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Il 30 novembre con Sparkleday Roma diventa la Capitale delle bollicine italiane

Sabato 30 novembre, presso l’Hotel Westin Excelsior, alza il sipario l’evento di Cucina & Vini, che quest’anno scende in campo al fianco di WeWorld Onlus per la difesa dei diritti di donne e bambini

CON SPARKLEDAY
ROMA CAPITALE DELLE BOLLICINE ITALIANE.
IN ARRIVO OLTRE 75 AZIENDE TOP DA NORD A SUD DELLO STIVALE

In degustazione più di 230 etichette, comprese quelle insignite delle ambite 5 sfere dalla guida Sparkle 2020, che sarà presentata alle ore 14.15.

Roma, 28 Novembre 2019 – Dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, passando per Lombardia, Abruzzo e Puglia, oltre 75 tra le più importanti aziende produttrici di spumanti secchi sbarcano sabato 30 novembre a Roma per SparkleDay, l’evento targato Cucina & Vini che animerà il Westin Excelsior Hotel di via Veneto con un grande banco d’assaggio, aperto a tutti, dedicato al mondo delle bollicine tricolore. Oltre 230, in particolare, le top label che sarà possibile degustare a partire dalle ore 16.00 e fino alle 22.00, comprese naturalmente le etichette insignite delle 5 sfere dalla guida Sparkle 2020, che sarà presentata in apertura di giornata (ore 14.15). Redatto per il 18esimo anno consecutivo, infatti, il volume raccoglie annualmente le migliori espressioni della produzione spumantistica italiana, premiando con l’ambito riconoscimento 89 delle 844 eccellenze vinicole inserite in quest’ultima edizione. E se gli spazi con le sfiziose proposte gastronomiche in abbinamento agli sparkling wine sono ormai una tradizione dell’evento capitolino, quello dedicato alla Onlus WeWorld è invece una new entry del 2019, fortemente voluta dagli organizzatori per sensibilizzare, anche in un’occasione di festa e convivialità, il grande pubblico sull’importanza della difesa dei diritti dei bambini e delle donne in Italia e nel mondo.

“Sarà una grande festa – spiega Francesco D’Agostino, curatore della guida e direttore responsabile di Cucina & Vini – che celebrerà in un solo giorno le grandi denominazioni spumantistiche italiane, dalla piemontese Alta Langa alle lombarde Oltrepò Pavese e Franciacorta, dal Trento Doc e all’Alto Adige, fino alle denominazioni del Sistema Prosecco, prima fra tutte quella di Conegliano Valdobbiadene. Non mancheranno espressioni interessantissime di altre zone d’Italia che ormai da molti anni hanno conquistato uno spazio importante nel panorama nazionale, comprese quelle aziende emergenti che si stanno impegnando a produrre ottimi spumanti, senza godere del supporto di una denominazione del territorio. Naturalmente offriremo al pubblico l’occasione imperdibile di degustarle e dunque conoscere da vicino gli elevati standard qualitativi e la grande versatilità che caratterizzano le nostre bollicine. Un vero fenomeno made in Italy, quest’ultimo, che nel 2018 ha conquistato il 24% degli scambi italiani nel mondo in valore (oltre 1,5 mld di euro sul totale di 6,2 mld) e che nel 2019 dovrebbe stabilizzarsi a quota 1,6 miliardi di euro. Plus dell’appuntamento di quest’anno, infine, la partecipazione di WeWorld Onlus, un’organizzazione italiana attiva in 29 Paesi con progetti di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario rivolti soprattutto a donne, bambini e giovani, che abbiamo deciso di portare a SparkleDay non solo perché ne condividiamo la mission, ma anche perché siamo convinti che il vino con il suo linguaggio universale rappresenti un prodotto strategico anche dal punto di vista etico-sociale”.

Le quattro postazioni di street food presenti a SparkleDay:
Meglio Fresco Pescheria: selezioni di pesce (crudo e cotto) e supplì di mare;
O.L. Di Origine Laziale di Vincenzo Mancino: protagonista il Paninozzo farcito con Mortadella di Mangalitza, ma anche la versione vegetariana con verdure e formaggio.
La Bottega dell’Oliva Ascolana: si spazia dai cartocci di fritti della tradizione ascolana fatti al momento alle olive&cremini, fino agli immancabili “piconi” (bocconi di soufflè di formaggio cotti al forno).
Il Maritozzo Rosso di Edoardo Fraioli: il lievitato più famoso della Capitale mette l’abito elegante con farciture gourmet salate.

Al seguente link è possibile consultare l’elenco delle 5 sfere 2020:
https://www.cucinaevini.it/le-5-sfere-della-guida-sparkle-2020/

L’elenco delle aziende presenti a SparkleDay:

Piemonte: Banfi; Enrico Serafino; Giulio Cocchi; Gancia; Mario Giribaldi; La Scolca; Marcalberto.
Lombardia: Barone Pizzini; Bosio; Guido Berlucchi; Ca’ del Bosco; Castello di Gussago; Conte Vistarino; Corte Aura; Ferghettina; Fratelli Berlucchi; Fratelli Giorgi; I Bariséi; La Fiorita; Le Marchesine; Majolini; Manuelina; Mirabella; Marzaghe; Monsupello; Monzio Compagnoni; Perla del Garda; Tenuta Mazzolino; Uberti; Villa Crespia; Villa Franciacorta.
Trentino: Altemasi; Balter; Cantina d’Isera; Cantina Rotaliana; Cesarini Sforza; Ferrari; Mas dei Chini; Maso Martis; Moser; Rotari; Vivallis.
Alto Adige: Kettmeir; Lorenz Martini.
Veneto: Adami; Andreola; Astoria; Bortolomiol; Carpenè Malvolti; Conte Collalto; Dal Din; Guia; Le Bertole; Le Colture; Le Manzane; Masottina; Sorelle Bronca; Villa Sandi.
Friuli Venezia Giulia: Cantarutti Alfieri.
Emilia Romagna: Cantina Valtidone.
Toscana: Il Borro; Vallepicciola.
Marche: Colonnara; Velenosi.
Umbria: La Palazzola – Grilli; Terre Margaritelli.
Lazio: Cantine Silvestri; Vigne del Patrimonio.
Abruzzo: Eredi Legonziano; Marramiero; Fausto Zazzara.
Campania: Casa Setaro.
Puglia: d’Araprì; Gianfranco Fino; Masseria nel Sole.
Sicilia: Firriato.

Sabato 30 novembre
dalle ore 16 alle ore 22
Hotel The Westin Excelsior
Via Vittorio Veneto 125, Roma.

Costo ingresso €15 (include una copia della guida, il calice di degustazione e la sacca porta bicchiere).
Costo ingresso sommelier €10 (per usufruire della riduzione sarà necessario mostrare la tessera associativa – AIS, ARS, FIS, FISAR, ONAV – in biglietteria il giorno dell’evento).

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