Si è svolta a Roma, presso il ristorante Taverna Flavia, il primo dei 3 appuntamenti speciali di Morellino del Cuore 2025 rivolti alla stampa di settore.
La presenza di alcuni dei produttori delle bottiglie premiate ha permesso oltre che di valutare le bottiglie selezionate da una giuria di 6 noti giornalisti del settore (link) avvenuta nel mese maggio 2025, nella sede del Consorzio a Scansano, di analizzare concretamente lo sforzo fatto da questa denominazione negli ultimi anni per adeguare il vino ai tempi rendendolo più moderno e bevibile ma capace di affrontare lo scorrere del tempo.
Innanzitutto alcuni cenni geografici per individuare meglio la denominazione Morellino di Scansano, è divenuta una DOCG a partire dal 2007, viene prodotto in tutto il Comune di Scansano e parte dei Comuni di Campagnatico, Grosseto, Magliano in Toscana, Manciano, Roccalbegna e Semproniano.
Gli ettari di vigneti rivendicati sono circa 1500, di cui il 35% in conduzione biologica certificata. Da disciplinare può contenere un minimo di 85% di uve Sangiovese ed un massimo di 15% di altre uve di vitigni a bacca nera consentiti nella Regione Toscana.
Il Consorzio Tutela Morellino di Scansano è composto attualmente da 220 soci.
Ma torniamo ai vini premiati riportando le nostre impressioni per ciascuno di loro.
Precisiamo che i vini premiati in questa edizione (si è giunti alla terza) sono 10, suddivisi in quattro categorie: Annata, Superiore, Riserva e Vecchia Annata. L’ultima categoria è stata pensata per dimostrare la sorprendente capacità di evoluzione del Morellino di Scansano.
Categoria Annata
Cantina Vignaioli di Scansano – Roggiano Bio 2023
Un vino dove la freschezza si accompagna ad un tannino mai irruento, note di mirtillo e mora ci introducono ad un sorso che termina su note di pepe nero.
Tenuta Agostinetto – La Madonnina 2023
Frutti rossi si fondono con sentori floreali, anticipando un sorso caratterizzato da note minerali e sapide, sorrette da un tannino presente ma mai invadente.
Poggio Argentiera – Bellamarsilia 2023
Le note floreali la fanno da padrone in un sorso dove l’eleganza diventa l’emblema, si percepisce la sua gioventù, ma un finale incentrato su note di arancia ci invita ad un nuovo assaggio.
Categoria Superiore
Provveditore – Provveditore 2023
Un vino che ancora deve esprimere tutte le sue potenzialità, il tannino risulta ancora acerbo, ma presenta tutte le qualità per poter emergere.
Le Rogaie – Forteto 2022
Un piccolo fuoriclasse, con note balsamiche e agrumate che ci introducono ad un sorso elegante, succoso e minerale ben sorretto da un tannino levigato. Intrigante il finale su note agrumate.
Terenzi . Purosangue 2022
Un Morellino incentrato su spezie e note balsamiche e speziate. Il tannino aggressivo è ancora vibrante e si percepisce una nota alcolica leggermente sopra le righe.
Categoria Riserva
Belguardo – Bronzone 2021
Freschezza e sapidità sono le sue principali caratteristiche, intrigante il finale incentrato su note minerali e di agrumi.
Bruni – Laire 2021
Piccola azienda familiare, appena 9.000 bottiglie prodotte, il suo Morellino si presenta su note di frutta rossa e spezie, che ci introducono ad un sorso minerale, succoso ed elegante, termina su note di lamponi e more.
Roccapesta – Roccapesta Riserva 2021
Azienda di riferimento per il Morellino, il vino la rappresenta appieno, risultando elegante, succoso e fresco con un finale incentrato su note agrumate. Riteniamo che un ulteriore affinamento in bottiglia lo faccia passare da molto buono a superlativo.
Categoria Vecchia Annata
Fattoria di Magliano – Heba 2005 (in realtà è stato premiato il 2006)
Un vino che non ti aspetti, se al naso presenta accenni riduttivi (che spariscono dopo alcuni istanti) il sorso risulta sorprendente, ancora fresco e dinamico per terminare su note fruttate.
Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Vanta diverse esperienze nell'ambito enoico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016). Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele. Aver collaborato nella pasticceria di famiglia per un lunghissimo periodo gli garantisce una notevole professionalità in questo ambito.
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