Rimani in contatto con noi
[the_ad id="81458"]

ISCRIVITI

LE GUIDE DI VINODABERE

Guida ai Migliori Pinot Nero d’Italia 2024 – La Classifica per Annata

Introduzione

Quando Vinodabere ha deciso di produrre la guida ai Pinot Nero italiani, di cui questa che andiamo a presentare è la seconda edizione, si è trattato di una scommessa e di una sfida. Rappresentava la prima guida dedicata a una varietà e, soprattutto, la prima a dimensione nazionale dopo tutte le altre destinate a raccontare un territorio in modo specifico e ad estrarlo in qualche maniera da un residuo di marginalità di cui poteva ancora soffrire.

Ebbene, i numeri anzitutto, già da subito promettenti, ribadiscono alla seconda prova che la scommessa è stata vinta e che la sfida era stata lanciata a proposito.

Ben 160 campioni sono arrivati praticamente da tutta l’Italia da vino (ormai quasi l’intera penisola produce Pinot Nero) impegnata a cimentarsi a sua volta con una sfida sulla carta tra le più complicate. Anzi, con una serie di sfide: a partire da quella del complesso di inferiorità che in qualche modo attanaglia da sempre la produzione italiana riservata a quest‘uva, nei confronti del mito della Borgogna. E a confortare la scelta fatta – e la indubbia prova di coraggio – ecco di nuovo gli esiti numerici: 110 vini in guida sui 160, appunto, giunti in redazione e assaggiati come sempre rigorosamente alla cieca, secondo la regola che Vinodabere si è data sin dagli esordi. Di questi, ben 43 hanno raggiunto il nostro massimo riconoscimento, la Standing Ovation, di cui 3 con il punteggio massimo di cento centesimi.

Davvero eloquenti i risultati, anche se esaminati sotto il profilo territoriale e geografico. Qui la parte del leone è toccata come ovvio, e come ci si poteva aspettare, ancora una volta all’Alto Adige, maggioritario largamente anche nel numero di campioni (di cui 56 recensiti) proposti all’assaggio. Naturalmente si difende bene anche il Trentino (con ben 3 Standing Ovation su 6 etichette in Guida). Ma i risultati di regioni come il Piemonte (a cui vanno ascritti due dei tre punteggi insuperabili) o la Toscana, a sua volta anticipatrice di questa scelta difficile con vini leggendari come quello – che qualcuno ricorderà – del Marchese Pancrazi, divenuto un piccolo fenomeno proprio agli albori del Rinascimento generale del grande vino italiano, o con i primi esperimenti di Ama, stanno a dimostrare a suon di premi e Standing Ovation il valore complessivo della loro produzione pure se più limitata per quantità di etichette.

Bene per risultati rispetto alle presenze anche la Lombardia. E bene, anzi benissimo considerate le dimensioni produttive riservate al Pinot Nero, anche territori in qualche modo emergenti su questo fronte come l’Emilia o l’Abruzzo, che hanno raggiunto anch’essi il massimo livello almeno con un esemplare. E molto bene il Friuli Venezia Giulia, che dimostra come la transizione da terra da super bianchi a terra anche (e molto) da ottimi rossi possa passare inoltre per questo snodo tra le due tipologie, sorta di anello di congiunzione tanto importante quanto delicato e fragile, e perciò, alla fine, così rinomato.

Ma quello che alla fine del nostro percorso colpisce di più, è la definitiva possibilità, legata al valore medio dei campioni assaggiati, di liberarsi finalmente dalla sudditanza psicologica, per dirla in maniera calcistica, di cui si parlava prima nei confronti della Thule borgognotta.

In questo momento – è quanto si evince dal nostro lavoro e dal complesso dei vini propostici – esiste una strada italiana al Pinot Nero che è originale e composita, proprio come tutte le strade italiane del vino, ed è legata alle caratteristiche di ciascun territorio dove quest’uva – esattamente come altre uve cosiddette internazionali, che lo hanno fatto in maniera forse più facile, possente e massiva secondo tipologia e relative caratteristiche – ha messo o sta mettendo definitivamente radici.

Il lavoro da noi compiuto quest’anno è stato imperniato essenzialmente sulle annate 2021 e 2020, cui appartiene la maggior parte delle bottiglie ricevute; ma in realtà i risultati dicono che sono stati i vini targati 2018 e 2019 ad avere in qualche modo i riscontri più importanti rispetto al numero di campioni presenti. Un indizio sul fatto che anche questa varietà ha evidente bisogno, soprattutto se proviene da territori di un certo tipo e da quote di un certo tipo (perché è sempre più diffuso l’allevamento in altura, evidentemente secondante le qualità migliori della varietà rispetto al nostro mesoclima) del tempo giusto e di annate per qualche verso appropriate (in primis quelle a loro modo “classiche”) per tirar fuori il meglio di sé.

In ogni caso e in sintesi, quello che – si diceva – poteva sembrare all’origine un tentativo sfidante ed estremo si sta rivelando sempre più una lente avvicinata a un fenomeno di rilevante interesse che riguarda e fornisce indizi sulla maturità complessiva dal punto di vista produttivo dell’intera Italia del vino (e, attenzione: per il momento Vinodabere si è occupata soltanto dei Pinot Nero fermi, e non ha ancora esplorato il relativo, corposo mondo delle bolle. E chissà allora che questa non possa essere una delle prossime tappe…). Nel frattempo, un’ultimissima annotazione: se alcune – molte – aree e regioni ci hanno sorpreso in positivo, qualcuna delle “patrie” originarie ed elettive del vitigno non ha forse ancora risposto con tutta l’autorevolezza e l’impatto anche quantitativo possibili. Fiduciosi, l’attendiamo alla prova della…terza edizione.

La Guida ai Migliori Pinot Nero vedrà l’uscita di quattro articoli, tre dei quali rappresenteranno differenti viste (per regione, per annata, e classifica assoluta), ed il quarto è un riepilogo dei tre precedenti (la vera e propria Guida completa).

 

 

Dati della Guida per Regione, in ordine di numerosità di etichette recensite

Alto Adige: 56 vini recensiti di cui 22 Standing Ovation (tra questi uno con punteggio di 100/100)

Lombardia: 13 vini recensiti di cui 2 Standing Ovation

Toscana: 10 vini recensiti di cui 3 Standing Ovation

Piemonte: 9 vini recensiti di cui 5 Standing Ovation (tra questi due con punteggio di 100/100)

Trentino: 6 vini recensiti di cui 3 Standing Ovation

Friuli Venezia Giulia: 5 vini recensiti di cui 3 Standing Ovation

Veneto: 3 vini recensiti di cui 2 Standing Ovation

Sicilia: 2 vini recensiti

Valle d’Aosta: 2 vini recensiti

Abruzzo: 1 solo vino recensito, e con Standing Ovation

Umbria: 1 solo vino recensito, e con Standing Ovation

Emilia Romagna: 1 solo vino recensito, e con Standing Ovation

Marche: 1 vino recensito

 

Dati della Guida per annata dei vini recensiti

Per l’annata 2022 7 vini recensiti

Per l’annata 2021 33 vini recensiti di cui 10 Standing Ovation

Per l’annata 2020 36 vini recensiti di cui 10 Standing Ovation

Per l’annata 2019 21 vini recensiti di cui 12 Standing Ovation

Per l’annata 2018 9 vini recensiti di cui 8 Standing Ovation

Per l’annata 2016 4 vini recensiti di cui 3 Standing Ovation

 

Metodologia

L’impostazione vede confermate le scelte principali. L’obiettivo rimane quello di rivolgersi al consumatore finale, ai ristoratori e tutti gli esercenti dei circuiti commerciali che ruotano attorno al vino. Che abbiamo dunque messo al centro del nostro lavoro, creando delle classifiche per tipologia ed insiemi omogenei, provando a rispondere alle esigenze di chi vuole orientarsi nell’acquisto di una bottiglia o nella costruzione di una cantina o anche di una carta dei vini se titolare di un locale. Non mancano le descrizioni delle aziende e le loro storie, ma solo dopo ciascun vino recensito; per questo alcune – quelle di cantine presenti con più vini – saranno ripetute per non costringere il lettore ad andare a cercarle altrove nella Guida.

Utilizziamo alcuni simboli per spiegare ancora meglio le differenze qualitative tra i vini recensiti.

 

Abbiamo attribuito 1 applauso  a quelle etichette che si attestano tra i 90 ed i 94,9 centesimi (vini decisamente buoni), 2 applausi tra i 95 ed i 97,9 (vini ottimi), e la Standing Ovation  tra 98 e 100 (vini eccellenti). I punteggi, essendo frutto di una media di degustazione in panel, possono prevedere anche i decimi di punto. Le classifiche sono in ordine inverso (si parte dall’ultima posizione per arrivare alla prima).

Per rendere più compiutamente comprensibili e trasparenti le nostre valutazioni vi ricordiamo che abbiamo usato una scala di punteggio internazionale (quindi mediamente più alta di quelle in uso in Italia) e che tutti gli assaggi sono stati svolti rigorosamente alla cieca presso il Ristorante Lumie di Sicilia di Roma che ringraziamo per l’ospitalità.

Qualora almeno la metà del panel abbia attribuito il punteggio di 100/100 ad un campione, si è provveduto ad un riassaggio per confermare o meno questo punteggio massimo.

La Squadra

Curatori: Antonio Paolini e Maurizio Valeriani.

Revisione dei testi a cura di Pino Perrone.

Attività di redazione web a cura di Daniele Moroni.

I testi che leggerete in Guida sono di: Michelangelo Fani, Paolo Frugoni, Federico Gabriele, Maurizio Gabriele, Emanuele Giannone, Luca Matarazzo, Daniele Moroni, Gianmarco Nulli Gennari, Antonio Paolini, Stefano Puhalovich, Franco Santini, Marco Sciarrini, Gianni Travaglini, Maurizio Valeriani.

Ringraziamo Dario Cappelloni (collaboratore di DoctorWine) e Giancarlo Casa (La Gatta Mangiona) per averci fatto compagnia in alcune sessioni di assaggio della Guida.

 

Abbiamo già pubblicato la Classifica dei Miglior Pinot Nero d’Italia per Regione (link), ecco a voi di seguito la Classifica per Annata.

 

La Classifica dei Migliori Pinot Nero d’Italia per  Annata

 

 

Migliori Pinot Nero dell’Annata 2022

 

7

Pinot Nero 2022 – Coppacchioli Tattini  91,6/100  prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa.

Da vigneti impiantati su terreno argilloso-limoso nasce questo Pinot Nero, che fa della freschezza il suo punto di forza, affina sei mesi in legno e altrettanti in bottiglia e si presenta con profumi fruttati ed erbacei, preludio a un assaggio nel segno dell’equilibrio tra spiccata acidità e ricchezza. La chiusura è su accattivanti note speziate.

 

Coppacchioli Tattini 

Via Piana, 16

62039 Cupi di Visso (MC)

Email: info@coppacchiolitattini.it

Tel: 351 850 7557

Coppacchioli è una giovane azienda vinicola marchigiana incastonata nel parco dei Monti Sibillini, con vigne ubicate a 1.000 metri di altitudine, tra le più alte del Centro e Sud d’Italia e che gli strameritano l’appellativo di “viticoltura di montagna”. La superficie vitata conta appena 5 ettari, condotti con certificazione bio e completamente circondati da piante tipiche di quelle quote, dal cardo alla ginestra e al finocchio selvatico.

6

Alto Adige Pinot Nero Marith 2022 –Tenuta Kornell di Florian Brigl   91,8/100  prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

 

Da uve coltivate nelle zone di Mazzon (vocatissima per la varietà) e Caldaro. Affinamento di 6-8 mesi in botte grande. Naso fruttato, con nitide note di lamponi, fragole, ciliegie, completate da una sottile speziatura. Al palato il Marith coniuga succo, sale e profondità, ha tannini fini e una notevole bevibilità. Finale fresco e succoso, slanciato e persistente, tonificante.

Tenuta Kornell di Florian Brigl 

 

Via Cosma e Damiano 6

I-39018 Settequerce

Email: info@kornell.it

Tel. +39 0471 917 507

La Tenuta Kornell si trova a Nord-Ovest di Bolzano. I terreni sono ricchi di porfido ed essendo situati su colline soleggiate favoriscono una buona escursione termica tra il giorno e la notte. Florian Brigl gestisce l’azienda dal 2002: “Ho la fortuna e il privilegio di portare avanti questa preziosa eredità lasciata dai miei avi. Kornell significa per me terra natia, tradizione e storia. La nostra tenuta deve poter significare lo stesso anche per i nostri figli e per le generazioni future”.

5

Alto Adige Pinot Nero 2022 – Cantina Andriano  92,2/100  prezzo a scaffale enoteca 20 euro circa.

Note speziate con pepe verde in primo piano, sentori vivi di agrumi e nuance di lampone intessono il bouquet del Pinot Nero targato Andriano. Succoso e iodato, il vino vira infine verso una chiusura calda e sapida che ne sottolinea il carattere molto gastronomico.

Cantina Andriano

 

 

Via Silberleiten 7 ,

I- 39018  Terlano  BZ

Tel. . +39 0471 257156

Email  office@kellerei-andrian.com

Andriano rivendica il primato di essere la prima cooperativa fondata nell’Alto Adige, nel lontano 1893. In tempi molto più recenti (2008) si unisce con la “storica” dirimpettaia, la Cantina di Terlano. Nonostante la vicinanza, diversissimi sono clima, terroir e specialità della casa: a Terlano prevalgono i bianchi, ad Andriano, pur vantando un Sauvignon impeccabile, i cavalli di battaglia sono i rossi, come il Lagrein (qui uno dei primi esperimenti con le barrique) e il Pinot Nero. Siamo tra i 300 e i 500 metri di quota; i terreni sono di natura calcareo-argillosa, con inserti di roccia dolomitica. Il clima è abbastanza fresco soprattutto nelle ore serali e garantisce un surplus di acidità. I soci sono 60.

4

Pinot Nero Garfagnino 2022 – Azienda Agricola Bravi Alessandro  92,5/100  prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Bouquet delicato e armonico. Misurata l’impressione olfattiva del frutto (ciliegia, composta di fragola, lampone), tenue quella speziata, fine e linda la parte terrosa e vegetale. Di medio corpo e con freschezza e sapidità a guidare la progressione e regolare lo sviluppo aromatico, con prevalenza del frutto e tenui, eleganti cenni di tabacco e frutta da guscio di contorno.

 

 

Azienda Agricola Bravi Alessandro

Località Polla – 55031 Camporgiano (Lu)

Email: cantinabravi@gmail.com

Tel. 340 6629325 – 338 7594043

L’azienda agricola Bravi si trova a 550 metri di quota in Garfagnana, tra Camporgiano e San Romano, lungo il corso del fiume Serchio. Qui la coltivazione della vite è andata evolvendo negli ultimi anni, insieme a quelle della patata e del mais, dalla dimensione dell’autoconsumo a quella della produzione per il mercato. L’azienda registra tre ettari vitati a Sangiovese, Pinot Nero, Merlot, Chardonnay e non specificate uve garfagnine a bacca rossa e bianca.

3

Oltrepò Pavese Pinot Nero 2022 – Terre di Oltrepò – Cantina di Casteggio 95,1/100prezzo a scaffale enoteca n.d.

Timido inizialmente a svelare il proprio potenziale, questo Pinot Nero si apre poi con calma e in progressione su note di ciliegia matura e, a corredo, cenni ematici e balsamici. Il tannino è avvertibile ma di qualità, rendendo il vino pronto già all’assaggiatore ma atteso a ottimi esiti anche tra qualche anno.

 

Terre di Oltrepò – Cantina di Casteggio

Via Sansaluto 81

Broni (PV)

Email: info@terredoltrepo.it

Tel: +39 0385 51505

Cantina di Casteggio fa parte dal 2008 del Gruppo Terre d’Oltrepò. Parliamo dunque di una delle cooperative più grandi d’Italia, che ha avviato da tempo un percorso di miglioramento qualitativo volto a produrre vini che siano sempre più identitari e rispondenti alle tipicità del territorio.

2

Alto Adige Pinot Nero Tradition 2022 – Cantina Terlano 96,4 prezzo a scaffale enoteca 24 euro circa.

 

Coinvolgenti il ventaglio e lo sviluppo olfattivi: ricco e intenso il bagaglio fruttato, maturo e scuro, ma anche vegetale, con mora, prugnola, mirtillo, ribes, felce, e arricchito da cenni più delicati di radici, muschio, terriccio.  Bocca sorprendentemente snella, ma non scarnita, fresca e punteggiata di tannini minuti ed evocazioni di piccoli frutti succosi, sostenuta nello svolgimento da freschezza e mineralità infuse, dal finale pulito e giustamente lungo.

 

Cantina Terlano

Via Silberleiten 7

I – 39018 Terlano (BZ)

E-Mail: office@cantina-terlano.com

Tel: +39 0471 257135

Facile e bastante presentazione sarebbe già quella, suffragata da decenni di degustazioni e premi, che reca i nomi di Vorberg, Quarz, Winkl e Sebastian Stocker. La radice dei nomi noti è il porfido quarzifero di Bolzano, stratificazione di lave acide e lapilli vulcanici con sedimenti intermedi, che fornisce la matrice ai vini della Cantina. Fondata nel 1893, la Kellerei Terlan rappresenta oggi 143 soci conferitori e i loro 190 ettari di vigneto, per una produzione media annua di circa 1,5 milioni di bottiglie.

 

1

Pinot Nero La Pineta 2022 – Podere Monastero 96,7/100 prezzo a scaffale enoteca 55 euro circa.

Appena 3 ettari metà dei quali coltivati a Pinot Nero, questo è il biglietto da visita di Tenuta Monastero. Siamo nel Comune di Castellina in Chianti e non è affatto semplice riconoscere alla cieca il territorio di provenienza di un Pinot Nero che racconta soprattutto sé stesso, con rara eleganza e leggiadria. Rubino, luminoso e delicato nelle trasparenze, intenso nei profumi floreali, violetta e rosa; poi mora di rovo, resina, un’idea di tamarindo. Succoso, ha tannini levigati e un’agile progressione gustativa, ben sorretta dall’acidità. Vinificato in tini, affina per un anno in barrique.

 

Podere Monastero

Loc. Monastero 37

Castellina in Chianti – 53011 – Siena

Tel: 0577 740273

L’azienda nasce a Castellina in Chianti nel 2000 per volontà dell’enologo Alessandro Cellai. Il focus è sul Pinot Nero cui è riservata la metà dei tre ettari vitati (il resto si divide in parti uguali tra Cabernet Sauvignon e Merlot). Un grande lavoro di ricerca su cloni e porta innesti tra i più prestigiosi vivaisti della Francia è stato, e lo è ancora, alla base delle attività aziendali.

 

Migliori Pinot Nero dell’Annata 2021

 

33

Alto Adige Pinot Nero Riserva Glen 2021 – Cantina Kurtatsch 91,1/100  prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Vigneto in quota, beneficia di importanti escursioni termiche che contribuiscono significativamente a disegnare il profilo di questo Pinot Nero, firmato Kurtatsch. Fermentazione e affinamento avvengono in rovere francese, e il risultato è di buona eleganza. Rubino luminoso, frutti di bosco, lamponi e toni floreali (rosa), poi sottobosco e spezie scure tra gli aromi. Ben strutturato e definito, ha tannini sottili e croccanti e un lungo finale.

 

Cantina Kurtatsch

 

Strada del Vino 23

39040 Cortaccia – Alto Adige

email:  info@kellerei-kurtatsch.it

Tel: +39 0471 880 115

Una delle cooperative più antiche della regione, con una produzione orientata alla qualità e alla narrazione del territorio. Sono circa 190 gli ettari divisi tra le altrettante famiglie coinvolte. Una struttura dalla architettura davvero fascinosa ospita la cantina e la sala degustazioni, vera casa dei vini di zona, che si raccontano a dovere anche attraverso le diverse declinazioni dei tre cru Brenntal, Graun, Hofstatt.

 

32

Alto Adige Pinot Nero Josmoar 2021 – Tenuta Josmoar 91,2/100  prezzo a scaffale enoteca 26 euro circa.

 

 

Netti sentori di frutta rossa matura e sfumature di sottobosco, arricchiti da leggeri accenti speziati, disegnano un quadro generale non particolarmente complesso ma di buona intensità. Il Josmoar è un Pinot Nero dal corpo moderato, nel quale dolcezza fruttata e tannini giovani si intrecciano delicatamente, sorretti da un’acidità vivace. Finale coerente, di media persistenza.

Tenuta Josmoar

Via Romana 18

39020 Castelbello – Val Venosta (BZ)

Email: info@josmoar.it

Tel. +39 333 1848407

Josmoarhof si trova a Galsaun, piena Val Venosta e frazione del comune di Castelbello. Le uve però provengono da vigneti a circa 600 metri di quota, ben esposti al sole e protetti dalle intemperie. Una zona particolarmente vocata dunque, come testimonia una produzione di vino avviata dai monaci di Certosa ben 700 anni fa. Le uve coltivate sono Pinot Nero e Bianco, Sauvignon e Chardonnay. La produzione privilegia metodi tradizionali, con particolare dedizione alla vendemmia manuale e all’uso il più possibile limitato di tecnologie, per creare vini che riflettano a fondo lo spirito del territorio.

31

Pinot Nero Tenuta San Michele 2021 – Murgo 91,4/100 prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Sorprendente il lavoro svolto qui fin dagli anni ‘80 (grazie all’intuizione di Giacomo Tachis) per forgiare un Pinot Nero targato Sicilia che fosse in grado di coniugare il territorio con le caratteristiche di eleganza e leggiadria tipiche del vitigno. Questo è di un rubino luminoso e alterna sensazioni di piccoli frutti rossi, lampone, melagrana, agrumi, a un’idea finale di conifera. È agile, dalla lunga progressione e dal finale terso e nitido, che invita a tornare al calice.

 

Murgo

Via Zafferana 13

Santa Venerina (CT) Italia

Email: info@murgo.it

Tel: +39 0959505 20

Attiva sul fronte vino fin dal 1860, l’azienda agricola nasce grazie al Barone Emanuele Scammacca del Murgo, che, dopo una lunga e brillante carriera diplomatica, nel 1981 decise di trasformare le antiche proprietà terriere di famiglia in una cantina moderna con agriturismo e strutture ricettive, la Tenuta San Michele con produzione vinicola siciliana distribuita su 25 ettari alle pendici dell’Etna.

 

30

Alto Adige Pinot Nero Riserva Thalman 2021 – Cantina Produttori Bolzano   92,1/100  prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

Bouquet di rimarchevole ampiezza ed espressione, avvincente e autentico nei profumi di amarena, ciliegia, prugna, cannella, pepe rosa, chiodi di garofano, salvia e rooibos (infuso simile al tè), elegante in quelli più sottili di cipria e tabacco. Pieno ed energico al palato, regala una grande impressione gustativa, col frutto maturo ben integrato e venato da sentori di spezie. Tannini morbidi e notevole freschezza guidano verso un finale lungo e dalla buona persistenza fruttata e floreale (rosa).

 

Cantina Produttori Bolzano

Via Moritzinger 36

I -39100 Bolzano

Tel.  +39 0471 27 09 09

Email  info@kellereibozen.com

Cantina Bolzano, fondata all’inizio del ‘900 da una comunità di viticoltori, è cresciuta fino a gestire ben 340 ettari di vigneti situati ad altitudini variabili. L’impegno e la passione dei soci si riflettono nella qualità dei vini, frutto di sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione. L’architettura della sede, centrata e attualissima, simboleggia la fusione tra il retaggio storico e le visioni future, sottolineando l’identità della cantina, che trae il meglio dal passato e applica buone pratiche facilitate da strumenti moderni. Tutto ciò si riflette in una qualità diffusa di tutta la produzione, a partire dalle linee d’approccio fino ad arrivare alle più prestigiose.

 

29

Pinot Nero 1048 (bio) 2021 – Widum Baumann 93/100  prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

Pinot Nero coltivato in quota dall’azienda Widum Baumann, e che ha tutte le caratteristiche del vino di montagna, a partire da un colore non troppo concentrato per poi declinarsi su profumi freschi di frutti di bosco, violetta, erbe spontanee. Coerente, succoso, pieno, ha tannini fini, ben integrati nella beva ed una buona persistenza, e chiude su rimandi ancora fruttati.

 

Widum Baumann

Brunner 1

39050 Afing/Jenesien – Bozen

Email: info@widum-baumann.com

Tel: +39 335 695 6153

Ad oltre mille metri di quota, quella di Widum Baumann è una vera e propria azienda agricola di montagna dalle antiche tradizioni. Ci si dedica anzitutto alle mele e ai prodotti derivati, dal succo al sidro e ai distillati. Poi, perseguendo l’idea di una economia circolare, si sono ampliate le colture e gli allevamenti; e infine, nel 2012, sono arrivati anche i vini. Le uve sono allevate in vigne promiscue e le fermentazioni avvengono in legno o in anfora.

28

Valle D’Aosta Pinot Nero Vigne Tzeriat 2021 – Grosjean Vins 93,8/100  prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Un compito perfettamente eseguito da chi ha prodotto questo vino, che si presenta con tutte le componenti tipiche al posto giusto, a partire da scie fruttate e balsamiche per approdare a ben avvertibili note ematiche e tracce boisée.

 

Grosjean Vins

 

Fraz Ollignan 2

11020 Quart, Valle d’Aosta

Tel. +39 0165 77 57 91

Email info@grosjeanvins.it

Ereditati i terreni dalla moglie, nel 1968 il signor Dauphin (nonno degli odierni titolari) iniziò ad imbottigliare il proprio vino per presentarlo alla “II Exposition des Vins du Val d’Aoste”. Da allora tre generazioni ne hanno, avvicendandosi, continuato il lavoro. Anche con la implementazione dell’impianto fotovoltaico (tra le tante innovazioni a basso impatto ambientale realizzate qui) con cui i Grosjean hanno voluto dare concretezza e continuità all’opera di salvaguardia del territorio. Perché è anzitutto da casa propria, coi prodotti e le ricchezze che ha, che si deve davvero iniziare a costruire qualcosa di più bello e sano.

27

Oltrepò Pavese Pinot Nero Alené 2021 – Piaggi Lefiole 94,1/100  prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.

Un vino che chiede di essere atteso nel calice, ma che sa poi regalare una più che buona espressione, nascosta d’abbrivio dalla iniziale timidezza. L’Alené vira poi rapido su sensazioni marine, di sottobosco e memorie di pepe nero. Il tannino in questa fase è ancora palpitante e teso.

 

Piaggi Lefiole

Loc. Casa Peroni 1

Montalto Pavese, Italy

Email: info@lefiole.com

Tel: 320 491 6743

Elisa e Silvia Piaggi sono Lefiole, un’espressione affettuosa che nella lingua oltrepadana indica le ragazze. Continuando una tradizione di famiglia, si prendono cura di 12 ettari di vigneto producendo per ora due vini, un Pinot Grigio e un Pinot Nero.

26

Pinot Nero Lacuna 2021 – Michael Puff 94,2/100  prezzo a scaffale enoteca 36 euro circa.

 

Piccola realtà produttiva -appena un ettaro e mezzo- del giovane Michael Puff, ben si racconta attraverso un Pinot Nero decisamente convincente e identitario. Rubino piuttosto concentrato, ha profumi di ciliegia, ribes nero, more. Seguono sensazioni più scure: china, radici, un cenno balsamico. Perentorio, largo e strutturato, gode di un equilibrio molto ben definito, grazie ad una acidità ben misurata e tannini levigati e sottili.

 

Michael Puff

 

Lavendelhof, Runggweg 16b

I-39057 Girlan / Eppan (BZ)

Email: info@weingutmichaelpuff.com

Tel.: +39 333 688 38 37

Cantina di recente costituzione (2020) con sede e vigne a Cornaiano. Solo 2 ettari con focus sul Pinot Nero (90% dell’allevamento, il restante 10% è di Pinot Bianco) con 8-10 mila viti per ettaro, e fitto fogliame lasciato a coprire il frutto, favorire l’ombra e prevenire il caldo. Gli interventi in cantina sono limitati al massimo, con fermentazioni spontanee in contenitori di cemento, nessun filtraggio o chiarifica, e affinamento di 12 mesi in piccole botti di cemento, seguito da un ulteriore periodo di riposo in bottiglia prima della commercializzazione. La libellula, simbolo della cantina, ne incarna bene la filosofia di leggerezza, eleganza e libertà.

25

Pinot Nero Rossano’28 2021 – Fattoria di Cortevecchia 94,3/100  prezzo a scaffale enoteca 48 euro circa.

La fattoria di Cortevecchia è una piccola realtà a conduzione familiare nel Mugello che da poco più di dieci anni ha intrapreso un percorso votato alla qualità e basato sul Pinot Nero. Il risultato è più che lusinghiero. Rubino concentrato, il vino propone un intenso corredo aromatico giocato su frutti di bosco, prugna e amarene, per poi virare verso note di spezie scure e cenni minerali. Svela poi all’assaggio un profilo potente e austero, netto, nitido, preciso. Tannini molto ben integrati rifiniscono un sorso di grande piacevolezza.

 

Fattoria di Cortevecchia

Fattoria di Cortevecchia

Località Cardetole 4

50038 Scarperia e San Piero (FI)

Tel: +39 348 7810852

Piccola azienda a conduzione familiare, con dietro una bella storia ed una grande idea: fare nel Mugello un grande Pinot Nero spumante. L’idea di Sandro Bettini nasce dopo un’attenta valutazione del microclima del suo territorio e dopo aver impiantato poco più di un ettaro a Pinot Nero nel 2012. Dopo la prima versione con bolle arriva anche il rosato e, dal 2018, un rosso fermo, il Rossano, battezzato col nome del padre di Sandro.

24

Alto Adige Pinot Noir 2021 – Castel Sallegg 94,6/100  prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.

Puro succo al sapore di spezia scura con chiusura finale ampia e fruttata su note di ciliegie, fragole e lamponi. È il marchio di fabbrica del Maestoso, che prosegue poi l’iter gustativo con note agrumate (arancia sanguinella) e ricordi di erbe officinali.

Castel Sallegg

Vicolo di Sotto 15

39052 Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) I Alto Adige I Italia

Email: info@castelsallegg.it

Tel. + 39 0471 96 31 32

Castel Sallegg, incastonata nella pittoresca Caldaro, perpetua una tradizione che vanta radici fin dal lontano 1851. Oggi l’azienda eccelle nella produzione di vini tipici, sfruttando in maniera intelligente la ricchezza di un terroir che fonde clima alpino con tratti più mediterranei. La diversità altimetrica e la varietà dei terreni consentono una coltivazione mirata per ogni varietà di uva, da cui si ottengono tre distinte linee di vino. L’impegno per un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e una meticolosa attenzione ai dettagli nella produzione completano il quadro e aiutano a dar luogo a vini di gran precisione e piacevolezza.

22 Ex Aequo

Trentino Pinot Nero Vigna Bindesi 2021 – Az. Agricola Maso Grener 95,2/100 prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Sentori di crema di caffè e cuoio a introdurre un ampio assortimento di piccoli frutti rossi, amarena, funghi freschi e legno di rosa. Sorso dissetante e goloso, nel segno del frutto rosso. Freschezza notevole e finale appagante per la fattura dei tannini e la precisione dei riferimenti fruttati.

 

Az. Agricola Maso Grener

 

Località Masi, 21 – Strada provinciale 131

Pressano di Lavis – 38015 – LAVIS Trento

Tel. +39 0461 871514

Email info@masogrener.it

Maso Grener è la piccola azienda che con orgoglio e tenacia viene gestita da Cinzia Giacomoni e Fausto Peratoner. Entrambi hanno famiglie che affondano le radici nella terra e nei vigneti da molto tempo, e si sono conosciuti sui banchi della scuola enologica di San Michele all’Adige. Dopo anni di lavoro e impegno, ecco realizzato un sogno che, nel caso di Cinzia e Fausto consiste nell’acquisizione di un vigneto e di un vecchio maso da ristrutturare. Nel 1999 nasce così Maso Grener. Siamo a Pressano, nei pressi di Lavis, una delle zone storiche della viticoltura trentina. Anche se la ricerca è durata quasi un quarantennio, è solo nel 2013 che i due portano a termine i primi imbottigliamenti. Oggi l’azienda lavora in regime biodinamico e si caratterizza per un approccio preciso e rispettoso verso la terra e l’uva che se ne nutre.

22 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero 2021 – Garlider 95,2/100 prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

Pinot Nero della Valle Isarco, prodotto da Christian Kerschbaumer. La vinificazione parte da una fermentazione spontanea in acciaio con affinamento successivo in barrique. Granato nel calice, richiama i frutti di bosco e la violetta, seguiti da note scure di china, liquirizia, erbe selvatiche. Il sorso è coerente con una acidità vibrante e tannini vellutati. Profilo di montagna, pieno e persistente.

 

 

Garlider

Untrum 20,

I-39040 Velturno (BZ)

Email. info@garlider.it

Tel: +39 348 7451011

Christian Kerschbaumer con i suoi genitori e la famiglia gestisce l’azienda agricola Garlider. Siamo in Valle Isarco, nei pressi di Chiusa. Viticoltura di montagna dunque nell’areale vinicolo più settentrionale d’Italia. La filosofia produttiva prevede un approccio orientato alla sostenibilità. La produzione contempla prevalentemente vini bianchi da vitigni autoctoni, ma non solo: il suo Pinot Nero è tra i pochi prodotti in Valle Isarco.

21

Alto Adige Pinot Nero Libra 2021 – Graf Pfeil Kränzelhof 95,3/100prezzo a scaffale enoteca 45 euro circa.

 

Pinot Nero di impostazione classica. Piante di oltre 40 anni di età e affinamento in barrique nuove per circa 17 mesi. Il bouquet è un concentrato di fragole, lampone, more, seguite da note scure di cacao e corteccia. Coerente all’assaggio, sferico, mette in luce tannini di ottima fattura ed una notevole ampiezza. Finale lungo e persistente, coerente nei profumi.

 

Graf Pfeil Kränzelhof

Via Palade 1

39010 Cermes

Email: visit@kraenzelhof.it

Tel: +39 0473 56 45 49

La medievale Tenuta Kränzelhof del Conte Franz Graf von Pfeil (citata già in documenti del 1353), posta a quote tra i 300 e i 500 metri, alleva e lavora numerose varietà di uva: Blauburgunder, Schiava, Merlot, Cabernet, Weiss Burgunder, Sauvignon e Traminer. La gestione delle vigne, come tutta la filosofia aziendale, è improntata alla sostenibilità e i vini hanno tutti un forte carattere territoriale. Il Conte è anche un appassionato di giardinaggio e arte: accanto ai filari ha realizzato un insieme di terrazzamenti, aree a giardino e laghetti disegnando un ambiente armonico e fascinoso, in mirabile simbiosi con i vigneti.

20

Alto Adige Pinot Nero Riserva Trattmann 2021 – Cantina Kellerei Girlan  95,6/100prezzo a scaffale enoteca 41 euro circa.

Naso ammaliante, ampio e profondo, graduale nello svolgimento: apre con frutta rossa matura cui si intrecciano in successione note di marasca, sottobosco, china, pepe rosa e tabacco. Sorso setoso, dai tannini finissimi e infiltranti, armonioso nella struttura, che è essenziale ma solida, teso e senza cedimenti. Sviluppo aromatico ricchissimo e stratificato, che procede per accordo e non per accumulo, quindi unitario ma preciso nei molteplici richiami alla frutta matura e alle spezie dolci (e altri, più tenui, a pasticcerie e torrefazioni). Nitida persistenza fruttata nel lunghissimo finale.

 

Cantina Kellerei Girlan 

 

 

St. Martinstrasse 24,

I-39057 Girlan (BZ)

Tel. +39 0471 662403

Mail info@girlan.it

Una storia di successo e di tradizione quella della cantina Girlan, nata nel 1923 in un maso storico del XVI secolo, in località Cornaiano, non lontano da Bolzano e dal Lago di Caldaro, grazie alla visione di 23 viticoltori. Oggi dopo anni di lavoro, sempre all’insegna della stessa filosofia produttiva, i soci sono diventati 200 per un totale di 220 ettari di proprietà vitati dislocati tra i migliori appezzamenti dell’Oltradige e della Bassa Altesina. Il lavoro aziendale è da sempre stato ispirato alla valorizzazione degli antichi vitigni altoatesini (Vernatsch, Pinot Bianco e Pinot Nero) a cui si è aggiunto nel tempo il desiderio  di creare vini di carattere con vitigni internazionali (Chardonnay e Sauvignon), conferendo agli stessi, comunque, un’impronta del territorio di provenienza. L’intera filiera produttiva si fonda su una profonda convinzione di agricoltura sostenibile, in un’armoniosa simbiosi tra il rispetto dell’ambiente ed esaltazione del terroir di appartenenza.

19

Pomino Pinot Nero 2021 – Castello Pomino – Marchesi Frescobaldi 95,7/100 prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa (in foto c’è l’annata 2022 ma noi abbiamo assaggiato la 2021).

Bouquet ampio con note fruttate di mirtillo rosso, mela annurca, lampone a introdurre quelle di cannella, rabarbaro, ruta, cipria e cacao. Sorso fresco e avvolgente, col frutto in risalto per l’intero sviluppo e tannini dolci ma ben presenti a scandire la progressione. Finale abbastanza lungo, all’insegna della ciliegia.

 

Castello Pomino – Marchesi Frescobaldi

Castello Pomino

Località Pomino, 80

50068 Rufina (FI)

Email: info@frescobaldi.it

Frescobaldi è sinonimo e silloge di Toscana del vino: l’azienda vanta possedimenti in pressoché tutte le zone di maggior pregio per un totale di oltre 1000 ettari vitati e una produzione annua intorno ai sette milioni di bottiglie; tra questi va annoverato il Castello Pomino, tenuta attestata dal Cinquecento, la più settentrionale ed elevata da tempi remoti – i tempi di un bando di Cosimo III de’ Medici – a pari rango del Chianti, del Carmignano e dei vini della Val d’Arno di Sopra. Il Pinot Nero è coltivato a Pomino dalla metà dell’Ottocento ​e alberga in terreni bruni e di grana fine, su substrati arenacei-marnosi, leggermente acidi.

18

Alto Adige Pinot Nero Praesulis 2021 – Gump Hof Markus Prackwieser   95,8/100 prezzo a scaffale enoteca 39 euro circa.

Siamo a sud della Valle Isarco, ai piedi del massiccio dello Sciliar, ad un’altitudine di 500–550 metri su terreni ricchi di quarzo e calcare, con clima fresco ed elevate escursioni termiche. Fermentazione malolattica in barrique e poi maturazione e affinamento per 12 mesi negli stessi recipienti. Il vino profuma di viole, arance rosse, piccoli frutti rossi e scuri, con sottofondo di note balsamiche e speziate (pepe). Trama tannica fine e delicata, morbida e succosa, ottimamente bilanciata da una scia salina che dà slancio. Lunga chiusura armoniosa e rinfrescante.

 

Gump Hof Markus Prackwieser

Strada di Fiè 11

Novale di Presule I-39050 Fiè allo Sciliar

Email: info@gumphof.it

Tel: +39 0471 601190 – Cellulare: +39 335 1293915

L’Azienda agricola Gump Hof si trova a Novale di Presule, nel comune di Fiè allo Sciliar. Menzionata già in alcuni documenti del 1546, è di proprietà della famiglia Prackwieser da oltre due secoli. Nel 2000 il padre Johann affida a Markus lo storico podere famigliare. I ripidi vigneti del Maso Gump, con pendenze del 50-70%, sono posizionati all’interno della Valle Isarco a circa 400-800 metri di altezza. Il terreno è morenico-calcareo, composto da ghiaie di origine fluviale e ricco di porfido quarzifero. Durante il giorno dal Lago di Garda soffia l’Ora, un vento tiepido e mediterraneo, mentre di notte i venti discendenti dalle Dolomiti rinfrescano il clima. L’antica cantina è scavata nella roccia delle montagne. Ampia la gamma dei vini proposti da Markus: Pinot Bianco, Sauvignon, Gewürztraminer, Schiava e Pinot Nero.

17

Alto Adige Pinot Nero Riserva Puntay 2021  –  Erste+Neue    96/100  prezzo a scaffale enoteca 26 euro circa.

Un Pinot Nero autentico, paradigmatico, da terreni argillosi e sabbiosi. Da subito espressivo, con intrigante bouquet floreale, seguito da note di ciliegia, ribes, lamponi, rabarbaro e infine sensazioni vanigliate. L’impatto al palato è rotondo e morbido, ben supportato da tannini sottili, accenti sapidi ed uno straordinario nitore.  Affina per 15 mesi in barrique.

 

Erste + Neue

Via delle Cantine 12

39052 Caldaro (BZ)

Tel. +39 0471 963 149

Email  info@erste-neue.it

Siamo nella zona attorno al Lago di Caldaro, a pochi chilometri da Bolzano, una delle più vocate alla viticoltura di tutto l’Alto Adige. Fondata nel 1986, Erste+Neue è il risultato della fusione fra la Cantina Sociale “Erste” con la Nuova Cantina Sociale “Neue”, entrambe realtà storiche del territorio, operative sin dai primi anni del ‘900; è poi seguita la lungimirante unione con “Cantina Kaltern” avvenuta nel 2016. Oggi oltre 400 soci conferitori lavorano un totale di circa 230 ettari, formando una di quelle realtà cooperative che hanno dato fama al “modello Alto Adige” come esempio di organizzazione e affidabilità. Tante le linee prodotte, come è tipico delle cooperative altoatesine, tutte estremamente pulite, precise e con grande rispetto del territorio e del varietale.

16

Alto Adige Pinot Nero Vigna Hausmannhof  2021 – Az. Agricola Haderburg 96,5/100 prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

Da singolo vigneto – siamo tra i 350 ed i 550 metri di quota su terreni calcareo-argillosi- è leggibile e di grande piacevolezza nel calice tra sentori di piccoli frutti di bosco, mora, mirtilli, fragoline e un garbato corredo speziato di cannella e liquirizia dolce. Strutturato, ha tannini di pregio ben integrati in un sorso vivido, con rimandi ai frutti di bosco ed un elegante freschezza che conduce verso un finale lungo e ancora speziato.

 

Az. Agricola Haderburg 

 

 

Via Albrecht Dürer 3,

Fr. Pochi, 39040 Salorno (BZ)

Tel. +39 0471889097

Email  info@haderburg.it

Il maso Hausmannhof della famiglia Ochsenreiter, che dà vita ai vini Haderburg, è datato 1578. Si trova sopra Salorno, in località Pochi, non lontano dal confine col Trentino e dalle vigne della Piana Rotaliana, una delle zone viticole più a sud dell’Alto Adige. Qui da più di 40 anni si producono vini fermi e bollicine (le prime in regione) da viti su terreni argillosi ben esposti e situati a circa 400 metri di quota. Tre ettari dedicati alle varietà bianche si trovano più a nord, in Val d’Isarco. Tredici ettari e mezzo sono in certificazione biologica, ma in realtà gestiti da tempo in biodinamica e con fermentazioni spontanee. Centomila le bottiglie prodotte annualmente (70 mila circa di Metodo Classico).

15

Alto Adige Pinot Nero Buchholz 2021 – Azienda Vinicola Castelfeder   97,2/100 prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Naso che va oltre il paradigma varietale, comunque rispettato: ci sono ribes, amarena e lampone, ma corrispondono simmetricamente a cola, viola, arancia rossa, vaniglia e curcuma. Lo sviluppo al palato è denotato da grande freschezza, precisione nel riscontro delle note fruttate, dolcezza di vaniglia ben integrata, generale impressione di tensione e finezza. Tannini morbidi e minuti, di minima caratura e massimo effetto nell’accompagnare progressione e finale.

 

 

Azienda Vinicola Castelfeder  

Via F.-Harpf 15

39040 Cortina s.s.d.Vino (BZ)

Tel. +39 0471 820 420

Email info@castelfeder.it

La Castelfeder è stata fondata nel 1969 da Alfons Giovanett ed è condotta oggi dai nipoti Ines (addetta marketing) e Ivan (enologo). I 60 ettari di vigneti si estendono dal comune di Salorno a Bolzano, tra i 450 e i 790 metri di altezza, su terreni di conglomerato calcare-porfido, con diversi microclimi. Il Pinot Nero gioca, con diverse etichette, il ruolo più importante nella produzione aziendale, che comprende anche altri vitigni locali e internazionali.

13 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero 2021 – Tenuta Schloss Englar  97,3/100 prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

 

Cantina con poco più 10 anni di storia alle spalle da quando ha intrapreso la produzione propria lasciando la strada di conferitrice. Si tratta di una splendida tenuta di circa 13 ettari, con terreni calcarei ghiaiosi anche con presenza di porfido nel cuore della regione e all’ombra dell’omonimo castello. Dopo un anno di affinamento in barrique questo Pinot Nero esprime ben riconoscibili, ricordi di mirtilli e frutti di bosco, violetta, timo e cenni agrumati. Solare il sorso, con tannini sottili e levigati, ben integrati in una beva equilibrata ed agile, con un lungo finale.

 

Tenuta Schloss Englar 

 

Pigeno 42

39057 S. Michele – Appiano (BZ)

Email: info@weingut-englar.com

Tel: +39 333 4953606

Un castello medievale circondato da vigneti rigogliosi, gestito con passione dalla famiglia Khuen-Belasi, che da generazioni si dedica alla produzione di vini pregiati, rispecchiando l’eccellenza e la diversità del terroir altoatesino. Questa, in sintesi, la Tenuta Schloss Englar. Un luogo magico che offre non solo vini di alta qualità, ma anche un’esperienza unica di soggiorno e degustazione, tradizione e ospitalità fuse in un’atmosfera da favola. La filosofia produttiva enfatizza l’armonia con l’ambiente e l’espressione del terroir: pratiche agricole sostenibili e attente lavorazioni in cantina danno vita a vini che raccontano la ricchezza e la complessità di questa terra, attraverso la coltivazione di varietà autoctone ed internazionali, su terreni che variano per altitudine ed esposizione.

 

13 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Matan Glen 2021 – Tenuta Pfitscher  97,3/100 prezzo a scaffale enoteca 47 euro circa.

Grande equilibrio tra ampiezza, concentrazione e tensione, senza pesi o forzature; questo, già a partire dall’olfatto che regala frutti di bosco, sottobosco, mandarino, noce moscata, rabarbaro, humus, verbena. Dinamica gustativa perfetta con tannini serici e freschezza acidula del frutto ad aprire e guidare il sorso, succulenza esemplarmente naturale, mineralità e una sequenza lunga e variegata di nitidi e riconoscibili sentori fruttati e speziati. Su tutto, la sensazione cumulativa di finezza, dirittura, potenza di riserva.

 

Tenuta Pfitscher 

 

Via Dolomiti 17  ·  39040 Montagna (BZ)

Tel  +39 0471 168 13 17

Email  info@pfitscher.it

La famiglia Pfitscher produce vino nella Bassa Atesina dal 1861 e ancor oggi si rappresenta come azienda di stampo prettamente familiare, con Klaus, Monika e i tre figli Daniel, Hannes e Marion al comando delle operazioni. A circa 500 metri di quota, nella modernissima cantina edificata dieci anni fa fuori dal centro storico di Montagna, l’azienda produce svariate etichette da appezzamenti situati in sei diversi comuni della stretta vallata che dal Trentino arriva fino a Bolzano. Diversi i cavalli di battaglia, tra cui Sauvignon, Pinot Blanc, Pinot Noir, Gewürztraminer, Müller-Thurgau, Lagrein e Chardonnay, per un totale di ben 17 referenze.

11 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Sanct Valentin 2021 – Cantina San Michele Appiano 97,5/100 prezzo a scaffale enoteca 47 euro circa.

Il carattere è la componente essenziale di questo Pinot Nero, una delle etichette della linea alta della solidissima premiata Cantina di Appiano. Fondamentalmente declinato sulla mineralità, aggiunge sensazioni iodate, a corredo di quelle di frutta rossa matura. La chiusura è piena e dinamica, con tannini ben integrati alla trama del vino.

Cantina San Michele Appiano 

Via Circonvallazione 17-19

I-39057 Appiano sulla Strada del Vino

Tel. +39 0471 66 44 66

Email  office@stmichael.it

Appiano, alle porte delle Dolomiti, con oltre 1.000 ettari di vigna, è il più grande comune vitivinicolo dell’Alto Adige nel cuore della provincia di Bolzano. Qui 330 viticoltori, animati da una grande passione tramandata da generazioni, gestiscono 385 ettari di vigneti rappresentando in pieno un esempio di cooperativismo ispirato alla qualità produttiva. La maggior parte delle vigne di Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Nero si trova sui pendii ai piedi del massiccio della Mendola, zona nota come Appiano Monte, da 400 a 700 metri di quota. La qualità delle uve portate in cantina e il sapere e la dedizione di chi le lavora fanno sì che ogni bottiglia, dal Gewürztraminer al Müller Thurgau, dal Sauvignon al Riesling, dal Pinot Bianco al Lagrein e al Pinot Nero, rappresenti una perfetta sintesi tra territorio e varietale. La nuova cantina gravitazionale di 30.000 metri cubi, completata nel 2020, permette di garantire un conferimento ed una lavorazione delle uve moderni ed efficaci capaci di conservare la qualità del frutto.

11 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Luma 2021 – Tenuta Romen 97,5/100 prezzo a scaffale enoteca 34 euro circa.

Naso di esotica e meridionale baldanza con chinotto, litchi, ceralacca e cola a spiccare sui lamponi varietali e le marasche d’ordinanza. Sorso pimpante, in esemplare equilibrio tra freschezza e dolce maturità del frutto, con lunga, lieve e piacevolissima coda minerale.

 

Tenuta Romen

Via Masaccio 14/A

39057 Appiano (BZ)

Email: info@weingutromen.it

Tel. +39 375 777 46 14

Monte è una frazione di Appiano, estesa in altitudine da 447 a 1571 metri fino alla costiera della Mendola. È coperta per due terzi da bosco, il terzo restante è destinato a uso abitativo e agricolo. Monte è nota ai visitatori per le buche di ghiaccio ai piedi del Monte Ganda. Qui, tuttavia, trova sede Weingut (Tenuta) Romen, che merita considerazione almeno pari a quella dei ghiacci: sei ettari di vigneti giacenti, a seconda delle varietà, a differenti altitudini – dai 290 metri del Merlot ai 700 del Riesling – e in differenti contrade: le bianche a Monte, su matrice argillo-calcarea, e sul suolo calcareo-porfirico dell’Altopiano di Caldaro; le rosse sulle ghiaie moreniche, intorno al Lago di Caldaro, e sui terreni di Pianizza di Sopra, ricchi di substrato organico frammisto a sabbie e ghiaie.

5 Ex Aequo

Pinot Nero Sancaba 2021 – Azienda Agricola Franchetti Carlo (distribuito da Vini Franchetti) 98/100  prezzo a scaffale enoteca 60 euro circa.

Sancaba è l’acronimo di San Casciano dei Bagni, dove a circa 650 metri di altitudine si trova il vigneto, in un clima fresco perfetto per la varietà. Nel giro di pochi anni quello prodotto qui è diventato uno dei Pinot Nero più rappresentativi della regione. Il protocollo di affinamento è complesso: barrique di secondo passaggio e botte grande per 6-8 mesi, poi cemento per almeno un anno. E complesso è anche lo spettro aromatico, dove ai tipici frutti di bosco si affiancano toni erbacei, fiori di campo, decise note minerali di grafite, una lieve speziatura. Sorso teso, consistente, struttura ed equilibrio, frutto ricco e vitale, finale fresco, pulito, persistente, con piacevoli rimandi minerali e fruttati. La Standing Ovation è la meritata conseguenza.

Distribuzione a cura di Vini Franchetti 

 

 

 

Via Val d’Orcia, 15

53047 – Sarteano (SI)

Tel.  +39 0578-267110

Email  info@vinifranchetti.com

“Sulle alture che circondano il paese di San Casciano dei Bagni, a 650 metri di altezza, ho trovato una vigna di Pinot Nero e da questa è partito il progetto Sancaba, un progetto di vino che esprima l’eleganza del varietale e il carattere del mio territorio”. Queste le parole del produttore, Carlo Franchetti (cugino di Andrea). Nel 2021 si è separato dall’azienda Vini Franchetti, che tuttavia continua a distribuire i suoi vini. Siamo a San Casciano dei Bagni e qui Carlo realizza ben due etichette di Pinot Nero, il Sancaba ed il Petit Sancaba. In progetto c’è la produzione di due bianchi e si partirà con un Grechetto.

5 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Glen 2021 – Azienda Vinicola Castelfeder   98/100  prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

Adorabile per il suo beffarsi delle certezze dell’esperto sommelier, con un naso inizialmente timido, che tutto lascerebbe presupporre fuorché la cornucopia di frutti rossi – ciliegia e ribes su tutti – insieme a spezie dolci, aneto, rabarbaro e petricore che risaltano invece al gusto e nel retrolfatto. Un esempio di compostezza, distesa eleganza, equilibrio e leggiadra persistenza che conduce diritto alla nostra Standing Ovation.

 

Azienda Vinicola Castelfeder  

Via F.-Harpf 15

39040 Cortina s.s.d.Vino (BZ)

Tel. +39 0471 820 420

Email info@castelfeder.it

La Castelfeder è stata fondata nel 1969 da Alfons Giovanett ed è condotta oggi dai nipoti Ines (addetta marketing) e Ivan (enologo). I 60 ettari di vigneti si estendono dal comune di Salorno a Bolzano, tra i 450 e i 790 metri di altezza, su terreni di conglomerato calcare-porfido, con diversi microclimi. Il Pinot Nero gioca, con diverse etichette, il ruolo più importante nella produzione aziendale, che comprende anche altri vitigni locali e internazionali.

5 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Saltner 2021 – Cantina Kaltern 98/100 prezzo a scaffale enoteca 29 euro circa.

Standing Ovation per un vino che si presenta all’assaggio con forti componenti speziate, cui seguono scie agrumate e di piccoli frutti di bosco. Tanta materia appagante, condita da un allungo iodato di grande impatto. Il vino dispiega poi nel finale cenni minerali e note ematiche.

 

Cantina Kaltern

Via Cantine 12

I-39052 Caldaro . Alto Adige

Email: info@kellereikaltern.com

Tel. +39 0471 963 149

Si tratta di una delle realtà cooperative più importanti dell’Alto Adige, operante nel Comune di Caldaro e in tutta la zona limitrofa al lago omonimo, molto vocata per la viticoltura e frutto della fusione avvenuta nel 2016 tra Erste+Neue e la Kellerei Kaltern, anche se Erste+Neue conserva l’autonomia del marchio. I soci sono 650, la maggior parte dei quali possiede meno di un ettaro di vigneto.

5 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero PN21 2021 – Pitzner  98/100  prezzo a scaffale enoteca 45 euro circa.

Antica cantina, con oltre sette secoli di storia, Pitzner propone un Pinot Nero di grande fascino e modernità. Le uve sono allevate in quota (circa 450 metri di altitudine) su terreni sabbiosi di porfido con depositi morenici. Dopo la fermentazione il vino sosta 14 mesi in tonneau. Nel calice ritroviamo mirtilli, ribes rosso, speziatura ed erbe aromatiche. Succoso e ben bilanciato, si caratterizza per una verve acido-sapida che rallegra il sorso, da Standing Ovation.

 

Pitzner

Via Cornedo 15

39053 Cardano

Email: info@pitzner.it

Tel: +39 338 4521694 (Markus Puff)

I fratelli Markus & Thomas Puff sono la nuova generazione che ha preso le redini della cantina e coltiva le uve nella zona di Cardano, località dove un tempo si fabbricavano armi. Sei i vigneti in sei ettari diversi, e obiettivo comune di produrre vini di qualità. Ben 12 diverse tipologie di vini prodotti, che impiegano una grande varietà di uve, tra vitigni locali ed internazionali nonché piccole quote di uve alloctone, come il Nebbiolo nel blend Hexagon HX21.

5 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Flora 2021 – Cantina Kellerei Girlan  98/100  prezzo a scaffale enoteca 38 euro.

 

Tre distinte sottozone (Girlan, Mazon e Pinzon) contribuiscono alla personalità di un Pinot Nero Riserva di notevole pregio. Affina per dodici mesi in legno, si presenta di color rubino luminoso. Offre profumi intriganti tra note di frutti di bosco, more, richiami agrumati di chinotto, infine garbate sensazioni floreali. Suadente all’assaggio, sferico ed ampio nella progressione gustativa, con tannini impeccabili ed un piacevolissimo accento sapido a rifinire il lungo finale che vale la nostra Standing Ovation.

Cantina Kellerei Girlan 

 

 

St. Martinstrasse 24,

I-39057 Girlan (BZ)

Tel. +39 0471 662403

Mail info@girlan.it

Una storia di successo e di tradizione quella della cantina Girlan, nata nel 1923 in un maso storico del XVI secolo, in località Cornaiano, non lontano da Bolzano e dal Lago di Caldaro, grazie alla visione di 23 viticoltori. Oggi dopo anni di lavoro, sempre all’insegna della stessa filosofia produttiva, i soci sono diventati 200 per un totale di 220 ettari di proprietà vitati dislocati tra i migliori appezzamenti dell’Oltradige e della Bassa Altesina. Il lavoro aziendale è da sempre stato ispirato alla valorizzazione degli antichi vitigni altoatesini (Vernatsch, Pinot Bianco e Pinot Nero) a cui si è aggiunto nel tempo il desiderio  di creare vini di carattere con vitigni internazionali (Chardonnay e Sauvignon), conferendo agli stessi, comunque, un’impronta del territorio di provenienza. L’intera filiera produttiva si fonda su una profonda convinzione di agricoltura sostenibile, in un’armoniosa simbiosi tra il rispetto dell’ambiente ed esaltazione del terroir di appartenenza.

5 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Mazon 2021 – Azienda Vinicola Castelfeder   98/100  prezzo a scaffale enoteca 36 euro.

Spicca per nerbo e struttura. Trama grossa, quindi, piuttosto che filigrane: un tratto che lo avvicina ad altri vini del medesimo cru e millesimo. È una trama intrecciata però con studio e ricercatezza, e quindi espressa con inappuntabile compostezza. Naso fitto e impattante con mora, marasca, note balsamiche e di torrefazione. Pienezza, vigoria e calore al sorso, che si svolge con ordine ed equilibrio fino a tutto il lungo finale con note di spezie dolci (cannella, chiodo di garofano). Ne consegue la nostra Standing Ovation.

 

Azienda Vinicola Castelfeder  

Via F.-Harpf 15

39040 Cortina s.s.d.Vino (BZ)

Tel. +39 0471 820 420

Email info@castelfeder.it

La Castelfeder è stata fondata nel 1969 da Alfons Giovanett ed è condotta oggi dai nipoti Ines (addetta marketing) e Ivan (enologo). I 60 ettari di vigneti si estendono dal comune di Salorno a Bolzano, tra i 450 e i 790 metri di altezza, su terreni di conglomerato calcare-porfido, con diversi microclimi. Il Pinot Nero gioca, con diverse etichette, il ruolo più importante nella produzione aziendale, che comprende anche altri vitigni locali e internazionali.

4

Alto Adige Pinot Nero Riserva Bachmann 2021 – Cantina Produttori Bolzano  98,1/100  prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Il “Bachmann” si presenta con un bouquet decisamente complesso, dove le note di frutti a bacca rossa o nera si intrecciano ad accenni floreali e la chiusa è su sfumature di spezie dolci e tostatura derivanti dalla sosta in barrique. La struttura è molto agile, l’attacco piacevole, con tannini setosi e una vivace acidità che conferisce freschezza e dinamica gustativa. Gli aromi percepiti al naso si ritrovano al palato, arricchiti da lunga persistenza e spiccata bevibilità. Un vino “verticale” a cui non potevamo non tributare la nostra Standing Ovation.

 

Cantina Produttori Bolzano

Via Moritzinger 36

I -39100 Bolzano

Tel.  +39 0471 27 09 09

Email  info@kellereibozen.com

Cantina Bolzano, fondata all’inizio del ‘900 da una comunità di viticoltori, è cresciuta fino a gestire ben 340 ettari di vigneti situati ad altitudini variabili. L’impegno e la passione dei soci si riflettono nella qualità dei vini, frutto di sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione. L’architettura della sede, centrata e attualissima, simboleggia la fusione tra il retaggio storico e le visioni future, sottolineando l’identità della cantina, che trae il meglio dal passato e applica buone pratiche facilitate da strumenti moderni. Tutto ciò si riflette in una qualità diffusa di tutta la produzione, a partire dalle linee d’approccio fino ad arrivare alle più prestigiose.

 

3

Alto Adige Pinot Nero 2021 – Hartmann Donà  98,4/100 prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

 

Rose appassite, noci moscate, violette di Parma, e – giocando tra memoria e fantasia – evocazioni olfattive di magazzini di stoffe, sali, tabacchi, persino colonia, per la commozione di bevitori (e lettori) decadenti. Evocazioni invero apparentemente strambe, ma tutte percepite e fonte di amore immediato, che lo hanno fatto amare anche prima che s’imponessero i lamponi, il ribes, le visciole, fiori rossi e funghi. Mirabile equilibrio di freschezza e succulenza, tannini fondenti e fendente freschezza e tensione; insomma, una piccola, grande bellezza anche (e soprattutto) al netto degli inessenziali ricordi liceali. Strameritata la Standing Ovation.

 

Hartmann Donà 

Industriezone 1-5

39011 Lana (BZ),

Tel. +39 329 26 10 628

Emal info@hartmanndona.it

Un’azienda costruita interamente sulla personalità del suo proprietario, Hartmann Donà, appena 0,65 ettari di proprietà e uve provenienti da 12 conferitori seguiti per altri 7 ettari di vigneti. Poche parole ma tanti fatti, con l’intento di interpretare e rappresentare le tre caratteristiche che danno vita ad un vino: il suolo, il vitigno e il clima. Lavorazioni naturali in cantina e nelle vigne con l’obiettivo di esprimere al massimo l’annata per esaltare un frutto proveniente da terreni di natura glaciale morenica, di medio impasto, ricchi di limo e privi di argilla e calcare.

2

Alto Adige Pinot Nero Riserva Jura  2021 – Cantina Nals Margreid 99,3/100  prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.

Da un sottofondo di profumi di sottobosco, radici e pino mugo emergono poi lamponi, amarene e fragole in un insieme di grande effetto, amplificato da una profonda nota balsamica. Sorso coinvolgente fin dall’ingresso, con tannini dolci e al contempo incisivi a dettare il ritmo della progressione, fresca e vivace, con le note prevalenti dei piccoli frutti e quelle ausiliarie di terra, chiodo di garofano, rosa e seme di albicocca. Di stazza media e stoffa ben sopra la media, prende il palato in pienezza ma senza appesantirlo, lasciando un lungo ricordo fruttato che vale la nostra Standing Ovation.

 

Cantina Nals Margreid 

 

 

Via Heiligenberg 2

39010 Nalles · South Tyrol

Tel +39 0471 678 626

Email info@nalsmargreid.com

A Nalles la viticoltura ha background storico di certa rilevanza, visto che i primi documenti risalgono al 1063: una disposizione testamentaria del Duomo di Augusta, da cui risulta che il vescovo d’allora aveva acquistato le vigne di quattro poderi. La Cantina Nals, composta da 32 soci, viene fondata nel 1932. Nel 1985 si fonde con la Margreid-Entiklar. Oggi conta su 160 ettari di vigneti e 138 soci. Il patrimonio viticolo si espande su tutta la parte meridionale della provincia di Bolzano, dove trovano dimora Pinot Bianco, Sauvignon, Riesling, Chardonnay, Gewürztraminer, Müller Thurgau; tra i rossi, oltre al Pinot Nero, spiccano Schiava, Lagrein, Cabernet e Merlot.

1

Alto Adige Pinot Nero Riserva Aristos 2021 – Cantina Valle Isarco  99,4/100 prezzo a scaffale enoteca 44 euro circa.

Elegante già al colore (rubino intenso, limpido e luminoso) accorda sostanza e leggerezza, slancio e profondità nell’ampio profilo olfattivo, con ribes, amarena, lampone e rabarbaro che spiccano su uno sfondo leggermente speziato (pepe rosa), e terroso. Sorso ficcante, in cui i cenni speziati e le note più acidule del frutto guidano l’ingresso, irrorate di vivida freschezza, per lasciare gradatamente il passo a quelle più dolci, soffuse e persistenti. I tannini sono setosi e dissetanti. Chiude lungo su muschi, liquirizia e un intrigante filo amarognolo. Merita la nostra Standing Ovation.

 

Cantina Valle Isarco

Loc. Coste 50

39043 Chiusa (BZ)

Email: info@cantinavalleisarco.it

Tel. +39 0472 847 553

La Cantina Valle Isarco (Kellerei Eisacktal), fondata nel 1961, è la più giovane tra le cantine cooperative altoatesine e annovera ad oggi 135 soci conferitori, provenienti da 11 comuni, per un totale di circa 150 ettari vitati. La produzione annuale media si attesta intorno al milione di bottiglie. In linea con le caratteristiche geomorfologiche e pedologiche della valle. La sistemazione dei vigneti, giacenti ad altitudini fino a 1000 metri, è prevalentemente a terrazze e ciglioni su suoli dal substrato ricco di minerali (quarzofilliti, dioriti e formazioni porfiriche di origine vulcanica); peculiarità, questa, che insieme all’irradiamento solare, alle escursioni termiche e alla buona distribuzione delle precipitazioni, favorisce l’ampiezza dello spettro aromatico dei vini. Assurta al giusto successo in virtù dei suoi vini bianchi, la Cantina produce anche notevoli rossi dalle varietà più tipiche del luogo (Schiava, Lagrein, Pinot Nero e Zweigelt), i cui impianti si concentrano nelle zone più miti della valle.

