“C’era una volta”, la frase da cui prendono forma tutte le favole a lieto fine. C’erano una volta, dunque, due cugini con la passione per la cucina e per le materie prime di qualità. Da un lato Gabriele Martinelli, non ancora quarantenne e già chef giramondo che ha studiato alla corte di Francia e dallo stellato Morelli a Milano; dall’altra Federica Mele, giovanissima e appassionata delle ricette della tradizione.

In mezzo l’idea originale di Bottega Urbana, realizzata a Cercola a due passi da Napoli, crocevia di sapori antichi. Inizialmente, nel 2021, alla sala per le sedute al tavolo veniva affiancato un angolo per la rivendita dei prodotti agroalimentari utilizzati poi nel menu. Da lì la successiva conversione in autentico bistrot artigianale, dove l’essenza e la filosofia della cucina è una soltanto: il mediterraneo nei piatti d’una volta, quelli tanto amati dalle nonne ai fornelli.

Poco fumo e tanto arrosto anche nella carta vini, contenuta ma dalle chicche regionali di sicuro interesse per gli appassionati. Federica Mele ha studiato infatti enologia e si è specializzata nella ricerca di ciò che si distingue in Italia per carattere e sostenibilità ad un costo adeguato.

La fantasia nelle contaminazioni di Gabriele Martinelli consente quindi il giusto abbinamento alle pietanze, lasciando libera mano all’ospite che può spaziare tranquillamente tra terra e mare. Punto forte è la pasta fatta in casa alla vecchia maniera, tra gnocchi e fettuccine che rievocano la domenica trascorsa in famiglia.

Si inizia con le croquetas di speck e grana padano fritte in pane panko, l’ingresso ideale che dimostra l’eccessiva proposta, a volte, di molti fine dining nel segmento iniziale. Il troppo rende di fatto tutto stancante nella voglia di esibizionismo, basterebbe poco e meglio. Nel bis prima degli antipasti si può anche optare per il bun scottato al burro, roast beef di manzo laccato in salsa teriyaki, peperoni in padella in agrodolce, maionese aglio e rosmarino o il padellino soffice con lardo di Colonnata e salsa alla menta.

Segue il cappuccino di mare con alla base un morbido di patate e limone, pane croccante, totano, cozze, maio alle alici e bisque di gambero rosso. Un must nelle presentazioni di tanti gourmet e un chiaro ammiccamento alla Costiera Amalfitana nella scelta del pescato.

Sempre in omaggio ai frutti di mare, che hanno subito una ferita clamorosa con lo stop al consumo e al commercio dei mitili a Napoli per l’emergenza sanitaria chiusa ufficialmente a fine agosto, gli gnocchetti home made con friggitelli di fiume e cozze raggiungono lo scopo con estrema semplicità: raccontare due emblemi senza età dell’arte culinaria in Campania.

Finale strepitoso su baccalà alla parmigiana con melanzane in doppia consistenza e dessert composto da crostata estiva con fichi, namelaka di albicocche, albicocche candite e cioccolato, perché anche d’autunno un tocco di sole restituisce un sorriso in questo piccolo angolo di gusto alle pendici del Vesuvio.

Bottega Urbana
Via D. Ricciardi 400 – Cercola (NA)
Aperto dal Martedì al Sabato a pranzo e cena
La domenica solo a pranzo
Telefono: 3315779225