Rimani in contatto con noi

ISCRIVITI

News

Cocktail ispirati al cinema: drink GOLIGHTLY (film “Colazione da Tiffany”) di Luana Papavero

Continuiamo il nostro viaggio tra i cocktail ispirati al cinema.

Stavolta vi parliamo del DRINK: GOLIGHTLY
(ispirato al film “Colazione da Tiffany”, di Blake Edwards, 1961)


BARLADY: Luana Papavero

INGREDIENTI:

4,5 cl VII Hills Italian Dry Gin

1,5 cl Vodka Imperial Gold

1,5 cl Martini Ambrato

2 spoon Liquore Strega

3 dash di tintura al melograno

 

Bicchiere: coppa Martini

Garnish: zest di limone

PREPARAZIONE:
Con la tecnica dello
stir&strain, versare tutti gli ingredienti in un mixing glass precedentemente freddato, aggiungere ghiaccio fino all’orlo e mescolarlo con un bar spoon fino al raggiungimento della temperatura e della diluizione desiderata. Versare in una coppetta Martini raffreddata e servire, dopo aver profumato con gli olii essenziali della scorza di limone.

 

ISPIRAZIONE:
Questo drink è stato creato traendo ispirazione dal
White Angel bevuto da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, un Martini Cocktail che prevede solamente l’utilizzo di gin e vodka miscelati. Sfatando il mito della donna che beve solo drink dolci e leggeri, Holly Golightly era una gran bevitrice di cocktail secchi e forti. Ho voluto riproporre una mia rivisitazione, ammorbidendo la vodka Imperial Gold – la vodka premium più venduta in Russia – con le note aromatiche del VII Hills Italian Dry Gin, prodotto a Moncalieri, del vermouth ambrato, di una punta di Liquore Strega e alcune gocce di tintura al melograno. Il mio lato romantico, spontaneo e libertino, incontra quello del personaggio interpretato dall’attrice.

Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia

COMMENTA

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La classifica dei migliori 10 Panettoni d’Italia del 2019 secondo Vinodabere

News

La classifica degli 8 migliori panettoni d’Italia del 2018 secondo Vinodabere

News

La ricetta della prelibata ciambella al mosto cotto

Cali di Zucchero

Il miele biologico dell'ape nera etnea

Gastronomia

Connect
Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia