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Friuli – la videodegustazione dei vini della Cantina Specogna

Questa volta la squadra di Vinodabere ha deciso di spostarsi in Friuli con le sue video degustazioni e precisamente a Rocca Bernarda, Corno di Rosazzo presso l’azienda Specogna.

Cristian Specogna

Abbiamo avuto modo di confrontarci con uno dei titolari dell’azienda Cristian Specogna che si è prodigato, negli ultimi anni, a dar lustro ad un territorio che vanta grandi tradizioni nell’arte della vinificazione dei vini bianchi.

La famiglia Specogna ha saputo valorizzare le esperienze che con il nonno Leonardo hanno preso forma e che i genitori Graziano e Anna Maria hanno sapientemente portato avanti. Oggi siamo giunti alla terza generazione con  Cristian e Michele, due giovani che negli ultimi anni hanno saputo dar luce a  nuovi progetti utilizzando quelle esperienze che nonno e genitori hanno lasciato loro.

24 ettari di terreno, di cui 22 vitati compongono l’azienda, un territorio che è evoluzione di una millenaria laguna costituita da un’ alternanza di strati di spessore variabili di marne (argille calcaree) ed arenarie (sabbie calcificate) il cui nome è Ponka.

La Ponka

Cristian ha voluto, per questa degustazione, far assaggiare i  vini bianchi che negli ultimi anni hanno maggiormente rappresentato  l’azienda e precisamente:

Duality 2017, Pinot Grigio Ramato Riserva 2017, Identità 2017 (ultima annata in commercio) e Indentità 2018 (in anteprima, andrà sul mercato tra qualche tempo).

Una degustazione dove la squadra di Vinodabere ha saputo far esplorare ad un Cristian, mai ermetico quando  deve parlare del territorio e della sua azienda, sfaccettature e caratteristiche dei vini e della famiglia e dei terreni dove trovano dimora i vigneti.

Daniele Usai

In questo contesto la presenza di Lele Usai del ristorante stellato ‘Il Tino” ci ha permesso di approfondire un argomento così caro a tutti coloro che bevono il vino: l’accostamento con il cibo.

Chi meglio di un grande chef stellato  poteva consigliarci le migliori proposte per accompagnare vini di tal livello proponendo un percorso che parte dagli antipasti passando per tutte le altre portate utilizzando come tecnica di compensazione l’aumento della temperatura. Accostamenti che per alcuni momenti ci hanno fatto sperare di essere seduti ad un tavolo del suo ristorante degustando i suoi meravigliosi piatti insieme ai vini e godendoci ogni singolo momento.

Vi lasciamo alla visione del video della degustazione.

Vi riportiamo lo stesso le nostre note degustative dei vini assaggiati .

Bianco DOC Colli Orientali del Friuli – Identità 2017 (70 % Friulano – 15% Malvasia – 15% Ribolla Gialla)

Fermentazione, con lieviti indigeni, in tonneaux di rovere da 500 litri con affinamento sugli stessi per circa un anno, successivo spostamento in vasche d’ acciaio dove riposa sei mesi.

Da un’annata calda si è saputo dar vita ad un vino molto interessante,  miele, frutta matura e fiori secchi anticipano una nota fumé ben evidente. Il vino è sostenuto da una bella vena acida a cui si accompagna una sapidità che rispecchia appieno i terreni dove trovano dimora le vigne.

 

Bianco DOC Colli Orientali del Friuli – Identità 2018 (70 % Friulano – 15% Malvasia – 15% Ribolla Gialla)

Un’anteprima che ci propone Cristian visto che in commercio vi è l’annata 2017, si presenta con note floreali e frutta esotica, si distingue per dinamicità e sapidità, con un finale lungo e note di pesca che lo rendono molto piacevole.

Pinot Grigio Ramato Riserva 2017 (100% Pinot grigio).  A seconda delle annate da 7 a 12 giorni di macerazione. Un vino che ci ha notevolmente stupito per la sua capacità di trasformarsi con l’aumento della temperatura nel bicchiere. Da una macerazione sulle bucce e successivo affinamento in barrique di rovere di secondo passaggio per 18 mesi a cui segue  un anno  in bottiglia prima di essere commercializzato.

Assaggiato a temperatura di frigo le note di ciliegia gli permettono di esprimere tutta la sua freschezza ben accompagnata da quella sapidità tipica dei terreni dove trova dimora, poi nel rimanere nel bicchiere le note di ciliegia lasciano spazio a chinotto e frutta sotto spirito permettendo a questo vino bianco di “trasformarsi” in un rosato di grande spessore, capace di confrontarsi con abbinamenti più arditi. Ma lo stupore nasce quando ormai da tempo nel bicchiere e con una temperatura che si è alzata di qualche grado, complice un caldo quasi estivo, possiamo azzardare a considerarlo un ottimo vino da fine pasto chiudendo gli occhi e facendo finta di non conoscerne l’origine.

DOC Colli Orientali del Friuli – Sauvignon Blanc Duality 2017  (100% Sauvignon Blanc) Dalla sapiente unione delle uve provenienti da vigneti con esposizioni diverse che permettono ai grappoli di maturare in modo diverso e coniugare nel vino che se ne ottiene, in modo eccellente, le diverse caratteristiche delle uve.

Fermentazione ed affinamento in barrique di rovere di secondo passaggio per circa 12 mesi, poi un ulteriore affinamento di circa 6 mesi in acciaio.

Uno dei vini di punta della Cantina Specogna, con tanti riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni e quest’annata non è da meno. Un tripudio di profumi non appena si avvicina il naso al bicchiere che vanno da menta, sambuca, erbe officinali per poi spaziare su pompelmo, frutta esotica e chiudendo con un finale di pietra focaia. Caratterizzato da freschezza, sapidità e una  struttura tipica dei grandi bianchi. Bellissimo il finale su note agrumate che accarezzano il sorso fino in fondo.

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016). Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele. Aver collaborato nella pasticceria di famiglia per un lunghissimo periodo gli garantisce una notevole professionalità in questo ambito.

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