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cocktail ispirati al cinema

Cocktail ispirati al cinema: drink TRADER’S FIZZ (film “Scarface”) di Simone Lancia e Christian Felice

Continuiamo il nostro viaggio tra i cocktail ispirati al cinema.Stavolta vi parliamo del DRINK: TRADER’S FIZZ

(ispirato al film “Scarface”, di Brian De Palma, 1983)

BARMEN: Simone Lancia e Christian Felice, barmen del Ristorante Madre di Roma

INGREDIENTI:

50 ml Fifty Pounds London Dry Gin

20 ml sciroppo di papaya e liquirizia

15ml Falernum homemade

30 ml succo di limone

15 ml albume

3 dash Peychaud bitter

2 dash Lavander bitter

Soda

 

Garnish: fiore edule e semi di papaya

 

PREPARAZIONE:

“Il drink viene preparato con la tecnica shake & double strain: pur essendoci l’albume effettuiamo una sola shakerata, dando maggior volume all’albume con la parte frizzantina della soda finale. Come decorazione un fiore edule e semi di papaya che, essiccati, acquistano un sapore speziato simile al pepe.”

 

ISPIRAZIONE:

“Un’altalena di sapori, dove la parte speziata va a incontrare la parte fresca e fruttata, un drink nato per accontentare tutti i palati. Il nome è ispirato a uno degli inventori dei Tiki Cocktail, Trader Vic, e, con un gioco di parole, lo abbiamo collegato uno dei drink storici da cui abbiamo preso ispirazione, il “Gin Fizz”. Abbiamo deciso di abbinare il nostro Trader’s Fizz al film Scarface con Al Pacino, il drink è un mix tra un Gin Fizz e un Tiki Cocktail. Il Gin Fizz è un cocktail storico che nasce nel 1750 sulle navi inglesi, dove l’esercito della Marina Inglese sbarcato in America su terraferma usava miscelare il Gin con succo di limone per assumere un quantitavo sufficiente di vitamina C. In questo drink la ricetta storica incontra la cultura Tiki, i prodotti, la cultura e le tradizioni dei Caraibi che, in un viaggio tra Cuba e l’America proprio come Tony Montana, il protagonista del film, che, scappato da Cuba come rifugiato politico, sbarca in America diventando uno dei più pericolosi gangster d’America.”

Scritto da

Giornalista enogastronomico, una laurea cum laude in Economia e Commercio all'Università La Sapienza di Roma, Responsabile per l'Italia del Concorso Internazionale Grenaches du Monde, Giudice del Concorso Mondiale di Bruxelles e Giudice del Concorso Mondiale del Sauvignon, docente F.I.S.A.R.. Ha una storia che comprende collaborazioni con Guide di settore. Cito solo le ultime : Slow Wine (Responsabile per la Sardegna edizioni 2015 e 2016), I Vini de L'Espresso (vice-curatore e coordinatore nazionale edizioni 2017 e 2018), I Ristoranti d'Italia de L'Espresso (edizioni dalla 2010 alla 2018). Collabora con le testate: www.lucianopignataro.it , www.repubblica.it/sapori ed Epulae. Ha scritto alcuni articoli sul quotidiano "Il Mattino" e su www.slowine.it. Ha una passione sfrenata per quel piccolo continente che prende il nome di "Sardegna", per le sue terre e per la sua gente.

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