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Flos Olei 2018 – La guida internazionale sull’olio extravergine. Premiati a Roma le migliori aziende e i migliori oli.

Sabato 9 dicembre é stata presentata a Roma nella cornice del Westin Excelsior di via Veneto “Flos Olei 2018”  la nona edizione della “guida al mondo dell’extravergine” che offre una panoramica della migliore produzione di oli extravergine provenienti da tutto il mondo.

La guida, di cui Marco Oreggia è il Direttore Responsabile e Curatore insieme a Laura Marinelli, si avvale del contributo di circa 50 collaboratori/assaggiatori sparsi in 5 continenti. Per la sua realizzazione vengono degustati fino a 1000 oli , a seconda dell’annata ovvero della relativa produzione.

Oltre che in Italiano la guida viene tradotta in inglese  ed a breve lo sarà anche in altre lingue a partire dallo spagnolo. La guida è fruibile in formato cartaceo e  digitale interattivo :“app” per smartphone e tablet attraverso cui poter fare anche ricerche mirate degli oli e delle aziende.

“The Best”: la classifica

In occasione dell’evento vengono assegnati i premi  “The Best”  ai primi 20 produttori che si sono distinti per la costanza della qualità produttiva negli anni (qualità riferita quindi non solo al singolo olio della singola annata, come avviene generalmente per le altre guide).

“The Best” attribuisce premi di qualità ripartiti in venti categorie di appartenenza, focalizzate sulla  tipologia degli oli prodotti (Migliore Olio  Extravergine di Oliva dell’Anno, Migliore Olio  Extravergine di Oliva Fruttato Intenso, Migliore Olio  Extravergine di Oliva dell’Anno…), oppure  sulla eccellenza della filiera produttiva ( L’Azienda dell’Anno) o anche dando visibilità ad aziende giovani (L’Azienda Emergente) . Di seguito  l’elenco dei premiati, ovvero delle aziende vincitrici nelle singole categorie:

Ad ogni azienda in guida viene assegnato un punteggio numerico in centesimi. Quest’anno è stato “istituito” inoltre per la prima volta il punteggio di 99/100; questo punteggio  configura all’interno della guida una specie di categoria master dentro cui ricadono oli di altissima qualità e con una grande quantità di polifenoli : quest’anno vi sono rientrati  8 oli  appartenenti in maggioranza alla categoria fruttato intenso:

 

99 punti:

  • Canena Olive Juice, Castillo de [ES]
  • La Torre, Aceites Finca [ES]
  • Comincioli, Azienda Agricola [IT]
  • Fonte di Foiano, Oliveto [IT]
  • Franci, Frantoio [IT]
  • Quattrociocchi, Azienda Agricola Biologica Americo [IT]
  • Ramerino, Fattoria [IT]
  • Viola, Azienda Agraria [IT]

 

Focus sulle  Aziende Vincitrici

Abbiamo intervistato due tra i produttori premiati a Flos Olei 2018: il produttore che ha vinto il premio per “L’Azienda dell’Anno” e l’azienda che ha vinto quello per il “ Migliore Olio  Extravergine di Oliva dell’Anno”.

 

“L’Azienda dell’Anno” : Azienda Agricola Biologica Americo Quattrociocchi

E’ un’azienda locata ad Alatri, in provincia di Frosinone, quindi nel cuore della Ciociaria. Il patrimonio comprende 25 mila piante (40% Itrana, 40% Moraiolo, 20% Leccino e Frantoio)  dislocate su 110 ettari ( tra Alatri e Sonnino) e un moderno frantoio aziendale; l’azienda opera in regime biologico con una filiera produttiva di grande qualità ed efficienza: tra la raccolta e la frangitura passano circa 2,5 ore.

Quest’anno  l’olio che raggiunto il maggior punteggio – 99 centesimi  nella guida Flos Olei – è stato il “Superbo” un Moraiolo in purezza (da raccolta 2016). La raccolta 2017 probabilmente sarà più favorevole all’Itrana.

Secondo il produttore  <<negli ultimi anni si stanno affermando sempre di più gli oli con fruttato intenso, perché la gente comincia a capire di più di olio e ad apprezzare l’amaro e il piccante mentre prima non era così, amaro e piccante venivano considerati un difetto , dicevano che “facevano acido”>>.

Gli Oli

“Superbo”  – varietà Moraiolo

Al naso emergono subito  un fruttato verde intenso, con profumi netti  di erba tagliata, erbe amare  (cicoria), balsamici (menta) e di foglia di carciofo. L’ingresso in bocca è invece di  grande equilibrio tra amaro e piccante il cui sviluppo gustativo procede in piena armonicità  e persistenza.

 “Olivastro” – varietà Itrana

Profumi molto netti di un fruttato verde medio/intenso: pomodoro, erbe aromatiche (timo, basilico). L’ingresso in bocca evidenzia un ritorno di pomodoro,  seguito da un bell’amaro  persistente e un piccante più leggero, chiude con un bel mix di sapori equilibrati e puliti.

L’azienda Quattrociocchi è stata premiata  “L’Azienda dell’Anno” nella classifica  “The Best”.

 

 

“ Migliore Olio  Extravergine di Oliva dell’Anno”: Azienda Castillo de Canena

 

é un’azienda biologica certificata (anche biodinamica) che trae il suo nome dal castello di famiglia, situato a Canena in provincia di Jaen, nella valle del fiume Guadalquivir,  nella regione spagnola dell’Andalusia. Il patrimonio comprende 285mila piante (alcune di più di 160 anni) dislocate su 1500 ettari, un frantoio Pieralisi a due fasi. Date le elevate temperature della zona la raccolta delle olive, nei primi giorni di ottobre,  viene effettuata di notte e la frangitura avviene nelle 4 ore successive.

Le cultivar principali sono il Picual, l’Arbequina and il Royal. I terreni sono suddivisi in 22 piccole zone dove vengono selezionate  le  cultivar ( a seconda dell’annata) che vanno a comporre il blend utilizzato per i diversi oli. I suoi oli vengono venduti in 40 paesi nel mondo.

Il suo olio “Riserva di Famiglia” varietà Picual è stato premiato quest’anno dalla guida Flos Olei con 99/100 e con il titolo di “Migliore Olio  Extravergine di Oliva dell’Anno” nella classifica “The Best”.

Gli Oli

Castillo de Canena “Riserva di Famiglia” varietà Picual

La cultivar tradizionale della zona, Profumi intensi molto puliti e fragranti di fruttato verde: erba tagliata, poi pomodoro, erbe aromatiche (timo, basilico). L’ingresso in bocca è equilibrato, con ritorno di aromi di pomodoro, seguito da  un piccante intenso e persistente, con l’amaro in secondo piano. Un olio complesso di grande armonia e finezza di sapori.

Castillo de Canena “Primero” varietà Royal

Al naso emergono subito  un fruttato verde di media intensità, con profumi netti, decisi  di erba tagliata, erbe di campo, foglia di carciofo. L’ingresso in bocca è invece più gentile, morbido, con note un po’ dolci  di pinolo, l’amaro si sente poco e prevale invece un piccante abbastanza intenso e persistente

Castillo de Canena varietà Arbequina

Un fruttato medio. Al naso sentori di  erba tagliata, balsamici da erbe aromatiche (origano e timo), mela verde. L’ingresso in bocca è delicato, leggero, manca un po’ di struttura.

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Sono un appassionato del mondo del vino, mi piacciono i profumi e i sapori che ogni bottiglia di vino racchiude, le sensazioni e le emozioni che trasmette e che ogni “bevitore” può interpretare in base alle proprie percezioni sensoriali. Ho frequentato diversi corsi di degustazione sul vino in ambito AIS, Slow Food, Gambero Rosso, Enotime; ho preso il diploma di sommelier AIS nel 2001. La passione per il vino mi ha indotto a svilupparne altre, in particolare per l’Olio: ho acquisito il diploma di sommelier dell’olio extravergine di oliva dell’AISO nel 2007 e quello di assaggiatore dell’olio vergine di oliva dell’UMAO nel 2014. Mi piacciono molto anche i distillati, in particolare la grande varietà e specificità del mondo del whisky. Ho collaborato per l’edizione 2018 con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso e con la “Guida Flos Olei“ 2019 di Marco Oreggia. Sulla testata Vinodabere mi occupo di Vino, Olio e Distillati; inoltre collaboro con le testate www.lucianopignataro.it ed Epulae.

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