Rimani in contatto con noi

ISCRIVITI

News

Avvicinamento al Merano Wine Festival 2019 – Prima tappa: l’Acquario Romano

Si sta svolgendo a Roma, presso l’Acquario Romano, nelle giornate del 14 e 15 settembre la prima tappa del Merano Wine Festival 2019.

Le successive tappe saranno a Merano,  il 28 e 29 settembre presso Hippodrome Merano e a Milano l’11 e 12 ottobre  durante la Milano Wine Week.

Trattasi di un percorso di avvicinamento alla più fascinosa manifestazione italiana enogastronomica, giunta quest’anno alla 28* edizione.

Avrà luogo nelle giornate del 8-9-10-11-12 novembre a Merano, presso lo storico Palazzo del Kurhaus, uno degli edifici in stile Liberty più rappresentativi di tutta l’area alpina.

Durante la tappa romana Helmuth Köcher ha illustrato alla stampa e agli winelovers  quali saranno le linee guida della prossima manifestazione meranese.

L’edizione 2019 del Merano Wine Festival celebrerà i 500 anni dalla scomparsa di Leonardo Da Vinci .

Una figura, quella di Leonardo, che ben rappresenta il motto del WineHunter  “Excellence is an attitude” e che già nel 1500 si era dedicato a temi inerenti l’enologia e gastronomia, alla ricerca di quell’eccellenza che era insita nel suo modo di essere. A lui, Il patron dedica uno spazio speciale all’interno della location cuore della manifestazione, la Kursaal del Kurhaus.

Si avranno anche ulteriori  novità quali il convegno sull’innovazione, in collaborazione con la piattaforma H-Farm, e una tavola rotonda sul modello Giappone nel mondo “rosa” del vino, dove imprenditrici, export manager, giornaliste, wine blogger, enologhe e professioniste del vino si confronteranno per analizzare l’esempio asiatico di questo settore sempre più al femminile.

Inoltre, per la prima volta, la città di Merano diventa ancora più protagonista con speciali spazi Fuorisalone e serate in cui provare dei percorsi a tema mixology all’interno dei cocktail bar di Merano.

Avendo avuto, in questa splendida cornice che è l’Acquario Romano l’opportunità di  incontrare i produttori premiati e degustarne i vini, ci accingiamo ad indicarvi gli assaggi che maggiormente ci hanno colpito.

i vini

  • Ander Bardolino 2018 – Fructus Vinea
  • Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2015 DOCG – Podere Casa al Vento
  • Lo Zoccolaio Barolo Ravera Riserva 2013 DOCG  – Cascina Lo Zoccolaio
  • Barolo Castelletto 2015 DOCG – Poderi Gianni Gagliardo
  • 28 Piedirosso Campi Flegrei rosso 2018 DOC – Podere 1925
  • Furore Bianco Fiorduva  Costa d’Amalfi 2017 – Marisa Cuomo
  • Gewurztraminer Dry Lechinta 2018 DOC – Lechburg Winery
  • Opera Mia 2014 Taurasi DOCG – Tenuta Cavalier Pepe
  • Victoriae 2015 Bianco Vigneti delle Dolomiti IGT –  Cantina Mori Colli Sugna
  • Cruasé Oltrepo Pavese Metodo Classico Rosé DOCG – Berté & Cordini

avatar
Scritto da

Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia

COMMENTA

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

La classifica degli 8 migliori panettoni d’Italia del 2018 secondo Vinodabere

News

Il miele biologico dell'ape nera etnea

Gastronomia

La viticoltura eroica della Valtellina: l'azienda Gianatti Giorgio

Aziende

Ma è giusto pagare l'acqua del rubinetto al ristorante?

News

Connect
Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia