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Dalla settima edizione di Sangiovese Purosangue indicazioni sulla nuova annata del Sangiovese

La Toscana vinicola si  prepara a presentare alla Stampa, agli appassionati e ai consumatori, le nuove annate dei suoi vini che troveranno posto a breve negli scaffali di enoteche e negozi specializzati. Così l’evento Sangiovese Purosangue, giunto alla settima edizione e  svoltosi il 20 e 21  Gennaio presso l’hotel Radisson Blu di Roma, ha dato la possibilità, a coloro che vi hanno partecipato, di far trovare, accanto a vecchie annate, le anticipazioni sulla nuova annata vinicola che vede il Sangiovese  come protagonista.

Bisogna premettere che nonostante il numero non elevato dei produttori presenti all’evento ci siamo fatti qualche un’idea di quale sarà la nuova annata del Sangiovese nelle varie tipologie, anche attraverso il confronto con annate precedenti.

Pertanto  descriveremo quelli che ci sono sembrati i vini più rappresentativi di questa tornata di assaggi,  trascurando il capitolo Brunello di Montalcino di cui abbiamo già trattato nel nostro articolo relativo al confronto il tra l’annata 2013  con la precedente la 2012  (articolo).

Iniziamo con:

Rosso di Montalcino 2016 – Le Chiuse

Praticamente un piccolo Brunello, con note floreali e fruttate che anticipano un sorso imponente e di grande freschezza. L’eleganza è il suo punto di forza e un finale di spezia dolce è la ciliegina sulla torta.

Rosso di Montalcino 2016 – Fattoi

Un altro bellissimo rappresentante di questa tipologia, che trova nel prezzo un elemento aggiuntivo non da poco (lo si può trovare in enoteca a 12  euro). Note fruttate e di macchia mediterranea sostengono un vino succoso ed elegante, con un finale lungo di spezie orientali.

Chianti Classico 2015 – Montefioralle

Al centro dell’assaggio note balsamiche e fruttate, seguite da freschezza, struttura ed un sorso avvolgente e dinamico. Chiude con piacevoli ricordi di frutti rossi e ciliegia.

Chianti Classico Riserva 2004 – Montefioralle

Teso, ricco, con note fumé e speziate che fanno da cornice ad un vino ancora vivo nonostante l’età, e di grande struttura ed eleganza.

Chianti Classico Gran Selezione 2013 – Casa Emma

Dai migliori grappoli di tutti i vigneti dell’azienda nasce questo Chianti Classico Gran Selezione con note speziate, di sottobosco e floreali che anticipano una beva dinamica e ricca con un finale lunghissimo di fragolina di bosco.

Chianti Classico Coltassala 2013 – Castello di Volpaia

Note balsamiche e di frutti rossi per un vino elegante e con un tannino vibrante. Il finale speziato risulta molto lungo e accattivante.

Chianti Classico 2013 – La Montanina

In questa annata una piccolissima percentuale di Merlot, 5%, accompagna il Sangiovese. Note speziate, balsamiche e di macchia mediterranea, anticipano una beva di bella freschezza e succosa.

Chianti Montespertoli Riserva 2013 (in magnum) – Podere dell’Anselmo

Di grande bevibilità e freschezza con note di ciliegia e spezia che anticipano materia ed avvolgenza ed un finale fruttato con ricordi di ciliegia e fragola.

Ci dispiace di non aver avuto il tempo di assaggiare i vini provenienti dalla Romagna, recupereremo nella prossima occasione.

 

 

 

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Scritto da

Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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