Ritorna a Salerno per la sua ottava edizione Buonissimi, il party enogastronomico a carattere benefico che il 22 giugno prossimo popolerà la lunga passerella della Marina di Arechi.
Promotore della manifestazione, l’Associazione OPEN OdV, organizzazione di volontariato nata nel 2003 per volontà di genitori di bambini e adolescenti colpiti da tumori pediatrici ad alto rischio. Tra gli scopi di Open OdV ci sono il sostegno alla ricerca e l’affiancamento alle famiglie di bambini affetti dalla malattia.
Nella serata di presentazione alla stampa e promozione dell’evento presso la pizzeria Le Parule di Marina di Arechi, sono intervenuti la Presidente dell’Associazione Anna Maria Alfani con le organizzatrici dell’evento Paola Pignataro e Silvana Tortorella, il Presidente di Marina d’Arechi Port Village Agostino Gallozzi, il Professore Associato di genetica medica dell’Università Federico II, nonchè principal investigator dell’Istituto CEINGE, Mario Capasso e il Professore Emerito di Genetica Medica del Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche dell’Università Federico II, Achille Iolascon.
Buonissimi nella sua ottava edizione intende sostenere il progetto di ricerca EDITOR, promosso dai Professori Capasso e Iolascon in cooperazione con il CEINGE, Istituto di biotecnologie avanzate.
Oggi, grazie alla ricerca, tre bambini su quattro guariscono da un tumore pediatrico. Tuttavia nei tumori ad alto rischio, come la leucemia linfoblastica acuta e il neuroblastoma, esiste ancora un’alta percentuale di irreversibilità. Il Professor Mario Capasso nel suo intervento ha evidenziato come sia stato possibile isolare, grazie alla ricerca finanziata, una mutazione genetica che coinvolge circa il 12% dei giovani ammalati, rendendoli più vulnerabili. A questo proposito Capasso ha sottolineato come sia sempre più necessario compiere un passo avanti verso la medicina personalizzata che permetta di effettuare diagnosi precoci e precise, di attivare strategie terapeutiche basate sui singoli profili dei bambini e percorsi di consulenza genetica familiare.
L’evento Buonissimi nasce proprio con lo scopo di raccogliere fondi per il sostegno alla ricerca e alla cura. Ospitata per la terza volta consecutiva alla Marina di Arechi, nell’edizione 2025 ha sfiorato il tetto dei 280.000 euro raccolti. Un traguardo che nell’edizione 2026 deve essere superato, perché “si tratta di una serata ad intense vibrazioni positive”, ha entusiasticamente sottolineato Agostino Gallozzi nel suo intervento.
Un trio al femminile anima l’organizzazione dell’evento. Anna Maria Alfani ha ricordato come diagnosi prima irreversibili abbiano oggi una prospettiva completamente diversa e terapie prima terribili siano diventate accessibili, meno invasive e meno dolorose.
“I guerrieri”, continua Alfani, “non sono i bambini, i malati. I veri eroi, i veri combattenti sono i medici che nei laboratori e nelle corsie degli ospedali si prodigano ogni giorno perché queste malattie diventino sempre più curabili e meno spaventose.”
A coordinare la grande manifestazione, Paola Pignataro e Silvana Tortorelli. Un evento complesso che in questa edizione coinvolgerà 250 tra chef, pizzaioli, pasticceri, produttori di vino: tutti compatti per mettere a disposizione della ricerca il proprio savoir faire e offrire le proprie specialità a quanti vorranno finanziare l’evento tramite l’acquisto del ticket d’ingresso. Al fine di coinvolgere nella manifestazione una fascia d’età più giovane, l’edizione 2026 prevederà anche un party con live show e dj set.
“Il risultato è sempre una scommessa “, ha concluso Silvana Tortorelli al termine della conferenza stampa. Ma nonostante la prudenza e la scaramanzia nel voler pronosticare l’esito di questa nuova edizione, è certo che la grande macchina Buonissimi si è nuovamente messa in moto per puntare al massimo risultato, atteso da organizzatori e sponsor.
"Sono sommelier e degustatore ufficiale AIS. Il vino non è solo una passione ma il filo conduttore della mia vita professionale: ho lavorato prima nella logistica internazionale wine&spirit, oggi mi occupo di hospitality e turismo enologico nella Terra delle Sirene, la Penisola Sorrentina. Scrivo con passione e non potrei farne a meno, sono autrice di racconti, collaboro con il magazine online 20Italie. L'Italia l'ho vissuta in lungo e in largo per cui il mio motto è: testa in Campania, cuore in Toscana, radici in Piemonte."
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