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Dalla Sardegna i profumi mediterranei nei distillati dell’azienda Macchia di Emilio Rocchino

Macchia non è solo il marchio di fabbrica di una linea di prodotti ideata da Emilio Rocchino in Sardegna per catturare i profumi di una terra magnifica e incastonarli in tante diverse interpretazioni di distillati ma è anche un segno di riconoscimento, una sorta di firma che lui ha inserito sia nell’etichetta che negli insoliti liquidi che abbiamo potuto assaggiare.

Insoliti anche se noti e ripetuti in tante versioni nazionali ed estere che sarebbe difficile e complesso elencare.

Ma qui ritroviamo un tratto di morbidezza, un tocco delicato che ce li fa apprezzare in modo diverso ed è quella ricerca dei sentori, dei profumi della sua terra che si ritrovano all’olfazione e sul finale di bocca.

Stiamo parlando di un Vermouth Bianco e di uno Rosso che, insieme a un Bitter a dir poco originale, fanno da corona a un Gin di carattere potente ma al contempo elegante: Selvaggio, come l’immagine del cinghiale in etichetta, forte ma anche ricco di profumi portati dal ginepro, super locale e autoctono, e da altre essenze come la pompìa, agrume autoctono sardo, decisamente caratterizzante in tutti i distillati.

Grazie dunque a Emilio per essersi unito in questo modo così determinato alla (per ora piccola ma più che significativa) schiera di produttori e distillatori sardi che ci deliziano il palato con le loro creazioni.

Ma passiamo alle note di assaggio.

 

Vermouth Mediterraneo Bianco Maestrale (18 gradi alcolici)

Profumi di macchia, di latte di mandorla, anice,  agrumi e spezie (cannella) con ricordi di frutta candita e pepe bianco ma anche frutta gialla portano a un gradevole finale agrodolce in cui l’agrume si confonde con ricordi di confetteria.

Botaniche utilizzate: assenzio, ginepro, elicriso, finocchietto selvatico, camomilla, fiori di sambuco, pompía.

Vini: Vermentino di Gallura e vitigni aromatici piemontesi.

Bitter Mediterraneo Rosso Tradizionale (28 gradi alcolici)

Subito un forte impatto radicioso a precedere i sentori di macchia e di mirto,  insieme a quelli di genziana e zenzero che rendono il finale piacevolmente persistente e leggermente piccante con una nota di sapidità insolita e intrigante.

Botaniche utilizzate: Corbezzolo, Elicriso, Carciofo, Semi di finocchio, Pompia, Zafferano.

Vermouth Mediterraneo Rosso al Mirto (18 gradi alcolici)

Fresco, davvero Mediterraneo, con forti note dominanti di mirto e macchia, spezie (cannella e chiodo di garofano) insieme a toni balsamici e resinosi che creano una sensazione amaricante mitigata dal finale di delicato caramello.

Botaniche utilizzate: assenzio, mirto, genziana, rabarbaro, china, menta, vaniglia, macis, cardamomo, scorze di limone e arancio amaro.

Vini: Moscato di Sardegna e vitigni aromatici piemontesi.

Gin Selvaggio Sardinian Dry (45 gradi alcolici)

Al naso un’esplosione di macchia, ginepro e agrumi accompagnati da note di erbe officinali.

Profumi decisi come la potenza alcolica di 45° compensata da un sorso delicato e sapido lungamente persistente. Notevole.

MIXOLOGY

Ci siamo cimentati, avendo a disposizione queste bottiglie, in due cocktail: l’Americano e il Negroni.

Americano

Vermouth rosso in evidenza con toni dolci e aromatici, bella freschezza e persistenza con finale agrumato in cui si apprezza finalmente anche il Bitter.

Negroni

Dolce amaricante al contempo lungo, fresco e speziato con retrogusto di agrumi, macchia e radici. Riconoscibile e godibile esattamente come deve essere un “aperitivo”. Decisamente apprezzabile.

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