 

Migliori Pinot Nero dell’Annata 2020

36

Alto Adige Pinot Nero Riserva Select Blauburgunder 2020 – Hans Rottensteiner 91,3/100

prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa.

Cantina con circa 90 ettari vitati e ampia gamma produttiva, pienamente aderente al tipico mix di vitigni altoatesini. Tra questi, il Pinot Nero, qui in versione Riserva e sei mesi di maturazione in tonneau. Colore rubino, richiama aromaticamente piccoli frutti freschi, lampone e mirtillo, viola e petali di rosa, e infine note boschive, quasi balsamiche. Pieno, agile e ben equilibrato si giova di rimandi fruttati e gradevolissima freschezza.

Weingut Hans Rottensteiner 

 

Via Sarentino 1a·

39100 Bolzano

Tel.  +39 0471 282015

Email info@rottensteiner.wine

Una filosofia produttiva nitida e decisa quella della cantina Hans Rottensteiner, ovvero “creare” vini che si distinguano per pulizia, eleganza e freschezza e, soprattutto, capaci di esprimere chiaramente la propria tipicità in relazione al varietale e al territorio. Fondata da Hans Rottensteiner nel 1956, l’azienda ha mosso i suoi primi passi dedicandosi dapprima alla commercializzazione di vino sfuso in Svizzera, per poi, negli anni ‘80, subire una decisa svolta, anche grazie all’ingresso in cantina del figlio Toni che avviò un intenso lavoro finalizzato all’imbottigliamento dei propri vini. Sin dalle origini è stata realizzata una proficua collaborazione con i contadini di zona che consente di aggiungere all’uva proveniente dai dieci ettari aziendali quella di conferitori locali. I processi di lavorazione coniugano sapientemente tradizione e innovazione. Grandi botti di rovere di cinquant’anni si affiancano a serbatoi di acciaio e barrique, per raggiungere il pregevole risultato finale.

 

35

Pinot Nero 2020 – Calabretta 91,5/100  prezzo a scaffale enoteca 29 euro circa.

Arriva dalla Sicilia questo vino che nasce da uve coltivate su pendici vulcaniche ricche di residui lavici, affina in barrique usate e viene infine assemblato in grandi botti di legno. Succoso, dal frutto ben integrato a note speziate, presenta e fonde a dovere tutti gli elementi che ti aspetti da un suolo vulcanico, con un piacevole esito di morbidezza ed eleganza.

 

 

Calabretta

Via Bonaventura 178A,

95036 Randazzo (CT)

Email:  info@calabretta.net

L’azienda nasce ai primi del ‘900 con Gaetano Calabretta che sistema prima dei terreni ereditati e poi ne compra di nuovi alle pendici dell’Etna, su preziosi suoli vulcanici. Una cantina interrata su più livelli, scavata nella roccia, offre dimora ai vini riparandoli dal caldo estivo siciliano e permettendo loro di maturare nelle grandi botti e nelle barrique con una climatizzazione definibile come “naturale”, ma tale da garantire fermentazioni alcoliche e malolattiche assolutamente spontanee.

34

Alto Adige Pinot Nero Riserva 2020 – Tenuta Josmoar 91,7/100  prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa.

Ricavato da vigne di 30 anni ubicate a 500 metri di quota, su suoli morenici, il vino si presenta con note di prugna e frutta rossa matura cui seguono sentori di chiodi di garofano ed erbe di montagna. Tannini morbidi e ben integrati accompagnano un sorso pieno e ben strutturato, che chiude il percorso su note speziate molto accattivanti.

 

Tenuta Josmoar

Via Romana 18

39020 Castelbello – Val Venosta (BZ)

Email: info@josmoar.it

Tel. +39 333 1848407

Josmoarhof si trova a Galsaun, piena Val Venosta e frazione del comune di Castelbello. Le uve però provengono da vigneti a circa 600 metri di quota, ben esposti al sole e protetti dalle intemperie. Una zona particolarmente vocata dunque, come testimonia una produzione di vino avviata dai monaci di Certosa ben 700 anni fa. Le uve coltivate sono Pinot Nero e Bianco, Sauvignon e Chardonnay. La produzione privilegia metodi tradizionali, con particolare dedizione alla vendemmia manuale e all’uso il più possibile limitato di tecnologie, per creare vini che riflettano a fondo lo spirito del territorio.

33

Langhe Pinot Nero I Cortini 2020 – Azienda Castello di Neive  92/100  prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Un Pinot Nero che nasce su marne grigie alternate a strati di sabbia. Dopo la fermentazione affina per diversi mesi in piccole botti di legno francese, traducendo il lavoro fatto in un bouquet segnato da note di frutti di bosco e un approccio insieme morbido e persistente al gusto, ben sorretto nella progressione da tannini mai invasivi.

 

 

Azienda Castello di Neive 

 

Castello, Sede e Cantine storiche

Via Castelborgo 1 12052 | Neive

Tel. +39 017367171 

Ubicata all’interno dello splendido castello settecentesco, la cantina è di proprietà della famiglia Stupino dal 1964. Uve di qualità, ovviamente, ma anche nocciole di primissimo livello si ottengono dai 60 ettari coltivati. Castello di Neive è, per i cultori, sinonimo di Barbaresco, con il famoso vigneto Santo Stefano, già mappato fin dal 1742, ed esposizione, pendenza, microclima e terreno che lo rendono unico. Da 10 anni è stata aperta una seconda cantina, sempre a Neive, in una struttura più funzionale, dove possono essere seguiti al meglio tutti i processi di vinificazione e affinamento. Non stupisce che chi ha fatto del grande vino di Langa la propria missione riesca bene anche con un’uva internazionale gloriosa quanto difficile da trattare.

 

32

Oltrepò Pavese Pinot Nero Luigi Padroggi 2020 – La Piotta – Padroggi Luigi e figli 92,4/100  prezzo a scaffale n.d.

Una miscela di sensazioni speziate, agrumate e di frutti di bosco è il biglietto da visita di questo prodotto de La Piotta, che si fa strada poi all’assaggio con un allungo soffuso contrassegnato da note iodate.

 

La Piotta – Padroggi Luigi e figli

Cascina Piotta 2

27040 Montalto Pavese (PV)

Email: info@padroggilapiotta.it

Tel: +39 0383 87 01 78

L’azienda, fondata da Luigi Padroggi nel 1985, si trova nel cuore dell’Oltrepò, a Montalto Pavese. Le vigne, che hanno un’età media di circa 30 anni, sono ricche di pietra (“piotta” in piemontese, in passato la zona faceva parte di una provincia del Piemonte). Oggi la superficie aziendale è di 15 ettari interamente vitati, la produzione annua è di circa 70 mila bottiglie e l’intero ciclo produttivo, dalla vite alla bottiglia, avviene in azienda ed è direttamente curato dalla famiglia, ormai da generazioni dedita alla viticoltura e alla produzione di vino.

31

 

Pinot Nero Sopra 2020 – Fattoria Brena 92,7/100 prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Profumi intensi di ciliegia, terra bagnata, con evidenze terziarie di spezie e polvere di cacao, anticipano una trama di tannini vivaci e una buona verve acida. Il finale è lungo e terroso, con un retrogusto minerale. Vino di medio corpo e molto verticale, farà felice gli amanti del genere.

 

Fattoria Brena

Loc. San Pietro a Dame 48

52044 – Cortona (AR)

Tel.  338 899 9094

Fattoria Brena, situata nel cuore di Cortona, è profondamente legata alle tradizioni vinicole toscane, con particolare dedizione alla coltivazione del Pinot Nero, che da qualche anno ha trovato qui un’enclave di eccellenza. San Pietro a Dame è situato sulla sommità delle alture cortonesi, crocevia tra diversi territori, dai prati della Valdichiana e quelli aretini fino all’inizio della Val Tiberina umbra. Siamo circa a 700 metri di altezza, in un contesto incontaminato, fitto di boschi e con vigne di superficie limitata sparse su suoli calcarei e argillosi. Attenta cura del vigneto e approccio sostenibile alla produzione, che mira a rispettare e valorizzare il territorio, insieme ad attenzione ai dettagli e passione per l’enologia fanno da preludio a vini che esprimono a dovere la ricchezza e la complessità del suolo cortonese.

 

30

Pinot Nero Luisa  2020 – Tenuta Luisa 93,5/100  prezzo a scaffale enoteca n.d.

Il Friuli Venezia Giulia, da sempre terra di grandi bianchi, ha dimostrato di poter dire la sua anche nella produzione di importanti vini rossi, manifestando particolare propensione nella vinificazione di uve come il Pinot Nero, definito da alcuni un “bianco travestito da rosso”. E come un bianco questo “Luisa” affascina per balsamicità, unita a speziatura dolce e a una gradevole mineralità che ritorna nel sorso fresco, morbido e di grande eleganza col suo lungo finale dai ricordi tostati.

 

Tenuta Luisa

Via Campo Sportivo 13

34070 – Mariano del Friuli (GO)

Email: info@tenutaluisa.it

Tel: +39 0481 69680

La Tenuta Luisa è una realtà vitivinicola situata nel cuore della DOC Isonzo. Negli anni ’70 Eddi Luisa, purtroppo venuto a mancare nel maggio dello scorso anno, prese in mano la Tenuta trasformandola in un’azienda da 110 ettari vitati condotti in maniera “sostenibile” e 350 mila bottiglie vendute in parte in Italia, ma esportate in tutto il mondo. A continuare il lavoro sono ora i due figli: Michele, enologo, che si occupa della cantina e Davide, agronomo, che segue i vigneti. Insieme hanno dato vita a un’azienda moderna, conosciuta e apprezzata per vini intensi, complessi, di grande equilibrio ed eleganza, che valorizzano e rispettano il “terroir” friulano.

29

Langhe Pinot Nero Perlei 2020 – Bricco Maiolica 94,1/100  prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Un’armoniosa fusione di aromi di frutti di bosco, vaniglia, insieme a un soffio di erbe aromatiche, caratterizza questo vino. Al gusto si presenta equilibrato, con una trama tannica finemente intessuta e una persistenza aromatica che chiude su note di liquirizia e moka per un esito accurato e preciso.

Bricco Maiolica

Via Bolangino, 7

Fraz. Ricca – 12055 Diano d’Alba (CN)

Email: info@briccomaiolica.it

Tel. +39.0173.612049

Bricco Maiolica, gestita da Beppe Accomo e Claudia Castella, prosegue a Diano d’Alba una tradizione iniziata nel 1928, con quattro generazioni che hanno contribuito a forgiare una cantina nota e apprezzata in tutte le Langhe. La tenuta combina alle varietà tipiche della zona, come Dolcetto, Nebbiolo e Barbera, vitigni internazionali, tra cui Sauvignon, Chardonnay, e ovviamente Pinot Nero. La filosofia produttiva, declinata sui 24 ettari di proprietà, si basa su pratiche agricole rispettose, che mirano a basse rese per garantire la massima qualità dell’uva. In cantina la tradizione si fonde con tecniche moderne, sempre nel segno dello spirito delle Langhe.

 

28

Oltrepò Pavese Pinot Nero Pernice 2020 – Conte Vistarino 94,7/100  prezzo a scaffale enoteca 50 euro circa.

Luigi Veronelli già nel 1961 scrisse in Vini d’Italia del “Pinot eccellente della località Pernice, in Comune di Rocca de’ Giorgi, dal bel colore rubino chiaro e dall’intenso bouquet”, colpito da questo vino. Non a caso Pernice è il “cru” aziendale più pregiato, tre ettari e mezzo con viti reimpiantate nel 1995 ed esposizione Sud-Est su un terreno calcareo con presenza di argilla, sabbia e pietrisco a circa 300 metri di quota. Una zona – da cui il nome – un tempo vocata alla caccia alla pernice. Il colore rubino limpido e l’aroma sono quelli tipici di un grande Pinot Nero, che si svela poi complesso ed ampio, con profumi di viola, rosa, piccoli frutti rossi, caffè tostato e cacao. Il corpo è elegante, di bella struttura, e il vino, vellutato, regala un finale piacevolmente fresco e speziato.

 

Conte Vistarino

Fraz. Villa Fornace 8

27040 Rocca De’ Giorgi, Pavia

Email: info@contevistarino.it

TEL: +39.0385.241171

Nel 1850 il Conte Augusto Giorgi di Vistarino piantò per primo il Pinot Nero in Oltrepò, importando le barbatelle direttamente dalla Francia e dando così origine alla grande tradizione spumantistica dell’Oltrepò Pavese. Dal primo anno di attività, fino all’attuale generazione rappresentata da Ottavia Giorgi di Vistarino, la visione rimane la stessa: interpretare al meglio il nobile vitigno perseguendo la massima qualità nel rispetto del territorio e della sua vocazione. Oggi a Rocca de’ Giorgi, gli ettari coltivati a Pinot Nero sono 65. L’azienda Conte Vistarino, oltre ad aver contribuito in maniera fondamentale alla diffusione del Pinot Nero in Italia, è stata anche la prima nel nostro Paese, a vinificare secondo il metodo classico nel 1865.

27

Pinot Nero Il Borgo  2020 – Borgo Macereto  94,8/100  prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Un sorprendente, ottimo Pinot Nero dal Mugello. Fermentazione e affinamento in piccole botti di rovere francese di primo e secondo passaggio per un anno. Intrigante palette aromatica, di grande complessità: viole, more, ciliegie, cuoio, spezie, cioccolato bianco. Bocca delicata e tannini perfettamente estratti, con buona struttura e grande dinamica gustativa. Il finale è gustoso con precisi rimandi alle sensazioni olfattive.

 

Borgo Macereto

Via Campagna, 27 – Località Macereto

50062 Dicomano (FI)

Email: info@borgomacereto.it

Tel: (+39) 333 429 2316

 L’Azienda Agricola Macereto si estende per circa 20 ettari sulle colline che dominano il territorio fra Mugello e Valdisieve nel comune fiorentino di Dicomano. Della tenuta, sei ettari sono destinati a vigneto, tre ad oliveto e i restanti divisi tra prati e bosco ceduo. Il ciclo produttivo attuale parte dal 2014, quando la famiglia Foscarini ne acquisisce il possesso e decide di dedicarne una cospicua parte a vigneto, recuperando gli originali tre ettari vitati a Sangiovese e Gamay e impiantando nel 2016 nuovi filari di Pinot Nero, oltre a una varietà di bianchi aromatici fra cui Riesling, Incrocio Manzoni, Moscato, Sauvignon Blanc e Viognier, oltre all’immancabile Sangiovese, basilare per la produzione dei Chianti Rùfina della cui zona l’azienda fa parte.

26

Alto Adige Pinot Nero Riserva Lehmont 2020 – Cantina San Paolo 95/100 prezzo a scaffale enoteca 40 euro circa.

“Lehm” in tedesco sta per argilla, mentre “Mont” è un’abbreviazione della frazione di Appiano, lungo l’arcinota Strada del Vino della provincia di Bolzano. Le viti ormai di età ragguardevole, superiore ai 40 anni, allevate a 400-500 metri di altitudine, danno luogo ad un vino che fermenta in legno e affina per 15 mesi in tonneau e barrique. Esito inappuntabile, dai profumi di frutta rossa e nera, speziatura di chiodi di garofano, erbe di montagna. Sorso morbido ma potente, di grande struttura, ambizioso, polposo, fruttato, ancora un po’ segnato dal legno (ma gli va dato tempo). Chiusura intrigante di agrumi e spezie.

 

 

Cantina San Paolo 

 

 

Schloss-Warth-Weg 21

39057 St. Pauls/Appiano Bolzano

Tel. +39 0471 18077 00

Email  info @ stpauls.wine

Nel 1907 36 contadini di San Paolo, Missiano, Monte (Appiano) e Riva di Sotto fondarono la Cantina Produttori San Paolo. In pochi anni altri trenta soci si unirono e la cantina venne dotata dei più moderni macchinari disponibili all’epoca. Ma fino a 60 anni fa, l’uva veniva pigiata a piedi nudi in vigna. Oggi la cooperativa è composta da oltre 200 soci. Gli impianti vanno dal cuore del borgo medievale di San Paolo fino ad arrivare ad alta quota, in una posizione riparata sul versante meridionale delle alture, ventilata dai venti della Costiera della Mendola e caratterizzata da notti fresche. Nelle cantine si alternano serbatoi in acciaio, grandi botti in legno invecchiato e piccoli carati di rovere.

24 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Burgum Novum 2020 – Castelfeder 95,2/100 prezzo a scaffale enoteca 45 euro circa.

Sentori molto intensi di mirtillo e mora maturi su uno sfondo di cacao, vaniglia e humus. Di buon corpo, il vino ha tannini morbidi e progressione al gusto ordinata, elegante e durevole, contraddistinta da richiami fruttati maturi e misurata freschezza a conferire nerbo. Buona persistenza.

 

 

Azienda Vinicola Castelfeder  

Via F.-Harpf 15

39040 Cortina s.s.d.Vino (BZ)

Tel. +39 0471 820 420

Email info@castelfeder.it

La Castelfeder è stata fondata nel 1969 da Alfons Giovanett ed è condotta oggi dai nipoti Ines (addetta marketing) e Ivan (enologo). I 60 ettari di vigneti si estendono dal comune di Salorno a Bolzano, tra i 450 e i 790 metri di altezza, su terreni di conglomerato calcare-porfido, con diversi microclimi. Il Pinot Nero gioca, con diverse etichette, il ruolo più importante nella produzione aziendale, che comprende anche altri vitigni locali e internazionali.

24 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Lafóa 2020 – Cantina Colterenzio  95,2/100 prezzo a scaffale enoteca 46 euro circa.

Succoso e appetitoso per le sue sfumature speziate dolci e la vena iodata di forte impatto, fa parte dei top di gamma nella scala produttiva di Colterenzio. Vivace e continuo nella progressione, ha impatto al palato che non stanca e appaga, grazie anche a un tripudio di sentori di frutta rossa matura.

Cantina Colterenzio 

 

Strada del Vino 8

39057 Cornaiano/Appiano (BZ)

Telefono +39 0471 664 246

Email info@colterenzio.it

 

Una cantina sociale di 300 soci, nata nel 1960, quando 26 vignaioli di Colterenzio fondarono, nei pressi di Appiano, la propria cooperativa, dandole il nome della propria terra: il piccolo borgo di Schreckbichl (in italiano Colterenzio). Poi nel 1979 la grande svolta con l’arrivo di Luis Raifer, che fece ingresso in veste di direttore portando con sé ambizione e intuizione, perché per primo riconobbe le grandi potenzialità di questi terreni. Oggi Colterenzio è una cantina importante nell’Alto Adige con vini che si fanno ricordare per eccellente qualità.

21 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Karal 2020 – Castel Sallegg   95,4/100 prezzo a scaffale enoteca 40 euro circa.

Un vino tecnicamente impeccabile, che fa della precisione esecutiva il suo punto di forza. Si presenta con intense note di frutti di bosco, more e lamponi, seguite da sfumature di rosa e violetta e l’immancabile tocco di speziatura finale. Una fresca acidità e tannini morbidi conducono poi verso un finale persistente e un retrogusto di spezie dolci. Il classico vino che mette d’accordo tutti, insomma, avendo sia piacevolezza abbordabile per il neofita che una complessità intrigante per palati più esigenti.

 

 

Castel Sallegg

Vicolo di Sotto 15

39052 Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) I Alto Adige I Italia

Email: info@castelsallegg.it

Tel. + 39 0471 96 31 32

Castel Sallegg, incastonata nella pittoresca Caldaro, perpetua una tradizione che vanta radici fin dal lontano 1851. Oggi l’azienda eccelle nella produzione di vini tipici, sfruttando in maniera intelligente la ricchezza di un terroir che fonde clima alpino con tratti più mediterranei. La diversità altimetrica e la varietà dei terreni consentono una coltivazione mirata per ogni varietà di uva, da cui si ottengono tre distinte linee di vino. L’impegno per un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e una meticolosa attenzione ai dettagli nella produzione completano il quadro e aiutano a produrre vini di gran precisione e piacevolezza.

21 Ex Aequo

Pinot Nero Eleganza 2020 – Tenuta Belvedere 95,4/100 prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Ottenuto da vigne locate nelle colline di Montecalvo Versiggia, pieno Oltrepò Pavese, il vino affina in cemento per 18 mesi. Prodotto secondo criteri dichiaratamente artigianali, ha profumi carnosi, ematici e di erbe balsamiche, alternati a piccoli frutti di bosco. In bocca è vivace, croccante, con tannino sottile e garbato, buona acidità e ricordi di ciliegia e ribes per un esito decisamente varietale.

 

Tenuta Belvedere

SP45 – 27047, Montecalvo Versiggia (PV)

Email: info@belvederewine.it

Tel + 39 347 5957202

La Tenuta Belvedere è una piccola azienda a conduzione familiare. Le vigne – 360 metri di quota – poggiano su suoli argilloso-calcarei. Gianluca Cabrini è proprietario qui di circa nove ettari vitati, certificati in biologico, da cui punta a realizzare vini espressivi che riflettano a dovere le tipicità territoriali. Oltre al Pinot Nero vengono allevate altre uve locali come Riesling Italico, Barbera, Uva Rara e Croatina.

21 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Zeno 2020 – Cantina Merano  95,4/100 prezzo a scaffale enoteca 37 euro circa.

Lo Zeno si presenta in modo incisivo, esibendo note iodate che spiazzano. Vira poi rapidamente su una ricca dotazione di sentori di frutti di bosco, con lampone e mora selvatica in primo piano. L’assaggio scorre elegante e sinuoso, marcato da una scia aromatica che richiama erbe mediterranee.

Cantina Merano

 

 

Via Cantina 9

39020 Marlengo (BZ)

Tel.  +39 0473 447137

E-mail info@cantinamerano.it

Tradizione, paesaggio e viticoltura sono da sempre strettamente legati al territorio meranese. La prima pietra per la fondazione della Cantina fu posata nel 1901 con pochissimi viticoltori aderenti. Oggi, a distanza di oltre un secolo e dopo la fusione della Cantina Burggräfler con la Cantina Vini Merano, avvenuta nel 2010, la cooperativa conta oltre 360 soci. È con il loro sostegno che si sono potuti realizzare con successo i lavori per la ristrutturazione e l’ampliamento della sede attuale operativa e di accoglienza. La riapertura nel giugno 2013 ha di fatto dato il via per la Cantina meranese a una nuova era.

19 Ex Aequo

Piemonte Pinot Nero 2020 – La Scolca 95,5/100  prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Un Pinot Nero di grande impatto olfattivo, a tratti esuberante, con note eleganti di fiori appassiti e piccoli frutti rossi e neri. A seguire, ecco anche sfumature speziate e di aromi maturi. Ampio e caldo, di grande struttura, con una consistenza ricca e avvolgente, ha sapore complesso ed equilibrato, e un finale che lascia un ricordo ammandorlato e speziato.

 

La Scolca

Strada per Rovereto 170/r

15066 Gavi (AL)

Email: contatti@soldatilascolca.it

Tel.: +39 0143 682176

I vigneti di La Scolca occupano circa 50 ettari nel cuore del Gavi, in particolare nella zona di Rovereto, considerata un’area di grande pregio per la viticoltura. Il clima mite e soleggiato, influenzato dalle brezze marine, e i terreni argillosi con venature sabbiose contribuiscono alla produzione di vini bianchi caratterizzati da eleganza, finezza e freschezza. La cura nella gestione dei vigneti, con pratiche attente in vendemmia come in vinificazione, ha portato da tempo La Scolca ai vertici della denominazione Gavi, grazie a vini bianchi freschi, sapidi e dal singolare potenziale di invecchiamento, e spumanti Metodo Classico di alta qualità. Con lo stesso approccio, attento e curioso, l’azienda affronta la vinificazione di altri vitigni, tra cui il qualitativo Pinot Nero.

19 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Noir Bachgart 2020 – Klaus Lentsch 95,5/100 prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Un vino da cui emerge chiara l’attenzione ai dettagli. Ha freschezza vibrante, espressa in vivaci note di ribes rosso e fragoline arricchite da una leggera fragranza floreale e un tocco di spezie che gli dona la giusta complessità. Segue, all’assaggio, un’esplosione di freschezza fruttata, sostenuta da una morbida struttura tannica che sfuma in un finale pulito e rinfrescante.

 

Klaus Lentsch

Reinspergweg 18/a

39057 Sankt Pauls – Eppan a.d.W (BZ)

Email: info@klauslentsch.eu

Tel. +39 0471 967263

Klaus Lentsch, noto tanto per scrupolosità che per inclinazione all’audacia, ha fondato nel 2008 la sua tenuta familiare nell’Alto Adige, a San Paolo di Appiano. Cresciuto in una famiglia dalle solide radici vitivinicole, considera il vino una passione di vita. La sua vena creativa ha esplorato diverse zone, dando vita a vini distintivi in diversi areali di produzione: Campodazzo, Valle Isarco, bassa Valle Atesina. Le uve coltivate qui sono quelle tipiche altoatesine, con tutte le “sfumature” di Pinot (bianco, grigio, nero) accompagnate da Sauvignon, Lagrein e Gewürztraminer. La filosofia produttiva pone l’accento sulla qualità e sull’espressione del terroir, cercando di armonizzare le peculiarità climatiche delle diverse zone dell’Alto Adige per ottenere vini di carattere e personalità unica.

18

Valle D’Aosta Pinot Nero Revei 2020 – Les Crêtes 95,6/100 prezzo a scaffale enoteca 42 euro circa.

Revei in dialetto significa “l’orologio”; e il riferimento è all’orologiaio che abitava la torre medievale che sovrasta il vigneto di Aymavilles, dove viene allevato questo Pinot Nero. Affinato in botti da 700 litri, luminoso nel calice, ricorda aromi di frutti di bosco maturi, ciliegia, boero e chiude con un cenno tostato e vaniglia. Consistente, pieno, esprime volume ma non pesantezza grazie a tannini finissimi e una misurata acidità. Molto persistente.

 

Les Crètes

LOC. VILLETOS 50

11010 Aymavilles (AO)

Email: info@lescretes.it

Tel: + 39 0165 90 22 74

Celebre cantina, vero alfiere della Valle d’Aosta del vino grazie alla lungimiranza e al lavoro incredibile di Costantino Charrère, nasce nel 1989 nel solco di una tradizione di famiglia che conta ormai cinque generazioni nel settore vinicolo ed agroalimentare. Sono 25 gli ettari vitati, distribuiti sulle colline lungo la Dora Baltea nei pressi di Aymavilles, dove ha sede l’azienda, e nei comuni limitrofi. I vigneti si caratterizzano per elevate densità di impianto. La produzione vinicola, da sempre attenta alla biodiversità, si attesta su circa 250 mila bottiglie prodotte a partire da uve autoctone ed internazionali.

17

Trentino Superiore Pinot Nero 2020 – Soc. Agricola Maso Poli 95,9/100 prezzo a scaffale enoteca 28 euro circa.

Da una vigna a Pressano di Lavis sulla strada del vino, a circa 300 metri di quota, messa a dimora nel 1978 a pergola trentina, nasce questo Pinot Nero, che matura per un anno circa in tonneau e barrique. Ha sentori di sottobosco, ribes, ciliegia, lieve speziatura, sapore asciutto, snello e tannini ben estratti. La beva è scorrevole e succosa. Finale leggermente amarognolo, molto raffinato. Un vino ricco e scattante.

 

 

Soc. Agricola Maso Poli

 

Pressano di Lavis – Strada del Vino, 33

38015 – LAVIS (TN)

Tel.  +39 0461 871519

Email  info@masopoli.com

Dieci ettari vitati, un vecchio podere di campagna del 1700, situati in una posizione ideale per altitudine ed esposizione. Questa è la proprietà della famiglia Togn. Ristrutturata nel 2000 con vista sulla Piana Rotaliana. L’obiettivo dell’azienda è quello di “dare un’anima al vino, renderlo unico, irripetibile e intimamente legato al suo territorio” applicando una filosofia aziendale basata sulla coesistenza di tecniche tradizionali con metodi moderni.

16

Alto Adige Pinot Nero Riserva Linticlarus 2020 – Tiefenbrunner  96,8/100 prezzo a scaffale enoteca 47 euro circa.

Vino più di bocca che di naso. L’attacco olfattivo è austero: si percepisce più la parte speziata e selvatica, vagamente terrosa, che quella del frutto. Tutt’altra storia al sorso, che esplode, si allarga e riempie, forte di sensazioni tipiche di piccoli frutti rossi e sottobosco. Bellissima dunque nel complesso la beva, con un equilibrio mirabile che attira con facilità al bicchiere. Un vino colloquiale, in compagnia del quale chiunque può sentirsi a proprio agio.

Tiefenbrunner 

 

Via Castello, 4 – Niclara

I-39040 Cortaccia sulla Strada del Vino (BZ)

Tel  +39 0471 88 01 22

Email info@tiefenbrunner.com

Le radici di casa Tiefenbrunner affondano nella storia. Reperti dell’età della Pietra e del Bronzo rinvenuti nei pressi delle rovine del castello attestano la presenza di insediamenti già in epoca preistorica. Il podere “Linticlar” fu menzionato per la prima volta nei registri ufficiali nel 1225. E nel 1848 il Turmhof fu inserito nel registro commerciale come azienda vitivinicola. Insomma, una delle tenute più antiche dell’Alto Adige. Herbert Tiefenbrunner (1928-2015) si appassionò all’arte di mastro cantiniere quando aveva appena 15 anni. Nel 1968, sua moglie Hilde inaugurò il punto di ristoro. Nel 2000, cambio della guardia. E ora sono le nuove leve impegnate a portare avanti la cultura e la tradizione di famiglia.

15

Oltrepò Pavese Pinot Nero Tavernetto 2020 – Conte Vistarino 97/100 prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

Tavernetto è un vigneto di Pinot Nero di circa 2 ettari posto a 400 metri quota ed esposto a Sud-Ovest. Piantato nel 2001 impiegando cloni borgognoni, l’appezzamento è isolato dalla boscaglia circostante e gode di un microclima particolare, con una piovosità più bassa rispetto alla media della proprietà. Questo porta le piante a un minor vigore vegetativo e un leggero anticipo di maturazione delle uve, che fermentano in tini tronco-conici di legno e affinano per 24 mesi tra barrique e bottiglia. Il bouquet si apre subito su note di speziatura e balsamici per poi virare verso sentori floreali e di frutto rosso. Ampio, fresco, elegante ha buona tannicità, mai invadente, e un lungo finale con ritorni fruttati molto fini.

 

Conte Vistarino

Fraz. Villa Fornace 8

Rocca de Giorgi – 27040 (PAVIA)

Email: info@contevistarino.it

Tel: +39.0385.241171

Nel 1850 il Conte Augusto Giorgi di Vistarino piantò per primo il Pinot Nero in Oltrepò, importando le barbatelle direttamente dalla Francia e dando così origine alla grande tradizione spumantistica locale. Dal primo anno di attività, fino all’attuale generazione, rappresentata da Ottavia Giorgi di Vistarino, la visione non è cambiata: interpretare al meglio il vitigno perseguendo la massima qualità nel rispetto del territorio resta la regola. Oggi a Rocca de’ Giorgi gli ettari coltivati a Pinot Nero sono ben 65 e costituiscono il vanto di un’azienda che, oltre ad aver contribuito in maniera fondamentale alla diffusione del Pinot Nero in Italia, è stata anche la prima nel nostro Paese a vinificare secondo il metodo classico nel 1865.

13 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Baltasius 2020 – Tenuta Schloss Englar  97,3/100 prezzo a scaffale enoteca 50 euro circa.

Si distingue per un profumo, intenso e stratificato, in cui spiccano le fragranze di frutti di bosco maturi (more e lamponi) arricchite da sfumature di vaniglia e chiodi di garofano, per terminare su una sottile venatura balsamica. La struttura è equilibrata e armoniosa, e l’acidità vivace si intreccia con tannini fini e vellutati creando un effetto di grande eleganza. Accenni di cioccolato fondente e caffè scandiscono il finale lungo e persistente, che lascia una piacevole sensazione di spezie dolci e frutta rossa.

 

Tenuta Schloss Englar 

 

Pigeno 42

39057 S. Michele – Appiano (BZ)

Email: info@weingut-englar.com

Tel: +39 333 4953606

Un castello medievale circondato da vigneti rigogliosi, gestito con passione dalla famiglia Khuen-Belasi, che da generazioni si dedica alla produzione di vini pregiati, rispecchiando l’eccellenza e la diversità del terroir altoatesino. Questa, in sintesi, la Tenuta Schloss Englar. Un luogo magico che offre non solo vini di alta qualità, ma anche un’esperienza unica di soggiorno e degustazione, tradizione e ospitalità fuse in un’atmosfera da favola. La filosofia produttiva enfatizza l’armonia con l’ambiente e l’espressione del terroir: pratiche agricole sostenibili e attente lavorazioni in cantina danno vita a vini che raccontano la ricchezza e la complessità di questa terra, attraverso la coltivazione di varietà autoctone ed internazionali, su terreni che variano per altitudine ed esposizione.

13 Ex Aequo

Oltrepò Pavese Pinot Nero  Noir 2020 – Tenuta Mazzolino   97,3/100 prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.

Nasce da cloni borgognoni coltivati qui su terreni argillosi-calcarei. Si apre con un bouquet di piccoli frutti rossi per poi evolvere in note più complesse di rosa canina, cuoio e sfumature animali, per un esito di raffinatezza e profondità uniche. Elegante e complesso, con un equilibrio armonico tra acidità e tannini finemente intrecciati, il vino conferma nel finale le note fruttate già esibite all’olfatto, arricchite da una leggera speziatura e un retrogusto dai sottili accenni terrosi. La persistenza è prolungata e piacevolmente sofisticata.

 

Tenuta Mazzolino

Via Mazzolino, 34 27050

Corvino San Quirico (PV)

Email: info@tenuta-mazzolino.com

Tel: +39 0383 876122

Tenuta Mazzolino si trova a Corvino San Quirino, cuore dell’Oltrepò, e da sempre il Pinot Nero è il suo fiore all’occhiello. Inaugurata nel 1980 per volontà di Enrico Braggiotti, desideroso di radunare la sua vasta discendenza in un unico luogo ricco di storia familiare, oggi è sotto la guida di Sandra, sua figlia. La tenuta ha vissuto una significativa evoluzione, ampliando i vigneti e modernizzando la cantina su consiglio del grande Giacomo Bologna. L’introduzione della vinificazione in rosso del Pinot Nero, con la supervisione di illustri enologi borgognoni, ha portato alla creazione di etichette di spicco, cocktail di passione e maestria vinicola. Oltre al Pinot Nero, la tenuta coltiva Chardonnay, Bonarda e Cabernet Sauvignon, arricchendo la gamma di produzione con vini che celebrano la diversità del terroir locale.

12

Oltrepò Pavese Pinot Nero Centodieci 2020 – Torrevilla La Genisia   97,5/100 prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa (la foto è relativa alla annata 2019, ma noi abbiamo assaggiato la 2020).

Il Centodieci proviene da uno dei migliori vigneti dell’azienda, il Cascina Coraggioso, 0,8 ettari a 250 metri di quota ed esposizione Sud-Est. L’elevato contenuto calcareo, tipico delle marne appenniniche, favorisce una maturazione ottimale delle uve, selezionate e raccolte manualmente. La fermentazione avviene parte in acciaio e parte direttamente in barrique di rovere dove, poi, tutta la massa affinerà per 12 mesi, cui seguiranno altri 6 in bottiglia. Un bel rosso rubino con riflessi granati, fa da prologo a sentori intensi e complessi che spaziano tra frutto rosso, speziatura dolce e note balsamiche. Malgrado la grande struttura complessiva, il tannino è sottile e vellutato, e la lunga persistenza è accompagnata da una garbata freschezza e florealità.

 

 

Torrevilla La Genisia

Via Villa 2

CAP 27050 – Codevilla (PV)

Email: info@lagenisia.com

Tel: 333 99 16 752

Il progetto La Genisia evolve e prende forma nella piena consapevolezza delle potenzialità espressive dell’Oltrepò Pavese. Si tratta di un marchio che, pur appartenendo ancora alla cantina Torrevilla, gode di un’autonomia tutta sua con personale e vigneti dedicati esclusivamente al Pinot Nero, frutto di un lavoro di zonazione effettuata con il supporto dell’Università di Milano e in particolare del professor Leonardo Valenti. Grazie ai suoi venti conferitori, questa realtà dispone di 70 ettari vitati nel territorio di Codevilla e a 250/300 metri di quota. I vigneti sono stati selezionati in base ad altitudine, esposizione e pendenza mentre i vignaioli sono seguiti dallo staff tecnico La Genisia, che fornisce loro informazioni e direttive tese a ottenere uve della migliore qualità.

11

Isonzo del Friuli Pinot Nero Maurus 2020 – Masùt da Rive di Gallo Fabrizio e Marco   97,7/100 prezzo a scaffale enoteca 43 euro circa.

Le uve del Maurus provengono dai migliori vigneti aziendali, affacciati sull’Isonzo e posti su terreni ricchi di ferro e ciottoli. I grappoli, dopo un’accurata selezione, sono raccolti a mano e avviati alla vinificazione che prevede qui una lunga macerazione sulle bucce. Dopo aver svolto la fermentazione malolattica, il vino affina in barrique nuove di rovere francese per circa 18 mesi, e poi ancora in bottiglia per un anno. Elegante, mostra una marcata sensazione di frutta rossa sotto spirito e sensazioni eteree (smalto e rabarbaro), chiude su piacevoli note di tostatura. “Croccante” e coerente al naso, avvolge il palato con il suo sottofondo fruttato e tostato, su cui si innestano in dosi giuste freschezza e morbidezza che accompagnano verso il lunghissimo finale.

 

Masùt da Rive di Gallo Fabrizio e Marco

Via A. Manzoni 82

I-34070 – Mariano del Friuli (GO)

Email: info@masutdarive.com

Tel. +39 0481 69200

È dal 1900 che i Gallo, da sempre conosciuti come “Masùt da Rive”, si dedicano alla cura di vigna e cantina, forti di un “savoir faire” che rispetta la tradizione dei padri ma è anche attento ai gusti contemporanei. I loro 28 ettari vitati, lungo la riva destra dell’Isonzo, sono collocati alla stessa latitudine della Borgogna (il famoso 46° parallelo). Una coincidenza che ha ispirato questi vignaioli, così attenti alla vocazione del territorio, non solo alla produzione di grandi bianchi ma anche a portare alta la bandiera del Pinot Nero. Masùt da Rive è anche alfiere di un’agricoltura il più possibile sostenibile. Il diserbo qui è esclusivamente meccanico (niente glifosato), l’energia elettrica è prodotta da un proprio impianto fotovoltaico ed un sistema di sub-irrigazione ottimizza l’apporto idrico e minimizza la dispersione per evaporazione.

9 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Exclusiv 2020 – Weingut  Plonerhof  98/100  prezzo a scaffale enoteca 43 euro circa.

Che l’Alto Adige sia una delle regioni vinicole in cui il Pinot Nero dà i suoi frutti migliori viene ribadito dall’Exclusiv, fiore all’occhiello dell’azienda, 24 mesi in tonneau e un anno in bottiglia di affinamento. Tipico il colore rubino con riflessi granati. Intense le note fruttate (lampone, ribes rosso, amarena e prugna) con nuance di pepe rosa, lacca e leggera tostatura. Poi potenza, struttura, ritorni di frutti rossi e spezie, e chiusura di lunghissima persistenza. Vino imponente che conquista sul campo la nostra Standing Ovation.

 

 

Weingut  Plonerhof 

Via Tramontana 29

39020 Marlengo (BZ)

Tel. +39 0473 490525

Email info@weingut-plonerhof.it

La Cantina Plonerhof, fondata nel 2004, si trova a Marlengo, sulle colline circostanti la piana di Merano, su terreni composti di argilla sabbiosa, granito, schegge di rovere e gneis. Erhard Tutzer ne é il creatore. Esperto vivaista di barbatelle e cloni di Pinot Nero in particolare, Erhard ha sfruttato le sue conoscenze per impiantare al meglio i suoi 5 ettari di vigne, degradanti a valle e piantati a rittochino, modalità che permette lo sfruttamento ottimale delle correnti d’aria che scendono e risalgono da e verso la valle, inducendo freschezza e complessità nelle uve.

9 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Ludwig 2020 – Elena  Walch  98/100prezzo a scaffale enoteca 48 euro circa.

Il “Ludwig” viene prodotto per la prima volta nel 2001, da uve di vecchie viti, allevate in parte anche con il sistema tradizionale della pergola trentina e situate sui terreni calcareo-argillosi che circondano l’abitato di Caldaro. La limitata produzione (10 mila bottiglie) sottolinea la rigorosa selezione dei grappoli e l’impegno per produrre un Pinot Nero complesso e di altissima qualità. Il bouquet spazia dal frutto rosso scuro (ciliegia nera e mora) denso e materico ai fiori secchi e ad una bella speziatura (pepe verde e chiodi di garofano). Al palato il vino è un concentrato di frutto croccante ed eleganza, coi tannini discretamente presenti e un gioco armonioso tra delicate note speziate e freschezza giovanile. La Standing Ovation è d’obbligo.

 

Elena  Walch 

Via Andreas Hofer, 1

39040 Tramin/Termeno

Tel.   (+39) 0471/860 172

Email info@elenawalch.it

Architetto di professione, Elena Walch ha sposato l’erede di una delle più antiche famiglie vinicole della regione, importando nuovi concetti di modernizzazione in azienda. Oggi la conduzione è nelle mani delle figlie Julia e Karoline, quinta generazione della famiglia. La filosofia aziendale è che i vini debbano essere espressione unica del proprio terreno, del clima e del lavoro svolto in vigna, e che il vigneto debba essere lavorato secondo i principi della sostenibilità e in tal modo trasmesso intatto alle prossime generazioni. La convinzione profonda che la qualità del vino nasca in vigna implica dunque la volontà di lavorare senza compromessi, rispettando il DNA del singolo vigneto. Con 60 ettari in produzione, tra cui spiccano i due vigneti Castel Ringberg a Caldaro e Kastelaz a Termeno, Elena Walch si colloca tra le più importanti personalità vinicole dell’Alto Adige.

7 Ex Aequo

Colli Piacentini Pinot Nero Achab 2020 – Luretta 98,2/100 prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

Achab è tra i più importanti e raffinati vini della Cantina Luretta. Nelle intenzioni dei produttori, come il “mitico” capitano immortalato da Melville, questo vino cerca di catturare a dovere la “balena bianca” del Pinot Nero coltivato tra i colli del Piacentino. Prodotto in sole 3.000 bottiglie annue, viste le ridotte dimensioni del vigneto “Corte” da cui proviene (un ettaro), fermenta in tini di legno tronco-conici e viene poi affinato in piccoli tonneau di rovere e ciliegio per nove mesi. La Standing Ovation è l’inevitabile risultato del serrato susseguirsi di eleganti sensazioni fruttate, di spezia dolce, rabarbaro e tostatura che preludono al grande equilibrio al palato e a un insieme vellutato, fresco, di grande struttura e con un finale lunghissimo in cui i rimandi di frutta rossa e note tostate sembrano non spegnersi mai.

 

 

Luretta

Località Castello di Momeliano

29010 Gazzola (PI)

Email: info@luretta.com

Tel: 39 0523 971 070

Dal 1988 la famiglia Salamini, conscia delle potenzialità enologiche della zona dei Colli Piacentini, ha intrapreso il suo iter produttivo nelle cantine situate nella prestigiosa sede del Castello di Momeliano. E per preservare i delicati equilibri di questo angolo di territorio vengono utilizzate tecniche di agricoltura biologica, applicando processi di produzione sostenibili e lavorando con consapevolezza e rispetto della natura i 54 ettari vitati. Una filosofia risultata vincente e che ha portato Luretta a trainare il rilancio enologico di una regione, l’Emilia, associata in genere più al buon cibo che alla qualità dei suoi vini.

7 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Curlan 2020 – Cantina Kellerei Girlan  98,2/100  prezzo a scaffale enoteca 100 euro circa.

Questa Riserva viene prodotta utilizzando le uve provenienti dai vigneti «Girlan», «Mazon» e «Pinzon» (per un totale di 1,2 ettari) situati a un’altitudine compresa tra i 380 e 530 metri ed ubicati poco a sud-ovest di Bolzano. Le piccole parcelle dedicate alla Riserva dimorano su terreni poveri e ghiaiosi di origine morenica, le cui viti contano circa 25 anni d’età. La raccolta si svolge al momento della perfetta maturazione, in genere intorno a metà settembre; e le uve approdano per gravità nei tini d’acciaio in cui ha luogo la fermentazione alcolica, che dura 25 giorni. Dopo la malolattica, questo Pinot Nero affina per 20 mesi in barrique e conclude la sosta in cantina con un ulteriore riposo di 18 mesi in bottiglia. Il Curlan è di amplissima potenzialità espressiva: frutto rosso scuro (ribes, amarena, ciliegia), fiori secchi e note speziate (pepe rosa, incenso) anticipano un sorso succoso, elegante, con una struttura tannica incisiva, ma raffinata e perfettamente integrata. Straordinariamente lungo il finale dagli intensi richiami fruttati e speziati. Meritatissima la Standing Ovation.

 

Cantina Kellerei Girlan 

 

 

St. Martinstrasse 24,

I-39057 Girlan (BZ)

Tel. +39 0471 662403

Mail info@girlan.it

Una storia di successo e di tradizione quella della cantina Girlan, nata nel 1923 in un maso storico del XVI secolo, in località Cornaiano, non lontano da Bolzano e dal Lago di Caldaro, grazie alla visione di 23 viticoltori. Oggi dopo anni di lavoro, sempre all’insegna della stessa filosofia produttiva, i soci sono diventati 200 per un totale di 220 ettari di proprietà vitati dislocati tra i migliori appezzamenti dell’Oltradige e della Bassa Altesina. Il lavoro aziendale è da sempre stato ispirato alla valorizzazione degli antichi vitigni altoatesini (Vernatsch, Pinot Bianco e Pinot Nero) a cui si è aggiunto nel tempo il desiderio  di creare vini di carattere con vitigni internazionali (Chardonnay e Sauvignon), conferendo agli stessi, comunque, un’impronta del territorio di provenienza. L’intera filiera produttiva si fonda su una profonda convinzione di agricoltura sostenibile, in un’armoniosa simbiosi tra il rispetto dell’ambiente ed esaltazione del terroir di appartenenza.

4 Ex Aequo

Trentino Pinot Nero 2020 – Cembra Cantina di Montagna 98,3/100  prezzo a scaffale enoteca 37 euro circa.

Un Pinot Nero che nasce dalla fusione di fermentazioni distinte, una parte del vino (25%) in anfora a contatto con le bucce senza svolgere malolattica per circa 5 mesi, mentre il resto si divide tra botti di legno e serbatoi di acciaio inox con frequenti follature. Assemblato, il vino passa in piccole botti di rovere francese per 12 mesi. L’eleganza è il filo conduttore di tutto l’assaggio, con note di more, lamponi, e accenni di pepe nero che anticipano un sorso bilanciato e fine allo stesso tempo, ben sorretto da freschezza e tannini in ottimo equilibrio, tanto da centrare la nostra Standing Ovation.

 

Cembra Cantina di Montagna

Viale IV Novembre 72

38034 Cembra Lisignago (TN)

Email: info@cembracantinadimontagna.com

Tel: +39 0461 682177

Cembra Cantina di Montagna è la più alta azienda del Trentino (700 metri di quota). I circa 300 soci conferitori praticano una viticoltura eroica (pendenze che in alcuni casi superano il 40%) su piccole porzioni di suolo poste a diverse altitudini fino ad un massimo di 1000 metri, e che raramente oltrepassano l’ettaro. Grazie al proficuo lavoro di zonazione realizzato in collaborazione con l’Università di Firenze e l’Istituto San Michele all’Adige si è ulteriormente puntato sull’aumento qualitativo della produzione della valle omonima.

4 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Praepositus 2020 – Abbazia di Novacella  98,3/100  prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.

 

Da uve selezionate della tenuta Marklhof di Cornaiano, il vino matura in barrique e tonneau per 2 anni ed affina in bottiglia un altro ancora. Sentori boschivi, di frutta rossa (anche in confettura), cannella, cacao e chiodi di garofano introducono a una beva di buona struttura, con tannini fitti e sottili, acidità fresca e vivace, e retrogusto amaricante e di frutta matura. Ne risulta una tessitura articolata e complessa che gli vale la nostra Standing Ovation.

 

 

Abbazia di Novacella

Via Abbazia 1

39040 Varna (BZ)

Email: info@abbazianovacella.it

Tel +39 0472 836 189

L’Abbazia di Novacella è una delle più antiche cantine attive al mondo, nata addirittura nel 1142 in una frazione di Varna, a poca distanza da Bressanone, in Val d’Isarco È inoltre uno dei centri religiosi e culturali più importanti del Tirolo, gestito dai canonici regolari di Sant’Agostino che ancora oggi vivono nel monastero. L’azienda può contare su svariati vigneti, oltre che masi e terreni diversi, ed è legata alla viticoltura sin dalla fondazione. Oggi gestisce due aziende agricole: la prima a Novacella con 6 ettari di vigneti, 12 di frutteti e 0,2 di erbari; la seconda, Marklhof, si trova invece a Cornaiano e può contare su 22 ettari vitati, 13 ettari a frutteto e 24 a bosco. Le uve a bacca bianca della valle – Müller Thurgau, Sylvaner, Pinot Grigio, Grüner Veltliner, Kerner, Riesling – restano comunque fulcro della produzione aziendale.

4 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Schwarze Madonna 2020 – Klosterhof   98,3/100 prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

Il marchio olfattivo è una sinfonia di frutti rossi maturi, tra cui spiccano ciliegia e lampone, avvolti da sfumature di spezie dolci e da una delicata tostatura che arricchisce il bouquet. E il totale è complesso ed armonioso. Elegante è anche la struttura, con tannini morbidi e ben integrati che si fondono con note di frutta matura e un accenno di vaniglia derivante dall‘elevazione in legno. L’acidità ben bilanciata porta a un finale lungo ed equilibrato. Ne consegue la doverosa Standing Ovation.

Klosterhof

Klavenz 40

I—39052 Kaltern a. d. Weinstraße

Email: info@weingut-klosterhof.it

Tel: +39 0471 961046

La cantina Klosterhof è ubicata nel cuore dell’Alto Adige, nella regione vitivinicola di Kaltern, nota per essere una delle aree più soleggiate della regione. Questo areale produttivo è benedetto da un microclima unico, che favorisce la maturazione delle uve grazie alla combinazione di calde giornate quasi mediterranee e fresche notti alpine. L’azienda, a conduzione familiare da generazioni, punta da sempre a creare vini che riflettano la ricchezza e la diversità del paesaggio circostante. Con una profonda attenzione alla sostenibilità e alla cura del terreno, Klosterhof coltiva viti in armonia con l’ambiente, e pratica un approccio olistico alla viticoltura che rende i vini prodotti distintivi e ricercati.

3

Alto Adige Pinot Nero Riserva 2020 – Brunnenhof Mazzon 98,7/100  prezzo a scaffale enoteca 47 euro circa.

Le vigne di Pinot Nero abitano a Mazzon da cento anni: un dato che spiega bene i motivi dello stile identitario che ne caratterizza i vini. Questo, in particolare, trascorre un anno in botti di rovere da 500 litri e affina in bottiglia per altri 12 mesi. Ha bouquet complesso di erbe selvatiche, piccoli frutti di bosco, prugne, viole e spezie scure. È succoso ed energico, con un tannino fine che si fonde ad acidità garbata e frutto per una beva equilibrata e piacevole. Che vale al vino un punteggio da Standing Ovation.

 

Brunnenhof Mazzon

Via degli Alpini 5

I-39044 Egna/Mazzon (BZ)

Email: info@brunnenhof-mazzon.it

Tel. +39 333 3228168 – 0471 820687

La tenuta a gestione famigliare Brunnenhof Mazzon comprende nella zona omonima 5 ettari di vigneti posti ad un’altezza tra i 400 e i 450 metri, protetti da una parte dalle montagne della Königswiese e dall’altra circondati dalle colline che si espandono verso la Bassa Atesina e l’Oltradige. Kurt e Johanna Rottensteiner hanno creato l’azienda vinicola nel 1999, con l’obiettivo di produrre vini rispettosi del terroir e delle tradizioni. Il Pinot Nero è il vitigno principe, cui fanno compagnia il Lagrein, il Gewürztraminer, e il Manzoni Bianco. I terreni sono sabbiosi con alta percentuale di argilla e calce.

1 Ex Aequo

Pinot Nero ORNOIR 2020 – Azienda Agricola Ornina 98,8/100  prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

È il vino più rappresentativo di questa giovane e dinamica azienda del Casentino. Da vigne vecchie coltivate in conduzione biodinamica a 500 metri di altezza, fa fermentazione spontanea parte in acciaio e parte in tonneau aperti, con una macerazione sulle bucce di circa 30 giorni. Successivamente matura 12 mesi in barrique di rovere francese, sei in cemento, e affina in bottiglia per almeno un anno. Frutti rossi, spezie, note balsamiche, corpo strutturato, evidente freschezza e sapidità e persistenza da applausi. Standing Ovation strameritata.

 

Azienda Agricola Ornina

 

 

Strada per Ornina, 121

52016 Castel Focognano AR

Tel.  338 238 1000

Email info@ornina.it

Giovane, naturale e biodinamica questa piccola realtà del casentino nata nel 2008 quando Marco Biagioli, classe 1982, ancora studente alla facoltà di agraria di Firenze, prende in mano i due ettari di vigna piantati dal babbo Orazio nel 1973 all’interno della proprietà storica della famiglia.  Da quella vendemmia si intuì che in questa porzione di territorio fare vino poteva essere una scommessa vincente. Da qui parte la sfida, intraprendendo sin da subito in vigna la strada del biologico prima e della biodinamica poi e del metodo poco interventista in cantina. Il tutto con un’idea ben precisa in testa, quella di portare in vinificazione il miglior frutto di una terra sana e lavorarla nel massimo rispetto della sua espressività, cosicché in ogni bicchiere  fosse possibile assaporare un po’ di Casentino. L’impianto di nuove vigne e la realizzazione nel 2016 della nuova cantina, progettata seguendo principi Steineriani e tecnologie innovative per limitarne l’impatto ambientale, hanno contribuito ancor più ad alimentare l’anima sperimentatrice di Marco. Attualmente sono 7 le etichette aziendali con l’ultimo arrivato, il Pinot Nero Ornoir, già a giocare un ruolo da protagonista.

1 Ex Aequo

Pinot Nero Vigna Corletta 2020 – Soc. Agricola Val de Pol 98,8/100 prezzo a scaffale enoteca 90 euro circa (nella foto c’è l’annata 2016, ma noi abbiamo assaggiato la 2020).

“Corleta” è il soprannome della famiglia Zanon, e le uve della Vigna Corletta, a 560 metri di quota, danno vita a questo Pinot Nero che fermenta in acciaio e barrique ed affina tre anni in bottiglia. Ha profumi intensi e profondi di erbe balsamiche, piccoli frutti di bosco scuri (anche in confettura), e nuance tostate di caffè e di cacao. Sapido, saporito e succoso, ha tannino fine e smussato che lo rende suadente ed elegante. Merita a pieni voti la nostra Standing Ovation.

 

Soc. Agricola Val de Pol 

 

 

via Cavour 35

Codenzano Chies d’Alpago (BL)

Email valdepolvigne@gmail.com

Val De Pol è una azienda veneta totalmente dedicata al Pinot Nero. Di fatto il sogno divenuto realtà di Katja Zanon e Gianluca De Min. Un sogno partito dall’amore per la terra e che ha portato Katja e Gianluca ad aprire una cantina per la lavorazione delle uve, con la ferma volontà di confrontarsi con i grandissimi Pinot Noir di Borgogna. È forte e diretto infatti il legame con la Borgogna, che è il luogo di nascita e di attività di Lorenzo Zanon, cugino di Katja, affermato winemaker a livello mondiale ed ovvio interlocutore per preziosi confronti.

 

Migliori Pinot Nero dell’Annata 2019

 

21

Pinot Nero Ventisei  2019 – Il Rio di Paolo Cerrini 92,3/100  prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.

Prodotto in soli quattromila esemplari da vigne di oltre trent’anni coltivate nel Mugello in media collina, su terreni argillosi e con clima continentale, fa fermentazione malolattica e affinamento di un anno in barrique, e a seguire un altro anno in vetro. Sentori di frutti rossi e rimandi floreali e balsamici, spezie dolci, tabacco preludono a un sorso fresco, succoso, armonico, dai tannini ben integrati. Chiusura di buona persistenza su toni ancora balsamici e speziati.

 

Il Rio di Paolo Cerrini

Via di Padule, 131

50039 Vicchio di Mugello (FI)

Email:  info@ilriocerrini.it

Tel. (+39) 055 8407904 – Cell. 338 6226927

Posta tra il comune di Vicchio di Mugello e l’Appennino Tosco-Romagnolo, Il Rio è una piccola azienda guidata da Paolo Cerrini che, nei primi anni ’90, provò a impiantare tre vitigni nordici scommettendo sulle caratteristiche di una zona considerata sin lì poco vocata alla viticoltura. Le condizioni climatiche, con forte escursione termica tra il giorno e la notte, si sono rivelate favorevoli alla produzione di uve Pinot Noir, Chardonnay e Sauvignon Blanc, da cui si ottengono quattro vini confezionati nella cantina ricavata nei locali del casale Il Rio, uno dei poderi storici della Fattoria di Molezzano. Rimarchevole l’autoironia del proprietario, che nel sito aziendale scrive: “Innumerevoli i professionisti del vino, toscani e non solo, tartassati nel corso degli anni per sopperire ai limiti della propria formazione tecnica”.

20

Oltrepò Pavese Pinot Nero Re.Noir 2019 – Az. Agr. Rebollini Bruno 93,2/100  prezzo a scaffale enoteca 38 euro circa.

L’Oltrepò ed il Pinot Nero vantano un legame inscindibile con radici in un passato profondo. Il vitigno, poliedrico e fascinoso, ma tra i più faticosi da gestire, era già coltivato in questo areale dai Romani che, probabilmente, prelevarono le barbatelle dal sud della Francia. Inizia da molto lontano dunque la storia del Re.Noir, che, frutto di una selezione di uve in vigna (e successiva macerazione per 2 settimane con délestage), matura 12 mesi in barrique e affina 15 mesi in bottiglia. Ha profumi floreali (rosa, viola), di sottobosco, spezie dolci e una bella nota di incenso. Delicato, levigato, sapido e fresco, ha ricordi di sottobosco che ne rifiniscono a dovere la grande piacevolezza di beva.

 

Azienda Agricola Rebollini Bruno

Località Sbercia – Borgoratto Mormorolo – PAVIA

Tel. 0383 87 22 95

Email info@rebollini.it

La Cantina Rebollini è stata fondata agli inizi del ‘900 dal nonno degli attuali proprietari, ed è oggi gestita da Gabriele Rebollini, enologo della casa, che dal 1968 porta avanti i valori e la tradizione vinicola di famiglia. I 33 ettari di proprietà sono ubicati nei comuni di Casteggio, Calvignano, Borgo Priolo e Borgoratto. La struttura di vinificazione sorge proprio nel comune di Borgoratto. La composizione dei suoli in vigna varia da rocce sedimentarie marine nelle zone collinari più basse a quelle di origine gessosa delle zone più alte.

19

Alto Adige Pinot Nero Dignus 2019 – Weingut Ritterhof   94/100  prezzo a scaffale enoteca 39 euro circa.

Proveniente da vigne ubicate a 600 metri di quota, nei pressi del comune di Montagna, questo Pinot Nero affina in piccole botti di legno di quercia francese per 14 mesi e poi per altri 10 in bottiglia. Ha profumi intensi, floreali e balsamici, affiancati da nuance di piccoli frutti di bosco rossi e maturi. La struttura è sottile ed elegante, i tannini e l’acidità garbati, con aromi prevalenti di mirtillo e frutta rossa in confettura.

 

Weingut Ritterhof 

 

Strada del Vino 1

39052 Caldaro sulla Strada del Vino

Tel. +39 0471 963 298

Email: info@ritterhof.it

Alla Tenuta Ritterhof situata a Caldaro in Alto Adige, sulla Strada del Vino n. 1 si curano le viti con grandissima dedizione. L’uva viene selezionata a mano e trasformata con passione con l’intento di produrre vini eccellenti e di carattere, testimoni della migliore qualità altoatesina. Ed il tutto avviene nel rispetto della natura e dell’ecosistema.

18

Pinot Nero 2019 – Cantina Elisabetta Dalzocchio 94,4/100  prezzo a scaffale enoteca 50 euro circa.

Il Pinot Nero di Dalzocchio unisce carattere distintivo e forza, conditi da profumi di frutti di bosco e prugna arricchiti da spezie, note erbacee e terrose. Ha struttura ricca, piena di sfumature, di grande vigore ma ancora un po’ contratta nello sviluppo gustativo, lasciando immaginare una lunga evoluzione nel tempo. Un vino “dritto”, austero, capace di bilanciare morbidezza e profondità, con un piccolo tocco di ruvidezza data dalla ormai non più comune fermentazione con i raspi, di ispirazione borgognona.

Cantina Elisabetta Dalzocchio

Via Vallunga Seconda, 50

I-38068 Rovereto (TN) |

Email: elisabetta@dalzocchio.it

Tel: +39 333 9695989

Elisabetta Dalzocchio, erede di una lunga tradizione vitivinicola trentina, è nota da tempo per la sua dedizione al Pinot Nero. La tipologia che, per la produttrice, è capace di esprimere al meglio le potenzialità del suo territorio così particolare, poco sopra Rovereto, ai piedi delle Dolomiti e a poca distanza dal Lago di Garda. Qui abitano le vigne situate a 400 metri di quota, su colline circondate da boschi ancora intatti. La filosofia produttiva fonde rispetto per la terra e grande tensione etica, e segue metodi artigianali che limitano al minimo gli interventi correttivi, dando origine a vini di grande carattere e personalità.

17

Pinot Nero Neròt Vintage 2019 – Cantine Cavallotti  95,3/100 prezzo a scaffale enoteca 15 euro circa.

 

 

Impatto olfattivo che non lascia indifferenti, con intense percezioni di fiori e frutti rossi, toni speziati e un cenno di balsamicità. Il vino è scorrevole, energico, ha una lunga progressione gustativa e va a chiudere su tannini in via di maturazione, che lo fanno apparire ancora un pochino indietro nell’arco di una parabola evolutiva che si prospetta comunque di sicuro interesse.

 

 

Cantine Cavallotti 

 

 

 Via Europa, 9/A,

20080 Bubbiano MI

Tel: 02.90848829

Email    info@cantinecavallotti.it

Le Cantine Cavallotti, fondate nel 1944 da Ferdinando Cavallotti a Cigognola, sono da oltre settant’anni una delle realtà più attive dell’Oltrepò Pavese. Gestita oggi dalla terza generazione rappresentata da Elena e Cesare, la cantina combina tradizione e tecnologia, ed è focalizzata dal 2007 sul Pinot Nero, emblema delle potenzialità del territorio. Organizzata su due sedi operative, ha un’unità aziendale a Cigognola, dove vengono svolte le fasi di vendemmia e prima lavorazione del vino, mentre a Bubbiano, alle porte di Milano, si effettuano l’imbottigliamento, la distribuzione e la vendita.

16

Alto Adige Pinot Nero Riserva Thalman 2019 – Cantina Produttori Bolzano  96,5/100 prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

Il Pinot Nero, qui Blauburgunder, da oltre un secolo ha trovato in Alto Adige terreni favorevoli. Tra essi rientrano di certo gli appezzamenti caldi e ben ventilati, tra i 500 e i 750 metri di quota nella zona del Renon e Leitach, da cui proviene il Thalman. Elevato in barrique, apre su note fresche di prugna e piccoli frutti rossi cui subentra un’elegante speziatura. Al palato il vino è sostanzioso e di grande spessore, con tannini vellutati che si abbinano a un’acidità calibrata e suadente che invita a considerare questo vino, già in forma oggi, come una grande promessa per il futuro.

Cantina Produttori Bolzano

Via Moritzinger 36

I -39100 Bolzano

Tel.  +39 0471 27 09 09

Email  info@kellereibozen.com

Cantina Bolzano, fondata all’inizio del ‘900 da una comunità di viticoltori, è cresciuta fino a gestire ben 340 ettari di vigneti situati ad altitudini variabili. L’impegno e la passione dei soci si riflettono nella qualità dei vini, frutto di sapiente equilibrio tra tradizione e innovazione. L’architettura della sede, centrata e attualissima, simboleggia la fusione tra il retaggio storico e le visioni future, sottolineando l’identità della cantina, che trae il meglio dal passato e applica buone pratiche facilitate da strumenti moderni. Tutto ciò si riflette in una qualità diffusa di tutta la produzione, a partire dalle linee d’approccio fino ad arrivare alle più prestigiose.

15

Piemonte Pinot Nero Marchese Leopoldo 2019 – Azienda agricola Marchesi Incisa della Rocchetta    96,9/100 prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

Davvero un gran Pinot Nero, aristocratico come le sue origini, inconfondibile per potenza e complessità. Si presenta con un bouquet di frutti rossi maturi, note terrose e sottili accenti speziati, eleganti e tipici dell’espressione varietale. Equilibrato, con una buona struttura tannica e un’acidità a contrasto (che contribuisce a una piacevole freschezza), completa il percorso con una persistenza aromatica che richiama appieno le sensazioni olfattive. Insomma, un vino di alto lignaggio, capace di coniugare eleganza e vigore.

 

Azienda agricola Marchesi Incisa della Rocchetta

 

 

Via Roma 66,

14030 Rocchetta Tanaro (AT)

Tel:   +39 0141 644647

Email:  info@marchesiincisawines.it

Base storica a Rocchetta Tanaro in Piemonte, l’Azienda Agricola Marchesi Incisa della Rocchetta (nome ormai di risonanza mondiale) ha radici antiche nella viticoltura, con una storia che si intreccia profondamente con quella enologica italiana. Il viaggio degli Incisa parte dal Monferrato intorno all’anno Mille ed è costantemente legato alla coltivazione della vite, arrivando, nel secolo scorso, a segnare profondamente lo sviluppo del vino in Italia. È stato infatti il Marchese Mario Incisa della Rocchetta, grande studioso di agricoltura e in particolare di vigneti, a “inventare” il Sassicaia, oggi uno dei vini più celebri e ricercati. Guidata da Barbara Incisa insieme ai due figli Filiberto e Francesca con la sapiente conduzione enologica di Donato Lanati, l’azienda continua a offrire vini di alta qualità, apprezzati e ricercati da una folta schiera di intenditori.

14

Alto Adige Pinot Nero Riserva Ars 2019 – STEINHAUS  97,6/100 prezzo a scaffale enoteca n.d..

Da vigneti a quota 600 metri in posizione dominante la Val d’Adige nasce questo vino “d’altura”, che matura 18-24 mesi in legno, affina in acciaio per altri 4 e poi ancora per un anno in bottiglia. Sentori delicati di piccoli frutti rossi, spezie e cioccolato amaro, con cenni eterei lo contraddistinguono. Il tannino è sottile ed elegante, il sorso morbido e saporito, di buona acidità e con ricordi di cacao.

 

STEINHAUS

 

 

Via Pochi, 11 – 39040 Salorno (BZ)

Tel + 39 328 4583363

Mail info@wsteinhaus.it

(Agricole Gussalli Beretta)

L’azienda si trova a Buchholz, in prossimità di Salorno, un sito circondato da boschi e ruscelli, e i cui Pinot Nero sono di tonalità molto tenue, poco carichi ma di grande finezza ed eleganza. La tenuta, acquisita dalla famiglia Gussalli Beretta nel 2017, conta nove ettari di vigneto a corpo unico vitati a Pinot Nero, Chardonnay, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc, Kerner, Pinot Bianco. La gestione delle vigne è “eco-consapevole”: non vengono utilizzati diserbanti e insetticidi pesanti e per prevenire le erosioni del suolo si pratica l’inerbimento.

13

Alto Adige Pinot Nero Mazzon 2019 – Gottardi  97,7/100 prezzo a scaffale enoteca 42 euro circa.

Le uve del Mazzon provengono dall’omonimo vigneto, primo cru italiano dedicato al Pinot Nero e con le viti più vecchie. Questo vino viene prodotto solo nelle annate particolarmente buone ed è quindi disponibile solo in quantità molto limitate. La fermentazione avviene in acciaio inox cui segue l’affinamento, per circa 12 mesi, in barrique di rovere (1/4 nuove), altri 8 mesi in grandi botti di legno e almeno altri due anni in bottiglia. Alla fine di questo lungo viaggio, delicate quanto abbondanti note floreali, balsamiche, un’invitante speziatura e tenui sfumature di legno tipiche della Borgogna premiano l’attesa. Fresco, corposo e raffinato, con un bel finale elegante, il vino esprime appieno il classico profilo fruttato del Pinot Nero.

 

 

Gottardi

Gebirgsjägerstrasse 17

39044 Neumarkt / Mazzon

Email: weingut@gottardi-mazzon.com

Tel.: +39 0471 81 2773

Il Pinot Nero è coltivato a Mazzon sin dal diciannovesimo secolo, grazie a condizioni ideali e molto simili a quelle della Borgogna, che garantiscono quindi qualità particolarmente elevata. La voglia di eccellenza è anche la base su cui Bruno e Alexander Gottardi hanno inteso materializzare il loro sogno, acquistando nel 1986 la cantina di Mazzon. Nel corso degli anni l’estensione dei vigneti è salita a 9 ettari, con l’acquisizione di nuove parcelle, convertite alla coltura a telaio con allevamento Guyot. Dal 2010 la svolta: l’azienda ha scelto di dedicarsi esclusivamente al Pinot Nero, nella convinzione che a Mazzon questo vitigno abbia trovato il suo “habitat” perfetto, per la gioia di tutti gli estimatori di questa aristocratica varietà.

12

Pinot Nero 2019 – La Palazzola 98/100  prezzo a scaffale enoteca 41 euro circa.

Stefano Grilli è sinonimo di eclettismo: in pochi come lui riescono a spaziare con naturalezza tra varietà bordolesi, Riesling, Pinot Nero (come in questo caso) e autoctoni dell’Italia centrale, e tra spumanti Metodo classico, vini fermi e passiti. Dalla provincia di Terni arriva dunque questo liquido delizioso, figlio di un rigoroso rispetto per il territorio e per l’uva, di qualità evidente, raccolta al pieno della maturazione. Profumi di frutti di bosco e sottobosco, elevazione in legno che quasi non si sente, l’eleganza come filo conduttore sia al naso che al palato, trama tannica fresca e deliziosa, carnosa e saporita. E la chiusura ha la giusta pulizia e persistenza. Standing Ovation di slancio.

La Palazzola

Vocabolo Vascigliano, 45

05039 Stroncone, (TR)

Email: info@lapalazzola.it

Tel:: +39  0744  609091

Quasi un unicum nel panorama viticolo nazionale e in particolare dell’Italia Centrale: da Stroncone, provincia di Terni, zona lontanissima dalle denominazioni più note, Stefano Grilli spazia con implacabile perfezione tra Metodo Classico e Ancestrale, vini rossi e bianchi fermi, ottenuti dalle più svariate cultivar, italiane e internazionali, usando anche anfore (e caratelli per il Vin Santo). Una trentina di ettari coltivati a circa 300 metri di altitudine e 150 mila bottiglie annue. La parola d’ordine è ricerca, un processo creativo che è il vero e proprio marchio di fabbrica de La Palazzola e che continua a regalare emozioni.

10 Ex Aequo

Trentino Superiore Valle di Cembra Pinot Nero Sagum 2019 – Villa Corniole 98,2/100 prezzo a scaffale enoteca 32 euro circa.

Il vino nasce da viti di oltre trent’anni coltivate in alta quota (600-650 metri), esposte ad ovest, su terreni ricchi di calcare. Fa fermentazione spontanea, malolattica in barrique e tonneau, dove poi matura per circa 18 mesi. Segue lungo affinamento in bottiglia. Lo caratterizzano odori di frutta sotto spirito, ciliegia, frutti di bosco, liquirizia, china, sangue e nette sensazioni balsamiche e speziate (pepe, caffè tostato, cioccolata). Mirabile estrazione, ha buona dinamica gustativa, ed è fresco e sapido nella giusta misura. La chiusura è fine ed elegante, con precisi rimandi alle spezie e ai toni balsamici già avvertiti all’olfatto. Ancora giovane ma di ottima prospettiva, si merita la nostra Standing Ovation.

 

Villa Corniole

 

Via al Gréc’ 23

38030 Giovo (TN)

Email: info@villacorniole.com

Tel: +39 0461 695067

Villa Corniole è una cantina famigliare in Valle di Cembra, nel cuore del Trentino, fondata da Onorio Pellegrini che la guida assieme alla moglie Maddalena Nardin e alle tre figlie. La gamma di vini annovera gli spumanti metodo classico Trentodoc e varietà quali Pinot Nero, Chardonnay, Gewürztraminer e Müller Thurgau. Nel fondo vallata in Piana Rotaliana, un altro appezzamento di proprietà è dedicato alla produzione di Lagrein, Teroldego e Pinot Grigio (ramato), per un totale di circa dieci ettari. L’impegno si traduce anche nella salvaguardia del terroir di viticoltura “eroica”, caratterizzato da vigneti in quota, muri a secco a pendenze importanti e la presenza delle Dolomiti che conferiscono alla zona un microclima di natura alpina.

10 Ex Aequo

Oltrepò Pavese Pinot Nero Blau 2019 – Francesco Quaquarini 98,2/100 prezzo a scaffale enoteca 18 euro circa.

Le vigne di Quaquarini si trovano lungo il 45° parallelo, la latitudine di Bordeaux ma soprattutto dell’Oregon, che ha in comune con l’Oltrepò una vocazione “speciale” per il Pinot Noir. Il Blau matura in barrique. Spezie dolci, tostatura e un fruttato elegante di ciliegia, prugna e fragola caratterizzano lo spettro aromatico. Di corpo medio, in bocca è segnato da una nota salina che riequilibra la dolcezza del frutto e dona slancio alla beva. Finale luminoso e squillante dove appaiono nuovamente note di caffè, cioccolato e frutta rossa. Per noi è da Standing Ovation.

 

Francesco Quaquarini

Via Casa Zambianchi 26

27044 Canneto Pavese (PV)

Email: info@quaquarinifrancesco.it

Tel 0385.60152

Da tre generazioni la famiglia Quaquarini si occupa di produzione vinicola. Oggi la cantina è guidata da Francesco e dai figli Umberto (enologo aziendale) e Maria Teresa (commerciale). Fa parte dell’associazione Produttori del Classese, che riunisce i produttori di spumante Metodo Classico dell’Oltrepò Pavese, ed è tra i soci fondatori del Club del Buttafuoco Storico. Qui si valorizza la coltivazione di vitigni autoctoni, coniugando tradizione e innovazione. L’azienda, a produzione biologica certificata, si estende su 50 ettari vitati, posti nella prima fascia collinare a un’altitudine tra 200 e 300 metri, e adotta la tecnica di inerbimento, ossia la presenza di prato in vigna per combattere l’erosione dei terreni.

9

Pinot Noir Riserva 2019 – Glassier 98,3/100  prezzo a scaffale enoteca 42 euro circa.

 

La vigna, in zona, è soprannominata “Himalaya” per la sua estrema pendenza. Le uve sono coltivate in biologico. Il vino matura 18 mesi in barrique. Pot-pourri, caramello e frutti di bosco ne disegnano il bell’intreccio olfattivo, completato da note balsamiche e speziate. Frutto maturo, molto piacevole e tannini di grande eleganza e scorrevolezza conducono a un finale lungo e appagante, dove tornano con decisione la spezia e la menta. Il risultato è la nostra Standing Ovation.

 

 

Glassier

Villnerstrasse 13

I – 39044 Egna

Email: bio@glassier.it

Glassierhof deriva dal nome latino “Clausura” usato per i terreni rinchiusi da una muraglia. L’azienda è di proprietà di Stefan Vaja, che rappresenta ormai la nona generazione di vignaioli. Nel 2005 arriva la certificazione biologica e la decisione di vinificare in proprio. La cantina, a conduzione familiare, si trova ad Egna, in frazione Villa. Numerosi i vitigni coltivati nei circa tre ettari di proprietà: Pinot Bianco, Chardonnay, Pinot Nero, Lagrein, Schiava, Sauvignon, Traminer Aromatico, Merlot e Cabernet Sauvignon. L’età delle vigne varia dai 25 ai 100 anni.

8

Alto Adige Pinot Nero 2019 – Tenuta Ebner 98,5/100 prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Rosso rubino molto luminoso, è prodigo di sentori di piccola frutta a bacca rossa fresca e pungente – fragoline, lampone – appena mitigati da una delicata nota tostata. Elegante e finemente succoso in apertura, fresco, sapido e dinamico, riesce a ben movimentare la beva. Buona la persistenza, sostenuta da una delicata presenza tannica e amplificata da un leggero sottofondo di note di spezie piccanti e foglie di tè. Vale la nostra Standing Ovation.

 

Tenuta Ebner

Campodazzo via del vigneto 8

I-39054 Campodazzo-Renon

Email: info@weingutebner.it

Tel: 3401521644 – 3396952992

La tenuta Ebner è gestita dalla famiglia Unterthiner ormai da tre generazioni. Rispetto del vigneto, sostenibilità in campo con pratiche naturali, territorialità e fedeltà alla diversità delle annate sono i capisaldi della filosofia produttiva di Florian, giovane vignaiolo ma con già 25 vendemmie alle spalle. Tradizionale il sistema di allevamento: la pergola, il cui apparato radicale, mantenuto vitale grazie a una delicata potatura, garantisce un apporto di sostanze nutritive anche in periodi siccitosi.

Le uve a bacca rossa crescono su terrazze di origine vulcanica esposte a sud, mentre quelle a bacca bianca sono allevate su terreni calcarei esposti a sud-est.  In alcuni periodi dell’anno è aperta l’Osteria gestita da Birgitte e Florian dove è possibile degustare i vini accompagnati da piatti della tradizione.

7

Alto Adige Pinot Nero Riserva The Wine Collection 2019 – Cantina San Michele Appiano 98,6/100 prezzo a scaffale enoteca 140 euro circa.

Le uve provengono esclusivamente da vigneti selezionati della zona di Appiano. Il vino affina un anno in barrique/tonneau e 18 mesi in acciaio. Rosso rubino brillante, ricorda aromaticamente frutta scura, spezie dolci, liquirizia, e ha cenni balsamici ed eterei. Succoso, dal tannino fine, ha ritorni fruttati (ribes nero), di liquirizia, china e pepe nero. Complesso, elegante e di lunga persistenza, merita senza dubbio la Standing Ovation.

 

Cantina San Michele Appiano 

Via Circonvallazione 17-19

I-39057 Appiano sulla Strada del Vino

Email  office@stmichael.it

Tel. +39 0471 66 44 66

Appiano, alle porte delle Dolomiti, con oltre 1.000 ettari di vigna, è il più grande comune vitivinicolo dell’Alto Adige nel cuore della provincia di Bolzano. Qui 330 viticoltori, animati da una grande passione tramandata da generazioni, gestiscono 385 ettari di vigneti rappresentando in pieno un esempio di cooperativismo ispirato alla qualità produttiva. La maggior parte delle vigne di Pinot Bianco, Sauvignon e Pinot Nero si trova sui pendii ai piedi del massiccio della Mendola, zona nota come Appiano Monte, da 400 a 700 metri di quota. La qualità delle uve portate in cantina e il sapere e la dedizione di chi le lavora fanno sì che ogni bottiglia, dal Gewürztraminer al Müller Thurgau, dal Sauvignon al Riesling, dal Pinot Bianco al Lagrein e al Pinot Nero, rappresenti una perfetta sintesi tra territorio e varietale. La nuova cantina gravitazionale di 30.000 metri cubi, completata nel 2020, permette di garantire un conferimento ed una lavorazione delle uve moderni ed efficaci capaci di conservare la qualità del frutto.

6

Collio Pinot Nero Dedica 2019 – Komjanc Alessio 98,7/100 prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Le vigne sono impiantate nel 1999 su terreni composti da marne ed arenarie. Il vino affina due anni in tonneau. Rubino granato, ha profumi eleganti e balsamici di fiori ed erbe selvatiche, e toni fruttati di prugne, lamponi, ribes nero. Ricco e succoso, gioca su ritorni di frutti di bosco e ha tannino setoso. Complesso ed elegante, conquista di diritto la nostra Standing Ovation.

 

Komjanc Alessio

Loc. Giasbana,35

34070 San Floriano del Collio (GO)

Email: info@komjancalessio.com

Tel: 0481 391228

Fondata negli anni Settanta l’azienda affonda le sue radici nella seconda metà dell’800 quando gli avi dei proprietari iniziarono a produrre vino. Qui, nei terreni di antichissima origine marina prevale una marna arenacea, localmente chiamata ponka, friabile e ideale per la pratica della viticoltura. E i vini risultano così caratterizzati da buona vena sapida e aromaticità spiccata e fresca, favorita dalle notevoli escursioni termiche tra giorno e notte. La scelta di praticare una agricoltura sostenibile ha portato nel 2020 i Komjanc alla adesione al sistema di qualità nazionale di produzione integrata.

5

Pinot Nero Rodel Pianezzi 2019 – Pojer e Sandri 99,2/100  prezzo a scaffale enoteca 37 euro circa.

Le vigne, con più di 35 anni d’età, sono situate a 500 metri di quota, ma non distanti dall’influenza benefica del Lago di Garda. Il vino matura in piccoli fusti di rovere per un anno e altrettanto in bottiglia. Ha sentori complessi e raffinati di frutti di bosco freschi (lamponi e more), ciliegie, sfumature mentolate, di sottobosco e di elicriso. Fragrante, dal tannino deciso e levigato, alterna aromi erbacei a sensazioni morbide di cacao e spezie. L’ampio e variegato spettro aromatico gli vale un punteggio elevato e una convinta Standing Ovation.

 

Pojer e Sandri

Via Molini 4

38010 – Faedo(TN)

Email: marianna@pojeresandri.it

Tel: 0461 650342

Quella di Mario Pojer e Fiorentino Sandri è una delle cantine più rinomate del Trentino. I loro prodotti sono improntati al rispetto della sostenibilità ambientale, in vigna (uve biologiche certificate) e in cantina, riducendo al minimo l’utilizzo della chimica. I 26 ettari di vigneti sono posizionati tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra, salendo fino agli 850 metri di altitudine, in un paesaggio modellato da muretti a secco, firma indelebile dell’agricoltura eroica, e con dentro tutti i vitigni classici della zona: dalla Nosiola al Traminer, dal Müller Thurgau al Pinot Nero, passando per Chardonnay e Sauvignon Blanc.

4

Alto Adige Pinot Nero Riserva Schwarze Madonna 2019 – Klosterhof    99,7/100 prezzo a scaffale enoteca 45 euro circa.

Granato all’occhio, ha sentori nitidi di frutta a bacca nera (ribes e mora) e leggero sottofondo di note tostate ben integrate col frutto. Il sorso conferma equilibrio e finezza, figli di una sapiente gestione del legno. Vino profondo, complesso eppure fresco con ritorni balsamici boschivi. Gestione esemplare dei tannini, maturi ed eleganti. Il finale lungo e suadente corona l’approdo a una meritatissima Standing Ovation con punteggio vicino alla perfezione.

 

Klosterhof

Klavenz 40

I—39052 Kaltern a. d. Weinstraße

Email: info@weingut-klosterhof.it

Tel: +39 0471 961046

La cantina Klosterhof è ubicata nel cuore dell’Alto Adige, nella regione vitivinicola di Kaltern, nota per essere una delle aree più soleggiate della regione. Questo areale produttivo è benedetto da un microclima unico, che favorisce la maturazione delle uve grazie alla combinazione di calde giornate quasi mediterranee e fresche notti alpine. L’azienda, a conduzione familiare da generazioni, punta da sempre a creare vini che riflettano la ricchezza e la diversità del paesaggio circostante. Con una profonda attenzione alla sostenibilità e alla cura del terreno, Klosterhof coltiva viti in armonia con l’ambiente, e pratica un approccio olistico alla viticoltura che rende i vini prodotti distintivi e ricercati.

3

Pinot Nero 2019 – L’Opificio del Pinot Nero di Marco Buvoli 99,8/100 prezzo a scaffale enoteca 46 euro circa.

Un vino prodotto in stile francese, così lo definisce il vignaiolo. Matura in barrique di secondo e terzo passaggio e poi affina in bottiglia per circa tre anni. Ha un bel ventaglio olfattivo: piccoli frutti di bosco (ribes, cassis), erbe selvatiche, spezie scure e nuance di caffè tostato.  Il carattere è deciso, è ricco di materia, e ha tannini setosi e finale agrumato. Equilibrato, sapido, buono già adesso, è però predisposto per una lunga longevità. Standing Ovation con punteggio che si avvicina alla perfezione.

 

L’Opificio del Pinot Nero di Marco Buvoli

Via Mondeo, 1

36050 Gambugliano (VI)

Email: info@opificiopinotnero.it

Tel: (+39) 348 4102919

Marco Buvoli è un artigiano vicentino del vino, focalizzatosi in particolare sulla produzione di Pinot Nero (non a caso l’azienda porta il nome che ha), sia come spumante che vino fermo. I vigneti, circa sette ettari sulle colline intorno a Vicenza e Padova, sono distribuiti su terreni argillosi e calcarei con esposizioni nord-est, protetti dalle colline e con venti di tramontana che rinfrescano le uve.

1 Ex Aequo

Piemonte Pinot Nero Bricco del Falco 2019 – Isolabella della Croce 100/100 prezzo a scaffale enoteca 36 euro circa.

 

 

Bricco del Falco

Ottenuto da vigneti in altitudine, locati nei versanti più freschi, matura in barrique e tonneau. Complesso, regala aromi di frutta e spezie scure (mora, ribes, chiodi di garofano), seguiti da nuance balsamiche di menta. È succoso, e i tannini setosi e fitti gli donano grande eleganza; molto equilibrato, mostra anche una scia sapida che richiama la beva. Il tutto si risolve in una straordinaria piacevolezza, che gli vale una Standing Ovation e un punteggio insuperabile.

 

Isolabella della Croce

Regione Caffi, 3

14051 – Loazzolo (At) – Italy

Email: info@isolabelladellacroce.it

Tel. +39 0144 87166

Le vigne aziendali, che ospitano i vitigni classici del territorio e quelli internazionali, si trovano a Loazzolo, tra le colline dell’Alta Langa Astigiana, a più di 500 metri di quota. I quindici ettari di vigna sono immersi nei boschi, inframmezzati da ripidissimi pendii (con inclinazioni superiori al 50%). La zona ospita la più piccola doc italiana – Loazzolo DOC – che dà origine ad un vino dolce rarissimo, da uve Moscato appassite ed eventualmente attaccate dalla muffa nobile. La famiglia Isolabella della Croce, con Lodovico e Maria Teresa, ha fondato la cantina, gestita oggi con il coinvolgimento dei figli Luigi e Francesco. L’enologo Andrea Elegir è l’inventore del sistema VINOOXYGEN®, che consente di eliminare i travasi durante la vinificazione e ridurre l’impatto dell’ossigeno sul mosto.

 

1 Ex Aequo

Alto Adige Pinot Nero Riserva Limited Edition 2019 – Weingut  Plonerhof  100/100 prezzo a scaffale enoteca 60 euro circa.

È uno dei magnifici tre di questa edizione della Guida, grazie a uno straordinario equilibrio e ai suoi profumi eleganti e nitidissimi. Fiore all’occhiello dell’azienda, vera specialista del Pinot Nero, con splendide vigne coltivate a rittochino nella conca di Merano, affina per 24 mesi in botti di rovere di piccole e medie dimensioni e poi in bottiglia. Dal calice arrivano cenni floreali (rosa) e di frutta fragrante (frutti di bosco, ciliegie mature), accompagnata da sottobosco e lieve tostatura. Sorso di immediata presa al palato, potente, pieno, dai tannini spessi ma al tempo stesso dolci e scorrevoli. Nonostante il volume, la notevole acidità gli restituisce l’agilità di un balletto al Teatro della Scala e la freschezza tonificante dei vini di montagna. Persistenza infinita e Standing Ovation senza discussioni con punteggio insuperabile.

 

Weingut  Plonerhof 

Via Tramontana 29

39020 Marlengo (BZ)

Tel. +39 0473 490525

Email info@weingut-plonerhof.it

La Cantina Plonerhof, fondata nel 2004, si trova a Marlengo, sulle colline circostanti la piana di Merano, su terreni composti di argilla sabbiosa, granito, schegge di rovere e gneis. Erhard Tutzer ne é il creatore. Esperto vivaista di barbatelle e cloni di Pinot Nero in particolare, Erhard ha sfruttato le sue conoscenze per impiantare al meglio i suoi 5 ettari di vigne, degradanti a valle e piantati a rittochino, modalità che permette lo sfruttamento ottimale delle correnti d’aria che scendono e risalgono da e verso la valle, inducendo freschezza e complessità nelle uve.

 

Migliori Pinot Nero dell’Annata 2018

 

9

Oltrepò Pavese Pinot Nero Giorgio Odero 2018 – Frecciarossa 93,9/100  prezzo a scaffale enoteca 40 euro circa.

Prodotto sulle colline di Casteggio (PV) dalle uve della storica Vigna del Pino, a 160 metri di quota, adiacente all’azienda, questo vino dall’etichetta dedicata matura 12 mesi in botti grandi, poi 6 mesi acciaio e almeno altri 12 in bottiglia. Ha profumi intensi di frutti di bosco (mirtillo, ribes) e spezie dolci misti a note agrumate e balsamiche. Fresco, dalla spiccata scia acida, ha tannini levigati e integrati, e la beva è croccante e scorrevole, con ricordi di frutta rossa matura.

 

Frecciarossa

Via Fratelli Vigorelli, 141

27045 Casteggio (PV)

Email: info@frecciarossa.com

Tel. +39.0383.804465

Valeria Radici Odero continua l’attività di famiglia iniziata più di un secolo fa dal suo bisnonno Mario Odero con l’acquisto della tenuta nell’Oltrepò Pavese. Gli enologi Gianluca Scaglione e Cristiano Garella si occupano della parte tecnica. Con la vendemmia 2017 è stata acquisita anche la certificazione biologica. Sui classici terreni collinari di Casteggio oltre al Pinot Nero vengono coltivati Uva Rara, Barbera, Croatina e Riesling Renano.

8

Alto Adige Pinot Nero 2018 – Graf Pfeil Kränzelhof  98/100 prezzo a scaffale enoteca 45 euro circa.

 

Da uve selezionate, provenienti da una singola vigna posta sulle alture che sovrastano Cermes, viene prodotto questo Pinot Nero che, dopo la fermentazione, affina per 17 mesi in botti di rovere. Esordio con profumi di prugna, mirtillo, chinotto e buone note agrumate, che lasciano il posto a un piacevole finale balsamico e di tenue tostatura. Fresco ed equilibrato, con tannini giovani e vibranti bilanciati da aromi di frutto rosso e sentori di erbe officinali, ha una beva elegante e appagante che stramerita la nostra Standing Ovation.

 

Graf Pfeil Kränzelhof 

 

Via Palade 1

39010 CermesAlto Adige

Tel. +39 0473 56 45 49

Email info@kranzelhof.it

La medievale Tenuta Kränzelhof del Conte Franz Graf von Pfeil (citata già in documenti del 1353), posta a quote tra i 300 e i 500 metri, alleva e lavora numerose varietà di uva: Blauburgunder, Schiava, Merlot, Cabernet, Weiss Burgunder, Sauvignon e Traminer. La gestione delle vigne, come tutta la filosofia aziendale, è improntata alla sostenibilità e i vini hanno tutti un forte carattere territoriale. Il Conte è anche un appassionato di giardinaggio e arte: accanto ai filari ha realizzato un insieme di terrazzamenti, aree a giardino e laghetti disegnando un ambiente armonico e fascinoso, in mirabile simbiosi con i vigneti.

7

Pinot Nero I Ferretti 2018 – Tenuta Luisa 98,2/100 prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Una vera esplosione di profumi nel calice, tra note di piccola frutta rossa, fragola in bella evidenza, e rinfrescanti richiami agrumati di pompelmo rosa e mandarino. Tanta ricchezza avrebbe potuto preludere a corposa opulenza e carichi in eccedenza; il vino risulta invece agile, lungo e scorrevole, favorito da un corpo di media struttura e da tannini levigati. Equilibrio e armonia sono insomma la sintesi di questo Pinot Nero, gioioso e austero insieme, che merita la nostra Standing Ovation.

 

Tenuta Luisa

Via Campo Sportivo 13

34070 – Mariano del Friuli (GO)

Email: info@tenutaluisa.it

Tel: +39 0481 69680

 

La Tenuta Luisa è una realtà vitivinicola situata nel cuore della DOC Isonzo. Negli anni ’70 Eddi Luisa, purtroppo venuto a mancare nel maggio dello scorso anno, prese in mano la Tenuta trasformandola in un’azienda da 110 ettari vitati condotti in maniera “sostenibile” e 350 mila bottiglie vendute in parte in Italia, ma esportate in tutto il mondo. A continuare il lavoro sono ora i due figli: Michele, enologo, che si occupa della cantina e Davide, agronomo, che segue i vigneti. Insieme hanno dato vita a un’azienda moderna, conosciuta e apprezzata per vini intensi, complessi, di grande equilibrio ed eleganza, che valorizzano e rispettano il “terroir” friulano.

6

Oltrepò Pavese Pinot Nero Umore Nero 2018 – Castello di Luzzano 98,3/100  prezzo a scaffale enoteca 19 euro circa.

Gli aromi floreali (rosa canina), fanno da sfondo e contrappunto a più intensi sentori di piccoli frutti maturi (ribes, lamponi). Il lungo affinamento non stempera la esuberanza incredibilmente vivida e fresca, di questo Pinot Nero che non vede legno. Asciutto e moderatamente sapido, il vino richiama godibilmente il secondo calice. Pienamente convincente, è da Standing Ovation.

 

Castello di Luzzano

 

Via Luzzano, 5

27040 Rovescala (PV)

Email: info@castelloluzzano.it

Tel: 0523 863277 – 0385 830779

L’azienda produce vino dai primi del ‘900, ma è dagli anni ‘80 che si è data la attuale struttura. E 80 sono anche gli ettari attualmente vitati. Da oltre vent’anni Luzzano aderisce a un programma di agricoltura biologica integrata sotto il rigoroso controllo di organi regionali per un uso ridotto di fitofarmaci e fertilizzanti.

I terreni, prevalentemente composti da marne di origine calcarea, donano vini nervosi in gioventù, ma adatti a ben invecchiare, rivelando nella maturità profondità e complessità fuori dall’ordinario.

5

Pinot Nero Piropo 2018 – Castello di Potentino 98,6/100  prezzo a scaffale enoteca 35 euro circa.

 

Pinot Nero in purezza, maturato in botti grandi di rovere francese per 24 mesi ed affinato per 9 mesi in bottiglia, ha un bouquet raffinato di spezie (pepe nero, chiodi di garofano) e frutta fresca (ciliegia, melagrana) miste a note erbacee e di tabacco. Al gusto è ricco, di media struttura, sapido, con tannini decisi e levigati. Elegante ed armonico, conquista di slancio la nostra Standing Ovation.

 

Castello di Potentino

Località Potentino

58038 – Seggiano (GR)

Email: mail@potentino.com

Tel: +39 0564 950 014

L’antico Castello di Potentino è costruito su un sito etrusco in una valle alle pendici del Monte Amiata. Il terreno è vulcanico, ricco di minerali (Piropo, uno dei vini prodotti, prende il nome di un minerale appartenente al gruppo del granato). L’edificio medievale, restaurato dalla famiglia inglese Greene è circondato da una campagna con viti e ulivi secolari, ed oltre a un’attività di accoglienza, ospita una fattoria biologica con una piccola produzione aziendale di vino, grappa e olio. Nei quattro ettari di vigneti vengono coltivati oltre al Pinot Nero anche Sangiovese e Alicante.

4

Pinot Nero Diamante Nero 2018 – Castelsimoni   98,7/100 prezzo a scaffale enoteca 30 euro circa.

Il Diamante Nero targato Castelsimoni ha personalità vibrante e complessa, espressione di un territorio abruzzese di montagna arduo quanto ripagante. Il vino apre su intense note di frutti di bosco, ribes nero e leggero sentore di spezie dolci. L’acidità è un suo filo conduttore, in un contesto dove le altre componenti gustative appaiono comunque in equilibrio. Ne giova la freschezza; e la beva, nonostante una struttura palpabile, invita al secondo sorso (e al terzo, e…). Standing Ovation strameritata per un vino “estremo” per concezione e luogo di provenienza.

Castelsimoni

Via di Collettara snc

67100, Cese di Preturo (AQ)

Email: info@castelsimoni.it

Tel. +39 347 246 1700

Castelsimoni, cantina e vigneto, si trova a 800 metri di quota, a Cese di Preturo, un borgo di poche case sulle montagne aquilane. Qui Paolo e Manuela, sua moglie, hanno deciso di sperimentare una produzione vinicola senza scorciatoie: aboliti prodotti sistemici in vigna, no irrigazione, no concimazione, fermentazione da lieviti indigeni e nessun processo di filtrazione del vino. E poi, soprattutto, pazienza, tanta: quella che ci vuole per assecondare il naturale scorrere delle cose e mettere in conto i rischi di una viticoltura “eroica”. L’amore per la sperimentazione li ha portati ad impiantare uva fino ad oltre i 1000 metri di altezza, puntando sulla valorizzazione territoriale di uve abituate al freddo, come Riesling, Traminer e, ovviamente, il Pinot Nero.

3

Piemonte Pinot Nero Maxima 2018 – Soc. Agricola Colombo – Cascina Pastori 98,8/100 prezzo a scaffale enoteca 40 euro circa.

Prodotto solo nelle annate migliori, questo Pinot Nero delle Langhe è frutto di un lungo affinamento: per circa 18 mesi in botti grandi e tonneau e poi altri 15 mesi in bottiglia. E ha profumi intensi, floreali e freschi, di viole e piccoli frutti di bosco, seguiti da spezie scure. Il sorso è potente ma equilibrato, con retrogusto di liquirizia; i tannini rotondi e la buona sapidità donano notevole eleganza alla beva, tanto da meritare la nostra Standing Ovation.

 

Soc. Agricola Colombo- Cascina Pastori

 

Reg. Cafra 172/B – Bubbio,

14051 (Asti)

Tel.   +39 0144 852807

Email  info@colombovino.it

L’azienda agricola Colombo-Cascina Pastori è situata sulle colline di Bubbio, borgo langarolo in provincia di Asti, fondata nel 2004 da Antonio Colombo in stretta collaborazione con l’enologo Riccardo Cotarella. Le vigne sono esposte a sudest su suoli di origine calcareo-marnosa propizi alla coltivazione del Pinot Nero.

2

Collio Pinot Nero Dedica 2018 – Komjanc Alessio 99,5/100  prezzo a scaffale enoteca 25 euro circa.

Rosso rubino tendente al granato, debutta con note intense fruttate, balsamiche, speziate ed evidenti sentori di incenso. I tannini sono levigati e morbidi, e regalano un sorso pieno, non opulento, ma equilibrato e quasi interminabile nei freschi ritorni retrolfattivi. Una interpretazione del Pinot Nero di pura classe, che vale la nostra Standing Ovation.

 

 

Komjanc Alessio

Loc. Giasbana,35

34070 San Floriano del Collio (GO)

Email: info@komjancalessio.com

Tel: 0481 391228

Fondata negli anni Settanta l’azienda affonda le sue radici nella seconda metà dell’800 quando gli avi dei proprietari iniziarono a produrre vino. Qui, nei terreni di antichissima origine marina prevale una marna arenacea, localmente chiamata ponka, friabile e ideale per la pratica della viticoltura. E i vini risultano così caratterizzati da buona vena sapida e aromaticità spiccata e fresca, favorita dalle notevoli escursioni termiche tra giorno e notte. La scelta di praticare una agricoltura sostenibile ha portato nel 2020 i Komjanc alla adesione al sistema di qualità nazionale di produzione integrata.

1

Piemonte Pinot Nero Apertura 2018 – Soc. Agricola Colombo- Cascina Pastori 100/100 prezzo a scaffale enoteca 27 euro circa.

Da vigne coltivate sulle colline della Val Borbera, vicino al confine tra Piemonte e Liguria, a 250-400 metri di altezza, l’Apertura riposa, dopo macerazione, fermentazione e svinatura, per 15-18 mesi in tonneau e botte grande. Buona freschezza e bella pulizia olfattiva: lampone, melograno, fiori di campo, poi una speziatura leggera di pepe, ginepro e vaniglia. Succoso, verticale, ha ritorni puntuali, nella lunga chiusura, di frutta e spezie già avvertiti al naso. Estrazione calibratissima, tannini decisi in via di maturazione, promette un felice invecchiamento, ma fin d’ora è perfettamente godibile. Cento centesimi e Standing Ovation.

 

Soc. Agricola Colombo- Cascina Pastori

 

Reg. Cafra 172/B – Bubbio,

14051 (Asti)

Tel.   +39 0144 852807

Email  info@colombovino.it

L’azienda agricola Colombo-Cascina Pastori è situata sulle colline di Bubbio, borgo langarolo in provincia di Asti, fondata nel 2004 da Antonio Colombo in stretta collaborazione con l’enologo Riccardo Cotarella. Le vigne sono esposte a sudest su suoli di origine calcareo-marnosa propizi alla coltivazione del Pinot Nero.

 

Migliori Pinot Nero dell’Annata 2016

4

Pinot Nero 2016 – Cantina Terra Felice di Cardin Elena 97,6/100 prezzo a scaffale enoteca 34 euro circa.

Viene prodotto con le uve dei vigneti più vecchi della proprietà, situati sui terreni calcareo-argillosi che caratterizzano i Colli Euganei, le colline coniche che spiccano, con la loro forma a pan di zucchero, nel panorama padano, proprio come questo Pinot Nero spicca nel panorama generale per eleganza e struttura. Un frutto rosso maturo ma vitale, lascia poi spazio ad una gentile speziatura e ad un sottofondo di note tostate dovute all’affinamento in tonneau di rovere. Il sorso sorprende per il suo equilibrio tra freschezza e carica glicerica, scorrendo morbido e vellutato verso un bel finale, che regala gradevoli ritorni di tostatura.

 

Cantina Terra Felice di Cardini Elena 

 

Via Marlunghe, 19

35032 – Arquà Petrarca (Pa)

Email: info@cantinaterrafelice.it

Tel: +39 347 7025928

Da cinque generazioni la famiglia Cardin produce vini, oggi da 9,5 ettari di vigne di età variabile tra i 7 e i 23 anni, distribuiti tra Arquà Petrarca e Baone, nel peculiare panorama dei Colli Euganei. La vicinanza al Mar Adriatico ed alle Prealpi condiziona il clima procurando forti escursioni termiche che aiutano a preservare le caratteristiche aromatiche molto importanti delle uve. La diversità della formazione dei suoli e la varietà dei microclimi hanno consentito di trovare la giusta collocazione a vigneti adatti a produrre uve concentrate, tanniche, aromatiche e minerali. Nei vigneti con esposizione a sud sono piantati Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, mentre nei terreni esposti a sud ovest si coltiva il Pinot Nero. Una scelta centrata, che consente poi di limitare al massimo gli interventi in cantina e di proporre vini al loro meglio.

3

Alto Adige Pinot Nero Donà Noir  2016 – Hartmann Donà  98/100 prezzo a scaffale enoteca 60 euro circa.

 

Da un vigneto di 0,65 ettari posto a 500 metri di altitudine, l’unico di proprietà. Fermentazione sui lieviti indigeni per 3-4 settimane, in tini di rovere, a contatto con le bucce. Affinamento per circa due anni in barrique in parte nuove, poi altri due anni in vetro. Olfatto variegato, ribes, ciliegie, fragoline di bosco, spezie e liquirizia. Beva giocata sull’eleganza e la profondità, tannini vellutati, bel finale armonico e rinfrescante, di lunga persistenza. La Standing Ovation è la naturale conseguenza per un vino di grande personalità.

Hartmann Donà 

Industriezone 1-5

39011 Lana (BZ),

Tel. +39 329 26 10 628

Emal info@hartmanndona.it

Un’azienda costruita interamente sulla personalità del suo proprietario, Hartmann Donà, appena 0,65 ettari di proprietà e uve provenienti da 12 conferitori seguiti per altri 7 ettari di vigneti. Poche parole ma tanti fatti, con l’intento di interpretare e rappresentare le tre caratteristiche che danno vita ad un vino: il suolo, il vitigno e il clima. Lavorazioni naturali in cantina e nelle vigne con l’obiettivo di esprimere al massimo l’annata per esaltare un frutto proveniente da terreni di natura glaciale morenica, di medio impasto, ricchi di limo e privi di argilla e calcare.

2

Piemonte Pinot Nero Giotto 2016 – Isolabella della Croce 98,3/100 prezzo a scaffale enoteca 54 euro circa.

Le uve provengono dal vigneto La Vela, immerso nell’anfiteatro naturale di Loazzolo, e basato su terreni calcareo-marnosi molto poveri.  Il clone da cui deriva il Giotto è francese (si chiama Trefen) ed è stato impiantato con una densità di ben 11.000 ceppi per ettaro. Dopo 2 anni di maturazione in barrique di rovere francese di 2° e 3° passaggio il vino affina per altri 18 mesi in bottiglia. Luminoso e limpido, colore tipico del vitigno, mostra una girandola di sentori eleganti che spaziano da un floreale ancora ben definito a note agrumate e di speziatura dolce, al gusto è fresco, agile, vellutato e di grande lunghezza ed equilibrio. Una Standing Ovation più che meritata.

 

Isolabella della Croce

Regione Caffi, 3

14051 – Loazzolo (At) – Italy

Email: info@isolabelladellacroce.it

Tel. +39 0144 87166

Le vigne aziendali, che ospitano i vitigni classici del territorio e quelli internazionali, si trovano a Loazzolo, tra le colline dell’Alta Langa Astigiana, a più di 500 metri di quota. I quindici ettari di vigna sono immersi nei boschi, inframmezzati da ripidissimi pendii (con inclinazioni superiori al 50%). La zona ospita la più piccola doc italiana – Loazzolo DOC – che dà origine ad un vino dolce rarissimo, da uve Moscato appassite ed eventualmente attaccate dalla muffa nobile. La famiglia Isolabella della Croce, con Lodovico e Maria Teresa, ha fondato la cantina, gestita oggi con il coinvolgimento dei figli Luigi e Francesco. L’enologo Andrea Elegir è l’inventore del sistema VINOOXYGEN®, che consente di eliminare i travasi durante la vinificazione e ridurre l’impatto dell’ossigeno sul mosto.

1

Piemonte Pinot Nero Fra 2016 – Isolabella della Croce  99,6/100 prezzo a scaffale enoteca 50 euro circa.

Ottenuto da vigneti in altitudine, locati sui versanti più freschi. La vendemmia 2016 è stata una delle migliori degli ultimi anni e questo vino lo conferma in tutto e per tutto, a partire dalle eleganti note di lamponi, amarene, arancia e spezie. Asciutto e deciso; ha corpo di media struttura, tannini fitti e morbidi, ricordi di cacao e una scia acida che assicura un finale croccante e saporito. Standing Ovation con altissimo punteggio.

 

Isolabella della Croce

Regione Caffi, 3

14051 – Loazzolo (At) – Italy

Email: info@isolabelladellacroce.it

Tel. +39 0144 87166

Le vigne aziendali, che ospitano i vitigni classici del territorio e quelli internazionali, si trovano a Loazzolo, tra le colline dell’Alta Langa Astigiana, a più di 500 metri di quota. I quindici ettari di vigna sono immersi nei boschi, inframmezzati da ripidissimi pendii (con inclinazioni superiori al 50%). La zona ospita la più piccola doc italiana – Loazzolo DOC – che dà origine ad un vino dolce rarissimo, da uve Moscato appassite ed eventualmente attaccate dalla muffa nobile. La famiglia Isolabella della Croce, con Lodovico e Maria Teresa, ha fondato la cantina, gestita oggi con il coinvolgimento dei figli Luigi e Francesco. L’enologo Andrea Elegir è l’inventore del sistema VINOOXYGEN®, che consente di eliminare i travasi durante la vinificazione e ridurre l’impatto dell’ossigeno sul mosto.

avatar
Scritto da

Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia

NELLA CLASSIFICA DEI 10 CAFFÈ PIU’ COSTOSI AL MONDO 4 DERIVANO DALLA MASTICAZIONE DEGLI ANIMALI

News

La classifica dei migliori 10 Panettoni d’Italia del 2019 secondo Vinodabere

News

La classifica dei migliori 20 Panettoni d’Italia del 2021 secondo Vinodabere

News

La Classifica dei migliori Cannonau della Piccola Guida della Sardegna di Vinodabere – Seconda Edizione (assaggi effettuati nel 2019)

News

Connect
Iscriviti alla Newsletter

Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia