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Alto Adige – Si festeggiano i 30 anni della linea Aristos della Cantina Valle Isarco

Interessante e molto partecipata la video degustazione organizzata dalla cantina Valle Isarco -Eisacktaler Kellerei relativa ad alcuni dei suoi prodotti dell’annata 2020 per celebrare i 30 anni della sua linea top di gamma Aristos, realizzata con la selezione dei migliori vigneti, che ha debuttato nel 1990.

Oltre al compleanno della linea, si è celebrato anche l’inizio  della collaborazione dell’Azienda con Riccardo Cotarella che ha firmato l’annata 2020.

Per la Cantina Cooperativa presenti Armin Gratl, direttore, l’enologo Hannes Munter, oltre alla presenza di Riccardo Cotarella. A guidare la Cantina Valle Isarco il presidente, in carica dal 2010, Peter Baumgartner.

La prima sede fu stabilita nella storica cantina di Maso Reinthalerhof con Anton Gfader, suo proprietario, nominato primo direttore dai 24 soci fondatori. In seguito all’incendio del vecchio Maso Reinthalerhof nell’inverno del 1962, la direzione della cantina decise di acquistarne i ruderi realizzando un nuovo stabilimento moderno.
Nel 1975 una copiosa nevicata fece crollare il capannone e nel 1978 la Cantina Valle Isarco si trasferì negli attuali locali aziendali, facilmente raggiungibili sia dall’uscita autostradale di Chiusa sia dalla statale del Brennero. Nel 2005 presso la sede di Chiusa è stato costruito un nuovo stabilimento produttivo, sottoponendo invece la vecchia struttura a un intervento di risanamento generale.

Oggi l’Azienda è costituita da 135 soci con una produzione di circa 950 mila bottiglie, che rappresentano 14 varietà (10 bianche, 4 rosse), per un totale di 28 etichette, ha sede a Chiusa, con la sua moderna cantina, 150 ettari di vigneti, compresi in 11 comuni tra Bolzano a Bressanone, (Varna, Bressanone, Funes/Tiso, Velturno, Chiusa, Laion, Castelrotto, Villandro, Barbiano, Fié e Renon), con altitudini comprese tra 300 e 1.000 metri s.l.m. in quel di Tiso, vigne per la maggior parte terrazzate con muri a secco che i più definiscono viticoltura eroica, ma che Cotarella ha ribattezzato Spericolata (ognuno ha i suoi vezzi).

La Valle Isarco è la zona vitivinicola più settentrionale d’Italia, con una grande varietà di condizioni geologiche e di terreni, nel bacino di Novacella la formazione geologica predominante è il granito, più a Sud si afferma invece la fillade quarzifera. Questa roccia simile all’ardesia si disgrega abbastanza facilmente e dà quindi vita a terreni ricchi di minerali che conferiscono ai vini della valle Isarco il loro inconfondibile carattere. Nella zona di Chiusa la composizione minerale del terreno cambia per la presenza di una roccia intrusiva del genere delle dioriti, detta “diorite di Chiusa”.

Infine, nella valle Isarco inferiore, che corrisponde alla zona di produzione più meridionale della Cantina Produttori Valle Isarco, si incontrano diversi tipi di formazioni porfiriche vulcaniche.
L’attenzione verso la qualità risale già agli anni ’80 quando si vinificava da singole parcelle con riduzione della resa. Alla fine degli anni Ottanta si è adottato un disciplinare di produzione per creare una linea di selezione introducendo dal 1990 come detto la linea Aristos, che in greco significa “Il Migliore” che ha visto come ultimo arrivo anche il Pinot Bianco. Aristos vede 30 produttori per 25 ettari vitati compresi in 100 parcelle, un disciplinare di produzione che prevede da 35 a 45 ettolitri di resa secondo la varietà, le vendemmie vengono fatte su appuntamento, si eseguono vinificazioni separate e micro-vinificazioni, sono saliti a 12 i mesi di affinamento proprio per ribadire le proprietà longeve dei vini di queste latitudini, per le nove referenze della linea sono 100.000 le bottiglie prodotte.

Una attenta zonazione determina anche la scelta dei vitigni da piantare, da un punto di vista commerciale si è attuato un restyling nelle etichette con anche un nuovo logo. Anche i dati economici sorridono all’azienda, infatti Il 2021 è stato un anno straordinario, partendo dagli ultimi mesi dell’anno, il trend di crescita della cantina altoatesina da settembre a dicembre 2021 ha segnato un +37% rispetto allo stesso periodo del 2020 e un +23% rispetto all’anno record 2019. Il fatturato 2021 ha segnato quota 6.300.000 €, registrando una crescita del 18% sul 2020 e un +3% rispetto al 2019.
«Si tratta di un trend estremamente soddisfacente che ci lascia ben sperare per il 2022, commenta Armin Gratl, direttore generale di Cantina Valle Isarco, visto l’andamento degli ultimi mesi siamo molto fiduciosi e speriamo di chiudere l’anno con un fatturato maggiore a quello dello scorso anno, con un incremento percentuale di 15 punti, che per noi significherebbe incrementare il fatturato di circa un milione di euro». La degustazione condotta da Riccardo Cotarella ha visto susseguirsi i vini:


Pinot Bianco Alto Adige Valle Isarco Doc 2020
Pinot bianco 100%. Terreni alluvionali ghiaiosi contenenti porfido, poco profondi e ricchi di scheletro ad un’altitudine di 500 – 600 metri. Pigiatura delicata dopo un breve tempo di contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata in serbatoi in acciaio inox, no malolattica, 7 mesi di maturazione sulle fecce nobili. Colore giallo verdognolo tendente al paglierino, al naso si percepisce già la freschezza, floreale e fruttata con pesca mela verde, pera e sensazioni agrumate, al palato vivace, bella sapidità e mineralità, sorso elegante, con finale lungo e delicato di noce moscata. Numero bottiglie prodotte: 30.000.

Sylvaner Alto Adige Valle Isarco Doc 2020
100% Sylvaner. Terreni alluvionali ghiaiosi contenenti diorite, poco profondi e ricchi di scheletro posti a 550 – 700 metri s.l.m..Pigiatura delicata dopo un breve tempo di contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata per metà in grandi botti di legno di acacia e metà in serbatoi in acciaio inox, no malolattica, 7 mesi di maturazione sulle fecce nobili. Colore da giallo verdognolo a giallo chiaro, al naso fruttato con sentore di pesca e mela verde, eleganza decisa, note minerali, al palato robusto, con toni aciduli marcatamente vivaci, finale persistente. Numero bottiglie prodotte: 25.000.

Grüner Veltliner Alto Adige Valle Isarco Doc 2020
Grüner Veltliner 100%. Le parcelle in cui si coltiva il Grüner Veltliner sono comprese a un’altezza fra i 550 e i 600 metri s.l.m. e su terreni profondi, di argilla e sabbia ricchi di scheletro. Fermentazione a temperatura controllata per metà della massa totale in botti di legno di acacia da 30 ettolitri, l’altra metà in serbatoi d’acciaio. Affina per 7 mesi in acciaio sulle fecce nobili. No malolattica. Colore giallo paglierino, con sfumature più verdastre, al naso complesso, con ventaglio olfattivo che parte dal floreale al fruttato ed anche erbaceo, con note anche esotiche di kiwi, passando poi per leggeri richiami di spezie, al palato il corpo è medio, con un profilo gustativo di fresca sapidità, finale dotato di ottima persistenza, con leggera nota aromatica. Numero bottiglie prodotte: 8.000.

Riesling Alto Adige Valle Isarco Doc 2020
100% Riesling. Terreni posti a 700-750 metri s.l.m., di tipo alluvionale ricchi di scheletro e non troppo profondi. Pigiatura soffice degli acini, fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata. Sette mesi di affinamento sulle fecce nobili. No malolattica. Colore giallo verdognolo tendente al giallo chiaro, al naso affascinanti sentori fruttati di pesca, di albicocca e di mela cotogna, leggero accenno di idrocarburo, insieme a note balsamiche di menta e the verde, al palato fresco e dinamico, leggermente speziato, raffinata ed intensa la struttura, con finale lungo e leggermente balsamico. Numero bottiglie prodotte: 8.000.

Kerner Alto Adige Valle Isarco Doc 2020
Kerner 100%, un incrocio di Schiava e Riesling, creato a Weinsberg (Germania) intorno al 1930. I vigneti sono a circa 750-980 metri di altitudine su suoli alluvionali ricchi di ghiaia, diorite e quarzo all’interno di parcelle caratterizzate da un sottosuolo alluvionale poco profondo, ricco principalmente di ghiaia, quarzo e diorite. Pigiatura delicata dopo un breve tempo di contatto con le bucce, fermentazione a temperatura controllata in serbatoi in acciaio, la malolattica non viene svolta. Affinamento 7 mesi sulle fecce nobili in serbatoi di acciaio. Colore giallo verdognolo tendente al paglierino luminoso, al naso fruttato fresco e delicato e leggermente aromatico, di pesca, susina con sfumature esotiche e di mela, al palato sorso pieno e secco, vena acida molto presente, con una struttura dinamica sulle note olfattive e agrumate, intrigante e lungo finale di noce moscata. Grande il richiamo di beva. Numero bottiglie prodotte: 30.000.

Gewürztraminer Alto Adige Valle Isarco Doc 2020
Gewürztraminer in purezza. Prodotto a sud della valle d’Isarco a 550 m.slm. su terreni ghiaiosi e di porfido. Pigiatura soffice dei grappoli, fermentazione in serbatoi di acciaio a temperatura controllata, affinamento 7 mesi sulle fecce nobili prima di essere imbottigliato. No malolattica. Colore giallo verdognolo brillante al palato fragranza aromatica delicata ed intensa con note speziate di chiodi di garofano zenzero e di vaniglia, sensazioni fruttate di agrumi canditi e scorza d’arancia, sfumature tropicali e di rosa, al palato è ricco in equilibrio tra freschezza e sapidità, dove tornano le note olfattive per un lungo e persistente finale. Allevato non nella zona “storica”, riesce ad essere più gastronomico rispetto ai classici abbinamenti del vitigno grazie ad una sua interpretazione del territorio. Numero bottiglie prodotte: 10.000.

 

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