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Premio Strega Mixology 2018: come legare modernità e tradizione in un cocktail

Nella cornice del “Gin Corner”, all’interno dell’Hotel Adriano, sono stati presentati i cinque finalisti del Premio Strega Mixology 2018. Una competizione che abbina la promozione della miscelazione ( l’arte di fare i cocktail) al più famoso premio letterario italiano.

 Premio Strega Mixology 2018
Il Liquore Strega è un distillato ( 42 %) di erbe prodotto dal 1860 dalla Strega Alberti di Benevento.
Il nome si rifà alla legenda delle streghe, la leggenda dice appunto che Benevento sia la città delle streghe, dove tutte le streghe del mondo si incontrano e ballano la saba. Infatti guardando bene l’etichetta si notano diversi richiami al mondo delle streghe, che sempre la leggenda vuole che offrano un filtro d’amore agli innamorati, che era poi un raggio di sole liquefatto, ovviamente di colore giallo; per questo lo Strega viene anche chiamato il liquore degli innamorati. Tutto questo ha dato l’idea al fondatore Giuseppe Alberti per creare questo liquore di colore giallo , fatto solo da erbe tra cui lo zafferano, che serve appunto per ottenere quel colore simile a un “raggio di sole”. Come nel 1860 esiste ancora oggi un’unica sede dell’azienda, a Benevento, dove vengono prodotti circa 500.000 litri all’anno di Liquore Strega.

 

Strega Alberti

Nel 2015 la Strega Alberti di Benevento ha deciso di istituire questo premio per promuovere la cultura del cocktail e valorizzare l’utilizzo del Liquore Strega nella miscelazione.

La gara per il Premio Strega Mixology, giunto alla quarta edizione, consiste nel creare delle ricette originali per cocktail che contengano 5 ingredienti, tra cui almeno 3 cl di Liquore Strega e che siano ispirati a uno dei 71 libri vincitori delle edizioni del Premio letterario Strega. In pratica il barman o barlady concorrente deve creare un nuovo cocktail il cui nome, ingredienti e libro di ispirazione abbiano un filo conduttore che li leghi e che valorizzino il Liquore Strega; un’armonia di concetti e gusti che deve emergere all’atto dell’assaggio, evocando il contenuto del libro, il nome del cocktail e ovviamente il gusto inconfondibile del Liquore Strega.

La “cinquina” di coktail selezionati sono:
Testa Dura”, realizzato da Ugo Acampora (barman del Twins, Napoli) composto da Liquore Strega, Amaro Braulio, sherbet di limoni e camomilla, succo di limone e ginger beer; ispirato al libro “Il desiderio di essere come tutti” di Francesco Piccolo, Einaudi, vincitore del Premio Strega nel 2014.
Ancora Una Volta”, realizzato da Jonathan Bergamasco (barman del Caffè Imperiale, Vercelli) composto da Liquore Strega, gin Tanqueray Ten, succo di limone, miele di ginepro e foglie di menta; ispirato al libro “La strada per Roma” di Paolo Volponi, Einaudi, vincitore del Premio Strega nel 1991.
Ottovolante”, realizzato da Gianluca Di Giorgio (barman del Bocum Mixology, Palermo) composto da Liquore Strega, vermouth al popcorn, Fernet, Ginger Ale e Twist Arancia; ispirato al libro libro “Vita” di Melania Mazzucco, Rizzoli, vincitore del Premio Strega nel 2003.
Cosmo Stregato”, realizzato da Solomiya Grytsyshyn (barlady del Chorus Cafè, Roma) composto da Liquore Strega, vodka, miele e acqua ai fiori d’arancio, succo di limone, spuma bacche e fiori di sambuco con yuzu; ispirato al libro libro “Microcosmi” di Claudio Magris, Garzanti, vincitore del Premio Strega nel 1997.
Il Compositore Stregato”, realizzato da Edoardo Nervo (barman del Les Rouges, Genova) composto da Liquore Strega, whisky torbato, succo di limone, uovo aromatizzato, acqua sciroppata con camomilla e menta, noce moscata; ispirato al libro libro “I bei momenti” di Enzo Siciliano, Mondadori, vincitore del Premio Strega nel 1998.

L’assegnazione del Premio Strega Mixology avverrà il 5 luglio, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma. La giuria tecnica, sarà composta sia da professionisti degustatori che da un panel di 20 giornalisti e intenditori. Il vincitore del Premio Strega Mixology 2018 si aggiudicherà un viaggio a Berlino e potrà partecipare come barman all’importante evento “Bar Convent Berlin” che si terrà a Berlino dall’8 al 10 ottobre 2018.

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Sono un appassionato del mondo del vino, mi piacciono i profumi e i sapori che ogni bottiglia di vino racchiude, le sensazioni e le emozioni che trasmette e che ogni “bevitore” può interpretare in base alle proprie percezioni sensoriali. Ho frequentato diversi corsi di degustazione sul vino in ambito AIS, Slow Food, Gambero Rosso, Enotime; ho preso il diploma di sommelier AIS nel 2001. La passione per il vino mi ha indotto a svilupparne altre, in particolare per l’Olio: ho acquisito il diploma di sommelier dell’olio extravergine di oliva dell’AISO nel 2007 e quello di assaggiatore dell’olio vergine di oliva dell’UMAO nel 2014. Mi piacciono molto anche i distillati, in particolare la grande varietà e specificità del mondo del whisky. Ho collaborato per l’edizione 2018 con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso e con la “Guida Flos Olei“ 2019 di Marco Oreggia. Sulla testata Vinodabere mi occupo di Vino, Olio e Distillati; inoltre collaboro con le testate www.lucianopignataro.it ed Epulae.

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