Rimani in contatto con noi

ISCRIVITI

News

Cocktail ispirati al cinema: drink FINIMONDO (film “Io Speriamo che me la cavo”) di Vincenzo Tropea

Continuiamo il nostro viaggio tra i cocktail ispirati al cinema.

Stavolta vi parliamo del DRINK: FINIMONDO
(ispirato al film “
Io Speriamo che me la cavo”, di Lina Wertmuller, 1992)


BARMAN: Vincenzo Tropea del Ristorante Pierluigi di Roma

INGREDIENTI:

40 ml cognac Hine
20 ml Vermouth Oscar 697
20 ml Amaro Formidabile
Assenzio Versinthe ad aromatizzare il bicchiere

Bicchiere: coppa VineaGarnish: peel di limone

PREPARAZIONE:
Con la tecnica dello stir&strain, si utilizza un mixing glass precedentemente raffreddato e, a parte, una coppa Vinea colma di ghiaccio tritato sulla quale versare dell’assenzio Versinthe per aromatizzarlo. Versare nel mixing glass il cognac Hine, il Vermouth Oscar 697 e l’Amaro Formidabile. Riempire di ghiaccio fino a colmare e mescolare per qualche secondo con un barspoon. Svuotare la coppa Vinea aromatizzata e versare il contenuto miscelato con uno strainer. Guarnire con olii essenziali di limone e scorza di limone.

Foto di Fabio Mazzarella
http://fabiomazzarella.wix.com/fabio-mazzarella-photography
fabiodownunder@hotmail.com
inst. yellowred69
ph.+393492326658

ISPIRAZIONE:
Ispirato aIo speriamo che me la cavo”, con un indimenticabile Paolo Villaggio nel ruolo del maestro del Nord che quasi riesce nella missione impossibile di riportare a scuola i bambini di un sobborgo svantaggiato del napoletano. Tutti gli alunni, tranne uno, il baby teppista Raffaele, che dopo aver insegnato al maestro l’arte di arrangiarsi, al momento dell’addio decide di consegnargli il proprio, ultimo tentativo di compito in classe sulle parabole del Vangelo, scrivendo un tema su una improbabile “fine del mondo”, capace di riconciliare con il potere dei sogni e della speranza. L’utilizzo dei nostri elementi dunque rimanda all’idea fanciullesca di meraviglia, ma allo stesso tempo all’insegnamento che la vita regala quotidianamente, sempre in bilico tra il Dolce e l’Amaro. Quando, a uno spirito di tradizione come il cognac Hine si associano due liquori italiani eleganti e di spessore, il Vermouth Oscar 697 (il Dolce) e l’Amaro Formidabile (l’Amaro), il risultato non può essere che la fine del mondo!

Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia

COMMENTA

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La classifica dei migliori 10 Panettoni d’Italia del 2019 secondo Vinodabere

News

La classifica degli 8 migliori panettoni d’Italia del 2018 secondo Vinodabere

News

La ricetta della prelibata ciambella al mosto cotto

Cali di Zucchero

Il miele biologico dell'ape nera etnea

Gastronomia

Connect
Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia