A Peccioli in Alta Val d’Era , in provincia di Pisa, troviamo una tenuta di 150 ettari, di cui 15 a vigneto: Le Palaie. Il proprietario è Angelo Nino Caponi, da sempre nel mondo del vino, grazie alla sua altra azienda specializzata nel settore spedizioni internazionali di vino e liquori , la Giorgio Gori Wine & Spirits Logistics.
L’azienda Le Palaie, si affaccia sulle colline toscane che da Volterra scendono fino al fiume Arno. All’interno della cantina a far bella mostra insieme a piccole botti di legno troviamo una collezione di opere d’arte provenienti da diverse parti del mondo, date in prestito al Sig. Capponi, dall’Ufficio delle Dogane affinché le conservi e le mantenga in perfetto stato. Oggi si trovano nella barricaia diventando un affascinante elemento decorativo.
L’azienda è ancora molto giovane, alla ricerca di una identità ben precisa e con idee chiare rispetto alla qualità. Ogni anno si producono 50.000 bottiglie. Dopo un’attenta selezione in vigna ed una fermentazione in silos tronco-conici di acciaio e cemento i vini vanno a maturare nei legni fino a dar vita a prodotti che rappresentano il pensiero/obiettivo di Angelo Caponi:
“Un vino elegante, morbido con un legno presente ma mai invasivo”, pensiero legato al suo continuo rapporto con paesi oltre oceano. A questo si deve la decisione di puntare su vitigni internazionali quali Merlot, Alicante, Viognier, Cabernet Sauvignon e Petit Verdot.
Tuttavia non ha mai voluto dimenticare quel Sangiovese che da sempre abita di questi luoghi e che sembra interessare anch’esso ai mercati internazionali.
Parliamo dei vini assaggiati
Toscana IGT Rosato de le Palme 2017 ( Merlot e Sangiovese )
Da pressatura soffice e vinificazione in acciaio nasce un vino di facile beva dove le note di ciliegia e fiori anticipano freschezza e dinamicità, ed un finale di mandorla amara.
Toscana IGT Bianco Viogner 2016 ( 100% Viogner )
Da terreni in collina tendenzialmente sabbiosi nasce l’unico vino bianco dell’azienda, fresco, con note floreali e di frutta esotica, sorretto da una bella acidità. La chiusura gioca su una nota citrina molto piacevole.
Toscana IGT Rosso Gatta ci Cova 2016 ( 50% Sangiovese – 50% Merlot )
Prima annata per questo vino rosso con una struttura non imponente ma sorretto da una buona acidità, tutto incentrato su note verdi, con la foglia di pomodoro in evidenza.
Toscana IGT Rosso Sagrestano 2013 ( 60% Sangiovese – 40% Alicante)
Il vino più importante dell’azienda, affina in barriques di rovere francese per 6 mesi. Tanta eleganza per un vino che è l’emblema dell’azienda all’estero. Profumi di frutti rossi si fondono a spezie e note balsamiche, piacevole, equilibrato con un finale di spezia dolce. La nuova annata, ancora in affinamento, vede le percentuali dei vitigni cambiare a vantaggio del Sangiovese che passa al 75%. Ma aspettiamo che sia in commercio per darne un giudizio più preciso.
Bulizio 2012 – Toscana Rosso IGT ( 40% Cabernet Sauvignon-40% Merlot – 20% Petit Verdot)
Un vino che strizza l’occhio al gusto internazionale. Affina in botti di rovere francese per 12 mesi, si presenta con profumi di spezia, frutta rossa e macchia mediterranea a cui si aggiungono note balsamiche. Un tannino elegante ci conduce ad un finale di pepe nero.
Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016). Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele. Aver collaborato nella pasticceria di famiglia per un lunghissimo periodo gli garantisce una notevole professionalità in questo ambito.
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