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Oresteria a Ponza: quando la ricerca e la sperimentazione valorizzano la cucina

Abbiamo parlato già altre volte su questa testata del talento puro dello chef Oreste Romagnolo, parlando della sua esperienza a Eataly Roma e precedentemente delle sue avventure all’Orestorante di Ponza.

Ma questa volta vi vogliamo raccontare di un progetto completamente diverso dagli altri due, e cioè di un locale più “agile” dove si fanno piatti espressi che si possono perfino consumare su uno sgabello ed un tavolinetto rialzato davanti al Porto di Ponza.  Parliamo dell’Oresteria, che si trova sulla piazza più importante del centro di Ponza, Piazza Carlo Pisacane (al civico 51).

Ed è qui che mutuando alcuni piatti dell’Orestorante e progettandone altri nuovi, Oreste passa quasi 6 mesi l’anno cercando di soddisfare un target di clientela più “giovanile” e meno pretenzioso in termini di servizio e coperto. Non fraintendete, non mangerete con le mani, ma avrete comunque la vostra bella apparecchiatura, ma magari potreste decidere di fare solo uno spuntino, oppure di assaporare qualche piatto al volo. È del tutto evidente che anche i prezzi risentono di questa filosofia. Un’occasione unica quindi per provare la cucina di Oreste senza alleggerire troppo il portafogli.

Ricerca, sperimentazione e innovazione sono le cifre stilistiche dello chef, che cambia frequentemente il menu in relazione alle stagioni ed alla materia prima disponibile.

Ovviamente a guidare è il mare, declinato nelle sue molteplici espressioni.

Ed allora, in un meraviglioso gioco di colori e sapori, di alternanza tra cotti e crudi, vi forniamo degli esempi di ciò che potrete assaggiare, se decidete di varcare la soglia (in realtà i più scelti sono i tavoli all’esterno) dell’Oresteria:

Ricciola di fondale impanata

Tonno cotto a bassa temperatura con finocchietto selvatico

Bretelle di orata su agretto di pomodoro; dadolata di alalonga su insalata di finocchi; pesce spada marinato con olio piccante e con pane croccante

Orata limone e capperi

Calamari ripieni con il loro ragù

Risotto con le cozze

Spaghettone con la bottarga di pesce spada

 

Tagliolini con tartufi di mare, capperi e pane tostato al finocchietto

Gamberi marinati caramellati al lime; cassatina; spaghetti ai ricci; rigatoni con fiori di zucca ripieni di ricotta

Insalata di mare grigliata su schiacciata di patate e cipolle stufate

Risotto freddo allo zenzero e cetriolo marinato con trito di gamberi crudi

 

Spaghetti alla Granseola

Rigatoni con alici fresche e capperi

 

Oresteria

Piazza Carlo Pisacane 51 04027 Ponza LT

tel.347 301 1376

 

 

A proposito, se poi vi doveste capitare di prendere il traghetto Tirrenia o Moby sulla tratta Civitavecchia-Olbia vi imbatterete in alcuni dei piatti di Oreste, che presta la sua consulenza su queste navi:

 

 

 

Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

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