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Grenache nelle Marche – La miniverticale de «La Ribalta» dell’azienda Pantaleone: quando il vino diventa spettacolo

«Lo spettacolo del vino». È questa la frase ben in evidenza in etichetta di ogni bottiglia de «La Ribalta» dell’azienda Pantaleone e che rappresenta forse la sintesi perfetta di un grande vino prodotto da uve Bordò, o almeno questo è il nome con cui da sempre i vignaioli piceni hanno chiamato quello che rappresenta un biotipo storico appartenente alla famiglia del Grenache.

Ma a noi piace giocare un po’ con le parole e, dopo avere assaggiato le tre annate (2017, 2016 e 2015), riteniamo sia più appropriato posporre i due termini ed affermare che qui il vino diventa spettacolo. Ed è un grande spettacolo, di quelli che inducono, con una lunga standing ovation, a richiedere il bis per preservare e rivivere nell’immediato tutte quelle piacevoli sensazioni dalle quali non vorresti mai allontanarti.

Ma andiamo per gradi.

La piccola azienda biologica Pantaleone, a conduzione familiare, si trova a Colonnata Alta, a 5 Km da Ascoli Piceno, in una splendida vallata a 450 metri s.l.m., ai piedi del Monte Ascensione. Circa 20 ettari dei 50 totali sono destinati a vigneto e formano un vero e proprio anfiteatro all’interno della vallata. Ai piedi della valle scorre un fossato da sempre chiamato per l’appunto Pantaleone a testimoniare, secondo l’etimologia del termine, la grande fertilità e capacità produttiva di questa porzione di territorio.

L’impianto delle prime vigne risale al 2000 con l’innesto di 5 ettari fatti crescere tra i boschi ed una rigogliosa ed incontaminata vegetazione a cui, col tempo, si sono aggiunti i restanti a completamento dell’attuale proprietà.

L’altitudine e l’esposizione a sud est contribuiscono a creare una forte escursione termica tra il giorno e la notte che, unitamente alla composizione del terreno franco argilloso, ove insistono le vigne, aiuta a conferire grande ricchezza aromatica ed incisiva espressività alle uve.

Il percorso aziendale si avvia grazie alla tenacia e all’amore del territorio di Nazzareno Pantaloni che negli anni ottanta acquista la proprietà di queste terre dedicandole principalmente alla produzione di cereali e di uve destinate per lo più ai produttori locali. All’inizio degli anni 2000 le due figlie, Francesca e Federica danno impulso alla svolta, convincendo Nazzareno a puntare sulle proprie uve, accantonando il ruolo di conferitore per vestire i panni di vignaiolo vinificatore. È l’inizio di un percorso di crescita qualitativa e di riconoscimenti che vanno ben oltre i confini territoriali. In questo processo di valorizzazione aziendale non può non essere sottolineato l’incisivo ruolo di Giuseppe Infriccioli, consulente enologo e marito di Francesca, capace di «accompagnare» le uve ad esprimere il carattere e l’impronta del territorio.

 

E veniamo finalmente alla nostra emozionante miniverticale del vino di punta di questa dinamica realtà, l’Igt Marche Rosso «La Ribalta» declinato, nelle annate 2017, 2016 e 2015, prodotto con 100% da un clone di Grenache, vinificato in acciaio con successiva sosta in barrique.

Rubino con accenni granato, la 2017 si impone con un impatto olfattivo caratterizzato da piccoli frutti rossi, richiami vegetali, eucalipto, toni speziati e terra bagnata. L’assaggio è caldo ed avvolgente con una intrigante sinergia fresco sapida piacevolmente inserita in una fitta trama tannica. Lungo ed appagante il finale su ritorni balsamici.

Nata per sorprendere la 2016 per la capacità di catturarti già all’impatto olfattivo con l’espressività del frutto per poi sedurti all’assaggio. Mora, mirtillo, ciliegia, erbe aromatiche, cannella, anticipano un sorso più morbido della 2017, ricco, equilibrato ed elegante, sorretto da viva freschezza e sapidità e da un tannino perfettamente integrato. Il finale è di quelli interminabili su ritorni fruttati. Un assaggio di gran classe.

Superlativa la 2015, elegante, equilibrata ed aristocratica. È un vino da grande emozione. Pepe nero, chiodi di garofano, ribes, ciliegia, accenni di sottobosco si fondono in un’avvolgente impronta olfattiva. L’armonia regna sovrana al gusto caratterizzando un sorso morbido ed appagante, con setosa trama tannica e piacevole progressione fresco sapida che conduce ad una lunghissima persistenza fruttata. Un vino che rende difficile allontanarsi dal calice. Uno spettacolo, per l’appunto.

 

Cantina Pantaleone

Colonnata Alta, 118

63100 Ascoli Piceno (AP)

Tel +39 0736 262591

www.pantaleonewine.com

info@pantaleonewine.com

“Il vino è uno dei maggiori segni di civiltà nel mondo.” In queste parole la condivisione di una nostra passione e la voglia di comunicarla. Salvatore Del Vasto, laureato in Giurisprudenza e da sempre appassionato di vino, diventa prima sommelier, poi frequenta il Bibenda Executive Wine Master di Fis e poi consegue il diploma di Master presso l’Università di Tor Vergata in “Cultura dell’alimentazione e delle tradizioni enogastronomiche”. Sabrina Signoretti, laureata in Scienze Politiche, coltiva la sua passione diventando sommelier del vino, assaggiatrice di oli di oliva vergini ed extra vergini e sommelier dell’olio extravergine di oliva dell’AISO. Una delle qualità nascoste, la spiccata attitudine per la fotografia.

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