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cocktail ispirati al cinema

Cocktail ispirati al cinema: drink Trinity’s Hand (film “Continuavano a chiamarlo Trinità”) di Alessio Ciucci

Continuiamo il nostro viaggio tra i cocktail ispirati al cinema.Stavolta vi parliamo del DRINK  Trinity’s Hand (ispirato al film “Continuavano a chiamarlo Trinità” diretto dal regista Enzo Barboni nel 1971)

BARMAN: Alessio Ciucci  di “Borgo la Chiaracia”Resort – Ristorante a Castel Giorgio (TN), non distante da Orvieto.

INGREDIENTI:
4,5 cl di Grappa Gra’it
2 ts drop and washed Wood Bitter truth
1 ts Miele Millefiori liquido
Splash Cortese Tonic Water
1 drop tabasco
Spruzzata talisker
Garnish: Scorza di limone
Bicchiere: Old Fashioned
PREPARAZIONE: 
Build in stile old fashioned:  Si inseriscono miele, bitter, tabasco e tonica in fondo al bicchiere, mescolandolo affinchè il miele non comincia a sciogliersi. Si aggiunge la grappa in due mandate: la prima senza ghiaccio, continuando a mescolare affinchè il miele non si è sciolto; la seconda dopo aver riempito il bicchiere con il ghiaccio. Si mescola per un poco per dare diluizione al drink e mescolare gli ingredienti.
Alla fine si spruzza del talisker sopra il drink e, successivamente, la scorza di limone, che viene utilizzata come garnish. Come sottobicchiere ci sono, in una scatola di legno, a caso, dei fagioli.

Ispirazione: “Ho passato una fase dove cercavo di “italianizzare” i drink internazionali. Spaghetti western ha contribuito a portare il cinema Italiano oltreoceano, quindi mi è venuto spontaneo twistare con ingredienti italiani l’old fashioned. Il sapore della grappa l’ho accostato ai personaggi del far west: Rudi;  Il miele alle donne dei saloon; La tonica mi erano venuti in mente le vasche di acqua dove s i  abbeverarono i cavalli; i wood bitter semplicemente perchè i vari edifici erano di legno; il tabasco ricorda la pallottola nello stomaco e, di conseguenza, il talisker mi ha fatto ricordare la citazione del film: “Dicono che una pallottola nello stomaco bruci meno se c’è del whisky”. “Uh, il signore lo prende doppio,cosi non te ne accorgi nemmeno”. Il mio omaggio ad un film icona del cinema italiano.”

 

DRINK Trinity’s Hand

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Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

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