apprezzata morbidezza e a condurre ad un invitante finale su rimandi agrumati.
Affina in vasca per due mesi e almeno due mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.
Curiosità: L’etichetta racconta le fughe di Gabriella Rallo, bambina che corre a piedi nudi tra i fiori e l’erba fresca, seguendo il canto dei grilli «SurSur…».
Vigna di Gabri Sicilia DOC Bianco 2024
Vigna di Gabri è il cru dedicato a Gabriella Anca Rallo, fondatrice di Donnafugata insieme al marito Giacomo, che ha creduto fermamente nella potenzialità espressiva dell’Ansonica.
Frutto di un intrigante blend di Ansonica, Lucido, Viognier, Sauvignon blanc e Chardonnay, si concede al naso in maniera incisiva con intense note di erbe aromatiche, macchia mediterranea, accenni balsamici e floreali, seguiti da una scia di frutta a polpa gialla. L’assaggio morbido, ripaga l’impronta olfattiva in una cornice di percepita freschezza agrumata e di apprezzata scia sapido minerale. Finale invitante.
Affina per 8 mesi, prevalentemente in vasca e in parte sul feccino nobile in barrique di secondo passaggio.
Curiosità: L’etichetta d’autore racconta e suggella il legame tra Gabriella Rallo e il suo cru.
Chiarandà Chardonnay Contessa Entellina DOC 2023
Eleganza e raffinatezza gustativa per questo Chardonnay che fa della mediterraneità il suo timbro distintivo. Esplosivo al naso con note di frutta gialla, agrumi, cenni boisée, zafferano, erbe aromatiche, sentori di macchia, in una cornice di apprezzata mineralità iodata. Energico ed armonico all’assaggio, con freschezza ed incisiva sapidità ad equilibrare un corredo glicerico di spiccata piacevolezza. Davvero lungo il finale.
Affina sulle fecce nobili in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio per circa 9 mesi e poi in bottiglia per 24 mesi.
Curiosità: Nasce nel 1992 come Chiarandà del Merlo dal nome dei due vigneti in cui si producono le uve destinate alla sua produzione. Il nome è stato poi semplificato in Chiarandà e l’etichetta si è arricchita di una presenza femminile che ne racconta la complessità e la raffinatezza.
Mille e una Notte Sicilia Doc Rosso 2021
È il vino simbolo aziendale, figlio di una scommessa che Giacomo Rallo volle condividere con Giacomo Tachis, ovvero quella di produrre un grande rosso a Contessa Entellina. Nel 1995 la prima bottiglia con il Nero d’Avola a recitare il ruolo da protagonista affiancato dagli internazionali Petit Verdot e Syrah.
L’assaggio della 2021 rivela da subito, senza esitazioni, la sua ricchezza, eleganza e profondità. Prugna, frutta rossa sotto spirito, eucalipto, chiodi di garofano e tabacco, anticipano un sorso raffinato, pieno e succoso, con freschezza e sapidità a fare da sfondo a una percepita morbidezza e una trama tannica di pregevole finezza. Il finale è di quelli interminabili su rimandi fruttati.
Curiosità: Il palazzo illustrato sull’etichetta si ispira a quello dove si rifugiò la regina Maria Carolina in fuga da Napoli e fu la casa preferita dello scrittore Tomasi di Lampedusa a Santa Margherita Belìce. L’immagine è incastonata in un cielo da “Mille e una Notte” pieno di stelle e ricco di promesse. Un omaggio al capolavoro passionale della letteratura orientale, capace di raccontare mille e una favola.
Pantelleria
Lighea Zibibbo Sicilia DOC 2025
Ottenuto da uve Zibibbo allevate sull’isola del sole e del vento che insistono su suoli sabbiosi di origine vulcanica, si impone al naso in un’esplosione olfattiva in cui il varietale marca l’impronta in una cornice equilibrata di frutta tropicale, albicocca, agrumi, erbe aromatiche e effluvi floreali. Sorso morbido e dinamico, sorretto da vivace freschezza e sapidità iodata. Intrigante e persistente il finale su ritorni minerali.
Affina in vasca per almeno tre mesi e due mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.
Curiosità: Le viti sono all’interno di conche, con la tipica forma di allevamento ad alberello basso. La pratica agricola della vite ad alberello pantesco è stata dichiarata “Patrimonio Culturale e Immateriale dell’Umanità” dall’UNESCO.
Ben Ryé Passito di Pantelleria DOC 2023
Un assaggio che si conferma di straordinaria complessità e ricchezza, di profonda intensità gustativa e di marcata impronta sapida, anche in un’annata sfidante quale è stata la 2023.
Il naso è un tripudio di profumi. Albicocca disidratata, agrumi canditi, capperi, accenni di zafferano, millefiori, dattero e macchia mediterranea. Sorso pieno, appagante e avvolgente, materico, con prestante freschezza ed incisiva sapidità a mitigare la percepita dolcezza. Lungo, intenso e appagante il finale su rimandi iodati.
Affina in vasca per circa 5 mesi e almeno 16 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.
Curiosità: L’etichetta d’autore celebra l’amore, la cura e la fatica della viticoltura eroica su un’isola unica e affascinante.
Etna
Sul Vulcano Etna Bianco DOC 2023
Carricante in purezza, proveniente da terreni con altitudine tra i 600 e i 750 metri. del versante nord dell’Etna, principalmente dalla Tenuta del Comune di Randazzo, che fa della spiccata mineralità il suo carattere distintivo.
Al naso intense percezioni di pompelmo, mela, erbe aromatiche, pietra focaia, cenni balsamici, anticipano un sorso dalla grande dinamicità, fresco, sapido e profondo, perfettamente in equilibrio con una apprezzata componente morbida. Lungo il finale su ritorni minerali e agrumati.
Affina 8 mesi, prevalentemente in vasca e in parte in barrique di secondo e terzo passaggio e ulteriormente in bottiglia per circa 24 mesi.
Curiosità: L’etichetta raffigura una dea-vulcano dai colori intensi. Una divinità antica, potente e femminile quale espressione de “la Montagna” come qui viene chiamato l’Etna dalla gente del posto.
Etna Rosso Doc Contrada Marchesa 2021
Nerello Mascalese proveniente dall’omonimo cru nel versante nord (nel territorio del comune di Castiglione di Sicilia), a circa 750 metri di quota, da un vigneto di circa 2 ettari, allevato, in parte, ad alberello etneo con le piante più vecchie che arrivano a 85 anni di età.
Carattere ed eleganza già dall’impronta olfattiva. Lampone, scorza d’arancia, sbuffi balsamici, pepe nero e cannella, fanno da preludio ad un sorso raffinato ed armonico, contornato da freschezza agrumata e incisiva verve minerale, in una cornice tannica coesa. Progressione lunga che conduce ad un apprezzato finale con accentuata nota fumé.
Curiosità: L’etichetta, che pone al centro la dea vulcano, raffigura, inoltre, il borgo medievale di Castiglione di Sicilia e le sue vigne inframmezzate da ceneri vulcaniche.
Dolce&Gabbana e Donnafugata
Cuordilava Etna Rosso DOC 2021
Nerello Mascalese di raffinata eleganza e personalità proveniente dal versante nord dell’Etna, nella Tenuta del Comune di Randazzo.
Arancia rossa, prugna, note speziate, cardamomo, nuance balsamiche e incisive percezioni minerali, fanno da preludio ad un sorso di pregevole fattura, morbido, caratterizzato da una energica percezione fresco sapida e e da setosi tannini perfettamente integrati. Il finale, dalla lunga persistenza agrumata, ne esalta la personalità focosa e vulcanica.
Affina per oltre un anno in barrique di rovere francese e poi per oltre 2 anni in bottiglia prima dell’uscita in commercio.
Curiosità: Le grafiche dell’etichetta rimandano ai motivi e agli stilemi tradizionali del carretto siciliano. L’Etna resta tuttavia il vero protagonista al centro della composizione, immerso in un paesaggio suggestivo, quasi fiabesco, che rievoca i racconti cavallereschi dei cantastorie e le quinte teatrali dell’Opera dei Pupi.

created by photogrid
Tancredi Terre Siciliane Rosso IGT 2021
Cabernet Sauvignon, Nero d’Avola e Tannat per questo superbo assaggio ottenuto da uve provenienti precipuamente dalla Tenuta del Comune di Contessa Entellina, affinato per 14 mesi in rovere e almeno 24 mesi in bottiglia.
Spiccata complessità olfattiva cadenzata in note fruttate di prugna e amarena, cenni floreali, noce moscata, vaniglia e tabacco. Sorso elegante potente e vigoroso, sorretto da percepita freschezza e contornato da una trama tannica che si fa sentire, ma, comunque ben integrata. Lunga e piacevole la chiusura su note di liquirizia.
Curiosità: Dolce&Gabbana ha curato l’immagine di questo vino, rendendo omaggio al Gattopardo, e in particolare al contrasto fra tradizione e modernità che il personaggio di Tancredi riassume in sé. L’oro, il blu e le linee sinuose di ispirazione barocca celebrano i fasti dell’aristocrazia ormai in declino, il rosso, il verde e le figure geometriche appuntite rimandano ai nuovi valori rivoluzionari che si stanno affermando in Sicilia dopo l’Unità d’Italia e che preludono alla storia contemporanea dell’isola. È proprio a Tancredi che si attribuisce la frase simbolo del trasformismo politico e del “gattopardismo”: «Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi».
“Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.” In queste parole la condivisione di una nostra passione e la voglia di comunicarla. Salvatore Del Vasto, laureato in Giurisprudenza e da sempre appassionato di vino, diventa prima sommelier, poi frequenta il Bibenda Executive Wine Master di Fis e poi consegue il diploma di Master presso l’Università di Tor Vergata in “Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche”. Sabrina Signoretti, laureata in Scienze Politiche, coltiva la sua passione diventando sommelier del vino, assaggiatrice di oli di oliva vergini ed extra vergini e sommelier dell’olio extravergine di oliva dell’AISO. Una delle qualità nascoste, la spiccata attitudine per la fotografia.
Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia



