Introduzione
Per dare subito, di volata, un’indicazione su quanto emerso dai lavori e relativi assaggi della Guida di quest’anno, si potrebbe in stretta sintesi stare su tre “V”. Una in calo e due in ascesa. Meno “verde”, inteso come quel pacchetto di sensazioni olfattive e gustative a lungo confuse come identificatori indispensabili (e tanto facili) del vitigno, e invece indizio al fondo di scarsa o imperfetta maturità. Più varietà, che abbiamo ormai imparato, dalla parabola di adattamento ed evoluzione nelle aree da vino italiane dei cosiddetti internazionali, dipendere da un certo punto in poi sempre più dal terroir e dalle scelte coerenti di chi vi opera piuttosto che “tout court” dall’uva, e che nel nostro caso è ovviamente alimentata dalla diffusione decisamente larga (dieci Regioni rappresentate in Guida e zone diverse al loro interno in quelle più vaste e articolate). E, infine, ma molto importante, più verità. Espressioni cioè più conformi alla interazione reale tra suoli, clima, annata e grappoli che allo stereotipo lievemente ammoniacale che chiunque abbia avuto felini in casa (o nei pressi) non aveva difficoltà a identificare.
La somma algebrica dei processi ha portato anzitutto alla buona rappresentatività globale di cui sopra (con Alto Adige e Friuli, culle naturali ed elettive del vitigno che deriva il suo nome dalla parola “sauvage”, selvaggio, per la sua innata vigoria, ed è parente tanto del Savagnin subalpino che della gran famiglia dei Cabernet, a ribadire il loro primato) e poi a un percepibile incremento medio di eleganza e finezza. Con l’esito aritmetico finale dell’inclusione in Guida (ricordiamo in proposito che la soglia d’ingresso in Vinodabere viaggia su livelli di punteggio decisamente alti) di 70 vini sui 130 assaggiati. Più di uno su due.
Quanto al panorama geografico, detto già dei due dominatori (un 100/100 e 13 Standing Ovation atesine, tre punteggi perfetti e 7 massimi allori friulani) fanno notizia le due Standing del Lazio (una regione che sta meritando attenzioni sempre più accurate), cioè lo stesso numero del Trentino e una in più del Piemonte, e quella in versione dolce delle Marche, un posto dove i bianchi di certo li sanno fare, ma dove la devozione a “san” Verdicchio e al “beato” Pecorino sembrava non lasciar spazio ad altri protagonisti di settore
Metodologia
L’impostazione vede confermate le scelte principali. L’obiettivo rimane quello di rivolgersi al consumatore finale, ai ristoratori e tutti gli esercenti dei circuiti commerciali che ruotano attorno al vino. Che abbiamo dunque messo al centro del nostro lavoro, creando delle classifiche per tipologia ed insiemi omogenei, provando a rispondere alle esigenze di chi vuole orientarsi nell’acquisto di una bottiglia o nella costruzione di una cantina o anche di una carta dei vini se titolare di un locale. Non mancano le descrizioni delle aziende e le loro storie, ma solo dopo ciascun vino recensito; per questo alcune – quelle di cantine presenti con più vini – saranno ripetute per non costringere il lettore ad andare a cercarle altrove nella Guida.
Utilizziamo alcuni simboli per spiegare ancora meglio le differenze qualitative tra i vini recensiti.
Abbiamo attribuito 1 applauso
a quelle etichette che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi (vini decisamente buoni), 2 applausi
tra i 95 ed i 97,9 (vini ottimi), e la Standing Ovation
tra 98 e 100 (vini eccellenti). I punteggi, essendo frutto di una media di degustazione in panel, possono prevedere anche i decimi di punto. Le classifiche sono in ordine inverso (si parte dall’ultima posizione per arrivare alla prima).
Per rendere più compiutamente comprensibili e trasparenti le nostre valutazioni vi ricordiamo che abbiamo usato una scala di punteggio internazionale (quindi mediamente più alta di quelle in uso in Italia) e che tutti gli assaggi sono stati svolti rigorosamente alla cieca presso il Ristorante VII Coorte di Roma, che ringraziamo per l’ospitalità.
Qualora almeno la metà del panel abbia attribuito il punteggio di 100/100 ad un campione, si è provveduto ad un riassaggio per confermare o meno questo punteggio massimo.
La Squadra
Curatori: Maurizio Valeriani e Antonio Paolini.
Revisione dei testi a cura di Pino Perrone.
Attività di redazione web a cura di Daniele Moroni.
I testi che leggerete in Guida sono di: Federico Gabriele, Maurizio Gabriele, Luca Matarazzo, Daniele Moroni, Antonio Paolini, Pino Perrone, Stefano Puhalovich, Franco Santini, Susanna Schivardi, Gianni Travaglini, Paolo Valentini, Maurizio Valeriani.
La Classifica Assoluta dei Migliori Sauvignon d’Italia
70
Friuli Isonzo Sauvignon 2023 – Borgo Trevisan 90,9/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa – Friuli Venezia Giulia (nella foto appare l’annata 2018, ma noi abbiamo degustato la 2023)
Vino piacevole, elegante, dal bouquet floreale, leggermente speziato ed erbaceo. All’assaggio mantiene con coerenza i sentori olfattivi, richiami di scorza d’arancia e lieve nota vegetale in apertura a un sorso minerale e discretamente persistente.
L’Azienda: Borgo Trevisan

Via Borgo Trevisan 24
34072 – Gradisca d’Isonzo
Tel: 334 865 2804
Email: borgotrevisan.gradisca@gmail.com
Borgo Trevisan è una realtà principalmente vitivinicola situata nel territorio della DOC Friuli Isonzo. I vigneti si trovano tra Gradisca e Romans d’Isonzo e la produzione annuale è di circa 20 mila bottiglie tra Malvasia, Friulano, Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. I Trevisan coltivano queste terre da generazioni. L’azienda nasce nei primi anni ’40 grazie ai nonni Giuseppina e Gaetano, dapprima impegnati nella coltivazione di cereali, girasole e dei primi vigneti, oltre che nell’allevamento. Tra fine anni ’90 e i primi 2000 il figlio Dario e la moglie Patrizia introducono anche la frutticoltura. Oggi è Matteo Trevisan a portare avanti l’azienda: diplomato al Tecnico Agrario “Brignoli”, dal 2012 imbottiglia in proprio valorizzando i vini del territorio e unendo tradizione familiare e innovazione.
69
Sauvignon 2024 – Cantine Capitani 91/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Lazio
Dalle alture che circondano il Lago di Bracciano proviene questo Sauvignon in purezza vinificato ed affinato interamente in acciaio. Naso pulito e gentile con note agrumate, di frutta tropicale, pesca gialla e la tipica vegetalità del vitigno (sambuco, ortica, rosmarino). All’assaggio il vino risulta immediato, fresco, sapido e con una coda di garbata mineralità, concreto souvenir di come anche questo lago laziale sia di origine vulcanica.
L’azienda: Cantine Capitani

Via di Monterosi 113
00069 – Trevignano Romano (RM)
Email. info@cantinecapitani.it
Quest’azienda nasce nel 1974 col nome “Trevignano Vino”, a Trevignano Romano, sulle rive nord del Lago di Bracciano, proponendo vini da vitigni autoctoni come il Trebbiano, la Malvasia, il Sangiovese e il Montepulciano. A metà del 2000 la nuova generazione, subentrata nella conduzione della cantina, si affaccia al mondo dei vitigni internazionali iniziando con il Merlot e il Syrah, che hanno ben attecchito in queste terre, per proseguire poi con i bianchi: Sauvignon, Chardonnay e Viognier. I vigneti si estendono sulle colline che circondano il lago, ai piedi del Monte Rocca Romana, in un’area caratterizzata da suoli vulcanici, sabbiosi ed argillosi, ricchi di minerali. A partire dal 2015 la nuova denominazione Cantine Capitani sancisce, con questo cambio di pagina, l’impegno della famiglia, che ha sempre creduto nelle potenzialità delle proprie terre per la produzione di vini di qualità.
68
Sauvignon Meriggio 2024 – Fontodi 91,1/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa – Toscana
Un vino bianco “esotico”, come ama definirlo il produttore Giovanni Manetti, da uve ben ombreggiate e poco esposte al sole caldo dell’estate toscana. Il bouquet è intenso e fragrante, con fiori bianchi, agrumi e frutto a far da protagonisti. Al sorso la mineralità è sferzante, con freschezza e richiami erbacei a condurre verso un finale lungo e piacevole, e di grande eleganza.
L’Azienda: Fontodi

Via San Leolino 89
50022 – Panzano in Chianti (FI)
Tel: 055 852005
Email: fontodi@fontodi.com
Fontodi è una storica azienda vitivinicola situata a Panzano, nel cuore del Chianti Classico e nella vallata chiamata non a caso Conca d’Oro. Appartiene dal 1968 alla famiglia Manetti, che ha trasformato la tenuta in una delle realtà più importanti della denominazione. La proprietà si estende per circa 180 ettari, di cui oltre 90 a vigneto, coltivati secondo metodi biologici per valorizzare il territorio e il vitigno principale, il Sangiovese. La produzione comprende soprattutto Chianti Classico DOCG, tra cui il celebre Vigna del Sorbo (Gran Selezione) ma anche etichette diverse e di grande prestigio come il Flaccianello della Pieve, oltre a olio extravergine di oliva e altri prodotti agricoli.
67
Alto Adige Sauvignon 2024 – Weingut Ritterhof 91,2/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa – Alto Adige
Le uve di Sauvignon vengono dall‘Oltradige e i pendii orientali e occidentali della Bassa Atesina. Il vino ha sentori vegetali, di ortica, foglie di pomodoro, salvia, sambuco, con note di pera; al gusto è succoso, la beva agile e saporita, con sfumature citrine e una lunga persistenza.
L’azienda: Weingut Ritterhof
Strada del Vino 1
39052 Caldaro sulla Strada del Vino
Tel. +39 0471 963 298
Email: info@ritterhof.it
Alla Tenuta Ritterhof situata a Caldaro in Alto Adige, sulla Strada del Vino n. 1 si curano le viti con grandissima dedizione. L’uva viene selezionata a mano e trasformata con passione con l’intento di produrre vini eccellenti e di carattere, testimoni della migliore qualità altoatesina. Ed il tutto avviene nel rispetto della natura e dell’ecosistema.
66
Sauvignon Ubi Consistam 2021 – La Palazzola 91,3/100
prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa – Umbria
Olfatto che strizza l’occhio alle erbe aromatiche – timo, finocchietto, origano – ma non mancano cenni di frutta esotica, in equilibrio con una buona freschezza e rimando a sentori salmastri. Richiami all’agrume e alle spezie marcano il gusto insieme a un ritorno salino che persiste in chiusura.
L’Azienda: La Palazzola

Vocabolo Vascigliano, 45
05039 Stroncone, (TR)
Tel:: +39 0744 609091
Email: info@lapalazzola.it
Quasi un unicum nel panorama viticolo nazionale e in particolare dell’Italia Centrale: da Stroncone, provincia di Terni, zona lontanissima dalle denominazioni più note, Stefano Grilli spazia con implacabile perfezione tra Metodo Classico e Ancestrale, vini rossi e bianchi fermi, ottenuti dalle più svariate cultivar, italiane e internazionali, usando anche anfore (e caratelli per il Vin Santo). Una trentina di ettari coltivati a circa 300 metri di altitudine e 150 mila bottiglie annue. La parola d’ordine è ricerca, un processo creativo che è il vero e proprio marchio di fabbrica de La Palazzola e che continua a regalare emozioni.
65
Sauvignon Animale Celeste 2024 – Santa Barbara 91,4/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa – Marche
La profonda attenzione al lavoro in vigna ed al rispetto dei terreni permette di ottenere qui un Sauvignon decisamente fuori dalle righe e caratterizzato da note nette quanto originali (persino una di peperone verde spadellato) sia per la palette olfattiva che per le sensazioni al palato. Oltre alle classiche note varietali (foglia di pomodoro, basilico e rosmarino), il bouquet viene poi ulteriormente arricchito dalla vitalità e l’eleganza della frutta esotica (ananas e papaya). La vinificazione e la maturazione in acciaio assecondano la piacevole nota minerale-sapida che fa da spalla alla freschezza tipica di questo vitigno, aiutando la scorrevolezza del sorso.
L’Azienda: Santa Barbara

Borgo Mazzini, 35
60010 – Barbara (AN)
Tel. (0039) 071.9674249
Email: info@vinisantabarbara.it
Nel 1994 Stefano Antonucci decide di lasciare il lavoro in banca e torna a Barbara, paese dei suoi cari, per iniziare una seconda vita inseguendo il sogno di fondare una cantina sua e di produrre vino. È il sogno si è avverato: oggi le viti di Santa Barbara coprono un’area di 45 ettari dislocati tra i comuni di Barbara, Serra de’Conti, Montecarotto, Arcevia, Morro D’Alba e Cupramontana, con una produzione annua di quasi 950.000 bottiglie suddivise fra una quantità eclettica di vini (inclusi due bianchi a zero alcol), improntati da sempre sulla piacevolezza immediata. I vigneti, di età compresa tra i 20 ed i 45 anni, i suoli di matrice tufacea-argillosa ed un microclima temperato dalle brezze serali che arrivano dal Mare Adriatico fanno sì che queste zone si rivelino ottimali per la coltura di pregiate varietà territoriali, quali Verdicchio, Montepulciano e Lacrima di Morro d’Alba, ma anche internazionali, con interessanti letture di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Sauvignon. Quando qualcuno chiede a Stefano il segreto del successo, la risposta è semplice e lapidaria: “Fare vini che piacciono a me!”.
64
Sauvignon Brianello 2024 – Il Pollenza 91,5/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa – Marche
Biondo come Briano, il bambino a cui è stato dedicato, questo Sauvignon Blanc in purezza deriva da parcelle di un vigneto su suolo alluvionale, ricco di sedimenti calcarei e con un microclima influenzato dalla vicinanza del fiume Chienti. Il vino di apre al naso con suadenti note di pompelmo rosa e frutto della passione cui si uniscono eleganti nuances floreali di acacia, sambuco e delicati ricordi vegetali tipici del vitigno (salvia, rosmarino, ortica). Sorso fresco, sapido, intenso e morbido, grazie anche alla sosta della massa in tonneau di acacia, con un bel finale imperniato su ritorni agrumati molto persistenti.
L’Azienda: Il Pollenza
Via Casone 4
62029 – Tolentino (MC)
Tel: 0733 961989
Email: lacantina@ilpollenza.it
Il Pollenza nasce per iniziativa del Conte Aldo Brachetti Peretti, presidente del gruppo petrolifero Api, che acquista sul finire degli anni ’70 la grande proprietà di Tolentino composta dalla residenza sangallesca del Cardinale Ascanio Parisani (detta La Parisiana), i terreni e i boschi circostanti, intuendone le grandi potenzialità nel campo della produzione di vini di qualità malgrado la marginalità enologica della zona. Possiamo dire che la sfida è stata vinta poiché dal 1998, prima sotto la guida di Giacomo Tachis e adesso sotto quella di Carlo Ferrini, questa cantina ha sempre prodotto vini espressivi e di grande spessore. La tenuta si estende per più di 280 ettari nei Comuni di Tolentino e Pollenza, nella Valle del Chienti (a 30 km dal Mare Adriatico) ad un’altitudine compresa tra i 120 e i 190 metri, in cui i vitigni internazionali (Merlot, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot, Syrah, Sauvignon Blanc) affiancano quelli autoctoni (Ribona, Montepulciano, Sangiovese, Trebbiano) in un paesaggio di particolari armonia e bellezza.
63
Sauvignon Basaltik 2024 – La Cappuccina 91,7/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa – Veneto
Il nome richiama i suoli vulcanici da cui nasce, e il Basaltik 2024 cerca di tradurre questa matrice in un’espressione nitida e contemporanea del Sauvignon veneto. È un vino che punta su riconoscibilità e immediatezza, con un profilo diretto e senza complicazioni. L’aromaticità si muove su toni agrumati e vegetali ben delineati, con richiami di erbe fresche e una nota fruttata che resta in primo piano. L’insieme è franco, lineare, costruito più sulla definizione che sulla profondità. La bocca è dritta, dinamica, con una freschezza che guida la progressione e una chiusura pulita, essenziale. Non cerca concentrazione o stratificazione, ma una bevuta agile e coerente con l’impostazione stilistica. Un Sauvignon corretto e leggibile, pensato per un consumo versatile e immediato.
L’Azienda: La Cappuccina


Via San Brizio, 125
37032 – Costalunga di Monteforte d’Alpone (VR)
Tel: +39 045 6175036
Email: lacappuccina@lacappuccina.it
L’azienda, guidata da Sisto (agronomo), Pietro (enologo) ed Elena Tessari (responsabile marketing), quarta generazione di vitivinicoltori, dispone di 42 ettari sulle colline del Soave, a Costalunga di Monteforte d’Alpone, e produce vini biologici. Il nome dell’azienda deriva dalla suggestiva cappella privata (stilizzata nel logo), annessa a Villa Buri-Tessari, risalente al XVII sec., ove si pensa officiassero un tempo i frati Cappuccini.
62
Alto Adige Sauvignon Blanc Stella 2022 – Fliederhof 91,9/100
prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa – Alto Adige (nella foto appare l’annata 2020, ma noi abbiamo degustato la 2022)
Approccio brillante, con sentori avvolgenti di mela matura, miele e leggeri cenni floreali. Il sorso è diretto, verticale, teso e immediato, con note fruttate in sottofondo. La buona bevibilità e il riuscito bilanciamento tra sensazioni dure e morbide, completano il quadro organolettico.
L’azienda: Fliederhof

Cortile lilla d. Stefan Ramoser Untermagdalena 33,
39100 – Bolzano
Tel: +39 0471 979048
Email: info@fliederhof.it
Sita ad est di Bolzano, in cima alla collina di Santa Maddalena, l’azienda Fliederhof, proprietà della famiglia Ramoser, gestisce in biodinamica circa 3 ettari su terreni compositi: ghiaie, sabbie, argilla, frazioni morenico-calcaree e, sotto il soprassuolo, porfidi. Le rese sono volutamente basse e la produzione annua si aggira sulle 25 mila bottiglie.
61
Sauvignon Liette Magni Vitis 2024 – Cantina La Salute 92/100
prezzo a scaffale enoteca 9 euro circa – Veneto
Dalle “grave” del Piave proviene questo Sauvignon debordante di note vegetali (salvia, peperone verde, foglia di pomodoro, scalogno, foglia di fico) e di frutto della passione. Al palato è fresco, equilibrato, sapido e di buona persistenza aromatica con in chiusura note che ricordano lo scalogno e lo rendono davvero particolare. Da segnalare il buon rapporto qualità/prezzo.
L’Azienda: Cantina La Salute

Via Salute 8
31047 – Ponte di Piave – Treviso
Tel. +39 0422 759298
Email: info@cantinalasalute.it
Il 21 febbraio 1969, grazie alla felice intuizione degli undici iniziali soci fondatori, nasce la “Cooperativa Agricola La Salute”, che prende il nome dal borgo di Ponte di Piave legato dal XVI secolo al culto della Madonna della Salute di Venezia. La silhouette della Basilica viene riprodotta su tutte le etichette di questa azienda ubicata nel cuore della pianura trevigiana, sulla sponda sinistra del medio corso del Piave. Si lavorano le uve di ventiquattro soci conferitori, sfruttando le potenzialità di un territorio in grado di offrire condizioni ideali a vitigni molto diversi tra loro e avvalendosi di una squadra di collaboratori specializzati capaci di dar vita a prodotti che lo rappresentano al meglio (i vigneti dei consociati sono ubicati tra i comuni di Ponte di Piave, Monastier, Zenson, Biancade e San Polo di Piave).
60
Piemonte Sauvignon Parcella 602 2022 – I Parcellari di Davide Canina 92,1/100
prezzo a scaffale enoteca 26 euro circa – Piemonte
La vinificazione viene svolta in vasca Vinooxygen, che evita la necessità di travasi e aiuta a mantenere intatti i profumi. Il naso si esprime tra sentori agrumati di cedro e pompelmo e fragranti cenni erbacei. Il gusto evolve verso note complesse di ciliegia, litchi, miele, arrivando a buona profondità con aromi terziari di cuoio e pellame. Chiusura intrigante condita da moderata sapidità.
L’azienda: I Parcellari di Davide Canina

Via Umberto I, 46
12040 – Govone (CN)
Tel: +39 328 889 1794 –
Email: info@iparcellari.com
L’azienda nasce nel 2019 dall’idea di Davide Canina, sommelier piemontese e consulente di ristoranti gourmet, e dalla sua volontà di valorizzare al meglio, dei 300 ettari complessivi dei suoi soci, le parcelle di tre siti selezionati dell’Astigiano, a Portacomaro, Montegrosso d’Asti e Govone. Da qui l’idea per brand ed etichetta, che rivendica e rappresenta con esattezza un appezzamento di terra ufficialmente registrato, che poi insieme ad altre parcelle complementari compone quello che in Borgogna viene identificato con la parola “climat”. Un segnale del legame profondo con la terra che Davide cura con la collaborazione di esperti come l’agronomo Maurizio Gily, in squadra dal 2022 per affrontare al meglio le sfide del cambiamento climatico e l’utilizzo di nuovi vitigni. La cantina produce Barbera, Nebbiolo, Grignolino, Sauvignon, Chardonnay, Albarossa e Ruchè.
59
Sauvignon Puntay 2023 – Erste + Neue 92,3/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Alto Adige.
Il vino sprigiona immediati sentori di frutta esotica accompagnati da ribes, pompelmo, per cedere poi il passo in bocca a un totale di grande vivacità e freschezza. Una complessità esito di una permanenza in legno per almeno 12 mesi che non ne preclude però la vivida scia minerale, che caratterizza del resto gran parte della produzione aziendale. Freschezza di beva e prontezza rendono questo vino un ottimo accompagnamento al cibo.
L’Azienda: Erste + Neue

Via delle Cantine 12
39052 Caldaro (BZ)
Tel: +39 0471 963 149
Email: info@erste-neue.it
Siamo nella zona attorno al Lago di Caldaro, a pochi chilometri da Bolzano, una delle più vocate alla viticoltura di tutto l’Alto Adige. Fondata nel 1986, Erste+Neue è il risultato della fusione fra la Cantina Sociale “Erste” con la Nuova Cantina Sociale “Neue”, entrambe realtà storiche del territorio, operative sin dai primi anni del ‘900; è poi seguita la lungimirante unione con “Cantina Kaltern” avvenuta nel 2016. Oggi oltre 400 soci conferitori lavorano un totale di circa 230 ettari, formando una di quelle realtà cooperative che hanno dato fama al “modello Alto Adige” come esempio di organizzazione e affidabilità. Tante le linee prodotte, come è tipico delle cooperative altoatesine, tutte estremamente pulite, precise e con grande rispetto del territorio e del varietale.
58
Collio Sauvignon Ronco delle Mele 2024 – Venica & Venica 92,5/100
prezzo a scaffale enoteca 40 euro circa – Friuli Venezia Giulia (nella foto appare l’annata 2023, ma noi abbiamo degustato la 2024).
Parlare di Ronco delle Mele significa evocare uno dei nomi che hanno contribuito a definire l’identità del Sauvignon nel Collio. È un’etichetta che negli anni è diventata riferimento stilistico, capace di coniugare riconoscibilità varietale e profondità territoriale. L’annata 2024 conferma una traiettoria che guarda con decisione a un respiro internazionale: profilo aromatico nitido, ampio, dove agrumi luminosi, frutta bianca matura e sambuco si intrecciano a una componente vegetale finemente calibrata. L’insieme è levigato, preciso, con una pulizia espressiva che lo rende immediatamente leggibile anche oltre i confini regionali. Il sorso è pieno, strutturato, con una tessitura compatta e una freschezza sapida perfettamente integrata nella materia. Un classico del Collio che negli anni ha saputo evolvere il proprio linguaggio, mantenendo identità e autorevolezza ma dialogando con un gusto sempre più ampio e globale.
L’azienda: Venica & Venica

Località Cerò 8
34070 Dolegna del Collio (Go)
Tel: +39 0481 61264
Email: info@venica.it
Venica & Venica è un’azienda familiare con 40 ettari di vigneto – una delle più estese del circondario – tutti locati nelle colline della zona di produzione D.O.C. Collio. La maggior parte (circa l’85%) dei vigneti è a bacca bianca: Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia e Chardonnay sono i principali vitigni. Attiva dal 1930, quando fu fondata da Daniele Venica, oggi, dopo quattro generazioni, l’azienda è condotta da Gianni, Ornella, Giampaolo e Serena Venica.
57
Trentino Sauvignon 2024 – Cantina La Vis 92,6/100
prezzo a scaffale enoteca 14 euro circa – Trentino
Da uve coltivate sulle suggestive pendici delle Colline Avisiane, tra Giovo e Meano, con radici in suoli di rara biodiversità, dove porfido e argilla donano una complessità unica al vino. Che ha bel colore giallo paglierino brillante sentori di fiori e frutta gialli accompagnati da eleganti sensazioni vegetali, e regala un assaggio dinamico, fresco, sapido e caratterizzato da una più che discreta persistenza.
L’Azienda: Cantina La Vis

Via Carmine, 7
38015 Lavis (TN)
Tel: +39 0461 440150
Email: lavis.vinoteca@la-vis.com
La cantina ha il nome della cittadina in cui ha sede, e che trae a sua volta origine dal torrente Avisio. Un bassorilievo in legno, celebrativo della fondazione, avvenuta nel 1948, e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano ne racconta gli inizi. La cooperativa ha il suo antefatto nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo dell’attuale struttura produttiva, ma la nascita ufficiale è del 1948, grazie a 14 intraprendenti viticoltori, cresciuti vistosamente nel tempo con l’allargamento ad altre realtà produttive del territorio. Nel 1969 c’è stata la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno e nel 2003 con la Valle di Cembra Cantina di Montagna. I vigneti variano dai 200 ai 650 metri di quota nelle colline di Lavis, Sorni e Meano per poi passare ai caratteristici terrazzamenti in Val di Cembra fino a giungere ad Isera in Vallagarina. Lavis possiede anche alcuni appezzamenti in territorio altoatesino.
56
Collio Sauvignon 2022 – Tenuta La Ponca 92,8/100
prezzo a scaffale enoteca 33 euro circa – Friuli Venezia Giulia (nella foto appare l’annata 2021, ma noi abbiamo degustato la 2022)
L’annata, molto calda e poco piovosa, ha condotto a una vendemmia anticipata. Alla vinificazione in acciaio è seguito un affinamento di 15 mesi sulle fecce nobili, per una quota anche in barrique e legno grande. A cose fatte, il vino si presenta con le note vegetali tipiche del vitigno (menta, salvia, basilico) cui seguono quelle di frutta gialla matura e di tostatura. L’assaggio risulta fresco e verticale, sostenuto da sapidità e note minerali verso un piacevole finale con ritorni mentolati e di salvia che invogliano al bis.
L’Azienda: Tenuta La Ponca

Località Scriò 10
34070 – Dolegna del Collio (Go)
Tel. : +39 0481 62396
E-mail: info@laponca.com
Siamo nel nord-est del Friuli in una zona collinare ai confini con la Slovenia, dove La Ponca possiede 45 ettari, di cui 11 vitati e 34 coperti da boschi e prati. Il nome dell’azienda, rilevata dal 2021 da Alex Maccan, deriva dal tipo di suolo su cui sono ubicati i vigneti: “ponca” è’ il nome con cui in Friuli e Slovenia viene identificato l’impasto plurimillenario di marna e arenaria, ricco di sali e microelementi, dal quale la vite estrae sostanze che conferiscono ai vini un’elegante mineralità. L’azienda adotta pratiche di agricoltura biologica con l’obiettivo di valorizzazione del territorio e punta a farne esprimere attraverso i vini prodotti tutte le straordinarie potenzialità.
55
Collio Sauvignon 2023 – Agricola Draga 93/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa – : Friuli Venezia Giulia
Bouquet aromatico tipico, dal sambuco alla salvia, peperone, foglia di pomodoro. Il gusto è ampio e minerale, dal sorso appagante e fresco, pienamente rappresentativo della filosofia aziendale basata su grande rispetto e “ascolto” della terra lavorata.
L’Azienda: Agricola Draga
Scedina 8
San Floriano del Cóllio
Tel: +39 329 726 5005
Email: info@draga-miklus.com
L’Agricola Draga si trova a San Floriano del Collio, in zona collinare, a 280 metri di quota. I 15 ettari vitati si dividono tra una parte intorno alla cantina e una nel cuore della collina. Il nome deriva dalla zona su cui sorgono i vigneti e significa “preziosa”. La famiglia Miklus conduce l’azienda da tre generazioni. Oggi la produzione viaggia sulle 40 mila bottiglie annue divise tra Ribolla Gialla, Sauvignon, Malvasia, Pinot Grigio, Cabernet Sauvignon, Merlot, Picolit.
54
Trentino Superiore Sauvignon Dòs De Nòa 2023 – Agraria Riva del Garda 93,2/100
prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa – Trentino
Le uve provengono dal vigneto ubicato sul dosso di Fontanelle (Dòs de Nòa), su una collina terrazzata del Tennese (Riva del Garda). Il mosto fermenta in acciaio, legno e ceramica, l’affinamento avviene in barrique e tonneau. All’olfatto il vino si presenta con note tostate di fichi secchi e nocciole, che virano poi su sentori vegetali, corteccia e sottobosco. Al gusto è sapido, equilibrato, con aromi di pompelmo e lime, ed è dotato di lunga persistenza.
L’Azienda: Agraria Riva del Garda
via S. Nazzaro, 4
Riva del Garda (TN)
Tel. +39 0464 552133
Email: info@agririva.it
Nel 1926 nasce l’Associazione Agraria Riva del Garda, col fine di promuovere e sostenere l’agricoltura nell’Alto Garda. La Cantina venne fondata nel 1957, mentre nel 1965 inizia l’attività del Frantoio. Dal 2000 l’Associazione diventa una società cooperativa, oggi con circa 300 soci. Vengono prodotti, in regime di agricoltura biologica, Sauvignon e Chardonnay per i bianchi e Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Teroldego e Merlot sul fronte dei rossi.
53
Sauvignon Sàssa 2023 – Manuel Taddei Manifattura vini 93,4/100
prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa – Alto Adige
Proviene dall’omonimo vigneto, il più alto dell’azienda (a quota 740) sotto il massiccio montuoso del Lagorai: le forti escursioni termiche tra giorno e notte risultano ottimali per l’evoluzione e la maturazione del vino che sosta sui lieviti in acciaio per 6 mesi. Bouquet intenso di ortica, fiori di sambuco, humus, pompelmo rosa, frutta gialla e note minerali; palato armonico, succoso, fresco, con una sapidità minerale, quasi pietrosa, che gli dona un finale persistente e di grande carattere.
L’ azienda: Manuel Taddei Manifattura vini
Via degli orti 8
39040 – Cortina sulla strada del vino (BZ)
Tel: +39 338 301 6014
Email: info@manueltaddei.com
“Le radici della mia famiglia, viticoltori da tre generazioni, sono le fondamenta dei miei vini”: si racconta cosi Manuel Taddei che, dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore in agraria, nel 2012 ha rilevato l’azienda viticola di famiglia, che gestisce da allora con pazienza, perseveranza e passione. Nel 2013 ha messo a dimora nuove piante in un vigneto della Val di Cembra di proprietà della nonna, rimasto incolto per oltre cinquant’anni. I terreni impervi, situati tra i 700 ed i 900 metri di altitudine, si sono mostrati ottimali per l’impianto di uve a bacca bianca, (Müller Thurgau, Sauvignon e Chardonnay) grazie alla composizione dei suoli ed alle elevate escursioni termiche. Con la prima vendemmia, datata 2022, si è quindi coronato il sogno di Manuel: creare vini di qualità, armonici e ricchi di carattere. Perché ciò avvenga occorre anche dare al vino il tempo di affinarsi e crescere armoniosamente, per cui il Müller-Thurgau ed il Sauvignon vengono messi in commercio un anno dopo la vendemmia, mentre lo Chardonnay addirittura dopo due anni e mezzo di maturazione.
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Friuli Colli Orientali Sauvignon 2024 – Scubla 93,6/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Interpreta con delicatezza il territorio del Collio questo vino, derivato dalla somma di 4 cloni, uno friulano (50%) e 3 francesi, provenienti da altrettante vigne, vinificati separatamente e poi assemblati per la maturazione in acciaio. Il risultato è un Sauvignon di grande equilibrio tra naso (floreale, fruttato, minerale) e bocca (sottile, sapida, fresca), con una beva scorrevole che privilegia eleganza e immediatezza. Il finale è armonico e lineare, espressione sincera ed eloquente di un’area vocata alla produzione di vini di qualità.
L’azienda: Scubla

Via Rocca Bernarda 22
33040 – Ipplis di Premariacco (UD)
Tel. +39 0432 716258
Email: info@scubla.com
Scubla è sinonimo di dedizione alla qualità e attenzione ai dettagli in ogni fase del processo produttivo. Situata nei Colli Orientali del Friuli, la cantina è stata fondata nel 1991 da Luigi Scubla, che ha trasformato l’azienda agricola di famiglia in una realtà vitivinicola d’eccellenza. La cantina si distingue per l’attenzione alla qualità e la passione per il territorio, con una produzione che spazia tra vini bianchi e rossi, caratterizzati da eleganza e tipicità. Le pratiche agricole rispettano l’ambiente, con un approccio che combina tradizione e innovazione per esaltare il potenziale del terroir friulano.
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Friuli Colli Orientali Sauvignon RS 2024 –Scubla 93,9/100
prezzo a scaffale enoteca 26 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Proviene da una singola vigna particolarmente vocata alla produzione del Sauvignon grazie ai suoi terreni marnosi, che, unitamente alle bassissime rese per ettaro, fanno dell’RS uno dei portabandiera di questa azienda. Il ventaglio olfattivo si apre con le classiche sfumature vegetali (salvia, ortica, maggiorana) che cedono subito il passo a tenui note di pesca bianca ed agrume. Al sorso il vino si rivela morbido e ben strutturato, col suo elegante equilibrio tra alcol e freschezza, esaltando l’espressività del terroir friulano.
L’azienda: Scubla

Via Rocca Bernarda 22
33040 – Ipplis di Premariacco (UD)
Tel. +39 0432 716258
Email: info@scubla.com
Scubla è sinonimo di dedizione alla qualità e attenzione ai dettagli in ogni fase del processo produttivo. Situata nei Colli Orientali del Friuli, la cantina è stata fondata nel 1991 da Luigi Scubla, che ha trasformato l’azienda agricola di famiglia in una realtà vitivinicola d’eccellenza. La cantina si distingue per l’attenzione alla qualità e la passione per il territorio, con una produzione che spazia tra vini bianchi e rossi, caratterizzati da eleganza e tipicità. Le pratiche agricole rispettano l’ambiente, con un approccio che combina tradizione e innovazione per esaltare il potenziale del terroir friulano.
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Piemonte Sauvignon Blanc 2023 – Isolabella della Croce 94,1/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa – Piemonte
Tra le colline piemontesi il Sauvignon assume un profilo meno consueto, lontano dagli stereotipi alpini e dalle esuberanze aromatiche. Isolabella della Croce ne offre una versione 2023 che privilegia eleganza e misura. L’espressione aromatica è sottile, giocata su agrumi delicati, mela bianca e leggere sfumature erbacee che restano sullo sfondo, senza mai invadere la scena. L’insieme è fine, ben rifinito, con una sensazione di pulizia che accompagna l’evoluzione nel calice. Il sorso è lineare, sostenuto da una freschezza equilibrata che dona ritmo senza irrigidire la struttura. La sapidità emerge con discrezione, allungando la progressione e lasciando spazio a una chiusura nitida, di buona persistenza. Un Sauvignon piemontese che punta più sull’armonia che sull’impatto, dimostrando come il vitigno possa trovare anche qui una dimensione credibile e personale.
L’Azienda: Isolabella della Croce

Regione Caffi, 3
14051 – Loazzolo (At)
Tel. +39 0144 87166
Email: info@isolabelladellacroce.it
Le vigne aziendali, che ospitano i vitigni classici del territorio e quelli internazionali, si trovano a Loazzolo, tra le colline dell’Alta Langa Astigiana, a più di 500 metri di quota. I quindici ettari di vigna sono immersi nei boschi, inframmezzati da ripidissimi pendii (con inclinazioni superiori al 50%). La zona ospita la più piccola doc italiana – Loazzolo DOC – che dà origine ad un vino dolce rarissimo, da uve Moscato appassite ed eventualmente attaccate dalla muffa nobile. La famiglia Isolabella della Croce, con Lodovico e Maria Teresa, ha fondato la cantina, gestita oggi con il coinvolgimento dei figli Luigi e Francesco. L’enologo Andrea Elegir è l’inventore del sistema VINOOXYGEN®, che consente di eliminare i travasi durante la vinificazione e ridurre l’impatto dell’ossigeno sul mosto.
49
Friuli Colli Orientali Sauvignon 2024 – Rocca Bernarda 94,2/100
prezzo a scaffale enoteca 12 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Le vigne si trovano intorno alla medievale tenuta di Rocca Bernarda, a Premariacco, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli. Il mosto fermenta ed affina in acciaio, con permanenza sulle fecce fini per almeno cinque mesi cui seguono due mesi di bottiglia. L’ingresso al naso è vegetale, con sentori di erbe e piante selvatiche (ortica, sambuco); all’assaggio il vino mostra buona struttura ed è succoso, con acidità equilibrata, aromi di pera, mela gialla, agrumi e un finale sapido e scorrevole.
L’Azienda: Rocca Bernarda
Sede Legale: Viale Cavalieri di Malta 31
06063 – Magione (PG)
Tel. +39 075 5057319
Email:info@terredeicavalieri.it
Rocca Bernarda fa parte delle tenute di Terre dei Cavalieri (Cavalieri di Malta) ed è una delle tenute più antiche dei Colli Orientali del Friuli. Alla storica tenuta appartenuta alla famiglia Perusini, si deve il recupero della produzione del Picolit nell’Ottocento.
48
Alto Adige Sauvignon Quintessenz 2023 – Cantina Kaltern 94,6/100
prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa – Alto Adige
Il nome Quintessenz lascia intuire un’idea di selezione e concentrazione, e in effetti questo Sauvignon 2023 si muove su un registro più profondo rispetto alle versioni più snelle della denominazione. Non è un vino che corre: preferisce distendersi, mostrando con gradualità la propria articolazione. Il profilo aromatico alterna pompelmo rosa e frutta a polpa gialla a richiami di erbe aromatiche e a una sfumatura leggermente fumé che aggiunge spessore. C’è maturità di frutto, ma sempre controllata, senza derive tropicali marcate. In bocca la materia è compatta, con una trama ben salda che riempie il centro palato. La freschezza sostiene la struttura senza renderla affilata, mentre la componente sapida emerge sul finale, dando slancio e allungando la persistenza. Un vino che punta su sostanza e continuità più che sull’immediatezza, offrendo una lettura solida e convincente del vitigno.
L’azienda: Cantina Kaltern

Via Cantine 12
39052 – Caldaro
Tel. +39 0471 963 149
Email: info@kellereikaltern.com
Si tratta di una delle realtà cooperative più importanti dell’Alto Adige, operante nel Comune di Caldaro e in tutta la zona limitrofa al lago omonimo, molto vocata per la viticoltura e frutto della fusione avvenuta nel 2016 tra Erste+Neue e la Kellerei Kaltern, anche se Erste+Neue conserva l’autonomia del marchio. I soci sono 650, la maggior parte dei quali possiede meno di un ettaro di vigneto.
47
Alto Adige Sauvignon Blanc Riserva Renaissance 2022 – Gump Hof Markus Prackwieser 94,8/100
prezzo a scaffale enoteca 50 euro circa – Alto Adige
Il vino è traduzione fedele della filosofia di Markus Prackwieser, il suo autore. Fermenta in tonneau e poi affina in grandi botti di rovere e per altri dieci mesi in acciaio. Il risultato è un ventaglio ampio di aromi, dai fiori a ricche note fruttate, aprendosi a salvia e spezie per chiudere su sentori di frutta esotica ed erbe aromatiche. Il sorso è molto lungo, sapido e di gran corpo.
L’azienda: Gump Hof Markus Prackwieser
Strada di Fiè 11
39050 Fiè allo Sciliar – Novale di Presule
Tel: +39 0471 601190
Email: info@gumphof.it
L’Azienda agricola Gump Hof si trova a Novale di Presule, nel comune di Fiè allo Sciliar. Menzionata già in alcuni documenti del 1546, è di proprietà della famiglia Prackwieser da oltre due secoli. Nel 2000 il padre Johann affida a Markus lo storico podere famigliare. I ripidi vigneti del Maso Gump, con pendenze del 50-70%, sono posizionati all’interno della Valle Isarco a circa 400-800 metri di altezza. Il terreno è morenico-calcareo, composto da ghiaie di origine fluviale e ricco di porfido quarzifero. Durante il giorno dal Lago di Garda soffia l’Ora, un vento tiepido e mediterraneo, mentre di notte i venti discendenti dalle Dolomiti rinfrescano il clima. L’antica cantina è scavata nella roccia delle montagne. Ampia la gamma dei vini proposti da Markus: Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Nero.
43 Ex Aequo
Sauvignon Blanc 2024 – Pierpaolo Pecorari 95/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Naso complesso e vivido, ricco di sentori fruttati ed erbacei. Al sorso sprigiona note vegetali molto fragranti: foglia di pomodoro, peperone, timo, ortica. Armonico e bilanciato, è un vino di grande freschezza. La spinta acida ne sostiene il sorso, agile e promettente.
L’azienda: Pierpaolo Pecorari

Via Tommaseo, 52
34070 – San Lorenzo Isontino (Go)
Tel: +39 0481 808775
Email: info@pierpaolopecorari.it
La cantina, a conduzione familiare da generazioni, è proprietaria di 30 ettari coltivati a vigneto sulla riva sinistra del fiume Isonzo, nella piana tra le città di Gorizia a est, Cormons a ovest e Gradisca d’Isonzo a sud. I terreni sono poveri, asciutti e ricchi di scheletro. La prevalenza dell’attività vitivinicola risale agli anni Settanta del secolo scorso, quando vennero rinnovati i vigneti nelle zone più vocate di Kolaus, Olivers e Sorjs. La produzione annuale si attesta sopra le 200 mila bottiglie.
43 Ex Aequo
Collio Sauvignon Miklus 2022 – Agricola Draga 95/100
prezzo a scaffale enoteca 21 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Vino intrigante, dal colore giallo dorato intenso. La lunga permanenza in botti grandi di rovere gli dona una evidente complessità mentre con l’ulteriore affinamento in vetro acquisisce rotondità ed equilibrio. Gioca inizialmente su note floreali, virando su salvia, pomodoro, peperone e infine vaniglia. Il sorso è lungo e persistente grazie a una sferzante mineralità.
L’Azienda: Agricola Draga
Scedina 8
San Floriano del Cóllio
Tel: +39 329 726 5005
Email: info@draga-miklus.com
L’Agricola Draga si trova a San Floriano del Collio, in zona collinare, a 280 metri di quota. I 15 ettari vitati si dividono tra una parte intorno alla cantina e una nel cuore della collina. Il nome deriva dalla zona su cui sorgono i vigneti e significa “preziosa”. La famiglia Miklus conduce l’azienda da tre generazioni. Oggi la produzione viaggia sulle 40 mila bottiglie annue divise tra Ribolla Gialla, Sauvignon, Malvasia, Pinot Grigio, Cabernet Sauvignon, Merlot, Picolit.
43 Ex Aequo
Monferrato Bianco Mimosa Collezione 2024 – Colle Manora 95/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Piemonte (nella foto appare l’annata 2010, ma abbiamo degustato la 2024).
Frutto di raccolta manuale e pressatura a grappoli interi, ha chiari accenti varietali con ricordi di frutta matura, sensazioni agrumate e lievemente vegetali. Al sorso è elegante, intenso, fresco, richiama il frutto e la giusta quota minerale bilancia nel finale una parte di succosità.
L’Azienda: Colle Manora

Via Bozzola, 5
15044 Quargnento (AL)
Tel. +39 0131219252
Email info@collemanora.it
Fondata nel 1981 da Eleonora Limonci, dopo vent’anni nella proprietà è subentrato Giorgio Schön, figlio della stilista Mila, insieme a Marina Orlandi Contucci, realizzando una profonda trasformazione dell’azienda, che consta di una superficie di circa 75 ettari di cui 21 a vigneto, circondati a nord e a est da boschi d’acacia, querce e ciliegi selvatici. Protagonista, naturalmente, la Barbera; poi la rara Albarossa, incrocio di Barbera e Nebbiolo, e i vitigni internazionali, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, e i bianchi Sauvignon, Chardonnay e Viognier. Completa la gamma una limitatissima produzione di Barolo, Piangalardo, da una vigna acquistata nella Docg.
43 Ex Aequo
Monferrato Bianco Musae 2024 – Tenuta Montemagno – 95/100
Prezzo a scaffale in enoteca 20 euro circa. Regione: Piemonte
Il Musae è ottenuto da uve Sauvignon Blanc e Sauvignon Gris (mutazione del Blanc caratterizzato dalla bacca rosata) vinificate in acciaio per salvaguardarne la potenza aromatica e la spiccata sapidità dovuta ai terreni ricchi di sodio-magnesio e potassio del Monferrato. Il lungo affinamento sui lieviti ne fa un vino di corpo, dagli intensi profumi di fiori bianchi, agrumi, pompelmo e frutto della passione. Al palato, coerentemente, il Musae ha un approccio morbido, ma rinfrescato da sapidità e mineralità che si equilibrano nel lungo e persistente finale.
L’azienda: Tenuta Montemagno
Via Cascina Valfossato 9
14030 – Montemagno (AT)
Tel: +39 345 6664917
Email: info@tenutamontemagno.it
Tenuta Montemagno è un antico casale incastonato nel cuore del Monferrato, già menzionato in documenti datati 1563, i cui terreni si estendono a cavallo delle provincie di Asti e Alessandria. Gli ettari vitati sono una ventina, con esposizione a Sud-Ovest, e grazie al particolare microclima di cui gode questa zona, in prevalenza argillosa e calcarea, ed alla sapiente consulenza dell’enologo Gianfranco Cordero, i vini che se ne ricavano risultano territoriali ed interessanti. Le operazioni di vendemmia, vinificazione e affinamento avvengono nelle antiche cantine affrescate del casale, attrezzate con tecnologie all’avanguardia, per restare coerenti al credo di questa azienda: “Metodi tradizionali, ricerca innovativa e tecnologie all’avanguardia sono gli ingredienti fondamentali per dare nuovo vigore ai vini classici”. Oltre alla produzione vinicola (Barbera, Ruchè, Sauvignon, Timorasso e Malvasia di Casorzo) la Tenuta offre anche accoglienza agli eno-turisti con un Relais elegante e curato che sorge nel bel mezzo dei terreni di sua proprietà.
42
Alto Adige Sauvignon Blanc Schliff 2023 – Cantina San Paolo 95,2/100
prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa – Alto Adige
Lo Schliff 2023 sceglie una strada meno immediata rispetto a molte interpretazioni altoatesine del vitigno. Qui non si punta tanto sulla verticalità tagliente quanto su una tessitura più articolata, quasi cesellata, che gioca su profondità e finezza. Il registro aromatico si muove tra note di agrumi maturi, frutta a polpa bianca e la classica componente vegetale, con accenti che ricordano la salvia e leggere sfumature speziate. L’insieme non è esplosivo, ma progressivo: si apre con calma e guadagna complessità con l’aria. La bocca ha passo sicuro, con una struttura ben presente che avvolge senza appesantire. La freschezza è integrata nella materia, più che dominante, e la sapidità emerge in seconda battuta, accompagnando una chiusura lunga e composta.
L’Azienda: Cantina San Paolo
Schloss-Warth-Weg 21
39057 St. Pauls/Appiano Bolzano
Tel. +39 0471 18077 00
Email info @ stpauls.wine
Nel 1907 36 contadini di San Paolo, Missiano, Monte (Appiano) e Riva di Sotto fondarono la Cantina Produttori San Paolo. In pochi anni altri trenta soci si unirono e la cantina venne dotata dei più moderni macchinari disponibili all’epoca. Ma fino a 60 anni fa, l’uva veniva pigiata a piedi nudi in vigna. Oggi la cooperativa è composta da oltre 200 soci. Gli impianti vanno dal cuore del borgo medievale di San Paolo fino ad arrivare ad alta quota, in una posizione riparata sul versante meridionale delle alture, ventilata dai venti della Costiera della Mendola e caratterizzata da notti fresche. Nelle cantine si alternano serbatoi in acciaio, grandi botti in legno invecchiato e piccoli carati di rovere.
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Collio Sauvignon 2024 – Marco Scolaris 95,3/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Ci sono Sauvignon che parlano a voce alta e altri che scelgono il tono della conversazione. Questo Collio 2024 di Marco Scolaris appartiene alla seconda categoria: non cerca di imporsi, ma di accompagnare, lasciando che sia il territorio a dettare il ritmo. L’espressione aromatica è fine, giocata su agrumi freschi, pera e lievi richiami di erbe di campo, con una sfumatura floreale che alleggerisce l’insieme. Tutto è ben allineato, senza picchi, con una sensazione di pulizia che invita all’assaggio. La bocca è ordinata, precisa, con una freschezza che sostiene senza irrigidire e una sapidità che affiora progressivamente. Più che sulla potenza, il vino punta sulla continuità: una progressione lineare, equilibrata, che si chiude su toni agrumati e leggermente minerali. Un Sauvignon che convince per sobrietà e coerenza, qualità tutt’altro che scontate.
L’Azienda: Marco Scolaris
Via Boschetto, 4
34070 – S. Lorenzo Isontino (GO
Tel. +39 0481 809920
Email: scolaris@scolaris.it
L’azienda si trova nel Collio, su terreni caratterizzati da marne arenarie, ed ha origini antiche (1924), sebbene ormai sia associata ad una immagine di realtà giovane, dinamica e innovativa. Il marchio aziendale, un inconfondibile tratto bianco e nero, vuole stilizzare la linea geologica delle dolci e miti colline del Collio, il paesaggio che circonda l’azienda.
40
Sauvignon Blanc Essenza della Terra 2024 – Parvus Ager 95,4/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa – Lazio
“Piccolo Campo” è la traduzione dal latino di “Parvus Ager”, l’azienda i cui vigneti si estendono per 54 ettari sui terreni vulcanici del parco dell’Appia Antica, a Santa Maria delle Mole. Il suo vino regala sensazioni delicate di glicine, acacia, erbe di campo e sentori di frutta bianca e agrumi, e impressioni gustative coerenti, grazie a un sorso saporito, fresco, con cenni di miele e vaniglia.
L’azienda: Parvus Ager

Via della Repubblica, 8
00047 – Santa Maria delle Mole – Marino (RM)
Tel: 06935431620
Email: info@parvusager.it
Il “Piccolo Campo”, traduzione dal latino “Parvus Ager”, si estende per 54 ettari nel parco dell’Appia Antica. Di proprietà di una famiglia votata alla produzione di vino da più di un secolo, ma volta dapprima al conferimento dell’uva, è stata poi acquistata da Silvano Lulli e dal figlio Luigi nel 1980. Proprio Luigi ne ha curato una decina d’anni fa la riorganizzazione tesa a gestire l’intera catena della produzione, fino all’imbottigliamento. Gli investimenti sono poi continuati: la cantina è stata totalmente ristrutturata nel 2020 e affidata ai nipoti di Silvano Lulli (Alessia, Giacomo e Silvana). Sono diverse le varietà coltivate, tra cui Malvasia Puntinata, Sauvignon, Bombino, Trebbiano Verde, Malvasia di Candia, Montepulciano, Petit Verdot, Syrah e Viogner. I terreni, tufacei o basaltici, presentano nei vari strati un corredo minerale che include potassio, magnesio e zolfo, con rese per ettaro che non arrivano a 80 quintali.
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Sauvignon Gessaia 2024 –Tenuta Montauto 95,6/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa – Toscana
In Maremma il Sauvignon assume un volto diverso, meno tagliente rispetto alle versioni alpine e più disteso, mediterraneo. Il Gessaia 2024 di Tenuta Montauto interpreta questa identità con equilibrio, lasciando emergere una personalità solare ma ben definita. Il profilo aromatico alterna agrumi maturi e frutta a polpa bianca a leggere note tropicali, con un sottofondo erbaceo delicato che non invade mai la scena. L’insieme è armonico, con un’intensità misurata che privilegia finezza e continuità. La progressione gustativa è morbida ma sostenuta da una freschezza ben presente, che mantiene il sorso dinamico e preciso. La sapidità accompagna con discrezione e conduce verso una chiusura pulita, di buona lunghezza, con un piacevole ritorno fruttato.
L’Azienda: Tenuta Montauto

Loc. Campigliola Km 10
Manciano (GR)
Tel. +39 0564 384521 – +39 338.3833928
Email. info@montauto.org
Siamo in piena Maremma toscana, a 10 chilometri dalla costa di Capalbio, su colline argillose e ricche di quarzo, a un’altitudine di 200 metri. Qui Montauto è nata più di 60 anni fa con Enos Lepri, nonno di Riccardo, l’attuale proprietario, che dal 2001 ne ha preso la direzione.
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Alto Adige Sauvignon Exclusiv 2023 – Weingut Plonerhof 95,8/100
prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa – Alto Adige
Nasce sulle impervie colline di Marlengo dove le pendenze dei vigneti arrivano al 30-40%, e da 16 cloni diversi di Sauvignon. Solo 7.000 piante per ettaro trovano dimora su un terreno misto di sabbia e limo, con scheletro granitico, casa perfetta per le uve “madri” di questo vino, che matura poi un anno in grandi botti di acacia e colpisce per le spiccate note erbacee (ortica, fieno) prologo a un ventaglio di sensazioni che virano poi sull’albicocca, l’agrume, il miele di acacia e la pietra focaia. Molto fresco, sapido ed elegante, chiude con un finale di lunghissima persistenza e spiccate note minerali.
L’Azienda: Weingut Plonerhof
Via Tramontana 29
39020 Marlengo (BZ)
Tel. +39 0473 490525
Email info@weingut-plonerhof.it
La Cantina Plonerhof, fondata nel 2004, si trova a Marlengo, sulle colline circostanti la piana di Merano, su terreni composti di argilla sabbiosa, granito, schegge di rovere e gneis. Erhard Tutzer ne é stato il creatore. Esperto vivaista di barbatelle e cloni di Pinot Nero in particolare, Erhard ha sfruttato le sue conoscenze per impiantare al meglio i suoi 5 ettari di vigne, degradanti a valle e piantati a rittochino, modalità che permette lo sfruttamento ottimale delle correnti d’aria che scendono e risalgono da e verso la valle, inducendo freschezza e complessità nelle uve.
37
Collio Sauvignon Extempore 2019 – Venica & Venica 95,9/100
prezzo a scaffale enoteca 80 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Superbo esempio di Sauvignon friulano che conquista per i suoi smaglianti riflessi dorati e per la sua intensità olfattiva: frutta tropicale matura, fiori gialli, salvia e nuance di pepe bianco su cui si innesta una suadente mineralità, tipica dei vini del Collio. Sorso agile, sapido e di grande equilibrio, sorretto da una freschezza che non risente degli anni trascorsi in bottiglia, con una chiusura di rimandi fruttati e minerali che si rincorrono nel lunghissimo finale.
L’azienda: Venica & Venica

Località Cerò 8
34070 Dolegna del Collio (Go)
Tel: +39 0481 61264
Email: info@venica.it
Venica & Venica è un’azienda familiare con 40 ettari di vigneto – una delle più estese del circondario – tutti locati nelle colline della zona di produzione D.O.C. Collio. La maggior parte (circa l’85%) dei vigneti è a bacca bianca: Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia e Chardonnay sono i principali vitigni. Attiva dal 1930, quando fu fondata da Daniele Venica, oggi, dopo quattro generazioni, l’azienda è condotta da Gianni, Ornella, Giampaolo e Serena Venica.
36
Alto Adige Sauvignon Art 2023 – Köfererhof Weingut 96/100
prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa – Alto Adige
Siamo sulle colline argillose e ghiaiose che circondano l’Abbazia di Novacella, a circa 650 metri di altitudine. La 2023 è la prima annata di produzione di questo Sauvignon in purezza che matura sui lieviti per circa 10 mesi, tra acciaio (70%) e legno grande (30%). Il bel colore dorato veste un vino dalla palette che spazia dalla frutta tropicale alle note di miele di acacia, sambuco e salvia accompagnate da un refolo di mineralità che impreziosisce il tutto. Sorso fresco, dinamico e strutturato che si chiude con un’elegante e durevole sensazione di sapidità.
L’ Azienda: Köfererhof Weingut
Via Pusteria 3
39040 Varna-Novacella (BZ)
Tel.: +39 347 4778009
Email: info@koefererhof.it
Nel 1995 Gunther Kerschbaumer e sua moglie Gaby Tauber acquisiscono il Maso Köfererhof, una piccola cantina situata sulle alture di Novacella, attiva sin dall’anno 976, cosa che la rende una delle più antiche dell’Alto Adige. L’azienda dispone di 6 ettari di vigneti terrazzati, tra i 650 e gli 800 metri di altitudine, particolarmente vocati alla produzione di eleganti vini bianchi grazie alle favorevoli condizioni climatiche (forti escursioni termiche) e ai suoli (argille ricche di minerale) tipici della Valle dell’Isarco. Il controllo costante della salute delle piante, concimate con le loro stesse fecce e vinacce nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema, unitamente alle rese bassissime per ettaro e alle maturazioni tardive, fa sì che la loro produzione (Müller Thurgau, Kerner, Sylvaner, Pinot Grigio, Riesling, Veltliner e Sauvignon) sia considerata un punto di riferimento per la zona.
35
Alto Adige Sauvignon Riserva Greel 2023 – Cantina Produttori Bolzano 96,1/100
prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa – Alto Adige
La menzione Riserva, nelle migliori intenzioni, non è mai un vezzo. Il Greel 2023 di Cantina Bolzano si presenta con un passo più lento e profondo, rispetto alle versioni più immediate del vitigno, puntando su struttura e articolazione. Il quadro aromatico è ampio e stratificato: agrumi maturi, frutta a polpa gialla, leggere sfumature speziate e una traccia vegetale elegante che resta sullo sfondo. L’impressione è quella di un vino costruito con pazienza, dove ogni elemento trova il proprio spazio senza sovrapposizioni. Il sorso è pieno, avvolgente. La progressione è compatta ma dinamica, e conduce verso una chiusura lunga, precisa, con un ritorno minerale che dona slancio e definizione.
L’Azienda: Cantina Produttori Bolzano
Via Moritzinger 36
I -39100 Bolzano
Tel. +39 0471 27 09 09
Email info@kellereibozen.com
Cantina Bolzano, fondata all’inizio del ‘900 da una comunità di viticoltori, è cresciuta fino a gestire ben 340 ettari di vigneti situati ad altitudini variabili. L’impegno e la passione dei soci si riflettono nella qualità dei vini, frutto di sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione. L’architettura della sede, centrata e attualissima, simboleggia la fusione tra il retaggio storico e le visioni future, sottolineando l’identità della cantina, che trae il meglio dal passato e applica buone pratiche facilitate da strumenti moderni. Tutto ciò si riflette in una qualità diffusa di tutta la produzione, a partire dalle linee d’approccio fino ad arrivare alle più prestigiose.
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Alto Adige Sauvignon 2024 – Weingut Hans Rottensteiner 96,3/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa – Alto Adige
Interessante interpretazione di Sauvignon quella di Rottensteiner, che propone una versione lineare, precisa, costruita sulla nitidezza del frutto e su una freschezza ben calibrata, senza cercare effetti scenici. Il profilo aromatico richiama il pompelmo e la mela verde, con cenni di sambuco e una nota erbacea fine che ne definisce la tipicità. L’insieme è pulito, diretto, giocato su equilibrio e riconoscibilità varietale. Il sorso è agile e continuo, sostenuto da una freschezza brillante e da una sapidità che accompagna la beva. La struttura resta snella ma ben centrata, con una chiusura asciutta e precisa. Un bianco versatile, capace di stare a tavola con facilità, ma convincente anche per la sua coerenza stilistica.
L’azienda:Weingut Hans Rottensteiner

Via Sarentino 1a·
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 282015
Email info@rottensteiner.wine
Una filosofia produttiva nitida e decisa quella della cantina Hans Rottensteiner, ovvero “creare” vini che si distinguano per pulizia, eleganza e freschezza e, soprattutto, capaci di esprimere chiaramente la propria tipicità in relazione al varietale e al territorio. Fondata da Hans Rottensteiner nel 1956, l’azienda ha mosso i suoi primi passi dedicandosi dapprima alla commercializzazione di vino sfuso in Svizzera, per poi, negli anni ‘80, subire una decisa svolta, anche grazie all’ingresso in cantina del figlio Toni che avviò un intenso lavoro finalizzato all’imbottigliamento dei propri vini. Sin dalle origini è stata realizzata una proficua collaborazione con i contadini di zona che consente di aggiungere all’uva proveniente dai dieci ettari aziendali quella di conferitori locali. I processi di lavorazione coniugano sapientemente tradizione e innovazione. Grandi botti di rovere di cinquant’anni si affiancano a serbatoi di acciaio e barrique, per raggiungere il pregevole risultato finale.
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Friuli Colli Orientali Sauvignon Blanc Villa Locatelli (Vigneti Poderi Stabili della Rocca) 2024 – Tenuta di Angoris 96,4/100
prezzo a scaffale enoteca 14 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Villa Locatelli è la storica dimora ubicata al centro della Tenuta di Angoris, immersa in un parco secolare. E intorno ad essa si sviluppano i vigneti da cui deriva questo Sauvignon Blanc, che al naso è delicato e balsamico con note di fiori bianchi, ortica, erbe aromatiche e frutta gialla. Il gusto è ricco, di buon corpo, succoso, elegante, con un’acidità importante e di lunga persistenza.
L’Azienda: Tenuta di Angoris
Località Angoris, 7
34071 Cormons (GO)
Tel. +39 0481 60923
Email: info@angoris.it
Dal 1648 la Tenuta di Angoris intreccia radici e storia con quella del Comune di Cormons. La Tenuta di Angoris gestisce oggi da Villa Locatelli, cuore dell’azienda, 600 ettari di campi e boschi, di cui 75 di vigneto. Le due sorelle Marta e Claudia Locatelli, ricevuto il testimone da loro padre Luciano, guidano la produzione seguendo criteri di sostenibilità ed affidandosi alla competenza dell’enologo Alessandro Bologna. Molto ampia la gamma dei vini, ottenuti da vitigni autoctoni come Picolit, Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino, Ribolla gialla, e dagli internazionali Chardonnay, Sauvignon, Merlot.
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Sauvignon 2024 – Casale del Giglio 96,5/100
prezzo a scaffale enoteca 12 euro circa -Lazio
Casale Del Giglio, una delle più grandi e note cantine del Lazio, ha sempre scommesso sulle potenzialità dell’Agro Pontino, impiantando vitigni internazionali con buoni risultati, come ribadisce l’assaggio di questo Sauvignon in purezza. La vinificazione, solo in acciaio per preservarne freschezza e tipica aromaticità, si rivela ottimale per esaltarne le note vegetali (salvia, foglia di pomodoro, sambuco), minerali, di pompelmo rosa e di frutta tropicale. Vivace, sapido, dotato di piacevole freschezza e lunga persistenza aromatica, questo Sauvignon laziale risulta un esempio didattico delle caratteristiche del vitigno.
L’azienda: Casale del Giglio

Strada Cisterna – Nettuno Km 13
04100 – Le Ferriere (LT)
Tel: 0692902530
Email: info@casaledelgiglio.it
È una delle più grandi (180 ettari di vigneti, 1,7 milioni di bottiglie prodotte) e più conosciute aziende vitivinicole del Lazio. Fondata nel 1967 da Dino Santarelli, con il passaggio della conduzione al figlio Antonio (nel 1985) si opera una vera e propria rivoluzione, facendo assurgere il comprensorio dell’Agro Pontino – il territorio pianeggiante situato a sud dei Colli Laziali, fra i Lepini, il Tirreno e l’insenatura di Terracina – a terra di sperimentazione e innovazione, dove oltre ai vitigni tradizionali (Bellone, Biancolella) vengono coltivati con ottimi risultati anche vitigni internazionali, quali il Sauvignon Blanc, Petit Verdot, Shiraz, Tempranillo e molti altri. Da qualche anno dall’Isola di Ponza si ricava l’ottimo vino “Faro della Guardia”.
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Alto Adige Terlano Sauvignon Wolfsthurn 2024 – Stachlburg Baron Von Kripp 97/100
prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa – Alto Adige
Da uve coltivate sui terreni ricchi di quarzo dei vigneti di Andriano, a 300 metri di quota, il vino fermenta in parte in legno piccolo di acacia e rimane sulle fecce per sei mesi. Ha note intense e aromatiche di frutta esotica, pesca, timo, con cenni cuoiosi e sfumature gessose e vegetali. Il sorso, ricco, corposo, bilanciato da note sapide e minerali, è molto netto ed elegante.
L’Azienda: Stachlburg Baron Von Kripp
Peter-Mitterhoferstr. 2
I – 39020 Partschins
Tel. +39 335 265939
Email sigmund.kripp@stachlburg.com
Il castello Stachlburg, tipicamente situato al centro di un villaggio tirolese, è sorto nel XII secolo come sede ministeriale. Siamo nel comune di Parcines, dove il barone Sigmund Kripp, discendente dei proprietari del castello, ha avviato nel 1990 quest’avventura enologica, da subito incentrata su direttrici di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. La produzione in vigna è biologica, in cantina invece si fa ricorso alle più moderne tecniche di vinificazione nel nome dell’apprezzabile approccio filosofico che mira a coniugare tradizione e avanguardia. Alla base poi c’è un terroir vocatissimo, dove clima, caratteristiche del terreno ed esposizione favoriscono una maturazione ottimale delle uve e una perfetta salubrità, condizione indispensabile per ottenere vini di questa qualità.
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Langhe Sauvignon Gregoria 2024 – Pasquale Pelissero 97,1/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa – Piemonte
In una terra di “rossi” Ornella Pelissero decide di realizzare il suo sogno nel cassetto: un Sauvignon Blanc in edizione limitata a 600 bottiglie. Vigneto giovane, impiantato su un terreno marnoso-calcareo e mosto che affina in solo acciaio. Il risultato? Profumi intensi e balsamici di frutta bianca, menta, basilico e fieno, e gusto agrumato, con spiccata acidità e finale persistente con nuance minerali.
L’Azienda: Pasquale Pelissero
Cascina Crosa, 2
12052 Neive (CN)
Tel:+39 328 2028446
Email: info@pasqualepelissero.com
La storia della famiglia Pelissero inizia il 5 gennaio 1921, quando Giuseppe e Giovanni stipulano l’atto di acquisto della Crosa, una storica cascina di Neive, terra del Barbaresco. Dal1971 la cantina viene gestita da Pasquale Pelissero, che inizia ad imbottigliare il vino con il proprio nome e oggi Ornella Pelissero e suo figlio Simone danno continuità alla tradizione, utilizzando in prevalenza vitigni come Nebbiolo, Freisa e Dolcetto, ma conseguendo ottimi risultati anche con vitigni internazionali come il Sauvignon Blanc. La cantina è circondata da vigneti rigogliosi e offre degustazioni per i visitatori.
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Sauvignon Blanc 2023 – Agricola Montespada 97,4/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa – Veneto
Nasce da vigneti su terreni argillosi e calcarei a sud del Lago di Garda questo Sauvignon in purezza fermentato in acciaio. Dopo un adeguato e prolungato periodo di contatto con le fecce fini il vino viene affinato parte in acciaio e parte in legno. Sentori di frutta, a polpa gialla e tropicale aprono il gioco, seguiti da tenui note floreali e minerali che caratterizzano il finale. Al palato il vino è fresco, fragrante, di buon equilibrio e buona lunghezza, confermando la vocazione della zona per i vitigni a bacca bianca.
L’azienda: Agricola Montespada
L’Agricola Montespada, della famiglia Albertini, dispone di 32 ettari vitati nel Veronese. Le Varietà sono quelle tipiche della zona. Si va da Corvina, Molinara, Rondinella (per la produzione di Valpolicella e Amarone), a vitigni come Chardonnay, Moscato, Turbiana (per il Lugana), Sauvignon ed altre varietà Rosse tipiche del territorio Veronese. L’azienda inoltre è presente in Sardegna, dove dà vita a sorprendenti Vermentino di Gallura.
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Trentino Sauvignon 2023 – Maso Furli 97,6/100
prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa – Trentino
Si presenta con aromi di frutta tropicale, agrumi, erbe aromatiche e uva spina. La sapidità poi risulta in evidenza, insieme a grande struttura e acidità vibrante. Vino capace di evoluzione e tenuta nel tempo. Sorso molto persistente.
L’Azienda : Maso Furli
Via Furli 32
38015 – Lavis (TN)
Tel. +39 0461 240667
E-mail: info@masofurli.it
Tre ettari allevati a guyot a nord di Trento descrivono una delle più piccole realtà vinicole trentine. La cantina è all’interno di un maso che ha circa trecento anni ed è gestita da Marco, che si occupa personalmente anche della vigna. Si producono vini biologici di grande carattere.
24 Ex Aequo
Collio Sauvignon Endibon 2024 – Cadibon di Bon Luca 98/100
prezzo a scaffale enoteca 21 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Un Sauvignon che parla con chiarezza una lingua moderna e comprensibile, che unisce un profilo aromatico immediato ad una profondità d’insieme molto intrigante. Qui la frutta e gli agrumi non sono semplici note, ma fari che guidano l’espressione varietale con naturalezza. I richiami vanno dal pompelmo al lime, accompagnati da accenti di sambuco e qualche sfumatura erbacea gentile, ben calibrata e mai invadente. C’è un senso di continuità tra profumo e gusto: non si ha la sensazione di elementi scollegati, ma di un unico filo conduttore ben tessuto. Al palato il vino si sviluppa con eleganza, sostenuto da una freschezza vibrante. La chiusura è lunga, nitida, con ritorni agrumati e un tocco minerale che invita naturalmente al sorso successivo. Merita la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Cadibon di Bon Luca
Via Casali Gallo 1
33040 Corno di Rosazzo (UD)
Tel: +39 0432 759316
Email: cadibon@gmail.com
La Cantina Cadibon nasce nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, a Corno di Rosazzo, con una storia di famiglia profondamente legata alla tradizione vitivinicola di questa grande regione bianca italiana. Il nome stesso — Cadibon, ovvero “Qui dai Bon” in friulano — racchiude il legame con un luogo, una famiglia e una visione di vino che parte dal passato. Guidata da Luca Bon con passione e cura, l’azienda coltiva circa 14 ettari di vigneti tra Collio e Colli Orientali, facendo delle alture e dei suoli ricchi di ponca la base da cui nascono vini che cercano equilibrio tra territorialità e leggibilità. La traiettoria produttiva è aperta anche a stili capaci di confrontarsi con mercati più ampi, ma l’identità friulana resta al centro del progetto.La cantina, restaurata per coniugare funzionalità produttiva e accoglienza, ospita visitatori e appassionati per degustazioni e approfondimenti sulla produzione, confermando lo spirito ospitale tipico del territorio.
24 Ex Aequo
Sauvignon Sesto 21 2024 – Casata Mergè 98/100
prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa – Lazio
C’è un’idea di Sauvignon che gioca sulla tensione e un’altra che preferisce la scorrevolezza. Il Sesto 21 appartiene alla seconda categoria: un bianco pensato per accompagnare, per stare a tavola con disinvoltura, senza rinunciare a carattere e definizione. L’impronta aromatica è franca e invitante, con richiami di cedro e lime, mela verde e leggere sfumature di foglia di pomodoro che emergono con discrezione. Non è un vino che cerca la complessità a tutti i costi, ma punta su equilibrio e immediatezza, lasciando spazio alla riconoscibilità del vitigno. La progressione gustativa è fluida, quasi ritmica, con una freschezza che sostiene ma non sovrasta e una sapidità che dà slancio al centro bocca. Il finale chiude asciutto, pulito, con una persistenza misurata. Un Sauvignon concreto, moderno, costruito per piacere senza bisogno di effetti speciali, cui tributiamo la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Casata Mergè

Via di Fontana Candida 381
00132 Roma (IT)I
Tel.: +39 0620609225
Email: info@casatamerge.it
L’azienda sorge sui Castelli Romani, al confine tra Frascati e Monte Porzio Catone, in un’area climatica tipicamente mediterranea. Vengono coltivati vitigni autoctoni ultracentenari, da cui derivano vini della tradizione locale, come il Cesanese e il Frascati, ed anche vini “naturalizzati in loco”, come il Sauvignon Blanc, il Cabernet Sauvignon o il Merlot. Fondata da Manlio Mergè nel 1960, oggi l’azienda è condotta da Luigi Mergè, con i figli Massimiliano, Mariabeatrice e Marianna.
24 Ex Aequo
Sauvignon Pfaffenegg 2024 – Josmoar 98/100
prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa – Alto Adige
Arriva dalla Val Venosta quest’elegante Sauvignon, ed esattamente dal comune di Castelbello e da vigneti situati ad un’altitudine di 600 metri ed esposti a sud-est. L’annata 2024 è stata caratterizzata da un buon andamento climatico. E il Pfaffeneg ha colore brillante e naso elegantemente sobrio, com’è tipico per la zona. Mela gialla, frutto della passione e fiori gialli si fondono alla perfezione con le note vegetali tipiche del vitigno: salvia, rosmarino, ortica e altre erbe officinali. L’impatto al palato è di grande ricchezza aromatica, rotondo, succoso e ben sostenuto dalla vivace freschezza minerale che accompagna la beva nel lungo finale. Un altro eccellente esempio di come questo vitigno d’Oltralpe si sia acclimatato alla perfezione nei terroir dell’Alto Adige. Merita ampiamente la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Josmar
Via Romana 18
39020 – Castelbello
Tel: +39 333 184 8407
Email: info@josmoar.it
Josmoarhof si trova a Galsaun, piena Val Venosta e frazione del comune di Castelbello. Le uve però provengono da vigneti a circa 600 metri di quota, ben esposti al sole e protetti dalle intemperie. Una zona particolarmente vocata dunque, come testimonia una produzione di vino avviata dai monaci di Certosa ben 700 anni fa. Le uve coltivate sono Pinot Nero e Bianco, Sauvignon e Chardonnay. La produzione privilegia metodi tradizionali, con particolare dedizione alla vendemmia manuale e all’uso il più possibile limitato di tecnologie, per creare vini che riflettano a fondo lo spirito del territorio.
24 Ex Aequo
Friuli Colli Orientali Myò 2023 – Zorzettig 98/100
prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Il Sauvignon si esprime ad alti livelli in Friuli ed il Myò ne è prova più che concreta. Fermentazione e maturazione per 6 mesi (85% in acciaio e 15% in barrique di rovere francese). Colore giallo chiaro luminoso, con brillanti riflessi dorati che ne impreziosiscono l’aspetto. Intenso e seducente grazie a fragranze di scorza di lime, pompelmo, aromi di frutta tropicale, cenni vegetali di ortica, foglia di pomodoro, bosso e sfumature di tenue mineralità, il Myò ha poi grande struttura e spettro di sapori ampio, denso e sapido, distendendosi in un sorso di grande eleganza e persistenza giocato sui ritorni di frutta tropicale. Un totale che vale la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Zorzettig

Strada Sant’Anna, 37 – Spessa
33043 Cividale del Friuli (UD)
Tel: +39 0432 716156
Email: info@zorzettigvini.it
La tenuta si estende su circa 120 ettari di terreno intorno a uno dei colli più alti della frazione di Spessa, poco distante da Cividale del Friuli, su un sottosuolo ricco di marne e argille. Fondata nel 1986 da Giuseppe Zorzettig, è gestita oggi dai figli Annalisa e Alessandro. Si coltivano diversi vitigni, sia autoctoni che internazionali e le uve a bacca bianca, come Pinot Bianco, Friulano, Sauvignon Blanc, danno origine ai vini di punta dell’azienda.
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Langhe Sauvignon 2024 – Marchesi di Grésy 98,1/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa – Piemonte
In Piemonte il Sauvignon non è certo il vitigno più identitario, ma quando incontra mani esperte e vigne ben esposte sa restituire interpretazioni di grande interesse. Il Langhe Sauvignon 2024 di Marchesi di Gresy ne è la dimostrazione: un vino che unisce precisione tecnica e piacevolezza immediata. Il profilo aromatico è fine e lineare, con richiami di agrumi freschi, pesca bianca e leggere sfumature erbacee che donano slancio e riconoscibilità varietale senza mai risultare invasive. L’insieme è composto, equilibrato, giocato su un registro di eleganza sobria. Il sorso è dinamico, sostenuto da una freschezza ben presente e da una trama sapida che accompagna con continuità. Di buon corpo, ha una chiusura pulita e oggettivamente piacevole. Un Sauvignon piemontese che convince per equilibrio e affidabilità, capace di ritagliarsi uno spazio credibile in un territorio vocato ad altre grandi espressioni. Vale la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Marchesi di Grésy

Via Giacosa, 19
12050 Treiso (Cn)
Tel: + 39 0173 32 81 00
Email: hello@daigresy.com
Le Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy comprendono quattro aziende vitivinicole situate nelle Langhe e nel Monferrato, per un totale di 35 ettari. Le Tenute sono un pezzo importante della storia vitivinicola piemontese con origini che risalgono alla fine del XVIII secolo. Le uve a bacca rossa fanno, ovviamente, la parte del leone – il Nebbiolo per il Barbaresco in particolare, insieme a Barbera e Dolcetto – mentre tra i bianchi emerge il Sauvignon, ultimo in ordine di apparizione tra i vini aziendali.
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Sauvignon Luma 2024 – Tenuta Romen – 98,2/100
Prezzo a scaffale in enoteca 20 euro circa. Regione: Alto Adige
La linea Luma prende il nome dalle iniziali di Luis e Maria Romen che, assieme ai figli, guidano questa dinamica azienda altoatesina autrice di un Sauvignon molto complesso e stratificato. Le uve provengono da viti con più di 27 anni situati ad Appiano Monte (530 metri di altitudine) su suoli argillosi e calcarei. Il Luma matura sui lieviti fini per 8 mesi in acciaio (70%) e barrique (30%). Altri 6 mesi di affinamento in bottiglia gli conferiscono un’elegante combinazione di note vegetali (ortica e sambuco), fruttate (pesca matura e frutto della passione), di fiori gialli e pietra focaia. Il sorso, fresco, deciso e salino, caratterizzato da un lunghissimo finale, dai ritorni minerali e fruttati, gli vale la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Tenuta Romen

Via Masaccio 14/A
39057 Appiano (BZ)
Tel. +39 375 777 46 14
Email: info@weingutromen.it
Monte è una frazione di Appiano, estesa in altitudine da 447 a 1571 metri fino alla costiera della Mendola. È coperta per due terzi da bosco, il terzo restante è destinato a uso abitativo e agricolo. Monte è nota ai visitatori per le buche di ghiaccio ai piedi del Monte Ganda. Qui, tuttavia, trova sede Weingut (Tenuta) Romen, che merita considerazione almeno pari a quella dei ghiacci: sei ettari di vigneti giacenti, a seconda delle varietà, a differenti altitudini – dai 290 metri del Merlot ai 700 del Riesling – e in differenti contrade: le bianche a Monte, su matrice argillo-calcarea, e sul suolo calcareo-porfirico dell’Altopiano di Caldaro; le rosse sulle ghiaie moreniche, intorno al Lago di Caldaro, e sui terreni di Pianizza di Sopra, ricchi di substrato organico frammisto a sabbie e ghiaie.
19 Ex Aequo
Isonzo del Friuli Sauvignon 2024 – Tenuta Luisa 98,3/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa – Friuli Venezia Giulia
L’Isonzo regala ai suoi Sauvignon un tratto distintivo fatto di equilibrio e compostezza, come questo vino di Tenuta Luisa ben racconta. È un bianco che non cerca di stupire con effetti muscolari, ma convince per armonia e nitidezza. Il profilo aromatico si muove su note di agrumi maturi, frutta tropicale e delicati richiami floreali. L’insieme è elegante, con una progressione ordinata che mette in evidenza la qualità della materia prima. Il sorso è scorrevole ma strutturato, sostenuto da una freschezza ben calibrata e da una sapidità che accompagna con continuità. L’equilibrio tra tensione e rotondità è il vero punto di forza, e conduce verso una chiusura persistente, pulita, che ti invita al secondo calice. Un Sauvignon che racconta il territorio con discrezione e solidità, e vale la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Tenuta Luisa

Via Campo Sportivo 13
34070 – Mariano del Friuli (GO)
Tel: +39 0481 69680
Email: info@tenutaluisa.it
La Tenuta Luisa è una realtà vitivinicola situata nel cuore della DOC Isonzo. Negli anni ’70 Eddi Luisa, purtroppo venuto a mancare nel maggio dello scorso anno, prese in mano la Tenuta trasformandola in un’azienda da 110 ettari vitati condotti in maniera “sostenibile” e 350 mila bottiglie vendute in parte in Italia, ma esportate in tutto il mondo. A continuare il lavoro sono ora i due figli: Michele, enologo, che si occupa della cantina e Davide, agronomo, che segue i vigneti. Insieme hanno dato vita a un’azienda moderna, conosciuta e apprezzata per vini intensi, complessi, di grande equilibrio ed eleganza, che valorizzano e rispettano il “terroir” friulano.
19 Ex Aequo
Collio Sauvignon 2024 – Komjanc Alessio 98,3/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Nel Collio il Sauvignon trova una delle sue interpretazioni più riconoscibili, e la versione 2024 firmata da Komjanc ne è un esempio centrato e convincente. Qui la varietà si esprime con naturalezza, lasciando parlare il territorio senza forzature stilistiche. Il profilo è netto, giocato su agrumi croccanti, frutta bianca fresca e vena verde ben dosata, che richiama il sambuco e le erbe di campo. L’insieme è armonico, con una progressione che si sviluppa con gradualità. Il sorso è agile ma tutt’altro che leggero, sostenuto da una freschezza viva e da una sapidità che ne amplifica la profondità. L’equilibrio è ben calibrato e accompagna verso una chiusura pulita, persistente, di estrema piacevolezza. Un Sauvignon territoriale, autentico, capace di coniugare immediatezza e precisione, che vale la nostra Standing Ovation.

Loc. Giasbana,35
34070 San Floriano del Collio (GO)
Tel: 0481 391228
Email: info@komjancalessio.com
Fondata negli anni Settanta l’azienda affonda le sue radici nella seconda metà dell’800 quando gli avi dei proprietari iniziarono a produrre vino. Qui, nei terreni di antichissima origine marina prevale una marna arenacea, localmente chiamata ponka, friabile e ideale per la pratica della viticoltura. E i vini risultano così caratterizzati da buona vena sapida e aromaticità spiccata e fresca, favorita dalle notevoli escursioni termiche tra giorno e notte. La scelta di praticare una agricoltura sostenibile ha portato nel 2020 i Komjanc alla adesione al sistema di qualità nazionale di produzione integrata.
19 Ex Aequo
Sauvignon Blanc Vette 2024 – San Leonardo 98,3/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa – Trentino
Il Vette deve il suo nome alle imponenti montagne trentine che incorniciano i vigneti da cui nasce, tra la Valle di Cembra e le colline di Pressano, Sorni e Trento. Fermenta ed affina in acciaio, con permanenza sui lieviti per cinque mesi e costanti bâtonnage. Al naso evidenzia note fragranti di erbe e fiori di campo, con sfumature di frutta bianca e tropicale. In bocca è succoso, scattante, di grande bevibilità, con un finale salino e raffinato. Conquista la nostra Standing Ovation.
L’azienda: San Leonardo

Località San Leonardo
38063 Borghetto A/Adige – Avio (TN)
Tel:+39 0464 689004
Email: info@sanleonardo.it
Trecento anni di storia e il ruolo di apripista nel panorama vitivinicolo trentino e nazionale; questa è sintetizzando Tenuta San Leonardo. Passione per i grandi vini di Bordeaux, basi enologiche acquisite in Francia, continui viaggi di studio e di confronto fanno di San Leonardo uno degli ambasciatori del taglio bordolese in Italia. Trecento sono anche gli ettari di proprietà di cui trenta destinati all’allevamento della vite, con altitudini che partono da 130 metri e una interessante diversità nella composizione dei suoli dei vari appezzamenti di terreno. La Tenuta organizza interessanti degustazioni a riguardo.
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Sauvignon 2022 – Cantina In der Eben 98,4/100
prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa – Alto Adige
Fermenta spontaneamente in botte grande e per il 30% circa con bucce e raspi. La malolattica e l’affinamento vengono svolti anch’essi in botte grande di rovere. Il vino è imbottigliato senza chiarifica e filtrazione e mantiene sorprendenti intensità ed equilibrio. Spazia tra note floreali e fruttate tendenti all’agrume, con decisi cenni vegetali. Ha gusto ben bilanciato tra tocchi di vaniglia e frutto e sensazioni minerali. Un totale che vale la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Cantina In der Eben
Lastebasse 21
39054 Renon (BZ) – Italia
Tel: +39 333 99 55 238
Email: info@indereben.com
La Cantina In der Eben prende il nome dal vecchio maso del 1300, sito all’entrata della Valle Isarco, su pendii esposti a sud-ovest. Urban Plattner gestisce l’azienda dal 2010. Negli anni è avvenuta una lenta trasformazione prima in biologico e poi biodinamico, con particolari attenzioni alla potatura e alla resa delle piante con una filosofia aziendale che privilegia la limitazione di quantità e interventi. Metà dei 3 ettari e mezzo di vigneto sono piantati a Schiava con vigne di età fra i 40 e 50 anni, il resto è Sauvignon, Gewürztraminer e Malvasia Rossa.
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Alto Adige Sauvignon Paratus 2024 – Weingut Ritterhof 98,5/100
prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa – Alto Adige
Un interessante Sauvignon da vigne ubicate nell’Altipiano del Renon, tra i 450 ed i 650 metri di quota, su terreni morenici argilloso-ghiaiosi, fermentato in acciaio e affinato sulle fecce fini. Profumi floreali, vegetali e balsamici (ginestra, sambuco, menta) si uniscono a note fruttate (fichi e frutta secca). Il sorso, di notevole eleganza, saporito, fragrante ed equilibrato, incoraggia la beva. Gli attribuiamo con merito la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Weingut Ritterhof
Strada del Vino 1
39052 Caldaro sulla Strada del Vino
Tel. +39 0471 963 298
Email: info@ritterhof.it
Alla Tenuta Ritterhof situata a Caldaro in Alto Adige, sulla Strada del Vino n. 1 si curano le viti con grandissima dedizione. L’uva viene selezionata a mano e trasformata con passione con l’intento di produrre vini eccellenti e di carattere, testimoni della migliore qualità altoatesina. Ed il tutto avviene nel rispetto della natura e dell’ecosistema.
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Sauvignon Blanc Saxum 2024 – Tenuta Pfitscher 98,6/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa – Alto Adige
Le uve provengono dagli scoscesi vigneti di Montagna e di Fiè allo Sciliar, ubicati su terreni calcarei d’origine glaciale ad altitudini comprese tra i 550 ed i 900 metri, che godono dei grandi sbalzi termici che esaltano le caratteristiche aromatiche e di freschezza tipiche del Sauvignon. E il Saxum conferma le aspettative guadagnandosi la nostra Standing Ovation con le sue nitide ed intense note di pompelmo rosa, ribes bianco, pesca bianca, sambuco, erbe officinali e pietra focaia, preludio a un sorso fresco, succoso, sapido, elegante e di lunghissima persistenza.
L’azienda: Tenuta Pfitscher
Via Dolomiti 17
39040 Montagna (BZ)
Tel +39 0471 168 13 17
Email info@pfitscher.it
Azienda familiare da sette generazioni e ad oggi strutturata in efficienza ed economia, quasi provenisse da un manuale di organizzazione per le aziende del genere, sui suoi cinque membri – i genitori, la figlia, i due figli – a copertura di tutte le funzioni di line e di staff. Tenuta Pfitscher ha sede e una parte dei vigneti in quella che fino all’anno scorso si chiamava ufficialmente Montagna e oggi, non a caso, Montagna sulla Strada del Vino. I restanti vigneti sono distribuiti in cinque comuni limitrofi. Nel complesso, la superficie vitata si estende per circa 20 ettari e la produzione annuale dichiarata dall’azienda è di circa 120 mila bottiglie.
15
Trentino Sauvignon Ritratti 2023 – Cantina La Vis 98,7/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa – Trentino
Questa cantina da tempo ci ha abituati a coniugare la quantità dei grandi numeri con la qualità dei prodotti e questo vino lo conferma. Dalle suggestive pendici delle Colline Avisiane, tra Giovo e Meano, ecco questo Sauvignon da vigne con radici in suoli di rara biodiversità, dove porfido e argilla donano complessità unica. I riflessi verdolini del Ritratti preludono alle sensazioni vegetali di salvia e ortica che lasciano spazio a note di mango e pietra focaia. Al palato la struttura e la sapidità si combinano con la freschezza dando vita ad un sorso succoso, pieno e con eleganti ritorni minerali fin nel lunghissimo finale. Una Standing Ovation meritata che conferma gli standard qualitativi di questa linea aziendale.
L’Azienda: Cantina La Vis

Via Carmine, 7
38015 Lavis (TN)
Tel: +39 0461 440150
Cell.: +39 348 8903751
Email: lavis.vinoteca@la-vis.com
La cantina ha il nome della cittadina in cui ha sede, e che trae a sua volta origine dal torrente Avisio. Un bassorilievo in legno, celebrativo della fondazione, avvenuta nel 1948, e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano ne racconta gli inizi. La cooperativa ha il suo antefatto nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo dell’attuale struttura produttiva, ma la nascita ufficiale è del 1948, grazie a 14 intraprendenti viticoltori, cresciuti vistosamente nel tempo con l’allargamento ad altre realtà produttive del territorio. Nel 1969 c’è stata la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno e nel 2003 con la Valle di Cembra Cantina di Montagna. I vigneti variano dai 200 ai 650 metri di quota nelle colline di Lavis, Sorni e Meano per poi passare ai caratteristici terrazzamenti in Val di Cembra fino a giungere ad Isera in Vallagarina. Lavis possiede anche alcuni appezzamenti in territorio altoatesino.
14
Sauvignon Raif 2024 – Azienda Vinicola Castelfeder 98,8/100
prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa – Alto Adige
Il Raif 2024 interpreta il Sauvignon altoatesino con uno stile che punta su precisione e dinamismo. Il profilo aromatico è fine e progressivo: agrumi, richiami di frutta a polpa bianca e una traccia erbacea elegante che va oltre le nuance classiche per la tipologia e ricorda le erbe di montagna. Non cerca effetti speciali, ma lavora di fino, costruendo una trama olfattiva coerente e armonica. Al palato emerge una buona tensione, sostenuta da freschezza e da una sapidità che accompagna con continuità. La struttura è snella ma non esile, con un equilibrio centrato che rende la beva scorrevole e appagante. La chiusura è pulita, persistente, con un ritorno agrumato che lascia una sensazione di energia e definizione. Un Sauvignon che punta sulla chiarezza espressiva e convince per autenticità. Standing Ovation strameritata.
L’Azienda: Azienda Vinicola Castelfeder
Via F.-Harpf 15
39040 Cortina s.s.d.Vino (BZ)
Tel. +39 0471 820 420
Email info@castelfeder.it
La Castelfeder è stata fondata nel 1969 da Alfons Giovanett ed è condotta oggi dai nipoti Ines (addetta marketing) e Ivan (enologo). I 60 ettari di vigneti si estendono dal comune di Salorno a Bolzano, tra i 450 e i 790 metri di altezza, su terreni di conglomerato calcare-porfido, con diversi microclimi. Il Pinot Nero gioca, con diverse etichette, il ruolo più importante nella produzione aziendale, che comprende anche altri vitigni locali e internazionali.
13
Colli Piacentini Sauvignon Ombrasenzombra 2024 – La Tosa 98,9/100
prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa – Emilia Romagna
Da vigneti collocati a 180-210 metri sul livello del mare su suoli argilloso-limosi, affinato in solo acciaio, con cinque mesi sui lieviti fini e bâtonnage. Complesso ed espressivo, questo Sauvignon si presenta con sentori di fiori di sambuco, foglia di pomodoro e frutta bianca. Il sorso è equilibrato, succoso, sapido, con note mentolate e una lunga scia agrumata che gli vale la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: La Tosa
Loc. La Tosa
29020, Vigolzone (PC)
Tel: 0523 870727
Email: info@latosa.it
I fratelli Stefano e Ferruccio Pizzamiglio, milanesi di nascita, piacentini di adozione, hanno fondato la loro azienda a Vigolzone, nel cuore delle Colline Piacentine, dove nel 1980 hanno acquistano due appezzamenti di terreni, uno dei quali contenente una vecchia cascina chiamata La Tosa. E qui, su terreni poco fertili e ricchi di elementi minerali, dal 1985 hanno iniziato a produrre vini di territorio focalizzandosi su vitigni autoctoni come Barbera, Croatina e Malvasia, ma non disdegnando anche le uve internazionali come il Sauvignon Blanc. Oggi Emil, figlio di Stefano, si dedica al lavoro in vigna; l’intento è quello di produrre vini “naturali”, intesi come adozione di una “viticoltura di equilibrio”, con uso lieviti indigeni, di poca – non demonizzata- solforosa ma soprattutto di vini con una buona pulizia aromatica.
12
Alto Adige Sauvignon Blanc Riserva Mathias 2023 –Tenuta Pfitscher – 99/100
prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa – Alto Adige
Le uve che danno origine al Mathias provengono dal vigneto Kathreinerfelder, a Fiè allo Sciliar, a 900 metri di altitudine. I profumi sono intensi e complessi, di erba tagliata, ortica, peperone, con note balsamiche, di frutta tropicale e spezie dolci. La beva è ricca, con uno sviluppo aromatico coerente con l’olfatto, e spicca un’acidità citrina con sfumature minerali che ne sorreggono la lunga persistenza. Si aggiudica con ampio margine la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Tenuta Pfitscher
Via Dolomiti 17
39040 Montagna (BZ)
Tel +39 0471 168 13 17
Email info@pfitscher.it
Azienda familiare da sette generazioni, solidamente strutturata con i suoi cinque membri – i genitori Klaus e Monika e i tre figli – a coprire tutte le funzioni essenziali. Tenuta Pfitscher ha sede e parte dei vigneti in quella che si chiama, non a caso, Montagna sulla Strada del Vino. I restanti vigneti sono distribuiti tra cinque comuni limitrofi. Nel complesso la superficie vitata si estende per circa 20 ettari e la produzione annuale è di circa 180 mila bottiglie. La cantina è certificata Casa Clima Wine per la sostenibilità ambientale.
11
Alto Adige Sauvignon Perleít 2024 – Max Thurner 99,1/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa – Alto Adige
Elegante al naso, con persistenti note agrumate e lievi cenni di erbe. Al palato è lieve, sussurrato, con iniziali sentori di frutta gialla (pesca). Poi al secondo sorso eccolo aprirsi e divenire ampio e rotondo, con una fresca mineralità a bilanciarne la pienezza. Sapidità, avvolgenza e armonia completano la descrizione di un Sauvignon che conquista, con merito, la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Max Thurner

Costa di Sopra 11
39100 Bolzano
Tel: +39 3485672378 (Martin)
Email: info@maxthurnerweine.it
Il maso Perlhof conosciuto come Oberperlhof, è documentato per la prima volta nel 1545. Nei secoli successivi, venduto più volte, ha avuto diversi proprietari. Nel 1959 Emil Nüesch, commerciante di vini di Balgach, lo acquistò e nel 1998 sua figlia Elisabeth Nüesch Antoniazza rilevò l’azienda. Nel 2015, Elisabeth Nüesch ha ceduto l’azienda vinicola a Martin Thurner che è l’attuale proprietario. L’azienda è situata a sud di Bolzano, nella Valle Isarco, zona ottimale per la viticoltura. I terreni ricchi di scheletro e quarzo offrono una combinazione ideale per vini di altissima qualità e fortemente identitari.
10
Sauvignon Stern 2024 – Cantina Kaltern 99,2/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Alto Adige
È fresco e seducente questo Sauvignon ottenuto da uve provenienti da una vigna collinare, esposta a sud est, tra 450 e 500 metri di quota, e che insiste su terreno calcareo porfidico di medio impasto. Al naso si apre intenso, con sentori di frutta esotica e nuance vegetali (ortica, bosso). Il sorso sapido, succoso e sostanzioso rivela vivacità e freschezza. Lungo il finale, equilibrato, con ritorni fruttati. Conquista con ampio merito la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Cantina Kaltern

Via Cantine 12
I-39052 Caldaro . Alto Adige
Tel. +39 0471 963 149
Email: info@kellereikaltern.com
Si tratta di una delle realtà cooperative più importanti dell’Alto Adige, operante nel Comune di Caldaro e in tutta la zona limitrofa al lago omonimo, molto vocata per la viticoltura e frutto della fusione avvenuta nel 2016 tra Erste+Neue e la Kellerei Kaltern, anche se Erste+Neue conserva l’autonomia del marchio. I soci sono 650, la maggior parte dei quali possiede meno di un ettaro di vigneto.
9
Maximo Botrytis Cinerea 2022 – Umani Ronchi 99,3/100
prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa (bottiglia da 0,375 litri) – Marche (nella foto appare l’annata 2020, ma noi abbiamo degustato la 2022)
È da una vendemmia tardiva di Sauvignon Blanc con muffa nobile (Botrytis Cinerea) questo vino estremamente elegante, prodigo di tutto quello che si chiede a un vino dolce tra note di miele, albicocca disidratata, uva passa, fichi secchi, cenni agrumati e canditi. L’affinamento in acciaio gli consente di mantenere una forte acidità che fa da contrappeso alla nota glicerica. Sul finale la scia minerale lo rende lungo e mai stucchevole, e da meritata Standing Ovation.
L’azienda: Umani Ronchi

Via Adriatica 12
60027 – Osimo (AN)
Tel. +39 071 7108019
Email: wine@umanironchi.it
Fondata oltre 60 anni fa da Gino Umani Ronchi a Cupramontana, zona tra le più classiche del Verdicchio, l’azienda è andata estendendosi nei decenni successivi in altre aree delle Marche e dell’Abruzzo; strutturandosi inoltre con l’ingresso dell’imprenditore Roberto Bianchi e di suo genero Massimo Bernetti. È quest’ultimo a porre le basi per il cospicuo sviluppo commerciale dell’azienda, con l’espansione sui mercati esteri, in particolare Germania e Inghilterra, l’incremento della produzione e quello della superficie vitata che giungerà a un’estensione di oltre 200 ettari tra le due regioni. Ad affiancarlo dagli anni Novanta per poi continuarne e consolidarne visione e risultati sarà il figlio Michele, cui si deve, tra l’altro, una fruttuosa collaborazione con Giacomo Tachis.
7 Ex Aequo
Alto Adige Sauvignon Sanct Valentin 2024 – Cantina San Michele Appiano 99,4/100
prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa – Alto Adige
Il nome Sanct Valentin è ormai sinonimo di affidabilità assoluta per i grandi bianchi altoatesini, e l’annata 2024 conferma uno stile che coniuga precisione e profondità. Un vino che punta dritto all’essenza varietale, senza orpelli, con la cura maniacale del dettaglio a cui l’azienda ci ha abituato. Il profilo è fine e stratificato: agrumi freschi, frutta a polpa bianca, una vena vegetale presente e ben integrata, con leggere sfumature speziate a dare ritmo. Tutto si muove su un registro di grande compostezza, dove intensità e misura convivono in perfetto equilibrio. Il sorso è teso, vibrante, sostenuto da una freschezza che allunga la progressione e da una trama sapida che ne amplifica la profondità. La chiusura è lunga, precisa, di rara pulizia, con un ritorno minerale che invita immediatamente a un nuovo assaggio. Un bianco di livello assoluto, capace di parlare un linguaggio chiaro e autorevole, da Standing Ovation.
L’azienda: Cantina San Michele Appiano

Via Circonvallazione 17-19
I-39057 Appiano sulla Strada del Vino
Tel. +39 0471 66 44 66
Email office@stmichael.it
Appiano, alle porte delle Dolomiti, con oltre 1.000 ettari di vigna, è il più grande comune vitivinicolo dell’Alto Adige nel cuore della provincia di Bolzano. Qui 330 viticoltori, animati da una grande passione tramandata da generazioni, gestiscono 385 ettari di vigneti rappresentando in pieno un esempio di cooperativismo ispirato alla qualità produttiva. La maggior parte delle vigne di Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Nero si trova sui pendii ai piedi del massiccio della Mendola, zona nota come Appiano Monte, da 400 a 700 metri di quota. La qualità delle uve portate in cantina e il sapere e la dedizione di chi le lavora fanno sì che ogni bottiglia, dal Gewürztraminer al Müller Thurgau, dal Sauvignon al Riesling, dal Pinot Bianco al Lagrein e al Pinot Nero, rappresenti una perfetta sintesi tra territorio e varietale. La nuova cantina gravitazionale di 30.000 metri cubi, completata nel 2020, permette di garantire un conferimento ed una lavorazione delle uve moderni ed efficaci capaci di conservare la qualità del frutto.
7 Ex Aequo
Sauvignon Salis 2021 – Oberstein 99,4/100
prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa – Alto Adige
Il Salis affina parte in botti di legno e parte in acciaio per quasi un anno. Il debutto è intenso, minerale e fresco, un ventaglio complesso che si apre con agrumi e mela cotogna, poi un cenno di idrocarburo e infine una sensazione glicerica di miele. II sorso è coerente, fresco e morbido, con una sorprendente progressione salina sul finale. Perfetta traduzione del territorio e meritata Standing Ovation.
L’Azienda: Oberstein
Via Leiten, 6
I-39010 Cermes (BZ)
Tel: +39 338 616 95 14
Email: info@oberstein.it
Weingut Oberstein si trova a Cermes in provincia di Bolzano, a 400/500 metri di altezza in condizioni territoriali estreme. I suoli sono argillosi e sabbiosi, ricchi di materiali rocciosi e da disfacimento di granito. Grandissima cura in vigna e minimi interventi in cantina, attendendo i tempi dell’uva e del vino nel suo lento affinamento: è questa la filosofia del titolare Joachim Wolf, che afferma di “dedicarsi alla vinificazione per trasmettere agli altri la sua forte passione e fare dei vini che risveglino i sensi di chi li assapora”.
6
Sauvignon Omnia Mater Limited Edition 2024 – Marco Mergè 99,5/100
prezzo a scaffale enoteca 29 euro circa – Lazio
Un Sauvignon che sorprende per personalità e definizione, figlio di un Lazio che cerca la sua voce anche nei bianchi di carattere internazionale. Questa Limited Edition 2024 mette al centro precisione e intensità, senza mai scivolare nell’eccesso. Il profilo aromatico gioca su un equilibrio raffinato tra agrumi maturi, frutta esotica appena accennata e una trama vegetale elegante, mai invadente. A emergere è soprattutto la sensazione di pulizia e coerenza, con una progressione olfattiva che si apre lentamente e mantiene tensione. L’assaggio è energico, sostenuto da una freschezza viva che dona slancio e allunga il passo. La materia è ben cesellata, con una sapidità che accompagna lo sviluppo gustativo e conduce verso un finale persistente, attraversato da una piacevole scia minerale. Un Sauvignon sorprendente e di grande credibilità, cui tributiamo una Standing Ovation con punteggio elevatissimo.
L’Azienda: Marco Mergé
Via Andrea Giardina 8
00191 Roma
Tel: +39 06 92059758
Email: amministrazione@marcomergevini.com
Una realtà familiare con radici profonde nella viticoltura laziale(viticoltori dal 1920, recita il claim aziendale), dove tradizione e modernità si intrecciano nella ricerca dell’eccellenza. Oggi strutturata sotto l’insegna MM Vini SRL, l’azienda ha puntato sia su uve autoctone che internazionali, interpretate con rigore e sensibilità territoriale. La sede si trova nella Capitale, ma l’anima produttiva guarda alla vocazione enologica dei Castelli Romani, con una gamma di bianchi, rossi e rosati che dialogano con la gastronomia e la convivialità. La filosofia aziendale ruota attorno a un equilibrio sottile tra rispetto per il patrimonio locale e apertura all’innovazione.
5
Alto Adige Sauvignon Blanc Praesulis 2023 – Gump Hof Markus Prackwieser 99,6/100
prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa – Alto Adige
In Alto Adige il Sauvignon trova da tempo una delle sue terre d’elezione, e il Praesulis 2023 ne è una conferma autorevole. Il registro aromatico è ampio e definito, con richiami agrumati e di frutta a polpa bianca che si intrecciano a note erbacee e a una nuance vegetale di estrema finezza che rinfrescano l’insieme. C’è energia, ma anche misura: nulla eccede, tutto è calibrato. Il sorso è slanciato, scorre con naturalezza e trova nella freschezza la sua spina dorsale. La componente sapida accompagna lo sviluppo gustativo e conduce verso una chiusura lunga, pulita, di grande precisione. Un Sauvignon che unisce profondità e dinamismo, capace di coniugare immediatezza e spessore con rara eleganza. La Standing Ovation è la naturale conseguenza.
L’azienda: Gump Hof Markus Prackwieser
Strada di Fiè 11
39050 Fiè allo Sciliar – Novale di Presule
Tel: +39 0471 601190
Email: info@gumphof.it
L’Azienda agricola Gump Hof si trova a Novale di Presule, nel comune di Fiè allo Sciliar. Menzionata già in alcuni documenti del 1546, è di proprietà della famiglia Prackwieser da oltre due secoli. Nel 2000 il padre Johann affida a Markus lo storico podere famigliare. I ripidi vigneti del Maso Gump, con pendenze del 50-70%, sono posizionati all’interno della Valle Isarco a circa 400-800 metri di altezza. Il terreno è morenico-calcareo, composto da ghiaie di origine fluviale e ricco di porfido quarzifero. Durante il giorno dal Lago di Garda soffia l’Ora, un vento tiepido e mediterraneo, mentre di notte i venti discendenti dalle Dolomiti rinfrescano il clima. L’antica cantina è scavata nella roccia delle montagne. Ampia la gamma dei vini proposti da Markus: Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Nero.
1 Ex aequo
Collio Sauvignon Selezione d’Annata Ronco delle Mele 2015 – Venica & Venica 100/100
prezzo a scaffale enoteca 95 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Vino esemplare, dalla straordinaria cura stilistica. Il naso è immediato e ricco di sentori, complesso, tra note agrumate di pompelmo, tocchi erbacei di salvia e cremosità intrigante. Il sorso è pieno, rotondo, masticabile, il frutto è presente e bilancia una forte acidità, ben integrata con una sensazione lievemente amaricante sul finale, che chiude in lunghezza e persistenza. Un profilo organolettico che parla di finezza ed ampiezza, di materia e di eleganza, e che vale la nostra Standing Ovation con massimo punteggio.
L’azienda: Venica & Venica

Località Cerò 8
34070 Dolegna del Collio (Go)
Tel: +39 0481 61264
Email: info@venica.it
Venica & Venica è un’azienda familiare con 40 ettari di vigneto – una delle più estese del circondario – tutti locati nelle colline della zona di produzione D.O.C. Collio. La maggior parte (circa l’85%) dei vigneti è a bacca bianca: Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia e Chardonnay sono i principali vitigni. Attiva dal 1930, quando fu fondata da Daniele Venica, oggi, dopo quattro generazioni, l’azienda è condotta da Gianni, Ornella, Giampaolo e Serena Venica.
1 Ex aequo
Collio Sauvignon Segré 2023 – Castello di Spessa 100/100
prezzo a scaffale enoteca 22 euro circa – Friuli Venezia Giulia
L’annata difficile in Friuli (come anche nella maggior parte del resto d’Italia), dovuta ad accumuli piovosi e grandinate che hanno complicato la maturazione delle uve non faceva presagire per questo vino, affinato in solo acciaio e poi in bottiglia, la grande eleganza e la straordinaria complessità che rivela all’assaggio. Eleganza indotta anche dalla particolare composizione del suolo del Collio goriziano, la “Ponca” (o flysch), ricca di sali e minerali. Al naso si presenta con decisi sentori di frutta bianca (pesca), agrumi (pompelmo), note floreali (sambuco, biancospino) e di erbe aromatiche. Al gusto rivela grandissima eleganza ed armonia di sapori: succoso, saporito, con aromi agrumati, freschi, una buona struttura ed una persistenza lunghissima che gli valgono la nostra indiscussa Standing Ovation con un punteggio stellare.
L’azienda: Castello di Spessa

