La tappa romana del Derthona on Tour al WeGil ha confermato la straordinaria vitalità dei Colli Tortonesi. Tra l’impronta tesa delle annate più recenti e complessità crescenti in affinamento, il Timorasso dimostra come il lavoro coordinato di un territorio possa elevare un vitigno autoctono al rango dei grandissimi bianchi internazionali.
«I due guerrieri più potenti sono la pazienza e il tempo.» — Lev Tolstoj, Guerra e pace
Il Timorasso oggi e la sfida del tempo
Nelle pagine di Guerra e pace, Lev Tolstoj affidava una verità universale alla saggezza del generale Kutuzov: le grandi imprese non nascono dal furore dell’istante, ma dalla capacità di attendere che il tempo compia la sua opera.
Nessun’altra immagine potrebbe descrivere con pari precisione la capacità espressiva del Timorasso attraverso l’arte dell’attesa.
Storico vitigno autoctono piemontese, il Timorasso ha rischiato in passato di scomparire. Un tempo era impiegato come uva da taglio per la sua elevata acidità. Poi il vitigno fu progressivamente accantonato in favore di varietà più produttive e facili da gestire.
Tra la fine degli anni ’80 e gli anni ’90, è stata la pazienza visionaria di un pugno di vignaioli — guidati dal pioniere Walter Massa — a credere nella varietà quando era ancora dimenticata.
Oggi, in una nuova consapevolezza sull’affinamento dei bianchi, la spinta acida giovanile si integra in una trama complessa posizionando il Derthona tra i bianchi più prestigiosi e longevi d’Italia.
Geologia e Orografia dei Colli Tortonesi
I Colli Tortonesi offrono un mosaico geologico ideale per questo vitigno.
Situato nell’estremo lembo sud-orientale del Piemonte (in provincia di Alessandria), il territorio si sviluppa lungo sei valli fluviali e poggia su terreni marnoso-calcarei e argillosi ricchi di gesso e microfossili marini.
L’importanza geologica è tale che le formazioni mioceniche che identificano il periodo tra i 14 e i 7 milioni di anni fa circa, prendono il nome da due storici centri della regione: il Serravalliano, che trae origine da Serravalle Scrivia, e il Tortoniano, battezzato proprio in onore di Tortona.
Le marne di Sant’Agata fossili completano poi la caratterizzazione geologica, in gran parte simile agli areali più prestigiosi delle Langhe.
Qui il Timorasso trova dimora da tempi immemori, sicuramente prefillosserici, ma poco o nulla si sa di quest’uva prima del XX secolo, epoca in cui, come detto, ha rischiato l’estinzione.
Dalla Rinascita alla Nuova Sottozona Derthona
Se pensiamo ai Colli Tortonesi come terra di confine, ovvero un crocevia tra Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte (da Tortona, Genova, Torino e Milano sono quasi equidistanti), si capisce bene allora che il senso di appartenenza alla regione è labile e non può che rafforzare il senso di appartenenza al proprio territorio: Derthona.
Oggi, quella visione trova il suo compimento nell’utilizzo dell’indicazione Derthona come sottozona. Seppur la formalizzazione sia ancora in itinere, il nome Derthona è divenuto il marchio identitario che tutela il Timorasso prodotto in quest’area, garantendo rigore produttivo, legame territoriale e una straordinaria vocazione all’affinamento.
DEGUSTAZIONE CON I PRODUTTORI
BOVERI LUIGI
Forte di una tradizione familiare radicata a Costa Vescovato, Luigi Boveri è tra i custodi dell’espressività classica della Val Grue. La sua conduzione agronomica si distingue per il rispetto della materia prima, con vinificazioni mirate a far emergere un’espressione autentica del Timorasso.
Indirizzo: Via XX Settembre, 6 – 15050 Costa Vescovato (AL)
Sito web: www.boveriluigi.com
Email: info@boveriluigi.com
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Doc 2024
Ottenuto da terreni argilloso-calcari e vinificato in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata con affinamento sulle fecce fini, si presenta con un naso agrumato e sottile, impreziosito da sfumature di fiori bianchi e tè verde. Una delicatezza olfattiva che all’assaggio esplode con inattesa ricchezza e rimandi fruttati tropicali, tra cui spicca il mango, all’interno di un sorso ampio, teso e ben calibrato.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Bourg Doc 2023
Nuova release proveniente da una vigna esposta a nord su suoli argilloso-calcari e vinificata tradizionalmente in acciaio con sosta sulle fecce nobili. L’esposizione fresca si riverbera su sensazioni nettamente floreali di glicine e fiori di campo, preludio a un sorso composto, misurato e leggiadro, che ricerca l’eleganza anziché la forza muscolare.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Filari di Timorasso Doc 2021
Prodotto da terreni argilloso-calcari con un affinamento prolungato in acciaio sulle fecce fini seguito da una congrua sosta in bottiglia, è un vino di straordinaria caratura, dotato di notevole capacità espressiva e destinato a un lungo e luminoso invecchiamento. Il naso è intenso e sfaccettato, ricco di frutta a polpa gialla, pera matura, gardenia e miele di limone dolce; il sorso regala spessore e spinta minerale all’interno di un’infinita parabola gustativa.
CLAUDIO MARIOTTO
Un punto di riferimento fondamentale per la storia recente del Derthona. Claudio Mariotto interpreta il Timorasso con un approccio materico e profondo. I suoi vini, provenienti da cru storici situati su terreni prevalentemente argillosi intorno a Vho di Tortona, sono celebri per la concentrazione gustativa e la spiccata capacità di affinamento.
Indirizzo: Strada per Sarezzano, 29 – 15057 Tortona (AL)
Sito web: www.claudiomariotto.it
Email: info@claudiomariotto.it
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Doc 2024
Nasce da suoli calcareo-argillosi ed è frutto di una pressatura soffice seguita da fermentazione spontanea termocontrollata in acciaio e affinamento sui lieviti per circa 12 mesi. Offre una prima impressione solare, scandita da fragranze agrumate, petali di rosa e glicine, per poi rivelare un sorso avvolgente, succoso e ben strutturato, chiuso da una netta e rinfrescante scia salina.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Bricco San Michele Doc 2024
Ottenuto da terreni calcareo-argillosi con fermentazione e affinamento in acciaio sulle fecce nobili, esprime un profilo sinesteticamente più freddo e severo, caratterizzato da note di muschio bianco, erbe della macchia mediterranea e cenni salmastri di alga. All’assaggio si dimostra estremamente coerente, sostenuto da una spalla acida affilata che ne garantisce grande slancio.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Pitasso Doc 2023
Proveniente da vigne di oltre 30 anni radicate su suoli calcareo-argillosi e vinificato con pressatura lenta, fermentazione spontanea in acciaio e sosta sulle fecce nobili per 12 mesi con frequenti batonnage. Si palesa con un quadro olfattivo complesso di fiori appassiti, profonda componente balsamica, spiccata nota di zenzero e primi cenni di idrocarburo, preludio a un sorso dotato di notevole muscolarità, spessore e chiusura tipicamente ammandorlata.
DAVICO STEFANO WINES
Realtà dinamica e attenta all’esaltazione dei singoli micro-terroir. La filosofia di Stefano Davico pone al centro la gestione sostenibile dei vigneti a Montemarzino e un intervento misurato in cantina, proponendo interpretazioni tese ed eleganti, capaci di coniugare bevibilità e complessità aromatica.
Indirizzo: Via Montegioco, 6 – Fraz. Roncascinate, 15050 Montemarzino (AL)
Sito web: https://www.davicostefano.com/it
Email: davico@davicostefano.com
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Doc 2023
Ottenuto da terreni marnoso-calcari con una vinificazione in acciaio a temperatura controllata a partire da basse rese per ettaro. Il vino si presenta subito teso, citrino e marcatamente minerale, con sfumature di pietra focaia che ritornano puntuali al palato regalando un sorso materico, denso e rifinito da un finale lungo, nitido e persistentissimo.
GIACOMO BORGOGNO & FIGLI
Storica casa vinicola di Barolo che ha scelto di investire nei Colli Tortonesi acquisendo vigneti dedicati al Timorasso. L’impronta di Borgogno porta nel Derthona la medesima eleganza e longevità che contraddistingue i suoi storici rossi di Langa, con affinamenti calibrati e una visione espressiva di ampio respiro.
Indirizzo: Via Gioberti, 1 – 12060 Barolo (CN)
Sito web: www.borgogno.com
Email: info@borgogno.com
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Doc 2025
Prodotto da terreni marnoso-calcari tramite macerazione a freddo e un affinamento misto tra vasche di cemento e acciaio inox, rappresenta la prosecuzione di un percorso iniziato nel 2015 applicando un rigore di matrice langarola. Il millesimo 2025 necessita ancora di tempo per trovare piena compiutezza, palesandosi attualmente su note agrumate e di kiwi, guidate da un’acidità scalpitante e vivace.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Scaldapulce Doc 2021
Ottenuto dal singolo cru marnoso-argilloso situato a Monleale e vinificato con una lunga permanenza in acciaio inox sui propri lieviti, regala un’espressione di straordinario interesse. Si apre su note di agrume, zenzero candito, mango e nitidi spunti empireumatici, introducendo un sorso strutturato, materico e profondo, caratterizzato da un’amplissima parabola gustativa e da una sapidità finale di rara eleganza.
SASSAIA
Situata a Capriata d’Orba, l’azienda Sassaia nasce con una forte impronta legata al rispetto dell’ambiente e alla conduzione biologica. Il lavoro sui suoli marnosi e le vinificazioni con uso di legno regalano Timorasso strutturati ed eleganti, dichiaratamente in stile transalpino.
Indirizzo: Via Roma, 78 – 15060 Capriata d’Orba (AL)
Sito web: eu.sassaia.com
Email: info@sassaia.com
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Doc 2023
Prodotto da marne argillose attraverso una fermentazione che prevede un passaggio calibrato in legno in stile borgognone senza alcun condizionamento aromatico invasivo. Si esprime con profumi di limone confit, crema di limone e un cenno fumè, sfociando in un palato dalla sapidità quasi vulcanica che chiude con una lieve e piacevole astringenza.
GIACOMO BOVERI
Con sede a Montale Celli, nel comune di Costa Vescovato, Giacomo Boveri e la moglie Sara incarnano l’anima artigianale dei Colli Tortonesi. Le loro vigne, distribuite su ripide pendenze collinari, danno vita a etichette di grande carattere come Lacrime del Bricco e Piazzera, in cui la ricchezza del frutto si fonde con una trama dinamica e complessa, di notevole personalità.
Indirizzo: Via Costa Vescovato, 15 – Fraz. Montale Celli, 15050 Costa Vescovato (AL)
Sito web: www.vignetigiacomoboveri.it
Email: info@vignetiboveri.it
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Piazzera Doc 2023
Proveniente da terreni caratterizzati da argilla mista a sabbia con marcata presenza di carbonati e vinificato in acciaio a temperatura controllata. Regala un olfatto marino e selvatico richiamando l’alga, lo scoglio, le piante rupicole e lo yuzu, mentre al palato si rivela glicerico ma incredibilmente agile e vibrante, con freschi ritorni di mentuccia selvatica.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Lacrime del Bricco Doc 2023
Ottenuto da suoli argilloso-calcari con macerazione pellicolare e affinamento in acciaio inox, presenta un profilo agrumato e balsamico orientato su note di lime, uva spina e anice. Il sorso si dimostra lungo, saporito e ben strutturato, caratterizzato da una sapidità piccante sul finale.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Lacrime del Bricco Doc 2017
Frutto di un affinamento prolungato in acciaio e di una sosta di diversi anni in bottiglia da uve coltivate su terreni argilloso-calcari, offre una grande prova di longevità con note di idrocarburo perfettamente integrate tra ricordi di arachide, cenni mentolati e pepe bianco. Il sorso è avvolgente, morbido e muscolare, dove ritrova spazio la tipica sapidità quasi piccante dell’azienda.
VIGNETI MASSA
Impossibile parlare di Derthona senza citare Walter Massa, il “padre nobile” e geniale pioniere del rinascimento del Timorasso. Con la sua visione innovativa e anticonformista e la profonda conoscenza dei suoli di Monleale (firmando cru leggendari come Costa del Vento, Sterpi e Montecitorio), Vigneti Massa continua a stabilire il punto di riferimento per verticalità, longevità e complessità aromatica.
Indirizzo: Piazza G. Capsoni, 1 – 15059 Monleale (AL)
Sito web: vignetimassa.com
Email: massa@vignetimassa.com
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Doc 2024
Prodotto da terreni marnoso-calcari tramite macerazione pellicolare e fermentazione in acciaio inox, si apre su impressioni di cereali, susina e biancospino. Al palato il sorso è succoso, pieno e setoso, bilanciato da una componente acido-sapida misurata ed equilibrata.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Sterpi Doc 2022
Proveniente da un singolo cru calcareo-marnoso ricchissimo di pietra e vinificato in acciaio con affinamento di circa 12 mesi sui lieviti, offre un ventaglio olfattivo nitido di pompelmo, finocchietto selvatico e lavanda, introducendo un sorso lunghissimo, agile, dinamico e di grande succosità e persistenza.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Montecitorio Doc 2018
Nasce da marne calcaree ad altissima componente argillosa ed è vinificato in acciaio con una prolungata sosta sulle fecce nobili e un affinamento pluriennale in bottiglia. Il naso si presenta sottile ed elegante su sfumature di agrume disidratato ed erbe di campo, introducendo un sorso profondo, teso, piccante e impreziosito da netti rimandi di pietra focaia.
VIGNETI REPETTO
Forte di un’impostazione moderna e di una cantina integrata nei vigneti di Sarezzano, Gian Paolo Repetto propone un’interpretazione rigorosa e nitida del Timorasso (espressa in etichette come Origo e Infinito). I suoi vini si distinguono per sapiente equilibrio e struttura .
Indirizzo: Strada Montegualdone, 3 – 15050 Sarezzano (AL)
Sito web: www.vignetirepetto.it
Email: info@vignetirepetto.it
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Origo Doc 2023
Ottenuto da Marne di Sant’Agata Fossili e vinificato in acciaio inox a temperatura controllata, regala profumi tropicali ed evolutivi di ananas, maracuja, idrocarburi e pompelmo. Al palato il sorso si rivela largo, succoso, pieno, marcatamente agrumato e saporito.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Infinito Doc 2019
Prodotto da marne argillose con una vinificazione in acciaio condotta secondo uno stile volutamente ossidativo, mette in mostra originali ricordi di biscotto al caramello e cannella. Il sorso è spesso e intenso, caratterizzato da un tenore alcolico percettibile (siamo a 14% vol.) ben integrato da erbe essiccate e da una buona spalla acida a sostegno di una beva affascinante.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Origo Doc 2018
A differenza della versione 2023, la 2018 ha svolto la fermentazione malolattica con affinamento in acciaio da uve coltivate su Marne di Sant’Agata Fossili. Il vino si presenta equilibrato, sferico e materico, mostrando un’incredibile ed esuberante giovinezza incentrata ancora su fiori e frutta a dispetto degli 8 anni trascorsi dalla vendemmia.
VILLA CERRUTI
Realtà situata nel comune di Avolasca, Villa Cerruti coniuga la tradizione agricola locale con una conduzione agronomica attenta. La produzione valorizza l’eleganza e la bevibilità del Timorasso, mantenendo un profilo stilistico composto e moderno.
Indirizzo: Via A. Cerruti, 51 – 15050 Avolasca (AL)
Sito web: www.villacerruti.it
Email: mbarbieri@villacerruti.it
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Siur A. Doc 2024
Ottenuto da suoli calcareo-argillosi con una breve macerazione a freddo in pressa, fermentazione e 12 mesi di affinamento in acciaio sui lieviti con frequenti batonnage. Mette in luce un profilo balsamico e mentolato, guidando un sorso teso, agile e caratterizzato da un’acidità ben calibrata.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Siur A. Doc 2023
Frutto di terreni calcareo-argillosi vinificati con breve macerazione a freddo e 12 mesi di affinamento in acciaio sui lieviti, si dimostra nettamente diverso dal millesimo successivo, palesando cenni fumé e di pietra focaia accanto a mela e fieno, prima di un sorso sapido, di media lunghezza e di efficace pulizia.
Derthona Colli Tortonesi Timorasso Siur A. Doc 2022
Prima storica annata prodotta dalla cantina da suoli calcareo-argillosi con macerazione a freddo, fermentazione in acciaio e sosta sui lieviti. Rivela profumi di agrume disidratato e una spiccata mineralità vulcanica simile al 2023, affiancati da un sottile cenno ossidativo che emerge in chiusura di bocca.
I 6 migliori assaggi
Tra i 22 vini provati ai banchi d’assaggio, questi sono quelli che ricorderei e che cercherei in bottiglia (in ordine di assaggio, non di merito):
- Filari di Timorasso 2021 – Boveri Luigi: frutta a polpa gialla e miele di limone, con una spinta minerale che accompagna tutto il sorso.
- Pitasso 2023 – Claudio Mariotto: il più complesso tra i giovani, con zenzero, balsamico e i primi cenni di idrocarburo.
- Scaldapulce 2021 – Giacomo Borgogno & Figli: struttura e profondità, con zenzero candito e una sapidità finale molto elegante.
- Lacrime del Bricco 2017 – Giacomo Boveri: la prova più convincente di evoluzione, con idrocarburo ben integrato e pepe bianco.
- Sterpi 2022 – Vigneti Massa: pompelmo, finocchietto e lavanda in un sorso lunghissimo e agile.
- Origo 2018 – Vigneti Repetto: a otto anni dalla vendemmia è ancora giovane, ricco di fiori e frutta, con una struttura solida e opulenta.
Conclusioni
La tappa romana del Derthona on Tour non ha soltanto fotografato lo stato dell’arte di una denominazione ormai affermata ed in costante fermento, ma ha offerto una precisa chiave di lettura culturale.
Gli assaggi lungo i banchi delle cantine presenti dimostrano come il concetto di bianco da lungo affinamento non rappresenti più un’eccezione o una scommessa da addetti ai lavori, ma un dato ormai assodato, un requisito quasi atteso per un vitigno nobile e di spessore come il Timorasso.
Accettare che la tensione acida giovanile debba cedere il passo alla complessità terziaria del tempo ha innescato una vera e propria piccola grande rivoluzione del gusto: una nuova porta sensoriale, restituendo al Derthona ed al Timorasso il ruolo che gli spetta tra i grandi vini a livello nazionale ed internazionale.
Michelangelo Fani, da oltre 15 anni appassionato di vino, distillati e gastronomia. Nel 2010 scrive occasionalmente su Dissapore. Nel 2012 collabora alla guida Bibenda 2013. Negli anni successivi partecipa ai panel per le Guide “ai sapori e ai piaceri regionali” di Repubblica (Lazio, Abruzzo, Marche Umbria, Puglia, Sardegna) e collabora con l’associazione Ateneo dei Sapori. Dal 2019 scrive sulla guida ViniBuoni d’Italia, edita dal Touring Club. Degwineandspirits.com è il suo taccuino di viaggio nel mondo del vino e dei distillati. Perché in fin dei conti, “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui raccontarla” (Danny Boodman T.D. Lemon Novecento – Novecento, A. Baricco).
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