Organizzata da Riccardo Gabriele per l’agenzia PR Comunicare il Vino, in un press-lunch presso il ristorante Al Ceppo di Roma, Vittorio Marcon e Nicola Biasi, uno dei titolari e l’enologo dell’azienda, ci hanno presentato i vini del nuovo corso della Cantina Valpanera. In particolare, abbiamo potuto degustare in anteprima il suo Pinot Nero Numen, alla prima uscita sul mercato.
Valpanera è un’azienda storica, fondata nei primi anni ’70 a Fiumicello Villa Vicentina, nei pressi di Aquileia (UD). È una delle 19 aziende della Doc Friuli Aquileia. Nei suoi 60 ettari di vigneto – in un territorio che dalla laguna di Grado si estende fino al fiume Isonzo, con suoli di varia composizione, dall’argilla all’arenaria, alla ghiaia e ai ciottoli – ha sempre coltivato vitigni locali: Malvasia, Ribolla Gialla, Traminer Aromatico e il rosso Refosco dal Peduncolo Rosso, che fino ad oggi ha recitato la parte di vino top aziendale.
Nel 2023 due giovani ragazzi under trenta, Vittorio Marcon e Luca Cigana, legati da un’amicizia che accomuna le due famiglie di appartenenza, supportati dai propri genitori decidono di rilevare la cantina e lanciarsi in un nuovo progetto, con l’obiettivo di creare vini moderni, contemporanei, che intercettino la domanda che arriva in particolare dalla fascia dei più giovani wine-lover, i quali sembrano privilegiare vini facili da bere, più slanciati ed eleganti e meno opulenti. Valpanera sviluppa questi concetti facendo attenzione anche alla sostenibilità * della produzione ed alla ulteriore valorizzazione dei vitigni autoctoni.
*L’azienda ha acquisito le certificazioni di sostenibilità Equalitas e SQNPI, inoltre la cantina è ad emissioni zero e dotata di impianto fotovoltaico che la rende autosufficiente per il consumo di energia elettrica.
Oggi Valpanera è un’azienda che guarda al futuro, produce circa 300.000 bottiglie ed esporta (la gestione precedente non aveva clienti all’estero) in 15 paesi, tra cui Giappone, Brasile e Cina. Per il rilancio dell’azienda ci si è affidati all’enologo Nicola Biasi**, profondo conoscitore del territorio friulano, che ha operato un restyling dei vini aderente alla nuova cifra stilistica alla base del progetto aziendale; mentre Luca Cigana si occupa del lavoro in vigna e in cantina e Vittorio Marcon cura la parte commerciale e di comunicazione.
**Nicola Biasi è un noto enotecnico e consulente enologico italiano originario di Cormons (Gorizia). Riconosciuto nel 2020 come miglior giovane enologo d’Italia, specializzato in viticoltura sostenibile e valorizzazione dei vitigni resistenti (PIWI), ha lavorato in cantine internazionali e italiane di grande rilievo come Jermann, Zuani, San Polo e Poggio al Tesoro.
GLI ASSAGGI
Le etichette dei vini hanno grafiche che ricordano i mosaici di Aquileia, che fu uno dei centri economici e culturali più importanti dell’Impero romano.
Pinot Nero Doc Friuli “Numen” 2024
Premessa. La realizzazione di un Pinot Nero in una zona dove tradizionalmente questo vitigno non viene coltivato è l’ultima “scommessa” di Valpanera. Progetto che nasce però da considerazioni e fatti concreti, come ci dice Nicola Biasi: la nuova sensibilità stilistica dei consumatori, ma soprattutto i cambiamenti climatici che stanno influenzando in maniera sempre più incisiva la gestione del vigneto e lo sviluppo delle piante (siccità, temperature elevate…), impongono cambiamenti radicali nelle tradizionali pratiche in vigna e in cantina. Non si può più operare come si faceva trent’anni fa, quando c’erano altre temperature ed altri microclimi, si otterrebbero vini super concentrati, opulenti, che non rispecchiano i desiderata del mercato.
Analisi sensoriale: Vinificato ed affinato in solo acciaio da uve Pinot Nero in purezza. Ha sentori caratteristici, netti ed eleganti, di spezie (noce moscata, chiodi di garofano), piccoli frutti di bosco (mirtilli, lamponi), china e sottobosco. Sorso verticale, conferma nel palato la frutta scura (mirtilli, amarena), i tannini sono fini e delicati, la beva molto leggera e scorrevole, il finale sapido, di media persistenza.
Considerazioni sul vino: Se l’obiettivo del Numen è di rappresentare un vino facile da bere ma non banale (“contemporaneo”), allora direi che la strada intrapresa sia quella giusta. Il vino ha profumi variegati e coerenti con il profilo aromatico che un Pinot Nero deve avere; è nel palato che emerge la differenza con un Pinot Nero “tradizionale”: la beva mostra leggerezza, impatto immediato, il che soddisfa il requisito principale del progetto Numen, essere facile da bere. Personalmente, essendo questa la prima uscita in commercio (sarà in vendita a fine anno), in un’ottica evolutiva, mi concentrerei sullo sviluppo dell’aspetto gustativo: va bene la leggerezza e facilità di beva, però l’ampiezza olfattiva supera significativamente l’articolazione degli aromi nel palato; forse un minimo di estrazione in più di polifenoli amplierebbe lo spettro gustativo dando anche più complessità al vino, considerando che il Numen è stato pensato per avere un profilo paragonabile a quello di un Pinot Nero riserva, inteso come “importanza” del vino, e che quindi avrà pure un prezzo non economico.
Metodo Classico Brut “Flaminivs”
Uve 100% Chardonnay. Fermenta in solo acciaio ed affina per 30 mesi dopo l’imbottigliamento ed ulteriori 6 mesi dopo la sboccatura. Perlage fine, sentori di crosta di pane, burro e frutta secca, con una scia minerale. Al gusto è secco, sapido, persistente, con ritorni agrumati di limone, lime e bergamotto ed un finale ammandorlato.
Sauvignon Doc Friuli Aquileia 2025
Uve Sauvignon in purezza. Fermenta ed affina in acciaio, con permanenza sulle fecce fini. Viene lavorato in riduzione per preservare le caratteristiche aromatiche del vitigno. Ingresso al naso floreale (fiori bianchi, sambuco in particolare), balsamico, con note agrumate (limone, lime) e di pesca, seguite da evidenti toni erbacei di salvia e ortica. Sorso scorrevole, sapido, con buona acidità, retrolfatto aromatico, trasmette freschezza e induce facilità di beva.
Malvasia Doc Friuli Aquileia 2025
Uve Malvasia Istriana 100%. Subisce una criomacerazione, seguita da fermentazione in vasche di acciaio. Bouquet di frutta bianca (uva, pesca, melone, cedro), con note di miele e sbuffi minerali. Al gusto è saporito, sapido, il sorso è levigato e morbido, con aromi di uva, pera e pesca bianca.
Refosco dal Peduncolo Rosso Superiore Doc Friuli Aquileia 2022
Uve Refosco dal Peduncolo Rosso in purezza. Fermenta in acciaio, matura in barrique di rovere francese e americano per 12 mesi ed affina in bottiglia per 6 mesi. È la versione intermedia di questo vino che viene prodotto anche come riserva, quest’ultima considerata fino ad oggi (prima dell’avvento del Pinot Nero) il vino immagine dell’azienda. Profumi intensi di marasca, more, lamponi, spezie scure e tabacco. Ricco e materico al gusto, dai tannini morbidi, con leggere note boisé, aromi di vaniglia e ritorni di frutta scura, ha toni dolci bilanciati da buona acidità.
Valpanera Società Semplice Agricola.
Via Adriano Olivetti, 52, int.1 – 33059 Fiumicello Villa Vicentina (UD)
Strada Statale 14
Telefono: +39.0431.970395 Fax: +39.0431.967295
Email: hospitality@valpanera.it
Sono un appassionato del mondo del vino, mi piacciono i profumi e i sapori che ogni bottiglia di vino racchiude, le sensazioni e le emozioni che trasmette. Mi piacciono molto anche i distillati, in particolare la grande varietà e specificità del mondo del whisky. Laureato in Fisica, con un passato di marketing manager nel settore Servizi e Innovazione di una società leader di telecomunicazioni, oggi critico enogastronomico per passione. Scrivo di Vino, Distillati ed Olio sulla testata giornalistica Vinodabere (www.vinodabere.it). Collaboro anche con le testate di settore “Luciano Pignataro (www.lucianopignataro.it)”, "Wining (www.wining.it)" e 20 Italie (www.20italie.com)”. Giudice per il concorso internazionale Grenaches du Monde. Assaggiatore per la “Guida Flos Olei“ di Marco Oreggia. Ho collaborato per l’edizione 2018 con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso. Sommelier AIS dal 2001, Sommelier AISO dell’Olio e degustatore iscritto all'albo per la Regione Lazio.
Aggiornamenti continui sul mondo dell'enogastronomia