Via Spessa n. 1
34070 – Capriva del Friuli (GO)
Tel: +39 0481 808124
E-mail: info@castellodispessa.it
Il Castello di Spessa, di proprietà della famiglia Pali, è una delle più importanti aziende vinicole del Friuli con i suoi 98 ettari vitati nel Collio Goriziano, ed offre anche ospitalità e ristorazione. Pinot Bianco, Friulano, Ribolla Gialla e Sauvignon sono i vitigni principali coltivati, per un totale di circa 450 mila bottiglie l’anno delle denominazioni Collio e Friuli Isonzo.
1 Ex aequo
Friuli Colli Orientali Sauvignon 2023 – Ronco dei Pini 100/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Friuli Venezia Giulia
Bianco di punta dell’azienda, prodotto con le uve delle piante più vecchie. Intenso, vibrante, erbaceo, molto teso ma appagante al gusto, che è elegante, ricco di freschezza e acidità, sostenuto da cenni di spezie e note agrumate in chiusura di sorso. Complessità, struttura ed una straordinaria persistenza completano il quadro organolettico di questo eccezionale Sauvignon, che conquista la nostra Standing Ovation con un punteggio insuperabile.
L’Azienda: Ronco dei Pini
Novello Wines Srl
Via Ronchi 93
33040 Prepotto (UD)
Tel: 3356303082
Email: info@novellowines.it
La famiglia Novello è titolare a Prepotto degli 11 ettari di Ronco dei Pini, e conta su una produzione che va dai vini da vitigni autoctoni a blend classici, con bianchi eleganti e rossi più intensi grazie ad affinamenti in barrique di rovere francese. La storia qui inizia nel 1968 con Vito Novello che acquista terre e vigneti dal Conte Rieppi, poi con Claudio e Giuseppe si consolida l’identità produttiva e oggi a condurre l’azienda è la nuova generazione, Francesco e Pietro. Nella valle di Judrio la coltivazione della vite è aiutata da un microclima fresco e ventilato con buone escursioni, complice la presenza dei monti a nord e del mare a sud, che incoraggia una viticoltura attenta alla biodiversità e alla ricchezza dei suoli. Ronco dei Pini fa scelte che sono non solo parte di una certificazione ma di un’attitudine consolidata.
1 Ex aequo
Vino Bianco Garnellen 2020 – Tröpfltalhof 100/100
prezzo a scaffale enoteca 60 euro circa – Alto Adige
Andreas Dichristin è l’autore di questo Sauvignon da Standing Ovation con il massimo punteggio, ottenuto dalle uve dei vigneti che circondano il suo maso, a 500 metri di altitudine su un terreno particolare, ricchissimo di scheletro calcareo e di porfido vulcanico, con piante che hanno fino a 30 anni di età. Dopo una vendemmia tardiva il mosto viene lasciato fermentare spontaneamente per 7 mesi in anfore di terracotta. Successivamente il vino viene separato dalle bucce e trasferito nuovamente in anfora, dove matura a contatto delle fecce fini per altri 14 mesi, cui segue un affinamento di almeno due anni in bottiglia. Il risultato è un vino assolutamente fuori dagli schemi che impressiona per profondità olfattiva: note di albicocca secca, agrumi e fiori gialli cedono il passo a sentori di erbe montane, zenzero candito, pepe e incenso in un mix di rara eleganza. Il sorso è intenso, succoso e pieno, con una freschezza, una sapidità ed una mineralità che bilanciano la grande struttura e lasciano intravedere un potenziale di lungo invecchiamento.
L’Azienda: Tröpfltalhof
Via Garnellen 17
39052 Caldaro (BZ)
Tel.: 0471 96 41 26
Email: info@bioweinhof.it
“Desidero un vino vibrante di energia, autentico e vitale. Per ottenere questo bisogna permettere alla natura di esprimersi pienamente e di raccontare la sua storia e il suo presente. Sia in vigna che in cantina. Voglio fare qualcosa per la natura, non contro di essa!” Questo è il credo di Andreas Dichristin che gestisce i suoi vigneti secondo i protocolli della biodinamica. Parliamo di 3 ettari, che circondano il maso di proprietà sulle alture di Caldaro in una valle che dà il nome all’azienda: Tröpfltalhof vuol dire maso della valle gocciolante, percorsa infatti da un ruscello che scende dall’alto della montagna. Per preservare questo ambiente idilliaco Andreas cerca di intervenire il meno possibile nei processi della natura, sia nel vigneto che in cantina, considerando la certificazione Demeter, di cui la sua azienda è in possesso, come un punto di partenza e non di arrivo.
La Classifica dei Migliori Sauvignon per Regione
Alto Adige
25
Alto Adige Sauvignon 2024 – Weingut Ritterhof 91,2/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.
Le uve di Sauvignon vengono dall‘Oltradige e i pendii orientali e occidentali della Bassa Atesina. Il vino ha sentori vegetali, di ortica, foglie di pomodoro, salvia, sambuco, con note di pera; al gusto è succoso, la beva agile e saporita, con sfumature citrine e una lunga persistenza.
L’azienda: Weingut Ritterhof
Strada del Vino 1
39052 Caldaro sulla Strada del Vino
Tel. +39 0471 963 298
Email: info@ritterhof.it
Alla Tenuta Ritterhof situata a Caldaro in Alto Adige, sulla Strada del Vino n. 1 si curano le viti con grandissima dedizione. L’uva viene selezionata a mano e trasformata con passione con l’intento di produrre vini eccellenti e di carattere, testimoni della migliore qualità altoatesina. Ed il tutto avviene nel rispetto della natura e dell’ecosistema.
24
Alto Adige Sauvignon Blanc Stella 2022 – Fliederhof 91,9/100
prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa. (nella foto appare l’annata 2020, ma noi abbiamo degustato la 2022)
Approccio brillante, con sentori avvolgenti di mela matura, miele e leggeri cenni floreali. Il sorso è diretto, verticale, teso e immediato, con note fruttate in sottofondo. La buona bevibilità e il riuscito bilanciamento tra sensazioni dure e morbide, completano il quadro organolettico.
L’azienda: Fliederhof

Cortile lilla d. Stefan Ramoser Untermagdalena 33,
39100 – Bolzano
Tel: +39 0471 979048
Email: info@fliederhof.it
Sita ad est di Bolzano, in cima alla collina di Santa Maddalena, l’azienda Fliederhof, proprietà della famiglia Ramoser, gestisce in biodinamica circa 3 ettari su terreni compositi: ghiaie, sabbie, argilla, frazioni morenico-calcaree e, sotto il soprassuolo, porfidi. Le rese sono volutamente basse e la produzione annua si aggira sulle 25 mila bottiglie.
23
Sauvignon Puntay 2023 – Erste + Neue 92,3/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.
Il vino sprigiona immediati sentori di frutta esotica accompagnati da ribes, pompelmo, per cedere poi il passo in bocca a un totale di grande vivacità e freschezza. Una complessità esito di una permanenza in legno per almeno 12 mesi che non ne preclude però la vivida scia minerale, che caratterizza del resto gran parte della produzione aziendale. Freschezza di beva e prontezza rendono questo vino un ottimo accompagnamento al cibo.
L’Azienda: Erste + Neue

Via delle Cantine 12
39052 Caldaro (BZ)
Tel: +39 0471 963 149
Email: info@erste-neue.it
Siamo nella zona attorno al Lago di Caldaro, a pochi chilometri da Bolzano, una delle più vocate alla viticoltura di tutto l’Alto Adige. Fondata nel 1986, Erste+Neue è il risultato della fusione fra la Cantina Sociale “Erste” con la Nuova Cantina Sociale “Neue”, entrambe realtà storiche del territorio, operative sin dai primi anni del ‘900; è poi seguita la lungimirante unione con “Cantina Kaltern” avvenuta nel 2016. Oggi oltre 400 soci conferitori lavorano un totale di circa 230 ettari, formando una di quelle realtà cooperative che hanno dato fama al “modello Alto Adige” come esempio di organizzazione e affidabilità. Tante le linee prodotte, come è tipico delle cooperative altoatesine, tutte estremamente pulite, precise e con grande rispetto del territorio e del varietale.
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Sauvignon Sàssa 2023 – Manuel Taddei Manifattura vini 93,4/100
prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.
Proviene dall’omonimo vigneto, il più alto dell’azienda (a quota 740) sotto il massiccio montuoso del Lagorai: le forti escursioni termiche tra giorno e notte risultano ottimali per l’evoluzione e la maturazione del vino che sosta sui lieviti in acciaio per 6 mesi. Bouquet intenso di ortica, fiori di sambuco, humus, pompelmo rosa, frutta gialla e note minerali; palato armonico, succoso, fresco, con una sapidità minerale, quasi pietrosa, che gli dona un finale persistente e di grande carattere.
L’ azienda: Manuel Taddei Manifattura vini
Via degli orti 8
39040 – Cortina sulla strada del vino (BZ)
Tel: +39 338 301 6014
Email: info@manueltaddei.com
“Le radici della mia famiglia, viticoltori da tre generazioni, sono le fondamenta dei miei vini”: si racconta cosi Manuel Taddei che, dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore in agraria, nel 2012 ha rilevato l’azienda viticola di famiglia, che gestisce da allora con pazienza, perseveranza e passione. Nel 2013 ha messo a dimora nuove piante in un vigneto della Val di Cembra di proprietà della nonna, rimasto incolto per oltre cinquant’anni. I terreni impervi, situati tra i 700 ed i 900 metri di altitudine, si sono mostrati ottimali per l’impianto di uve a bacca bianca, (Müller Thurgau, Sauvignon e Chardonnay) grazie alla composizione dei suoli ed alle elevate escursioni termiche. Con la prima vendemmia, datata 2022, si è quindi coronato il sogno di Manuel: creare vini di qualità, armonici e ricchi di carattere. Perché ciò avvenga occorre anche dare al vino il tempo di affinarsi e crescere armoniosamente, per cui il Müller-Thurgau ed il Sauvignon vengono messi in commercio un anno dopo la vendemmia, mentre lo Chardonnay addirittura dopo due anni e mezzo di maturazione.
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Alto Adige Sauvignon Quintessenz 2023 – Cantina Kaltern 94,6/100
prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa.
Il nome Quintessenz lascia intuire un’idea di selezione e concentrazione, e in effetti questo Sauvignon 2023 si muove su un registro più profondo rispetto alle versioni più snelle della denominazione. Non è un vino che corre: preferisce distendersi, mostrando con gradualità la propria articolazione. Il profilo aromatico alterna pompelmo rosa e frutta a polpa gialla a richiami di erbe aromatiche e a una sfumatura leggermente fumé che aggiunge spessore. C’è maturità di frutto, ma sempre controllata, senza derive tropicali marcate. In bocca la materia è compatta, con una trama ben salda che riempie il centro palato. La freschezza sostiene la struttura senza renderla affilata, mentre la componente sapida emerge sul finale, dando slancio e allungando la persistenza. Un vino che punta su sostanza e continuità più che sull’immediatezza, offrendo una lettura solida e convincente del vitigno.
L’azienda: Cantina Kaltern

Via Cantine 12
39052 – Caldaro
Tel. +39 0471 963 149
Email: info@kellereikaltern.com
Si tratta di una delle realtà cooperative più importanti dell’Alto Adige, operante nel Comune di Caldaro e in tutta la zona limitrofa al lago omonimo, molto vocata per la viticoltura e frutto della fusione avvenuta nel 2016 tra Erste+Neue e la Kellerei Kaltern, anche se Erste+Neue conserva l’autonomia del marchio. I soci sono 650, la maggior parte dei quali possiede meno di un ettaro di vigneto.
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Alto Adige Sauvignon Blanc Riserva Renaissance 2022 – Gump Hof Markus Prackwieser 94,8/100
prezzo a scaffale enoteca 50 euro circa.
Il vino è traduzione fedele della filosofia di Markus Prackwieser, il suo autore. Fermenta in tonneau e poi affina in grandi botti di rovere e per altri dieci mesi in acciaio. Il risultato è un ventaglio ampio di aromi, dai fiori a ricche note fruttate, aprendosi a salvia e spezie per chiudere su sentori di frutta esotica ed erbe aromatiche. Il sorso è molto lungo, sapido e di gran corpo.
L’azienda: Gump Hof Markus Prackwieser
Strada di Fiè 11
39050 Fiè allo Sciliar – Novale di Presule
Tel: +39 0471 601190
Email: info@gumphof.it
L’Azienda agricola Gump Hof si trova a Novale di Presule, nel comune di Fiè allo Sciliar. Menzionata già in alcuni documenti del 1546, è di proprietà della famiglia Prackwieser da oltre due secoli. Nel 2000 il padre Johann affida a Markus lo storico podere famigliare. I ripidi vigneti del Maso Gump, con pendenze del 50-70%, sono posizionati all’interno della Valle Isarco a circa 400-800 metri di altezza. Il terreno è morenico-calcareo, composto da ghiaie di origine fluviale e ricco di porfido quarzifero. Durante il giorno dal Lago di Garda soffia l’Ora, un vento tiepido e mediterraneo, mentre di notte i venti discendenti dalle Dolomiti rinfrescano il clima. L’antica cantina è scavata nella roccia delle montagne. Ampia la gamma dei vini proposti da Markus: Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Nero.
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Alto Adige Sauvignon Blanc Schliff 2023 – Cantina San Paolo 95,2/100
prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.
Lo Schliff 2023 sceglie una strada meno immediata rispetto a molte interpretazioni altoatesine del vitigno. Qui non si punta tanto sulla verticalità tagliente quanto su una tessitura più articolata, quasi cesellata, che gioca su profondità e finezza. Il registro aromatico si muove tra note di agrumi maturi, frutta a polpa bianca e la classica componente vegetale, con accenti che ricordano la salvia e leggere sfumature speziate. L’insieme non è esplosivo, ma progressivo: si apre con calma e guadagna complessità con l’aria. La bocca ha passo sicuro, con una struttura ben presente che avvolge senza appesantire. La freschezza è integrata nella materia, più che dominante, e la sapidità emerge in seconda battuta, accompagnando una chiusura lunga e composta.
L’Azienda: Cantina San Paolo
Schloss-Warth-Weg 21
39057 St. Pauls/Appiano Bolzano
Tel. +39 0471 18077 00
Email info @ stpauls.wine
Nel 1907 36 contadini di San Paolo, Missiano, Monte (Appiano) e Riva di Sotto fondarono la Cantina Produttori San Paolo. In pochi anni altri trenta soci si unirono e la cantina venne dotata dei più moderni macchinari disponibili all’epoca. Ma fino a 60 anni fa, l’uva veniva pigiata a piedi nudi in vigna. Oggi la cooperativa è composta da oltre 200 soci. Gli impianti vanno dal cuore del borgo medievale di San Paolo fino ad arrivare ad alta quota, in una posizione riparata sul versante meridionale delle alture, ventilata dai venti della Costiera della Mendola e caratterizzata da notti fresche. Nelle cantine si alternano serbatoi in acciaio, grandi botti in legno invecchiato e piccoli carati di rovere.
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Alto Adige Sauvignon Exclusiv 2023 – Weingut Plonerhof 95,8/100
prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.
Nasce sulle impervie colline di Marlengo dove le pendenze dei vigneti arrivano al 30-40%, e da 16 cloni diversi di Sauvignon. Solo 7.000 piante per ettaro trovano dimora su un terreno misto di sabbia e limo, con scheletro granitico, casa perfetta per le uve “madri” di questo vino, che matura poi un anno in grandi botti di acacia e colpisce per le spiccate note erbacee (ortica, fieno) prologo a un ventaglio di sensazioni che virano poi sull’albicocca, l’agrume, il miele di acacia e la pietra focaia. Molto fresco, sapido ed elegante, chiude con un finale di lunghissima persistenza e spiccate note minerali.
L’Azienda: Weingut Plonerhof
Via Tramontana 29
39020 Marlengo (BZ)
Tel. +39 0473 490525
Email info@weingut-plonerhof.it
La Cantina Plonerhof, fondata nel 2004, si trova a Marlengo, sulle colline circostanti la piana di Merano, su terreni composti di argilla sabbiosa, granito, schegge di rovere e gneis. Erhard Tutzer ne é stato il creatore. Esperto vivaista di barbatelle e cloni di Pinot Nero in particolare, Erhard ha sfruttato le sue conoscenze per impiantare al meglio i suoi 5 ettari di vigne, degradanti a valle e piantati a rittochino, modalità che permette lo sfruttamento ottimale delle correnti d’aria che scendono e risalgono da e verso la valle, inducendo freschezza e complessità nelle uve.
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Alto Adige Sauvignon Art 2023 – Köfererhof Weingut 96/100
prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.
Siamo sulle colline argillose e ghiaiose che circondano l’Abbazia di Novacella, a circa 650 metri di altitudine. La 2023 è la prima annata di produzione di questo Sauvignon in purezza che matura sui lieviti per circa 10 mesi, tra acciaio (70%) e legno grande (30%). Il bel colore dorato veste un vino dalla palette che spazia dalla frutta tropicale alle note di miele di acacia, sambuco e salvia accompagnate da un refolo di mineralità che impreziosisce il tutto. Sorso fresco, dinamico e strutturato che si chiude con un’elegante e durevole sensazione di sapidità.
L’ Azienda: Köfererhof Weingut
Via Pusteria 3
39040 Varna-Novacella (BZ)
Tel.: +39 347 4778009
Email: info@koefererhof.it
Nel 1995 Gunther Kerschbaumer e sua moglie Gaby Tauber acquisiscono il Maso Köfererhof, una piccola cantina situata sulle alture di Novacella, attiva sin dall’anno 976, cosa che la rende una delle più antiche dell’Alto Adige. L’azienda dispone di 6 ettari di vigneti terrazzati, tra i 650 e gli 800 metri di altitudine, particolarmente vocati alla produzione di eleganti vini bianchi grazie alle favorevoli condizioni climatiche (forti escursioni termiche) e ai suoli (argille ricche di minerale) tipici della Valle dell’Isarco. Il controllo costante della salute delle piante, concimate con le loro stesse fecce e vinacce nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema, unitamente alle rese bassissime per ettaro e alle maturazioni tardive, fa sì che la loro produzione (Müller Thurgau, Kerner, Sylvaner, Pinot Grigio, Riesling, Veltliner e Sauvignon) sia considerata un punto di riferimento per la zona.
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Alto Adige Sauvignon Riserva Greel 2023 – Cantina Produttori Bolzano 96,1/100
prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa.
La menzione Riserva, nelle migliori intenzioni, non è mai un vezzo. Il Greel 2023 di Cantina Bolzano si presenta con un passo più lento e profondo, rispetto alle versioni più immediate del vitigno, puntando su struttura e articolazione. Il quadro aromatico è ampio e stratificato: agrumi maturi, frutta a polpa gialla, leggere sfumature speziate e una traccia vegetale elegante che resta sullo sfondo. L’impressione è quella di un vino costruito con pazienza, dove ogni elemento trova il proprio spazio senza sovrapposizioni. Il sorso è pieno, avvolgente. La progressione è compatta ma dinamica, e conduce verso una chiusura lunga, precisa, con un ritorno minerale che dona slancio e definizione.
L’Azienda: Cantina Produttori Bolzano
Via Moritzinger 36
I -39100 Bolzano
Tel. +39 0471 27 09 09
Email info@kellereibozen.com
Cantina Bolzano, fondata all’inizio del ‘900 da una comunità di viticoltori, è cresciuta fino a gestire ben 340 ettari di vigneti situati ad altitudini variabili. L’impegno e la passione dei soci si riflettono nella qualità dei vini, frutto di sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione. L’architettura della sede, centrata e attualissima, simboleggia la fusione tra il retaggio storico e le visioni future, sottolineando l’identità della cantina, che trae il meglio dal passato e applica buone pratiche facilitate da strumenti moderni. Tutto ciò si riflette in una qualità diffusa di tutta la produzione, a partire dalle linee d’approccio fino ad arrivare alle più prestigiose.
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Alto Adige Sauvignon 2024 – Weingut Hans Rottensteiner 96,3/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.
Interessante interpretazione di Sauvignon quella di Rottensteiner, che propone una versione lineare, precisa, costruita sulla nitidezza del frutto e su una freschezza ben calibrata, senza cercare effetti scenici. Il profilo aromatico richiama il pompelmo e la mela verde, con cenni di sambuco e una nota erbacea fine che ne definisce la tipicità. L’insieme è pulito, diretto, giocato su equilibrio e riconoscibilità varietale. Il sorso è agile e continuo, sostenuto da una freschezza brillante e da una sapidità che accompagna la beva. La struttura resta snella ma ben centrata, con una chiusura asciutta e precisa. Un bianco versatile, capace di stare a tavola con facilità, ma convincente anche per la sua coerenza stilistica.
L’azienda:Weingut Hans Rottensteiner

Via Sarentino 1a·
39100 Bolzano
Tel. +39 0471 282015
Email info@rottensteiner.wine
Una filosofia produttiva nitida e decisa quella della cantina Hans Rottensteiner, ovvero “creare” vini che si distinguano per pulizia, eleganza e freschezza e, soprattutto, capaci di esprimere chiaramente la propria tipicità in relazione al varietale e al territorio. Fondata da Hans Rottensteiner nel 1956, l’azienda ha mosso i suoi primi passi dedicandosi dapprima alla commercializzazione di vino sfuso in Svizzera, per poi, negli anni ‘80, subire una decisa svolta, anche grazie all’ingresso in cantina del figlio Toni che avviò un intenso lavoro finalizzato all’imbottigliamento dei propri vini. Sin dalle origini è stata realizzata una proficua collaborazione con i contadini di zona che consente di aggiungere all’uva proveniente dai dieci ettari aziendali quella di conferitori locali. I processi di lavorazione coniugano sapientemente tradizione e innovazione. Grandi botti di rovere di cinquant’anni si affiancano a serbatoi di acciaio e barrique, per raggiungere il pregevole risultato finale.
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Alto Adige Terlano Sauvignon Wolfsthurn 2024 – Stachlburg Baron Von Kripp 97/100
prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa.
Da uve coltivate sui terreni ricchi di quarzo dei vigneti di Andriano, a 300 metri di quota, il vino fermenta in parte in legno piccolo di acacia e rimane sulle fecce per sei mesi. Ha note intense e aromatiche di frutta esotica, pesca, timo, con cenni cuoiosi e sfumature gessose e vegetali. Il sorso, ricco, corposo, bilanciato da note sapide e minerali, è molto netto ed elegante.
L’Azienda: Stachlburg Baron Von Kripp
Peter-Mitterhoferstr. 2
I – 39020 Partschins
Tel. +39 335 265939
Email sigmund.kripp@stachlburg.com
Il castello Stachlburg, tipicamente situato al centro di un villaggio tirolese, è sorto nel XII secolo come sede ministeriale. Siamo nel comune di Parcines, dove il barone Sigmund Kripp, discendente dei proprietari del castello, ha avviato nel 1990 quest’avventura enologica, da subito incentrata su direttrici di sostenibilità e rispetto dell’ambiente. La produzione in vigna è biologica, in cantina invece si fa ricorso alle più moderne tecniche di vinificazione nel nome dell’apprezzabile approccio filosofico che mira a coniugare tradizione e avanguardia. Alla base poi c’è un terroir vocatissimo, dove clima, caratteristiche del terreno ed esposizione favoriscono una maturazione ottimale delle uve e una perfetta salubrità, condizione indispensabile per ottenere vini di questa qualità.
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Sauvignon Pfaffenegg 2024 – Josmoar 98/100
prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.
Arriva dalla Val Venosta quest’elegante Sauvignon, ed esattamente dal comune di Castelbello e da vigneti situati ad un’altitudine di 600 metri ed esposti a sud-est. L’annata 2024 è stata caratterizzata da un buon andamento climatico. E il Pfaffeneg ha colore brillante e naso elegantemente sobrio, com’è tipico per la zona. Mela gialla, frutto della passione e fiori gialli si fondono alla perfezione con le note vegetali tipiche del vitigno: salvia, rosmarino, ortica e altre erbe officinali. L’impatto al palato è di grande ricchezza aromatica, rotondo, succoso e ben sostenuto dalla vivace freschezza minerale che accompagna la beva nel lungo finale. Un altro eccellente esempio di come questo vitigno d’Oltralpe si sia acclimatato alla perfezione nei terroir dell’Alto Adige. Merita ampiamente la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Josmar
Via Romana 18
39020 – Castelbello
Tel: +39 333 184 8407
Email: info@josmoar.it
Josmoarhof si trova a Galsaun, piena Val Venosta e frazione del comune di Castelbello. Le uve però provengono da vigneti a circa 600 metri di quota, ben esposti al sole e protetti dalle intemperie. Una zona particolarmente vocata dunque, come testimonia una produzione di vino avviata dai monaci di Certosa ben 700 anni fa. Le uve coltivate sono Pinot Nero e Bianco, Sauvignon e Chardonnay. La produzione privilegia metodi tradizionali, con particolare dedizione alla vendemmia manuale e all’uso il più possibile limitato di tecnologie, per creare vini che riflettano a fondo lo spirito del territorio.
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Sauvignon Luma 2024 – Tenuta Romen – 98,2/100
Prezzo a scaffale in enoteca 20 euro circa.
La linea Luma prende il nome dalle iniziali di Luis e Maria Romen che, assieme ai figli, guidano questa dinamica azienda altoatesina autrice di un Sauvignon molto complesso e stratificato. Le uve provengono da viti con più di 27 anni situati ad Appiano Monte (530 metri di altitudine) su suoli argillosi e calcarei. Il Luma matura sui lieviti fini per 8 mesi in acciaio (70%) e barrique (30%). Altri 6 mesi di affinamento in bottiglia gli conferiscono un’elegante combinazione di note vegetali (ortica e sambuco), fruttate (pesca matura e frutto della passione), di fiori gialli e pietra focaia. Il sorso, fresco, deciso e salino, caratterizzato da un lunghissimo finale, dai ritorni minerali e fruttati, gli vale la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Tenuta Romen

Via Masaccio 14/A
39057 Appiano (BZ)
Tel. +39 375 777 46 14
Email: info@weingutromen.it
Monte è una frazione di Appiano, estesa in altitudine da 447 a 1571 metri fino alla costiera della Mendola. È coperta per due terzi da bosco, il terzo restante è destinato a uso abitativo e agricolo. Monte è nota ai visitatori per le buche di ghiaccio ai piedi del Monte Ganda. Qui, tuttavia, trova sede Weingut (Tenuta) Romen, che merita considerazione almeno pari a quella dei ghiacci: sei ettari di vigneti giacenti, a seconda delle varietà, a differenti altitudini – dai 290 metri del Merlot ai 700 del Riesling – e in differenti contrade: le bianche a Monte, su matrice argillo-calcarea, e sul suolo calcareo-porfirico dell’Altopiano di Caldaro; le rosse sulle ghiaie moreniche, intorno al Lago di Caldaro, e sui terreni di Pianizza di Sopra, ricchi di substrato organico frammisto a sabbie e ghiaie.
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Sauvignon 2022 – Cantina In der Eben 98,4/100
prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.
Fermenta spontaneamente in botte grande e per il 30% circa con bucce e raspi. La malolattica e l’affinamento vengono svolti anch’essi in botte grande di rovere. Il vino è imbottigliato senza chiarifica e filtrazione e mantiene sorprendenti intensità ed equilibrio. Spazia tra note floreali e fruttate tendenti all’agrume, con decisi cenni vegetali. Ha gusto ben bilanciato tra tocchi di vaniglia e frutto e sensazioni minerali. Un totale che vale la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Cantina In der Eben
Lastebasse 21
39054 Renon (BZ) – Italia
Tel: +39 333 99 55 238
Email: info@indereben.com
La Cantina In der Eben prende il nome dal vecchio maso del 1300, sito all’entrata della Valle Isarco, su pendii esposti a sud-ovest. Urban Plattner gestisce l’azienda dal 2010. Negli anni è avvenuta una lenta trasformazione prima in biologico e poi biodinamico, con particolari attenzioni alla potatura e alla resa delle piante con una filosofia aziendale che privilegia la limitazione di quantità e interventi. Metà dei 3 ettari e mezzo di vigneto sono piantati a Schiava con vigne di età fra i 40 e 50 anni, il resto è Sauvignon, Gewürztraminer e Malvasia Rossa.
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Alto Adige Sauvignon Paratus 2024 – Weingut Ritterhof 98,5/100
prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa
Un interessante Sauvignon da vigne ubicate nell’Altipiano del Renon, tra i 450 ed i 650 metri di quota, su terreni morenici argilloso-ghiaiosi, fermentato in acciaio e affinato sulle fecce fini. Profumi floreali, vegetali e balsamici (ginestra, sambuco, menta) si uniscono a note fruttate (fichi e frutta secca). Il sorso, di notevole eleganza, saporito, fragrante ed equilibrato, incoraggia la beva. Gli attribuiamo con merito la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Weingut Ritterhof
Strada del Vino 1
39052 Caldaro sulla Strada del Vino
Tel. +39 0471 963 298
Email: info@ritterhof.it
Alla Tenuta Ritterhof situata a Caldaro in Alto Adige, sulla Strada del Vino n. 1 si curano le viti con grandissima dedizione. L’uva viene selezionata a mano e trasformata con passione con l’intento di produrre vini eccellenti e di carattere, testimoni della migliore qualità altoatesina. Ed il tutto avviene nel rispetto della natura e dell’ecosistema.
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Sauvignon Blanc Saxum 2024 – Tenuta Pfitscher 98,6/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.
Le uve provengono dagli scoscesi vigneti di Montagna e di Fiè allo Sciliar, ubicati su terreni calcarei d’origine glaciale ad altitudini comprese tra i 550 ed i 900 metri, che godono dei grandi sbalzi termici che esaltano le caratteristiche aromatiche e di freschezza tipiche del Sauvignon. E il Saxum conferma le aspettative guadagnandosi la nostra Standing Ovation con le sue nitide ed intense note di pompelmo rosa, ribes bianco, pesca bianca, sambuco, erbe officinali e pietra focaia, preludio a un sorso fresco, succoso, sapido, elegante e di lunghissima persistenza.
L’azienda: Tenuta Pfitscher
Via Dolomiti 17
39040 Montagna (BZ)
Tel +39 0471 168 13 17
Email info@pfitscher.it
Azienda familiare da sette generazioni e ad oggi strutturata in efficienza ed economia, quasi provenisse da un manuale di organizzazione per le aziende del genere, sui suoi cinque membri – i genitori, la figlia, i due figli – a copertura di tutte le funzioni di line e di staff. Tenuta Pfitscher ha sede e una parte dei vigneti in quella che fino all’anno scorso si chiamava ufficialmente Montagna e oggi, non a caso, Montagna sulla Strada del Vino. I restanti vigneti sono distribuiti in cinque comuni limitrofi. Nel complesso, la superficie vitata si estende per circa 20 ettari e la produzione annuale dichiarata dall’azienda è di circa 120 mila bottiglie.
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Sauvignon Raif 2024 – Azienda Vinicola Castelfeder 98,8/100
prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.
Il Raif 2024 interpreta il Sauvignon altoatesino con uno stile che punta su precisione e dinamismo. Il profilo aromatico è fine e progressivo: agrumi, richiami di frutta a polpa bianca e una traccia erbacea elegante che va oltre le nuance classiche per la tipologia e ricorda le erbe di montagna. Non cerca effetti speciali, ma lavora di fino, costruendo una trama olfattiva coerente e armonica. Al palato emerge una buona tensione, sostenuta da freschezza e da una sapidità che accompagna con continuità. La struttura è snella ma non esile, con un equilibrio centrato che rende la beva scorrevole e appagante. La chiusura è pulita, persistente, con un ritorno agrumato che lascia una sensazione di energia e definizione. Un Sauvignon che punta sulla chiarezza espressiva e convince per autenticità. Standing Ovation strameritata.
L’Azienda: Azienda Vinicola Castelfeder
Via F.-Harpf 15
39040 Cortina s.s.d.Vino (BZ)
Tel. +39 0471 820 420
Email info@castelfeder.it
La Castelfeder è stata fondata nel 1969 da Alfons Giovanett ed è condotta oggi dai nipoti Ines (addetta marketing) e Ivan (enologo). I 60 ettari di vigneti si estendono dal comune di Salorno a Bolzano, tra i 450 e i 790 metri di altezza, su terreni di conglomerato calcare-porfido, con diversi microclimi. Il Pinot Nero gioca, con diverse etichette, il ruolo più importante nella produzione aziendale, che comprende anche altri vitigni locali e internazionali.
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Alto Adige Sauvignon Blanc Riserva Mathias 2023 –Tenuta Pfitscher – 99/100
prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.
Le uve che danno origine al Mathias provengono dal vigneto Kathreinerfelder, a Fiè allo Sciliar, a 900 metri di altitudine. I profumi sono intensi e complessi, di erba tagliata, ortica, peperone, con note balsamiche, di frutta tropicale e spezie dolci. La beva è ricca, con uno sviluppo aromatico coerente con l’olfatto, e spicca un’acidità citrina con sfumature minerali che ne sorreggono la lunga persistenza. Si aggiudica con ampio margine la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Tenuta Pfitscher
Via Dolomiti 17
39040 Montagna (BZ)
Tel +39 0471 168 13 17
Email info@pfitscher.it
Azienda familiare da sette generazioni, solidamente strutturata con i suoi cinque membri – i genitori Klaus e Monika e i tre figli – a coprire tutte le funzioni essenziali. Tenuta Pfitscher ha sede e parte dei vigneti in quella che si chiama, non a caso, Montagna sulla Strada del Vino. I restanti vigneti sono distribuiti tra cinque comuni limitrofi. Nel complesso la superficie vitata si estende per circa 20 ettari e la produzione annuale è di circa 180 mila bottiglie. La cantina è certificata Casa Clima Wine per la sostenibilità ambientale.
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Alto Adige Sauvignon Perleít 2024 – Max Thurner 99,1/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.
Elegante al naso, con persistenti note agrumate e lievi cenni di erbe. Al palato è lieve, sussurrato, con iniziali sentori di frutta gialla (pesca). Poi al secondo sorso eccolo aprirsi e divenire ampio e rotondo, con una fresca mineralità a bilanciarne la pienezza. Sapidità, avvolgenza e armonia completano la descrizione di un Sauvignon che conquista, con merito, la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Max Thurner

Costa di Sopra 11
39100 Bolzano
Tel: +39 3485672378 (Martin)
Email: info@maxthurnerweine.it
Il maso Perlhof conosciuto come Oberperlhof, è documentato per la prima volta nel 1545. Nei secoli successivi, venduto più volte, ha avuto diversi proprietari. Nel 1959 Emil Nüesch, commerciante di vini di Balgach, lo acquistò e nel 1998 sua figlia Elisabeth Nüesch Antoniazza rilevò l’azienda. Nel 2015, Elisabeth Nüesch ha ceduto l’azienda vinicola a Martin Thurner che è l’attuale proprietario. L’azienda è situata a sud di Bolzano, nella Valle Isarco, zona ottimale per la viticoltura. I terreni ricchi di scheletro e quarzo offrono una combinazione ideale per vini di altissima qualità e fortemente identitari.
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Sauvignon Stern 2024 – Cantina Kaltern 99,2/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa
È fresco e seducente questo Sauvignon ottenuto da uve provenienti da una vigna collinare, esposta a sud est, tra 450 e 500 metri di quota, e che insiste su terreno calcareo porfidico di medio impasto. Al naso si apre intenso, con sentori di frutta esotica e nuance vegetali (ortica, bosso). Il sorso sapido, succoso e sostanzioso rivela vivacità e freschezza. Lungo il finale, equilibrato, con ritorni fruttati. Conquista con ampio merito la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Cantina Kaltern

Via Cantine 12
I-39052 Caldaro . Alto Adige
Tel. +39 0471 963 149
Email: info@kellereikaltern.com
Si tratta di una delle realtà cooperative più importanti dell’Alto Adige, operante nel Comune di Caldaro e in tutta la zona limitrofa al lago omonimo, molto vocata per la viticoltura e frutto della fusione avvenuta nel 2016 tra Erste+Neue e la Kellerei Kaltern, anche se Erste+Neue conserva l’autonomia del marchio. I soci sono 650, la maggior parte dei quali possiede meno di un ettaro di vigneto.
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Alto Adige Sauvignon Sanct Valentin 2024 – Cantina San Michele Appiano 99,4/100
prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa
Il nome Sanct Valentin è ormai sinonimo di affidabilità assoluta per i grandi bianchi altoatesini, e l’annata 2024 conferma uno stile che coniuga precisione e profondità. Un vino che punta dritto all’essenza varietale, senza orpelli, con la cura maniacale del dettaglio a cui l’azienda ci ha abituato. Il profilo è fine e stratificato: agrumi freschi, frutta a polpa bianca, una vena vegetale presente e ben integrata, con leggere sfumature speziate a dare ritmo. Tutto si muove su un registro di grande compostezza, dove intensità e misura convivono in perfetto equilibrio. Il sorso è teso, vibrante, sostenuto da una freschezza che allunga la progressione e da una trama sapida che ne amplifica la profondità. La chiusura è lunga, precisa, di rara pulizia, con un ritorno minerale che invita immediatamente a un nuovo assaggio. Un bianco di livello assoluto, capace di parlare un linguaggio chiaro e autorevole, da Standing Ovation.
L’azienda: Cantina San Michele Appiano

Via Circonvallazione 17-19
I-39057 Appiano sulla Strada del Vino
Tel. +39 0471 66 44 66
Email office@stmichael.it
Appiano, alle porte delle Dolomiti, con oltre 1.000 ettari di vigna, è il più grande comune vitivinicolo dell’Alto Adige nel cuore della provincia di Bolzano. Qui 330 viticoltori, animati da una grande passione tramandata da generazioni, gestiscono 385 ettari di vigneti rappresentando in pieno un esempio di cooperativismo ispirato alla qualità produttiva. La maggior parte delle vigne di Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Nero si trova sui pendii ai piedi del massiccio della Mendola, zona nota come Appiano Monte, da 400 a 700 metri di quota. La qualità delle uve portate in cantina e il sapere e la dedizione di chi le lavora fanno sì che ogni bottiglia, dal Gewürztraminer al Müller Thurgau, dal Sauvignon al Riesling, dal Pinot Bianco al Lagrein e al Pinot Nero, rappresenti una perfetta sintesi tra territorio e varietale. La nuova cantina gravitazionale di 30.000 metri cubi, completata nel 2020, permette di garantire un conferimento ed una lavorazione delle uve moderni ed efficaci capaci di conservare la qualità del frutto.
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Sauvignon Salis 2021 – Oberstein 99,4/100
prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.
Il Salis affina parte in botti di legno e parte in acciaio per quasi un anno. Il debutto è intenso, minerale e fresco, un ventaglio complesso che si apre con agrumi e mela cotogna, poi un cenno di idrocarburo e infine una sensazione glicerica di miele. II sorso è coerente, fresco e morbido, con una sorprendente progressione salina sul finale. Perfetta traduzione del territorio e meritata Standing Ovation.
L’Azienda: Oberstein
Via Leiten, 6
I-39010 Cermes (BZ)
Tel: +39 338 616 95 14
Email: info@oberstein.it
Weingut Oberstein si trova a Cermes in provincia di Bolzano, a 400/500 metri di altezza in condizioni territoriali estreme. I suoli sono argillosi e sabbiosi, ricchi di materiali rocciosi e da disfacimento di granito. Grandissima cura in vigna e minimi interventi in cantina, attendendo i tempi dell’uva e del vino nel suo lento affinamento: è questa la filosofia del titolare Joachim Wolf, che afferma di “dedicarsi alla vinificazione per trasmettere agli altri la sua forte passione e fare dei vini che risveglino i sensi di chi li assapora”.
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Alto Adige Sauvignon Blanc Praesulis 2023 – Gump Hof Markus Prackwieser 99,6/100
prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa.
In Alto Adige il Sauvignon trova da tempo una delle sue terre d’elezione, e il Praesulis 2023 ne è una conferma autorevole. Il registro aromatico è ampio e definito, con richiami agrumati e di frutta a polpa bianca che si intrecciano a note erbacee e a una nuance vegetale di estrema finezza che rinfrescano l’insieme. C’è energia, ma anche misura: nulla eccede, tutto è calibrato. Il sorso è slanciato, scorre con naturalezza e trova nella freschezza la sua spina dorsale. La componente sapida accompagna lo sviluppo gustativo e conduce verso una chiusura lunga, pulita, di grande precisione. Un Sauvignon che unisce profondità e dinamismo, capace di coniugare immediatezza e spessore con rara eleganza. La Standing Ovation è la naturale conseguenza.
L’azienda: Gump Hof Markus Prackwieser
Strada di Fiè 11
39050 Fiè allo Sciliar – Novale di Presule
Tel: +39 0471 601190
Email: info@gumphof.it
L’Azienda agricola Gump Hof si trova a Novale di Presule, nel comune di Fiè allo Sciliar. Menzionata già in alcuni documenti del 1546, è di proprietà della famiglia Prackwieser da oltre due secoli. Nel 2000 il padre Johann affida a Markus lo storico podere famigliare. I ripidi vigneti del Maso Gump, con pendenze del 50-70%, sono posizionati all’interno della Valle Isarco a circa 400-800 metri di altezza. Il terreno è morenico-calcareo, composto da ghiaie di origine fluviale e ricco di porfido quarzifero. Durante il giorno dal Lago di Garda soffia l’Ora, un vento tiepido e mediterraneo, mentre di notte i venti discendenti dalle Dolomiti rinfrescano il clima. L’antica cantina è scavata nella roccia delle montagne. Ampia la gamma dei vini proposti da Markus: Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Nero.
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Vino Bianco Garnellen 2020 – Tröpfltalhof 100/100
prezzo a scaffale enoteca 60 euro circa.
Andreas Dichristin è l’autore di questo Sauvignon da Standing Ovation con il massimo punteggio, ottenuto dalle uve dei vigneti che circondano il suo maso, a 500 metri di altitudine su un terreno particolare, ricchissimo di scheletro calcareo e di porfido vulcanico, con piante che hanno fino a 30 anni di età. Dopo una vendemmia tardiva il mosto viene lasciato fermentare spontaneamente per 7 mesi in anfore di terracotta. Successivamente il vino viene separato dalle bucce e trasferito nuovamente in anfora, dove matura a contatto delle fecce fini per altri 14 mesi, cui segue un affinamento di almeno due anni in bottiglia. Il risultato è un vino assolutamente fuori dagli schemi che impressiona per profondità olfattiva: note di albicocca secca, agrumi e fiori gialli cedono il passo a sentori di erbe montane, zenzero candito, pepe e incenso in un mix di rara eleganza. Il sorso è intenso, succoso e pieno, con una freschezza, una sapidità ed una mineralità che bilanciano la grande struttura e lasciano intravedere un potenziale di lungo invecchiamento.
L’Azienda: Tröpfltalhof
Via Garnellen 17
39052 Caldaro (BZ)
Tel.: 0471 96 41 26
Email: info@bioweinhof.it
“Desidero un vino vibrante di energia, autentico e vitale. Per ottenere questo bisogna permettere alla natura di esprimersi pienamente e di raccontare la sua storia e il suo presente. Sia in vigna che in cantina. Voglio fare qualcosa per la natura, non contro di essa!” Questo è il credo di Andreas Dichristin che gestisce i suoi vigneti secondo i protocolli della biodinamica. Parliamo di 3 ettari, che circondano il maso di proprietà sulle alture di Caldaro in una valle che dà il nome all’azienda: Tröpfltalhof vuol dire maso della valle gocciolante, percorsa infatti da un ruscello che scende dall’alto della montagna. Per preservare questo ambiente idilliaco Andreas cerca di intervenire il meno possibile nei processi della natura, sia nel vigneto che in cantina, considerando la certificazione Demeter, di cui la sua azienda è in possesso, come un punto di partenza e non di arrivo.
Emilia Romagna
Colli Piacentini Sauvignon Ombrasenzombra 2024 – La Tosa 98,9/100
prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.
Da vigneti collocati a 180-210 metri sul livello del mare su suoli argilloso-limosi, affinato in solo acciaio, con cinque mesi sui lieviti fini e bâtonnage. Complesso ed espressivo, questo Sauvignon si presenta con sentori di fiori di sambuco, foglia di pomodoro e frutta bianca. Il sorso è equilibrato, succoso, sapido, con note mentolate e una lunga scia agrumata che gli vale la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: La Tosa
Loc. La Tosa
29020, Vigolzone (PC)
Tel: 0523 870727
Email: info@latosa.it
I fratelli Stefano e Ferruccio Pizzamiglio, milanesi di nascita, piacentini di adozione, hanno fondato la loro azienda a Vigolzone, nel cuore delle Colline Piacentine, dove nel 1980 hanno acquistano due appezzamenti di terreni, uno dei quali contenente una vecchia cascina chiamata La Tosa. E qui, su terreni poco fertili e ricchi di elementi minerali, dal 1985 hanno iniziato a produrre vini di territorio focalizzandosi su vitigni autoctoni come Barbera, Croatina e Malvasia, ma non disdegnando anche le uve internazionali come il Sauvignon Blanc. Oggi Emil, figlio di Stefano, si dedica al lavoro in vigna; l’intento è quello di produrre vini “naturali”, intesi come adozione di una “viticoltura di equilibrio”, con uso lieviti indigeni, di poca – non demonizzata- solforosa ma soprattutto di vini con una buona pulizia aromatica.
Friuli Venezia Giulia
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Friuli Isonzo Sauvignon 2023 – Borgo Trevisan 90,9/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa. (nella foto appare l’annata 2018, ma noi abbiamo degustato la 2023)
Vino piacevole, elegante, dal bouquet floreale, leggermente speziato ed erbaceo. All’assaggio mantiene con coerenza i sentori olfattivi, richiami di scorza d’arancia e lieve nota vegetale in apertura a un sorso minerale e discretamente persistente.
L’Azienda: Borgo Trevisan

Via Borgo Trevisan 24
34072 – Gradisca d’Isonzo
Tel: 334 865 2804
Email: borgotrevisan.gradisca@gmail.com
Borgo Trevisan è una realtà principalmente vitivinicola situata nel territorio della DOC Friuli Isonzo. I vigneti si trovano tra Gradisca e Romans d’Isonzo e la produzione annuale è di circa 20 mila bottiglie tra Malvasia, Friulano, Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. I Trevisan coltivano queste terre da generazioni. L’azienda nasce nei primi anni ’40 grazie ai nonni Giuseppina e Gaetano, dapprima impegnati nella coltivazione di cereali, girasole e dei primi vigneti, oltre che nell’allevamento. Tra fine anni ’90 e i primi 2000 il figlio Dario e la moglie Patrizia introducono anche la frutticoltura. Oggi è Matteo Trevisan a portare avanti l’azienda: diplomato al Tecnico Agrario “Brignoli”, dal 2012 imbottiglia in proprio valorizzando i vini del territorio e unendo tradizione familiare e innovazione.
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Collio Sauvignon Ronco delle Mele 2024 – Venica & Venica 92,5/100
prezzo a scaffale enoteca 40 euro circa (nella foto appare l’annata 2023, ma noi abbiamo degustato la 2024).
Parlare di Ronco delle Mele significa evocare uno dei nomi che hanno contribuito a definire l’identità del Sauvignon nel Collio. È un’etichetta che negli anni è diventata riferimento stilistico, capace di coniugare riconoscibilità varietale e profondità territoriale. L’annata 2024 conferma una traiettoria che guarda con decisione a un respiro internazionale: profilo aromatico nitido, ampio, dove agrumi luminosi, frutta bianca matura e sambuco si intrecciano a una componente vegetale finemente calibrata. L’insieme è levigato, preciso, con una pulizia espressiva che lo rende immediatamente leggibile anche oltre i confini regionali. Il sorso è pieno, strutturato, con una tessitura compatta e una freschezza sapida perfettamente integrata nella materia. Un classico del Collio che negli anni ha saputo evolvere il proprio linguaggio, mantenendo identità e autorevolezza ma dialogando con un gusto sempre più ampio e globale.
L’azienda: Venica & Venica

Località Cerò 8
34070 Dolegna del Collio (Go)
Tel: +39 0481 61264
Email: info@venica.it
Venica & Venica è un’azienda familiare con 40 ettari di vigneto – una delle più estese del circondario – tutti locati nelle colline della zona di produzione D.O.C. Collio. La maggior parte (circa l’85%) dei vigneti è a bacca bianca: Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia e Chardonnay sono i principali vitigni. Attiva dal 1930, quando fu fondata da Daniele Venica, oggi, dopo quattro generazioni, l’azienda è condotta da Gianni, Ornella, Giampaolo e Serena Venica.
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Collio Sauvignon 2022 – Tenuta La Ponca 92,8/100
prezzo a scaffale enoteca 33 euro circa. (nella foto appare l’annata 2021, ma noi abbiamo degustato la 2022)
L’annata, molto calda e poco piovosa, ha condotto a una vendemmia anticipata. Alla vinificazione in acciaio è seguito un affinamento di 15 mesi sulle fecce nobili, per una quota anche in barrique e legno grande. A cose fatte, il vino si presenta con le note vegetali tipiche del vitigno (menta, salvia, basilico) cui seguono quelle di frutta gialla matura e di tostatura. L’assaggio risulta fresco e verticale, sostenuto da sapidità e note minerali verso un piacevole finale con ritorni mentolati e di salvia che invogliano al bis.
L’Azienda: Tenuta La Ponca

Località Scriò 10
34070 – Dolegna del Collio (Go)
Tel. : +39 0481 62396
E-mail: info@laponca.com
Siamo nel nord-est del Friuli in una zona collinare ai confini con la Slovenia, dove La Ponca possiede 45 ettari, di cui 11 vitati e 34 coperti da boschi e prati. Il nome dell’azienda, rilevata dal 2021 da Alex Maccan, deriva dal tipo di suolo su cui sono ubicati i vigneti: “ponca” è’ il nome con cui in Friuli e Slovenia viene identificato l’impasto plurimillenario di marna e arenaria, ricco di sali e microelementi, dal quale la vite estrae sostanze che conferiscono ai vini un’elegante mineralità. L’azienda adotta pratiche di agricoltura biologica con l’obiettivo di valorizzazione del territorio e punta a farne esprimere attraverso i vini prodotti tutte le straordinarie potenzialità.
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Collio Sauvignon 2023 – Agricola Draga 93/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.
Bouquet aromatico tipico, dal sambuco alla salvia, peperone, foglia di pomodoro. Il gusto è ampio e minerale, dal sorso appagante e fresco, pienamente rappresentativo della filosofia aziendale basata su grande rispetto e “ascolto” della terra lavorata.
L’Azienda: Agricola Draga
Scedina 8
San Floriano del Cóllio
Tel: +39 329 726 5005
Email: info@draga-miklus.com
L’Agricola Draga si trova a San Floriano del Collio, in zona collinare, a 280 metri di quota. I 15 ettari vitati si dividono tra una parte intorno alla cantina e una nel cuore della collina. Il nome deriva dalla zona su cui sorgono i vigneti e significa “preziosa”. La famiglia Miklus conduce l’azienda da tre generazioni. Oggi la produzione viaggia sulle 40 mila bottiglie annue divise tra Ribolla Gialla, Sauvignon, Malvasia, Pinot Grigio, Cabernet Sauvignon, Merlot, Picolit.
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Friuli Colli Orientali Sauvignon 2024 – Scubla 93,6/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.
Interpreta con delicatezza il territorio del Collio questo vino, derivato dalla somma di 4 cloni, uno friulano (50%) e 3 francesi, provenienti da altrettante vigne, vinificati separatamente e poi assemblati per la maturazione in acciaio. Il risultato è un Sauvignon di grande equilibrio tra naso (floreale, fruttato, minerale) e bocca (sottile, sapida, fresca), con una beva scorrevole che privilegia eleganza e immediatezza. Il finale è armonico e lineare, espressione sincera ed eloquente di un’area vocata alla produzione di vini di qualità.
L’azienda: Scubla

Via Rocca Bernarda 22
33040 – Ipplis di Premariacco (UD)
Tel. +39 0432 716258
Email: info@scubla.com
Scubla è sinonimo di dedizione alla qualità e attenzione ai dettagli in ogni fase del processo produttivo. Situata nei Colli Orientali del Friuli, la cantina è stata fondata nel 1991 da Luigi Scubla, che ha trasformato l’azienda agricola di famiglia in una realtà vitivinicola d’eccellenza. La cantina si distingue per l’attenzione alla qualità e la passione per il territorio, con una produzione che spazia tra vini bianchi e rossi, caratterizzati da eleganza e tipicità. Le pratiche agricole rispettano l’ambiente, con un approccio che combina tradizione e innovazione per esaltare il potenziale del terroir friulano.
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Friuli Colli Orientali Sauvignon RS 2024 –Scubla 93,9/100
prezzo a scaffale enoteca 26 euro circa.
Proviene da una singola vigna particolarmente vocata alla produzione del Sauvignon grazie ai suoi terreni marnosi, che, unitamente alle bassissime rese per ettaro, fanno dell’RS uno dei portabandiera di questa azienda. Il ventaglio olfattivo si apre con le classiche sfumature vegetali (salvia, ortica, maggiorana) che cedono subito il passo a tenui note di pesca bianca ed agrume. Al sorso il vino si rivela morbido e ben strutturato, col suo elegante equilibrio tra alcol e freschezza, esaltando l’espressività del terroir friulano.
L’azienda: Scubla

Via Rocca Bernarda 22
33040 – Ipplis di Premariacco (UD)
Tel. +39 0432 716258
Email: info@scubla.com
Scubla è sinonimo di dedizione alla qualità e attenzione ai dettagli in ogni fase del processo produttivo. Situata nei Colli Orientali del Friuli, la cantina è stata fondata nel 1991 da Luigi Scubla, che ha trasformato l’azienda agricola di famiglia in una realtà vitivinicola d’eccellenza. La cantina si distingue per l’attenzione alla qualità e la passione per il territorio, con una produzione che spazia tra vini bianchi e rossi, caratterizzati da eleganza e tipicità. Le pratiche agricole rispettano l’ambiente, con un approccio che combina tradizione e innovazione per esaltare il potenziale del terroir friulano.
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Friuli Colli Orientali Sauvignon 2024 – Rocca Bernarda 94,2/100
prezzo a scaffale enoteca 12 euro circa.
Le vigne si trovano intorno alla medievale tenuta di Rocca Bernarda, a Premariacco, nel cuore dei Colli Orientali del Friuli. Il mosto fermenta ed affina in acciaio, con permanenza sulle fecce fini per almeno cinque mesi cui seguono due mesi di bottiglia. L’ingresso al naso è vegetale, con sentori di erbe e piante selvatiche (ortica, sambuco); all’assaggio il vino mostra buona struttura ed è succoso, con acidità equilibrata, aromi di pera, mela gialla, agrumi e un finale sapido e scorrevole.
L’Azienda: Rocca Bernarda
Sede Legale: Viale Cavalieri di Malta 31
06063 – Magione (PG)
Tel. +39 075 5057319
Email:info@terredeicavalieri.it
Rocca Bernarda fa parte delle tenute di Terre dei Cavalieri (Cavalieri di Malta) ed è una delle tenute più antiche dei Colli Orientali del Friuli. Alla storica tenuta appartenuta alla famiglia Perusini, si deve il recupero della produzione del Picolit nell’Ottocento.
11 Ex aequo
Sauvignon Blanc 2024 – Pierpaolo Pecorari 95/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.
Naso complesso e vivido, ricco di sentori fruttati ed erbacei. Al sorso sprigiona note vegetali molto fragranti: foglia di pomodoro, peperone, timo, ortica. Armonico e bilanciato, è un vino di grande freschezza. La spinta acida ne sostiene il sorso, agile e promettente.
L’azienda: Pierpaolo Pecorari

Via Tommaseo, 52
34070 – San Lorenzo Isontino (Go)
Tel: +39 0481 808775
Email: info@pierpaolopecorari.it
La cantina, a conduzione familiare da generazioni, è proprietaria di 30 ettari coltivati a vigneto sulla riva sinistra del fiume Isonzo, nella piana tra le città di Gorizia a est, Cormons a ovest e Gradisca d’Isonzo a sud. I terreni sono poveri, asciutti e ricchi di scheletro. La prevalenza dell’attività vitivinicola risale agli anni Settanta del secolo scorso, quando vennero rinnovati i vigneti nelle zone più vocate di Kolaus, Olivers e Sorjs. La produzione annuale si attesta sopra le 200 mila bottiglie.
11 Ex aequo
Collio Sauvignon Miklus 2022 – Agricola Draga 95/100
prezzo a scaffale enoteca 21 euro circa.
Vino intrigante, dal colore giallo dorato intenso. La lunga permanenza in botti grandi di rovere gli dona una evidente complessità mentre con l’ulteriore affinamento in vetro acquisisce rotondità ed equilibrio. Gioca inizialmente su note floreali, virando su salvia, pomodoro, peperone e infine vaniglia. Il sorso è lungo e persistente grazie a una sferzante mineralità.
L’Azienda: Agricola Draga
Scedina 8
San Floriano del Cóllio
Tel: +39 329 726 5005
Email: info@draga-miklus.com
L’Agricola Draga si trova a San Floriano del Collio, in zona collinare, a 280 metri di quota. I 15 ettari vitati si dividono tra una parte intorno alla cantina e una nel cuore della collina. Il nome deriva dalla zona su cui sorgono i vigneti e significa “preziosa”. La famiglia Miklus conduce l’azienda da tre generazioni. Oggi la produzione viaggia sulle 40 mila bottiglie annue divise tra Ribolla Gialla, Sauvignon, Malvasia, Pinot Grigio, Cabernet Sauvignon, Merlot, Picolit.
10
Collio Sauvignon 2024 – Marco Scolaris 95,3/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.
Ci sono Sauvignon che parlano a voce alta e altri che scelgono il tono della conversazione. Questo Collio 2024 di Marco Scolaris appartiene alla seconda categoria: non cerca di imporsi, ma di accompagnare, lasciando che sia il territorio a dettare il ritmo. L’espressione aromatica è fine, giocata su agrumi freschi, pera e lievi richiami di erbe di campo, con una sfumatura floreale che alleggerisce l’insieme. Tutto è ben allineato, senza picchi, con una sensazione di pulizia che invita all’assaggio. La bocca è ordinata, precisa, con una freschezza che sostiene senza irrigidire e una sapidità che affiora progressivamente. Più che sulla potenza, il vino punta sulla continuità: una progressione lineare, equilibrata, che si chiude su toni agrumati e leggermente minerali. Un Sauvignon che convince per sobrietà e coerenza, qualità tutt’altro che scontate.
L’Azienda: Marco Scolaris
Via Boschetto, 4
34070 – S. Lorenzo Isontino (GO
Tel. +39 0481 809920
Email: scolaris@scolaris.it
L’azienda si trova nel Collio, su terreni caratterizzati da marne arenarie, ed ha origini antiche (1924), sebbene ormai sia associata ad una immagine di realtà giovane, dinamica e innovativa. Il marchio aziendale, un inconfondibile tratto bianco e nero, vuole stilizzare la linea geologica delle dolci e miti colline del Collio, il paesaggio che circonda l’azienda.
9
Collio Sauvignon Extempore 2019 – Venica & Venica 95,9/100
prezzo a scaffale enoteca 80 euro circa.
Superbo esempio di Sauvignon friulano che conquista per i suoi smaglianti riflessi dorati e per la sua intensità olfattiva: frutta tropicale matura, fiori gialli, salvia e nuance di pepe bianco su cui si innesta una suadente mineralità, tipica dei vini del Collio. Sorso agile, sapido e di grande equilibrio, sorretto da una freschezza che non risente degli anni trascorsi in bottiglia, con una chiusura di rimandi fruttati e minerali che si rincorrono nel lunghissimo finale.
L’azienda: Venica & Venica

Località Cerò 8
34070 Dolegna del Collio (Go)
Tel: +39 0481 61264
Email: info@venica.it
Venica & Venica è un’azienda familiare con 40 ettari di vigneto – una delle più estese del circondario – tutti locati nelle colline della zona di produzione D.O.C. Collio. La maggior parte (circa l’85%) dei vigneti è a bacca bianca: Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia e Chardonnay sono i principali vitigni. Attiva dal 1930, quando fu fondata da Daniele Venica, oggi, dopo quattro generazioni, l’azienda è condotta da Gianni, Ornella, Giampaolo e Serena Venica.
8
Friuli Colli Orientali Sauvignon Blanc Villa Locatelli (Vigneti Poderi Stabili della Rocca) 2024 – Tenuta di Angoris 96,4/100
prezzo a scaffale enoteca 14 euro circa.
Villa Locatelli è la storica dimora ubicata al centro della Tenuta di Angoris, immersa in un parco secolare. E intorno ad essa si sviluppano i vigneti da cui deriva questo Sauvignon Blanc, che al naso è delicato e balsamico con note di fiori bianchi, ortica, erbe aromatiche e frutta gialla. Il gusto è ricco, di buon corpo, succoso, elegante, con un’acidità importante e di lunga persistenza.
L’Azienda: Tenuta di Angoris
Località Angoris, 7
34071 Cormons (GO)
Tel. +39 0481 60923
Email: info@angoris.it
Dal 1648 la Tenuta di Angoris intreccia radici e storia con quella del Comune di Cormons. La Tenuta di Angoris gestisce oggi da Villa Locatelli, cuore dell’azienda, 600 ettari di campi e boschi, di cui 75 di vigneto. Le due sorelle Marta e Claudia Locatelli, ricevuto il testimone da loro padre Luciano, guidano la produzione seguendo criteri di sostenibilità ed affidandosi alla competenza dell’enologo Alessandro Bologna. Molto ampia la gamma dei vini, ottenuti da vitigni autoctoni come Picolit, Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino, Ribolla gialla, e dagli internazionali Chardonnay, Sauvignon, Merlot.
6 Ex aequo
Collio Sauvignon Endibon 2024 – Cadibon di Bon Luca 98/100
prezzo a scaffale enoteca 21 euro circa.
Un Sauvignon che parla con chiarezza una lingua moderna e comprensibile, che unisce un profilo aromatico immediato ad una profondità d’insieme molto intrigante. Qui la frutta e gli agrumi non sono semplici note, ma fari che guidano l’espressione varietale con naturalezza. I richiami vanno dal pompelmo al lime, accompagnati da accenti di sambuco e qualche sfumatura erbacea gentile, ben calibrata e mai invadente. C’è un senso di continuità tra profumo e gusto: non si ha la sensazione di elementi scollegati, ma di un unico filo conduttore ben tessuto. Al palato il vino si sviluppa con eleganza, sostenuto da una freschezza vibrante. La chiusura è lunga, nitida, con ritorni agrumati e un tocco minerale che invita naturalmente al sorso successivo. Merita la nostra Standing Ovation.
L’Azienda: Cadibon di Bon Luca
Via Casali Gallo 1
33040 Corno di Rosazzo (UD)
Tel: +39 0432 759316
Email: cadibon@gmail.com
La Cantina Cadibon nasce nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, a Corno di Rosazzo, con una storia di famiglia profondamente legata alla tradizione vitivinicola di questa grande regione bianca italiana. Il nome stesso — Cadibon, ovvero “Qui dai Bon” in friulano — racchiude il legame con un luogo, una famiglia e una visione di vino che parte dal passato. Guidata da Luca Bon con passione e cura, l’azienda coltiva circa 14 ettari di vigneti tra Collio e Colli Orientali, facendo delle alture e dei suoli ricchi di ponca la base da cui nascono vini che cercano equilibrio tra territorialità e leggibilità. La traiettoria produttiva è aperta anche a stili capaci di confrontarsi con mercati più ampi, ma l’identità friulana resta al centro del progetto.La cantina, restaurata per coniugare funzionalità produttiva e accoglienza, ospita visitatori e appassionati per degustazioni e approfondimenti sulla produzione, confermando lo spirito ospitale tipico del territorio.
6 Ex aequo
Friuli Colli Orientali Myò 2023 – Zorzettig 98/100
prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.
Il Sauvignon si esprime ad alti livelli in Friuli ed il Myò ne è prova più che concreta. Fermentazione e maturazione per 6 mesi (85% in acciaio e 15% in barrique di rovere francese). Colore giallo chiaro luminoso, con brillanti riflessi dorati che ne impreziosiscono l’aspetto. Intenso e seducente grazie a fragranze di scorza di lime, pompelmo, aromi di frutta tropicale, cenni vegetali di ortica, foglia di pomodoro, bosso e sfumature di tenue mineralità, il Myò ha poi grande struttura e spettro di sapori ampio, denso e sapido, distendendosi in un sorso di grande eleganza e persistenza giocato sui ritorni di frutta tropicale. Un totale che vale la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Zorzettig

Strada Sant’Anna, 37 – Spessa
33043 Cividale del Friuli (UD)
Tel: +39 0432 716156
Email: info@zorzettigvini.it
La tenuta si estende su circa 120 ettari di terreno intorno a uno dei colli più alti della frazione di Spessa, poco distante da Cividale del Friuli, su un sottosuolo ricco di marne e argille. Fondata nel 1986 da Giuseppe Zorzettig, è gestita oggi dai figli Annalisa e Alessandro. Si coltivano diversi vitigni, sia autoctoni che internazionali e le uve a bacca bianca, come Pinot Bianco, Friulano, Sauvignon Blanc, danno origine ai vini di punta dell’azienda.
4 Ex aequo
Isonzo del Friuli Sauvignon 2024 – Tenuta Luisa 98,3/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.
L’Isonzo regala ai suoi Sauvignon un tratto distintivo fatto di equilibrio e compostezza, come questo vino di Tenuta Luisa ben racconta. È un bianco che non cerca di stupire con effetti muscolari, ma convince per armonia e nitidezza. Il profilo aromatico si muove su note di agrumi maturi, frutta tropicale e delicati richiami floreali. L’insieme è elegante, con una progressione ordinata che mette in evidenza la qualità della materia prima. Il sorso è scorrevole ma strutturato, sostenuto da una freschezza ben calibrata e da una sapidità che accompagna con continuità. L’equilibrio tra tensione e rotondità è il vero punto di forza, e conduce verso una chiusura persistente, pulita, che ti invita al secondo calice. Un Sauvignon che racconta il territorio con discrezione e solidità, e vale la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Tenuta Luisa

Via Campo Sportivo 13
34070 – Mariano del Friuli (GO)
Tel: +39 0481 69680
Email: info@tenutaluisa.it
La Tenuta Luisa è una realtà vitivinicola situata nel cuore della DOC Isonzo. Negli anni ’70 Eddi Luisa, purtroppo venuto a mancare nel maggio dello scorso anno, prese in mano la Tenuta trasformandola in un’azienda da 110 ettari vitati condotti in maniera “sostenibile” e 350 mila bottiglie vendute in parte in Italia, ma esportate in tutto il mondo. A continuare il lavoro sono ora i due figli: Michele, enologo, che si occupa della cantina e Davide, agronomo, che segue i vigneti. Insieme hanno dato vita a un’azienda moderna, conosciuta e apprezzata per vini intensi, complessi, di grande equilibrio ed eleganza, che valorizzano e rispettano il “terroir” friulano.
4 Ex aequo
Collio Sauvignon 2024 – Komjanc Alessio 98,3/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.
Nel Collio il Sauvignon trova una delle sue interpretazioni più riconoscibili, e la versione 2024 firmata da Komjanc ne è un esempio centrato e convincente. Qui la varietà si esprime con naturalezza, lasciando parlare il territorio senza forzature stilistiche. Il profilo è netto, giocato su agrumi croccanti, frutta bianca fresca e vena verde ben dosata, che richiama il sambuco e le erbe di campo. L’insieme è armonico, con una progressione che si sviluppa con gradualità. Il sorso è agile ma tutt’altro che leggero, sostenuto da una freschezza viva e da una sapidità che ne amplifica la profondità. L’equilibrio è ben calibrato e accompagna verso una chiusura pulita, persistente, di estrema piacevolezza. Un Sauvignon territoriale, autentico, capace di coniugare immediatezza e precisione, che vale la nostra Standing Ovation.

Loc. Giasbana,35
34070 San Floriano del Collio (GO)
Tel: 0481 391228
Email: info@komjancalessio.com
Fondata negli anni Settanta l’azienda affonda le sue radici nella seconda metà dell’800 quando gli avi dei proprietari iniziarono a produrre vino. Qui, nei terreni di antichissima origine marina prevale una marna arenacea, localmente chiamata ponka, friabile e ideale per la pratica della viticoltura. E i vini risultano così caratterizzati da buona vena sapida e aromaticità spiccata e fresca, favorita dalle notevoli escursioni termiche tra giorno e notte. La scelta di praticare una agricoltura sostenibile ha portato nel 2020 i Komjanc alla adesione al sistema di qualità nazionale di produzione integrata.
1 Ex aequo
Collio Sauvignon Selezione d’Annata Ronco delle Mele 2015 – Venica & Venica 100/100
prezzo a scaffale enoteca 95 euro circa.
Vino esemplare, dalla straordinaria cura stilistica. Il naso è immediato e ricco di sentori, complesso, tra note agrumate di pompelmo, tocchi erbacei di salvia e cremosità intrigante. Il sorso è pieno, rotondo, masticabile, il frutto è presente e bilancia una forte acidità, ben integrata con una sensazione lievemente amaricante sul finale, che chiude in lunghezza e persistenza. Un profilo organolettico che parla di finezza ed ampiezza, di materia e di eleganza, e che vale la nostra Standing Ovation con massimo punteggio.
L’azienda: Venica & Venica

Località Cerò 8
34070 Dolegna del Collio (Go)
Tel: +39 0481 61264
Email: info@venica.it
Venica & Venica è un’azienda familiare con 40 ettari di vigneto – una delle più estese del circondario – tutti locati nelle colline della zona di produzione D.O.C. Collio. La maggior parte (circa l’85%) dei vigneti è a bacca bianca: Sauvignon, Pinot Bianco, Malvasia e Chardonnay sono i principali vitigni. Attiva dal 1930, quando fu fondata da Daniele Venica, oggi, dopo quattro generazioni, l’azienda è condotta da Gianni, Ornella, Giampaolo e Serena Venica.
1 Ex aequo
Collio Sauvignon Segré 2023 – Castello di Spessa 100/100
prezzo a scaffale enoteca 22 euro circa.
L’annata difficile in Friuli (come anche nella maggior parte del resto d’Italia), dovuta ad accumuli piovosi e grandinate che hanno complicato la maturazione delle uve non faceva presagire per questo vino, affinato in solo acciaio e poi in bottiglia, la grande eleganza e la straordinaria complessità che rivela all’assaggio. Eleganza indotta anche dalla particolare composizione del suolo del Collio goriziano, la “Ponca” (o flysch), ricca di sali e minerali. Al naso si presenta con decisi sentori di frutta bianca (pesca), agrumi (pompelmo), note floreali (sambuco, biancospino) e di erbe aromatiche. Al gusto rivela grandissima eleganza ed armonia di sapori: succoso, saporito, con aromi agrumati, freschi, una buona struttura ed una persistenza lunghissima che gli valgono la nostra indiscussa Standing Ovation con un punteggio stellare.
L’azienda: Castello di Spessa

Via Spessa n. 1
34070 – Capriva del Friuli (GO)
Tel: +39 0481 808124
E-mail: info@castellodispessa.it
Il Castello di Spessa, di proprietà della famiglia Pali, è una delle più importanti aziende vinicole del Friuli con i suoi 98 ettari vitati nel Collio Goriziano, ed offre anche ospitalità e ristorazione. Pinot Bianco, Friulano, Ribolla Gialla e Sauvignon sono i vitigni principali coltivati, per un totale di circa 450 mila bottiglie l’anno delle denominazioni Collio e Friuli Isonzo.
1 Ex aequo
Friuli Colli Orientali Sauvignon 2023 – Ronco dei Pini 100/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.
Bianco di punta dell’azienda, prodotto con le uve delle piante più vecchie. Intenso, vibrante, erbaceo, molto teso ma appagante al gusto, che è elegante, ricco di freschezza e acidità, sostenuto da cenni di spezie e note agrumate in chiusura di sorso. Complessità, struttura ed una straordinaria persistenza completano il quadro organolettico di questo eccezionale Sauvignon, che conquista la nostra Standing Ovation con un punteggio insuperabile.
L’Azienda: Ronco dei Pini
Novello Wines Srl
Via Ronchi 93
33040 Prepotto (UD)
Tel: 3356303082
Email: info@novellowines.it
La famiglia Novello è titolare a Prepotto degli 11 ettari di Ronco dei Pini, e conta su una produzione che va dai vini da vitigni autoctoni a blend classici, con bianchi eleganti e rossi più intensi grazie ad affinamenti in barrique di rovere francese. La storia qui inizia nel 1968 con Vito Novello che acquista terre e vigneti dal Conte Rieppi, poi con Claudio e Giuseppe si consolida l’identità produttiva e oggi a condurre l’azienda è la nuova generazione, Francesco e Pietro. Nella valle di Judrio la coltivazione della vite è aiutata da un microclima fresco e ventilato con buone escursioni, complice la presenza dei monti a nord e del mare a sud, che incoraggia una viticoltura attenta alla biodiversità e alla ricchezza dei suoli. Ronco dei Pini fa scelte che sono non solo parte di una certificazione ma di un’attitudine consolidata.
Lazio
5
Sauvignon 2024 – Cantine Capitani 91/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa.
Dalle alture che circondano il Lago di Bracciano proviene questo Sauvignon in purezza vinificato ed affinato interamente in acciaio. Naso pulito e gentile con note agrumate, di frutta tropicale, pesca gialla e la tipica vegetalità del vitigno (sambuco, ortica, rosmarino). All’assaggio il vino risulta immediato, fresco, sapido e con una coda di garbata mineralità, concreto souvenir di come anche questo lago laziale sia di origine vulcanica.
L’azienda: Cantine Capitani

Via di Monterosi 113
00069 – Trevignano Romano (RM)
Email. info@cantinecapitani.it
Quest’azienda nasce nel 1974 col nome “Trevignano Vino”, a Trevignano Romano, sulle rive nord del Lago di Bracciano, proponendo vini da vitigni autoctoni come il Trebbiano, la Malvasia, il Sangiovese e il Montepulciano. A metà del 2000 la nuova generazione, subentrata nella conduzione della cantina, si affaccia al mondo dei vitigni internazionali iniziando con il Merlot e il Syrah, che hanno ben attecchito in queste terre, per proseguire poi con i bianchi: Sauvignon, Chardonnay e Viognier. I vigneti si estendono sulle colline che circondano il lago, ai piedi del Monte Rocca Romana, in un’area caratterizzata da suoli vulcanici, sabbiosi ed argillosi, ricchi di minerali. A partire dal 2015 la nuova denominazione Cantine Capitani sancisce, con questo cambio di pagina, l’impegno della famiglia, che ha sempre creduto nelle potenzialità delle proprie terre per la produzione di vini di qualità.
4
Sauvignon Blanc Essenza della Terra 2024 –Parvus Ager 95,4/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.
“Piccolo Campo” è la traduzione dal latino di “Parvus Ager”, l’azienda i cui vigneti si estendono per 54 ettari sui terreni vulcanici del parco dell’Appia Antica, a Santa Maria delle Mole. Il suo vino regala sensazioni delicate di glicine, acacia, erbe di campo e sentori di frutta bianca e agrumi, e impressioni gustative coerenti, grazie a un sorso saporito, fresco, con cenni di miele e vaniglia.
L’azienda: Parvus Ager

Via della Repubblica, 8
00047 – Santa Maria delle Mole – Marino (RM)
Tel: 06935431620
Email: info@parvusager.it
Il “Piccolo Campo”, traduzione dal latino “Parvus Ager”, si estende per 54 ettari nel parco dell’Appia Antica. Di proprietà di una famiglia votata alla produzione di vino da più di un secolo, ma volta dapprima al conferimento dell’uva, è stata poi acquistata da Silvano Lulli e dal figlio Luigi nel 1980. Proprio Luigi ne ha curato una decina d’anni fa la riorganizzazione tesa a gestire l’intera catena della produzione, fino all’imbottigliamento. Gli investimenti sono poi continuati: la cantina è stata totalmente ristrutturata nel 2020 e affidata ai nipoti di Silvano Lulli (Alessia, Giacomo e Silvana). Sono diverse le varietà coltivate, tra cui Malvasia Puntinata, Sauvignon, Bombino, Trebbiano Verde, Malvasia di Candia, Montepulciano, Petit Verdot, Syrah e Viogner. I terreni, tufacei o basaltici, presentano nei vari strati un corredo minerale che include potassio, magnesio e zolfo, con rese per ettaro che non arrivano a 80 quintali.
3
Sauvignon 2024 – Casale del Giglio 96,5/100
prezzo a scaffale enoteca 12 euro circa.
Casale Del Giglio, una delle più grandi e note cantine del Lazio, ha sempre scommesso sulle potenzialità dell’Agro Pontino, impiantando vitigni internazionali con buoni risultati, come ribadisce l’assaggio di questo Sauvignon in purezza. La vinificazione, solo in acciaio per preservarne freschezza e tipica aromaticità, si rivela ottimale per esaltarne le note vegetali (salvia, foglia di pomodoro, sambuco), minerali, di pompelmo rosa e di frutta tropicale. Vivace, sapido, dotato di piacevole freschezza e lunga persistenza aromatica, questo Sauvignon laziale risulta un esempio didattico delle caratteristiche del vitigno.
L’azienda: Casale del Giglio

Strada Cisterna – Nettuno Km 13
04100 – Le Ferriere (LT)
Tel: 0692902530
Email: info@casaledelgiglio.it
È una delle più grandi (180 ettari di vigneti, 1,7 milioni di bottiglie prodotte) e più conosciute aziende vitivinicole del Lazio. Fondata nel 1967 da Dino Santarelli, con il passaggio della conduzione al figlio Antonio (nel 1985) si opera una vera e propria rivoluzione, facendo assurgere il comprensorio dell’Agro Pontino – il territorio pianeggiante situato a sud dei Colli Laziali, fra i Lepini, il Tirreno e l’insenatura di Terracina – a terra di sperimentazione e innovazione, dove oltre ai vitigni tradizionali (Bellone, Biancolella) vengono coltivati con ottimi risultati anche vitigni internazionali, quali il Sauvignon Blanc, Petit Verdot, Shiraz, Tempranillo e molti altri. Da qualche anno dall’Isola di Ponza si ricava l’ottimo vino “Faro della Guardia”.
2
Sauvignon Sesto 21 2024 – Casata Mergè 98/100
prezzo a scaffale enoteca 23 euro circa.
C’è un’idea di Sauvignon che gioca sulla tensione e un’altra che preferisce la scorrevolezza. Il Sesto 21 appartiene alla seconda categoria: un bianco pensato per accompagnare, per stare a tavola con disinvoltura, senza rinunciare a carattere e definizione. L’impronta aromatica è franca e invitante, con richiami di cedro e lime, mela verde e leggere sfumature di foglia di pomodoro che emergono con discrezione. Non è un vino che cerca la complessità a tutti i costi, ma punta su equilibrio e immediatezza, lasciando spazio alla riconoscibilità del vitigno. La progressione gustativa è fluida, quasi ritmica, con una freschezza che sostiene ma non sovrasta e una sapidità che dà slancio al centro bocca. Il finale chiude asciutto, pulito, con una persistenza misurata. Un Sauvignon concreto, moderno, costruito per piacere senza bisogno di effetti speciali, cui tributiamo la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Casata Mergè

Via di Fontana Candida 381
00132 Roma (IT)I
Tel.: +39 0620609225
Email: info@casatamerge.it
L’azienda sorge sui Castelli Romani, al confine tra Frascati e Monte Porzio Catone, in un’area climatica tipicamente mediterranea. Vengono coltivati vitigni autoctoni ultracentenari, da cui derivano vini della tradizione locale, come il Cesanese e il Frascati, ed anche vini “naturalizzati in loco”, come il Sauvignon Blanc, il Cabernet Sauvignon o il Merlot. Fondata da Manlio Mergè nel 1960, oggi l’azienda è condotta da Luigi Mergè, con i figli Massimiliano, Mariabeatrice e Marianna.
1
Sauvignon Omnia Mater Limited Edition 2024 – Marco Mergè 99,5/100
prezzo a scaffale enoteca 29 euro circa.
Un Sauvignon che sorprende per personalità e definizione, figlio di un Lazio che cerca la sua voce anche nei bianchi di carattere internazionale. Questa Limited Edition 2024 mette al centro precisione e intensità, senza mai scivolare nell’eccesso. Il profilo aromatico gioca su un equilibrio raffinato tra agrumi maturi, frutta esotica appena accennata e una trama vegetale elegante, mai invadente. A emergere è soprattutto la sensazione di pulizia e coerenza, con una progressione olfattiva che si apre lentamente e mantiene tensione. L’assaggio è energico, sostenuto da una freschezza viva che dona slancio e allunga il passo. La materia è ben cesellata, con una sapidità che accompagna lo sviluppo gustativo e conduce verso un finale persistente, attraversato da una piacevole scia minerale. Un Sauvignon sorprendente e di grande credibilità, cui tributiamo una Standing Ovation con punteggio elevatissimo.
L’Azienda: Marco Mergé
Via Andrea Giardina 8
00191 Roma
Tel: +39 06 92059758
Email: amministrazione@marcomergevini.com
Una realtà familiare con radici profonde nella viticoltura laziale(viticoltori dal 1920, recita il claim aziendale), dove tradizione e modernità si intrecciano nella ricerca dell’eccellenza. Oggi strutturata sotto l’insegna MM Vini SRL, l’azienda ha puntato sia su uve autoctone che internazionali, interpretate con rigore e sensibilità territoriale. La sede si trova nella Capitale, ma l’anima produttiva guarda alla vocazione enologica dei Castelli Romani, con una gamma di bianchi, rossi e rosati che dialogano con la gastronomia e la convivialità. La filosofia aziendale ruota attorno a un equilibrio sottile tra rispetto per il patrimonio locale e apertura all’innovazione.
Marche
3
Sauvignon Animale Celeste 2024 – Santa Barbara 91,4/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.
La profonda attenzione al lavoro in vigna ed al rispetto dei terreni permette di ottenere qui un Sauvignon decisamente fuori dalle righe e caratterizzato da note nette quanto originali (persino una di peperone verde spadellato) sia per la palette olfattiva che per le sensazioni al palato. Oltre alle classiche note varietali (foglia di pomodoro, basilico e rosmarino), il bouquet viene poi ulteriormente arricchito dalla vitalità e l’eleganza della frutta esotica (ananas e papaya). La vinificazione e la maturazione in acciaio assecondano la piacevole nota minerale-sapida che fa da spalla alla freschezza tipica di questo vitigno, aiutando la scorrevolezza del sorso.
L’Azienda: Santa Barbara

Borgo Mazzini, 35
60010 – Barbara (AN)
Tel. (0039) 071.9674249
Email: info@vinisantabarbara.it
Nel 1994 Stefano Antonucci decide di lasciare il lavoro in banca e torna a Barbara, paese dei suoi cari, per iniziare una seconda vita inseguendo il sogno di fondare una cantina sua e di produrre vino. È il sogno si è avverato: oggi le viti di Santa Barbara coprono un’area di 45 ettari dislocati tra i comuni di Barbara, Serra de’Conti, Montecarotto, Arcevia, Morro D’Alba e Cupramontana, con una produzione annua di quasi 950.000 bottiglie suddivise fra una quantità eclettica di vini (inclusi due bianchi a zero alcol), improntati da sempre sulla piacevolezza immediata. I vigneti, di età compresa tra i 20 ed i 45 anni, i suoli di matrice tufacea-argillosa ed un microclima temperato dalle brezze serali che arrivano dal Mare Adriatico fanno sì che queste zone si rivelino ottimali per la coltura di pregiate varietà territoriali, quali Verdicchio, Montepulciano e Lacrima di Morro d’Alba, ma anche internazionali, con interessanti letture di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Sauvignon. Quando qualcuno chiede a Stefano il segreto del successo, la risposta è semplice e lapidaria: “Fare vini che piacciono a me!”.
2
Sauvignon Brianello 2024 – Il Pollenza 91,5/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.
Biondo come Briano, il bambino a cui è stato dedicato, questo Sauvignon Blanc in purezza deriva da parcelle di un vigneto su suolo alluvionale, ricco di sedimenti calcarei e con un microclima influenzato dalla vicinanza del fiume Chienti. Il vino di apre al naso con suadenti note di pompelmo rosa e frutto della passione cui si uniscono eleganti nuances floreali di acacia, sambuco e delicati ricordi vegetali tipici del vitigno (salvia, rosmarino, ortica). Sorso fresco, sapido, intenso e morbido, grazie anche alla sosta della massa in tonneau di acacia, con un bel finale imperniato su ritorni agrumati molto persistenti.
L’Azienda: Il Pollenza
Via Casone 4
62029 – Tolentino (MC)
Tel: 0733 961989
Email: lacantina@ilpollenza.it
Il Pollenza nasce per iniziativa del Conte Aldo Brachetti Peretti, presidente del gruppo petrolifero Api, che acquista sul finire degli anni ’70 la grande proprietà di Tolentino composta dalla residenza sangallesca del Cardinale Ascanio Parisani (detta La Parisiana), i terreni e i boschi circostanti, intuendone le grandi potenzialità nel campo della produzione di vini di qualità malgrado la marginalità enologica della zona. Possiamo dire che la sfida è stata vinta poiché dal 1998, prima sotto la guida di Giacomo Tachis e adesso sotto quella di Carlo Ferrini, questa cantina ha sempre prodotto vini espressivi e di grande spessore. La tenuta si estende per più di 280 ettari nei Comuni di Tolentino e Pollenza, nella Valle del Chienti (a 30 km dal Mare Adriatico) ad un’altitudine compresa tra i 120 e i 190 metri, in cui i vitigni internazionali (Merlot, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Petit Verdot, Syrah, Sauvignon Blanc) affiancano quelli autoctoni (Ribona, Montepulciano, Sangiovese, Trebbiano) in un paesaggio di particolari armonia e bellezza.
1
Maximo Botrytis Cinerea 2022 – Umani Ronchi 99,3/100
prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa (bottiglia da 0,375 litri) (nella foto appare l’annata 2020, ma noi abbiamo degustato la 2022).
È da una vendemmia tardiva di Sauvignon Blanc con muffa nobile (Botrytis Cinerea) questo vino estremamente elegante, prodigo di tutto quello che si chiede a un vino dolce tra note di miele, albicocca disidratata, uva passa, fichi secchi, cenni agrumati e canditi. L’affinamento in acciaio gli consente di mantenere una forte acidità che fa da contrappeso alla nota glicerica. Sul finale la scia minerale lo rende lungo e mai stucchevole, e da meritata Standing Ovation.
L’azienda: Umani Ronchi

Via Adriatica 12
60027 – Osimo (AN)
Tel. +39 071 7108019
Email: wine@umanironchi.it
Fondata oltre 60 anni fa da Gino Umani Ronchi a Cupramontana, zona tra le più classiche del Verdicchio, l’azienda è andata estendendosi nei decenni successivi in altre aree delle Marche e dell’Abruzzo; strutturandosi inoltre con l’ingresso dell’imprenditore Roberto Bianchi e di suo genero Massimo Bernetti. È quest’ultimo a porre le basi per il cospicuo sviluppo commerciale dell’azienda, con l’espansione sui mercati esteri, in particolare Germania e Inghilterra, l’incremento della produzione e quello della superficie vitata che giungerà a un’estensione di oltre 200 ettari tra le due regioni. Ad affiancarlo dagli anni Novanta per poi continuarne e consolidarne visione e risultati sarà il figlio Michele, cui si deve, tra l’altro, una fruttuosa collaborazione con Giacomo Tachis.
Piemonte
6
Piemonte Sauvignon Parcella 602 2022 – I Parcellari di Davide Canina 92,1/100
prezzo a scaffale enoteca 26 euro circa.
La vinificazione viene svolta in vasca Vinooxygen, che evita la necessità di travasi e aiuta a mantenere intatti i profumi. Il naso si esprime tra sentori agrumati di cedro e pompelmo e fragranti cenni erbacei. Il gusto evolve verso note complesse di ciliegia, litchi, miele, arrivando a buona profondità con aromi terziari di cuoio e pellame. Chiusura intrigante condita da moderata sapidità.
L’azienda: I Parcellari di Davide Canina

Via Umberto I, 46
12040 – Govone (CN)
Tel: +39 328 889 1794 –
Email: info@iparcellari.com
L’azienda nasce nel 2019 dall’idea di Davide Canina, sommelier piemontese e consulente di ristoranti gourmet, e dalla sua volontà di valorizzare al meglio, dei 300 ettari complessivi dei suoi soci, le parcelle di tre siti selezionati dell’Astigiano, a Portacomaro, Montegrosso d’Asti e Govone. Da qui l’idea per brand ed etichetta, che rivendica e rappresenta con esattezza un appezzamento di terra ufficialmente registrato, che poi insieme ad altre parcelle complementari compone quello che in Borgogna viene identificato con la parola “climat”. Un segnale del legame profondo con la terra che Davide cura con la collaborazione di esperti come l’agronomo Maurizio Gily, in squadra dal 2022 per affrontare al meglio le sfide del cambiamento climatico e l’utilizzo di nuovi vitigni. La cantina produce Barbera, Nebbiolo, Grignolino, Sauvignon, Chardonnay, Albarossa e Ruchè.
5
Piemonte Sauvignon Blanc 2023 – Isolabella della Croce 94,1/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.
Tra le colline piemontesi il Sauvignon assume un profilo meno consueto, lontano dagli stereotipi alpini e dalle esuberanze aromatiche. Isolabella della Croce ne offre una versione 2023 che privilegia eleganza e misura. L’espressione aromatica è sottile, giocata su agrumi delicati, mela bianca e leggere sfumature erbacee che restano sullo sfondo, senza mai invadere la scena. L’insieme è fine, ben rifinito, con una sensazione di pulizia che accompagna l’evoluzione nel calice. Il sorso è lineare, sostenuto da una freschezza equilibrata che dona ritmo senza irrigidire la struttura. La sapidità emerge con discrezione, allungando la progressione e lasciando spazio a una chiusura nitida, di buona persistenza. Un Sauvignon piemontese che punta più sull’armonia che sull’impatto, dimostrando come il vitigno possa trovare anche qui una dimensione credibile e personale.
L’Azienda: Isolabella della Croce

Regione Caffi, 3
14051 – Loazzolo (At)
Tel. +39 0144 87166
Email: info@isolabelladellacroce.it
Le vigne aziendali, che ospitano i vitigni classici del territorio e quelli internazionali, si trovano a Loazzolo, tra le colline dell’Alta Langa Astigiana, a più di 500 metri di quota. I quindici ettari di vigna sono immersi nei boschi, inframmezzati da ripidissimi pendii (con inclinazioni superiori al 50%). La zona ospita la più piccola doc italiana – Loazzolo DOC – che dà origine ad un vino dolce rarissimo, da uve Moscato appassite ed eventualmente attaccate dalla muffa nobile. La famiglia Isolabella della Croce, con Lodovico e Maria Teresa, ha fondato la cantina, gestita oggi con il coinvolgimento dei figli Luigi e Francesco. L’enologo Andrea Elegir è l’inventore del sistema VINOOXYGEN®, che consente di eliminare i travasi durante la vinificazione e ridurre l’impatto dell’ossigeno sul mosto.
3 Ex aequo
Monferrato Bianco Mimosa Collezione 2024 – Colle Manora 95/100
prezzo a scaffale enoteca 16 euro circa – Pimonte (nella foto appare l’annata 2010, ma abbiamo degustato la 2024).
Frutto di raccolta manuale e pressatura a grappoli interi, ha chiari accenti varietali con ricordi di frutta matura, sensazioni agrumate e lievemente vegetali. Al sorso è elegante, intenso, fresco, richiama il frutto e la giusta quota minerale bilancia nel finale una parte di succosità.
L’Azienda: Colle Manora

Via Bozzola, 5
15044 Quargnento (AL)
Tel. +39 0131219252
Email info@collemanora.it
Fondata nel 1981 da Eleonora Limonci, dopo vent’anni nella proprietà è subentrato Giorgio Schön, figlio della stilista Mila, insieme a Marina Orlandi Contucci, realizzando una profonda trasformazione dell’azienda, che consta di una superficie di circa 75 ettari di cui 21 a vigneto, circondati a nord e a est da boschi d’acacia, querce e ciliegi selvatici. Protagonista, naturalmente, la Barbera; poi la rara Albarossa, incrocio di Barbera e Nebbiolo, e i vitigni internazionali, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, e i bianchi Sauvignon, Chardonnay e Viognier. Completa la gamma una limitatissima produzione di Barolo, Piangalardo, da una vigna acquistata nella Docg.
3 Ex aequo
Monferrato Bianco Musae 2024 – Tenuta Montemagno – 95/100
Prezzo a scaffale in enoteca 20 euro circa.
Il Musae è ottenuto da uve Sauvignon Blanc e Sauvignon Gris (mutazione del Blanc caratterizzato dalla bacca rosata) vinificate in acciaio per salvaguardarne la potenza aromatica e la spiccata sapidità dovuta ai terreni ricchi di sodio-magnesio e potassio del Monferrato. Il lungo affinamento sui lieviti ne fa un vino di corpo, dagli intensi profumi di fiori bianchi, agrumi, pompelmo e frutto della passione. Al palato, coerentemente, il Musae ha un approccio morbido, ma rinfrescato da sapidità e mineralità che si equilibrano nel lungo e persistente finale.
L’azienda: Tenuta Montemagno
Via Cascina Valfossato 9
14030 – Montemagno (AT)
Tel: +39 345 6664917
Email: info@tenutamontemagno.it
Tenuta Montemagno è un antico casale incastonato nel cuore del Monferrato, già menzionato in documenti datati 1563, i cui terreni si estendono a cavallo delle provincie di Asti e Alessandria. Gli ettari vitati sono una ventina, con esposizione a Sud-Ovest, e grazie al particolare microclima di cui gode questa zona, in prevalenza argillosa e calcarea, ed alla sapiente consulenza dell’enologo Gianfranco Cordero, i vini che se ne ricavano risultano territoriali ed interessanti. Le operazioni di vendemmia, vinificazione e affinamento avvengono nelle antiche cantine affrescate del casale, attrezzate con tecnologie all’avanguardia, per restare coerenti al credo di questa azienda: “Metodi tradizionali, ricerca innovativa e tecnologie all’avanguardia sono gli ingredienti fondamentali per dare nuovo vigore ai vini classici”. Oltre alla produzione vinicola (Barbera, Ruchè, Sauvignon, Timorasso e Malvasia di Casorzo) la Tenuta offre anche accoglienza agli eno-turisti con un Relais elegante e curato che sorge nel bel mezzo dei terreni di sua proprietà.
2
Langhe Sauvignon Gregoria 2024 – Pasquale Pelissero 97,1/100
prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.
In una terra di “rossi” Ornella Pelissero decide di realizzare il suo sogno nel cassetto: un Sauvignon Blanc in edizione limitata a 600 bottiglie. Vigneto giovane, impiantato su un terreno marnoso-calcareo e mosto che affina in solo acciaio. Il risultato? Profumi intensi e balsamici di frutta bianca, menta, basilico e fieno, e gusto agrumato, con spiccata acidità e finale persistente con nuance minerali.
L’Azienda: Pasquale Pelissero
Cascina Crosa, 2
12052 Neive (CN)
Tel:+39 328 2028446
Email: info@pasqualepelissero.com
La storia della famiglia Pelissero inizia il 5 gennaio 1921, quando Giuseppe e Giovanni stipulano l’atto di acquisto della Crosa, una storica cascina di Neive, terra del Barbaresco. Dal1971 la cantina viene gestita da Pasquale Pelissero, che inizia ad imbottigliare il vino con il proprio nome e oggi Ornella Pelissero e suo figlio Simone danno continuità alla tradizione, utilizzando in prevalenza vitigni come Nebbiolo, Freisa e Dolcetto, ma conseguendo ottimi risultati anche con vitigni internazionali come il Sauvignon Blanc. La cantina è circondata da vigneti rigogliosi e offre degustazioni per i visitatori.
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Langhe Sauvignon 2024 – Marchesi di Grésy 98,1/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.
In Piemonte il Sauvignon non è certo il vitigno più identitario, ma quando incontra mani esperte e vigne ben esposte sa restituire interpretazioni di grande interesse. Il Langhe Sauvignon 2024 di Marchesi di Gresy ne è la dimostrazione: un vino che unisce precisione tecnica e piacevolezza immediata. Il profilo aromatico è fine e lineare, con richiami di agrumi freschi, pesca bianca e leggere sfumature erbacee che donano slancio e riconoscibilità varietale senza mai risultare invasive. L’insieme è composto, equilibrato, giocato su un registro di eleganza sobria. Il sorso è dinamico, sostenuto da una freschezza ben presente e da una trama sapida che accompagna con continuità. Di buon corpo, ha una chiusura pulita e oggettivamente piacevole. Un Sauvignon piemontese che convince per equilibrio e affidabilità, capace di ritagliarsi uno spazio credibile in un territorio vocato ad altre grandi espressioni. Vale la nostra Standing Ovation.
L’azienda: Marchesi di Grésy

Via Giacosa, 19
12050 Treiso (Cn)
Tel: + 39 0173 32 81 00
Email: hello@daigresy.com
Le Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy comprendono quattro aziende vitivinicole situate nelle Langhe e nel Monferrato, per un totale di 35 ettari. Le Tenute sono un pezzo importante della storia vitivinicola piemontese con origini che risalgono alla fine del XVIII secolo. Le uve a bacca rossa fanno, ovviamente, la parte del leone – il Nebbiolo per il Barbaresco in particolare, insieme a Barbera e Dolcetto – mentre tra i bianchi emerge il Sauvignon, ultimo in ordine di apparizione tra i vini aziendali.
Toscana
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Sauvignon Meriggio 2024 – Fontodi 91,1/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.
Un vino bianco “esotico”, come ama definirlo il produttore Giovanni Manetti, da uve ben ombreggiate e poco esposte al sole caldo dell’estate toscana. Il bouquet è intenso e fragrante, con fiori bianchi, agrumi e frutto a far da protagonisti. Al sorso la mineralità è sferzante, con freschezza e richiami erbacei a condurre verso un finale lungo e piacevole, e di grande eleganza.
L’Azienda: Fontodi

Via San Leolino 89
50022 – Panzano in Chianti (FI)
Tel: 055 852005
Email: fontodi@fontodi.com
Fontodi è una storica azienda vitivinicola situata a Panzano, nel cuore del Chianti Classico e nella vallata chiamata non a caso Conca d’Oro. Appartiene dal 1968 alla famiglia Manetti, che ha trasformato la tenuta in una delle realtà più importanti della denominazione. La proprietà si estende per circa 180 ettari, di cui oltre 90 a vigneto, coltivati secondo metodi biologici per valorizzare il territorio e il vitigno principale, il Sangiovese. La produzione comprende soprattutto Chianti Classico DOCG, tra cui il celebre Vigna del Sorbo (Gran Selezione) ma anche etichette diverse e di grande prestigio come il Flaccianello della Pieve, oltre a olio extravergine di oliva e altri prodotti agricoli.
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Sauvignon Gessaia 2024 –Tenuta Montauto 95,6/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.
In Maremma il Sauvignon assume un volto diverso, meno tagliente rispetto alle versioni alpine e più disteso, mediterraneo. Il Gessaia 2024 di Tenuta Montauto interpreta questa identità con equilibrio, lasciando emergere una personalità solare ma ben definita. Il profilo aromatico alterna agrumi maturi e frutta a polpa bianca a leggere note tropicali, con un sottofondo erbaceo delicato che non invade mai la scena. L’insieme è armonico, con un’intensità misurata che privilegia finezza e continuità. La progressione gustativa è morbida ma sostenuta da una freschezza ben presente, che mantiene il sorso dinamico e preciso. La sapidità accompagna con discrezione e conduce verso una chiusura pulita, di buona lunghezza, con un piacevole ritorno fruttato.
L’Azienda: Tenuta Montauto

Loc. Campigliola Km 10
Manciano (GR)
Tel. +39 0564 384521 – +39 338.3833928
Email. info@montauto.org
Siamo in piena Maremma toscana, a 10 chilometri dalla costa di Capalbio, su colline argillose e ricche di quarzo, a un’altitudine di 200 metri. Qui Montauto è nata più di 60 anni fa con Enos Lepri, nonno di Riccardo, l’attuale proprietario, che dal 2001 ne ha preso la direzione.
Trentino
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Trentino Sauvignon 2024 – Cantina La Vis 92,6/100
prezzo a scaffale enoteca 14 euro circa.
Da uve coltivate sulle suggestive pendici delle Colline Avisiane, tra Giovo e Meano, con radici in suoli di rara biodiversità, dove porfido e argilla donano una complessità unica al vino. Che ha bel colore giallo paglierino brillante sentori di fiori e frutta gialli accompagnati da eleganti sensazioni vegetali, e regala un assaggio dinamico, fresco, sapido e caratterizzato da una più che discreta persistenza.
L’Azienda: Cantina La Vis

Via Carmine, 7
38015 Lavis (TN)
Tel: +39 0461 440150
Email: lavis.vinoteca@la-vis.com
La cantina ha il nome della cittadina in cui ha sede, e che trae a sua volta origine dal torrente Avisio. Un bassorilievo in legno, celebrativo della fondazione, avvenuta nel 1948, e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano ne racconta gli inizi. La cooperativa ha il suo antefatto nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo dell’attuale struttura produttiva, ma la nascita ufficiale è del 1948, grazie a 14 intraprendenti viticoltori, cresciuti vistosamente nel tempo con l’allargamento ad altre realtà produttive del territorio. Nel 1969 c’è stata la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno e nel 2003 con la Valle di Cembra Cantina di Montagna. I vigneti variano dai 200 ai 650 metri di quota nelle colline di Lavis, Sorni e Meano per poi passare ai caratteristici terrazzamenti in Val di Cembra fino a giungere ad Isera in Vallagarina. Lavis possiede anche alcuni appezzamenti in territorio altoatesino.
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Trentino Superiore Sauvignon Dòs De Nòa 2023 – Agraria Riva del Garda 93,2/100
prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa.
Le uve provengono dal vigneto ubicato sul dosso di Fontanelle (Dòs de Nòa), su una collina terrazzata del Tennese (Riva del Garda). Il mosto fermenta in acciaio, legno e ceramica, l’affinamento avviene in barrique e tonneau. All’olfatto il vino si presenta con note tostate di fichi secchi e nocciole, che virano poi su sentori vegetali, corteccia e sottobosco. Al gusto è sapido, equilibrato, con aromi di pompelmo e lime, ed è dotato di lunga persistenza.
L’Azienda: Agraria Riva del Garda
via S. Nazzaro, 4
Riva del Garda (TN)
Tel. +39 0464 552133
Email: info@agririva.it
Nel 1926 nasce l’Associazione Agraria Riva del Garda, col fine di promuovere e sostenere l’agricoltura nell’Alto Garda. La Cantina venne fondata nel 1957, mentre nel 1965 inizia l’attività del Frantoio. Dal 2000 l’Associazione diventa una società cooperativa, oggi con circa 300 soci. Vengono prodotti, in regime di agricoltura biologica, Sauvignon e Chardonnay per i bianchi e Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Teroldego e Merlot sul fronte dei rossi.
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Trentino Sauvignon 2023 – Maso Furli 97,6/100
prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa.
Si presenta con aromi di frutta tropicale, agrumi, erbe aromatiche e uva spina. La sapidità poi risulta in evidenza, insieme a grande struttura e acidità vibrante. Vino capace di evoluzione e tenuta nel tempo. Sorso molto persistente.
L’Azienda : Maso Furli
Via Furli 32
38015 – Lavis (TN)
Tel. +39 0461 240667
E-mail: info@masofurli.it
Tre ettari allevati a guyot a nord di Trento descrivono una delle più piccole realtà vinicole trentine. La cantina è all’interno di un maso che ha circa trecento anni ed è gestita da Marco, che si occupa personalmente anche della vigna. Si producono vini biologici di grande carattere.
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Sauvignon Blanc Vette 2024 – San Leonardo 98,3/100
prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.
Il Vette deve il suo nome alle imponenti montagne trentine che incorniciano i vigneti da cui nasce, tra la Valle di Cembra e le colline di Pressano, Sorni e Trento. Fermenta ed affina in acciaio, con permanenza sui lieviti per cinque mesi e costanti bâtonnage. Al naso evidenzia note fragranti di erbe e fiori di campo, con sfumature di frutta bianca e tropicale. In bocca è succoso, scattante, di grande bevibilità, con un finale salino e raffinato. Conquista la nostra Standing Ovation.
L’azienda: San Leonardo

Località San Leonardo
38063 Borghetto A/Adige – Avio (TN)
Tel:+39 0464 689004
Email: info@sanleonardo.it
Trecento anni di storia e il ruolo di apripista nel panorama vitivinicolo trentino e nazionale; questa è sintetizzando Tenuta San Leonardo. Passione per i grandi vini di Bordeaux, basi enologiche acquisite in Francia, continui viaggi di studio e di confronto fanno di San Leonardo uno degli ambasciatori del taglio bordolese in Italia. Trecento sono anche gli ettari di proprietà di cui trenta destinati all’allevamento della vite, con altitudini che partono da 130 metri e una interessante diversità nella composizione dei suoli dei vari appezzamenti di terreno. La Tenuta organizza interessanti degustazioni a riguardo.
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Trentino Sauvignon Ritratti 2023 – Cantina La Vis 98,7/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.
Questa cantina da tempo ci ha abituati a coniugare la quantità dei grandi numeri con la qualità dei prodotti e questo vino lo conferma. Dalle suggestive pendici delle Colline Avisiane, tra Giovo e Meano, ecco questo Sauvignon da vigne con radici in suoli di rara biodiversità, dove porfido e argilla donano complessità unica. I riflessi verdolini del Ritratti preludono alle sensazioni vegetali di salvia e ortica che lasciano spazio a note di mango e pietra focaia. Al palato la struttura e la sapidità si combinano con la freschezza dando vita ad un sorso succoso, pieno e con eleganti ritorni minerali fin nel lunghissimo finale. Una Standing Ovation meritata che conferma gli standard qualitativi di questa linea aziendale.
L’Azienda: Cantina La Vis

Via Carmine, 7
38015 Lavis (TN)
Tel: +39 0461 440150
Email: lavis.vinoteca@la-vis.com
La cantina ha il nome della cittadina in cui ha sede, e che trae a sua volta origine dal torrente Avisio. Un bassorilievo in legno, celebrativo della fondazione, avvenuta nel 1948, e rappresentante gli scudi dei comuni di Lavis, Giovo e Meano ne racconta gli inizi. La cooperativa ha il suo antefatto nel 1850 quando la famiglia Cembran edificò il primo nucleo dell’attuale struttura produttiva, ma la nascita ufficiale è del 1948, grazie a 14 intraprendenti viticoltori, cresciuti vistosamente nel tempo con l’allargamento ad altre realtà produttive del territorio. Nel 1969 c’è stata la fusione con la cooperativa altoatesina di Salorno e nel 2003 con la Valle di Cembra Cantina di Montagna. I vigneti variano dai 200 ai 650 metri di quota nelle colline di Lavis, Sorni e Meano per poi passare ai caratteristici terrazzamenti in Val di Cembra fino a giungere ad Isera in Vallagarina. Lavis possiede anche alcuni appezzamenti in territorio altoatesino.
Umbria
Sauvignon Ubi Consistam 2021 – La Palazzola 91,3/100
prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa.
Olfatto che strizza l’occhio alle erbe aromatiche – timo, finocchietto, origano – ma non mancano cenni di frutta esotica, in equilibrio con una buona freschezza e rimando a sentori salmastri. Richiami all’agrume e alle spezie marcano il gusto insieme a un ritorno salino che persiste in chiusura.
L’Azienda: La Palazzola

Vocabolo Vascigliano, 45
05039 Stroncone, (TR)
Tel:: +39 0744 609091
Email: info@lapalazzola.it
Quasi un unicum nel panorama viticolo nazionale e in particolare dell’Italia Centrale: da Stroncone, provincia di Terni, zona lontanissima dalle denominazioni più note, Stefano Grilli spazia con implacabile perfezione tra Metodo Classico e Ancestrale, vini rossi e bianchi fermi, ottenuti dalle più svariate cultivar, italiane e internazionali, usando anche anfore (e caratelli per il Vin Santo). Una trentina di ettari coltivati a circa 300 metri di altitudine e 150 mila bottiglie annue. La parola d’ordine è ricerca, un processo creativo che è il vero e proprio marchio di fabbrica de La Palazzola e che continua a regalare emozioni.
Veneto
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Sauvignon Basaltik 2024 – La Cappuccina 91,7/100
prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.
Il nome richiama i suoli vulcanici da cui nasce, e il Basaltik 2024 cerca di tradurre questa matrice in un’espressione nitida e contemporanea del Sauvignon veneto. È un vino che punta su riconoscibilità e immediatezza, con un profilo diretto e senza complicazioni. L’aromaticità si muove su toni agrumati e vegetali ben delineati, con richiami di erbe fresche e una nota fruttata che resta in primo piano. L’insieme è franco, lineare, costruito più sulla definizione che sulla profondità. La bocca è dritta, dinamica, con una freschezza che guida la progressione e una chiusura pulita, essenziale. Non cerca concentrazione o stratificazione, ma una bevuta agile e coerente con l’impostazione stilistica. Un Sauvignon corretto e leggibile, pensato per un consumo versatile e immediato.
L’Azienda: La Cappuccina


Via San Brizio, 125
37032 – Costalunga di Monteforte d’Alpone (VR)
Tel: +39 045 6175036
Email: lacappuccina@lacappuccina.it
L’azienda, guidata da Sisto (agronomo), Pietro (enologo) ed Elena Tessari (responsabile marketing), quarta generazione di vitivinicoltori, dispone di 42 ettari sulle colline del Soave, a Costalunga di Monteforte d’Alpone, e produce vini biologici. Il nome dell’azienda deriva dalla suggestiva cappella privata (stilizzata nel logo), annessa a Villa Buri-Tessari, risalente al XVII sec., ove si pensa officiassero un tempo i frati Cappuccini.
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Sauvignon Liette Magni Vitis 2024 – Cantina La Salute 92/100
prezzo a scaffale enoteca 9 euro circa.
Dalle “grave” del Piave proviene questo Sauvignon debordante di note vegetali (salvia, peperone verde, foglia di pomodoro, scalogno, foglia di fico) e di frutto della passione. Al palato è fresco, equilibrato, sapido e di buona persistenza aromatica con in chiusura note che ricordano lo scalogno e lo rendono davvero particolare. Da segnalare il buon rapporto qualità/prezzo.
L’Azienda: Cantina La Salute

Via Salute 8
31047 – Ponte di Piave – Treviso
Tel. +39 0422 759298
Email: info@cantinalasalute.it
Il 21 febbraio 1969, grazie alla felice intuizione degli undici iniziali soci fondatori, nasce la “Cooperativa Agricola La Salute”, che prende il nome dal borgo di Ponte di Piave legato dal XVI secolo al culto della Madonna della Salute di Venezia. La silhouette della Basilica viene riprodotta su tutte le etichette di questa azienda ubicata nel cuore della pianura trevigiana, sulla sponda sinistra del medio corso del Piave. Si lavorano le uve di ventiquattro soci conferitori, sfruttando le potenzialità di un territorio in grado di offrire condizioni ideali a vitigni molto diversi tra loro e avvalendosi di una squadra di collaboratori specializzati capaci di dar vita a prodotti che lo rappresentano al meglio (i vigneti dei consociati sono ubicati tra i comuni di Ponte di Piave, Monastier, Zenson, Biancade e San Polo di Piave).
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Sauvignon Blanc 2023 – Agricola Montespada 97,4/100
prezzo a scaffale enoteca 17 euro circa.
Nasce da vigneti su terreni argillosi e calcarei a sud del Lago di Garda questo Sauvignon in purezza fermentato in acciaio. Dopo un adeguato e prolungato periodo di contatto con le fecce fini il vino viene affinato parte in acciaio e parte in legno. Sentori di frutta, a polpa gialla e tropicale aprono il gioco, seguiti da tenui note floreali e minerali che caratterizzano il finale. Al palato il vino è fresco, fragrante, di buon equilibrio e buona lunghezza, confermando la vocazione della zona per i vitigni a bacca bianca.
L’azienda: Agricola Montespada
L’Agricola Montespada, della famiglia Albertini, dispone di 32 ettari vitati nel Veronese. Le Varietà sono quelle tipiche della zona. Si va da Corvina, Molinara, Rondinella (per la produzione di Valpolicella e Amarone), a vitigni come Chardonnay, Moscato, Turbiana (per il Lugana), Sauvignon ed altre varietà Rosse tipiche del territorio Veronese. L’azienda inoltre è presente in Sardegna, dove dà vita a sorprendenti Vermentino di Gallura.
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