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cocktail ispirati al cinema

Cocktail ispirati al cinema: drink SUPERTRAMP (film “Into the wild”) di Joy Napolitano

Continuiamo il nostro viaggio tra i cocktail ispirati al cinema.

Stavolta vi parliamo del DRINK: SUPERTRAMP
(ispirato al film “
Into the wild”, di Sean Penn, 2007)


BARMAN: Joy Napolitano, bar manager del The Barber Shop Speakeasy di Roma

INGREDIENTI:

6 cl VII Hills Italian Dry Gin
2,5 cl fermentato naturale di salvia e lime*
Top di Acqua Perrier

*Fare fermentare per 5 giorni dei lime privi del succo e foglie di salvia non fresche dentro un barattolo di vetro con un litro d’acqua e 200 grammi di zucchero.

Bicchiere: Collins

Garnish: una foglia di salvia

PREPARAZIONE:

Preparare il drink direttamente nel bicchiere, versando prima il fermentato di salvia e lime a cui si aggiunge il VII Hills Italian Dry Gin, quindi riempire il bicchiere di ghiaccio e finire il drink versando acqua Perrier fino all’orlo e utilizzando una foglia di salvia come guarnizione.

ISPIRAZIONE:
Supertramp, l’alter-ego di Chris, l’uomo che è scappato dalla vita quotidiana per cercare il suo IO fuori dal contesto sociale riconosciuto. Libertà, in qualsiasi parte si trovi, purché si rimanga a contatto con la propria anima: questo è lo spirito essenziale del drink omonimo Supertramp, ispirato al film “Into the Wild”. La libertà è scegliere un gin diverso visto come allontanamento dalle masse copiosamente unite nella mediocrità, l’italiano VII Hills Italian Dry Gin, che utilizza botaniche romane e la scelta del riuso di scarti alimentari per mostrare rispetto al mondo che ci circonda, grazie alla salvia non più fresca e ai lime già spremuti. Il tutto miscelato da Joy Napolitano che chiude il long drink con Acqua Perrier. 

 

Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

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