Rimani in contatto con noi

ISCRIVITI

News

LIFE OF WINE 2020 – L’IMMENSO “CONTRADA MAROTTA” DI VILLA RAIANO

Hirpus in lingua osca significa per l’appunto “lupo”. E di questo territorio, abitato sin dall’antichità dai lupi, restiamo sempre basiti dalla bellezza dei suoi vini, patrimonio del nostro saper fare bene. I fratelli Basso (Sabino, Simone, Anna), assieme al cognato Paolo Sibillo gestiscono questa celebre realtà certificata bio di ben 27 ettari vitati, nei pressi della valle del fiume Sabato a San Michele di Serino in provincia di Avellino.


In questa zona si è fatta davvero la storia, con il patto dell’anno 848 stipulato tra i Principi Longobardi Siconolfo e Radelchi e la spartizione del Principato di Benevento con relativa determinazione precisa dei confini. La Provincia di Salerno sarebbe iniziata dalla località denominata “I Pellegrini” dove si trovava, già dal VI° secolo d.C., la Chiesa di S.Angelo ad Peregrinos, un luogo di ospizio e di transito dei pellegrini che si recavano al Santuario di San Michele del Monte Gargano .
La rinascita dell’azienda, da sempre produttrice di olio e vino, avvenne nel 2009 con la costruzione di una moderna cantina tecnologica; anche l’avvio di strette collaborazioni con i migliori enologi presenti in Campania, precedentemente il prof. Moio ed in seguito Fortunato Sebastiano, hanno perfezionato ulteriormente la ricerca della qualità dei vini, nonostante qualche annata altalenante.
A Life of Wine 2020 abbiamo potuto degustare, in orizzontale, due Fiano di Avellino DOCG ed un Greco di Tufo DOCG tutti dell’annata 2013.
I due Fiano afferiscono a Cru differenti – situati a Montefredane, San Michele di Serino e Lapio – ma presentano lo stesso tipo di lavorazione: 12 mesi in acciaio sulle fecce fini e 12 mesi di imbottigliamento. Messi in commercio a due anni dalla vendemmia.
Ecco le nostre impressioni:


Fiano Alimata: 13% alcol, esposizione vigneti a Est, terreno compatto in prevalenza argilloso. Colore giallo dorato. Profumi freschi e abbastanza intensi di frutta gialla, frutta tropicale e tè. In bocca è coerente con il naso: evidenzia freschezza con una beva saporita e salina e un finale di mandorla e frutta gialla. Unico difetto un carattere troppo “pomposo”
Fiano Ventidue: 13% alcol, esposizione a Sud-Est, terreno compatto in prevalenza argilloso. Sentori più maturi e intensi rispetto all’Alimata, di mela golden, pera, ananas, erbe aromatiche, zucchero filato e nocciola. Al palato è ricco, sapido, rotondo e fruttato, con una nota minerale e fumé. Molto elegante, sfiora la piena armonia


Greco di Tufo “Contrada Marotta”: dal comune di Montefusco, 13% alcol, il cui nome deriva dall’omonimo appezzamento di un ettaro appena di terreno misto argilloso con presenza di ceneri vulcaniche. Affinato in acciaio. Colore oro intenso. Complesso e fine; un profilo olfattivo più verticale rispetto ai Fiano, con sentori floreali di biancospino, zagara, lavanda, e camomilla essiccata. Segue un mix di frutta esotica e pesca gialla matura, spezie bianche e note minerali. In bocca dimostra spessore, energico e quasi salino, lascia la bocca asciutta e pulita. Chiude nel finale (molto persistente) con cenni di pietra focaia e iodio. 94/100 – spaziale!

Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia

La classifica dei migliori 10 Panettoni d’Italia del 2019 secondo Vinodabere

News

La Classifica dei migliori Cannonau della Piccola Guida della Sardegna di Vinodabere – Seconda Edizione (assaggi effettuati nel 2019)

News

NELLA CLASSIFICA DEI 10 CAFFÈ PIU’ COSTOSI AL MONDO 4 DERIVANO DALLA MASTICAZIONE DEGLI ANIMALI

News

La classifica degli 8 migliori panettoni d’Italia del 2018 secondo Vinodabere

News

Connect
Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia