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MASTERCHEF il sogno di molti

Il ” Conte ” Garozzo

Dopo la puntata di Striscia la Notizia del 9 Aprile 2015, dove si mette in evidenza la cattiva fede del Vincitore di Masterchef 2015, Stefano, che in qualità di ” cuoco professionista ” non aveva i requisiti per partecipare.
Trasmissione che oltre al titolo, ai soldi, alla visibilità, rappresenta il sogno mai espresso dall’uomo comune : IL CAMBIAMENTO.
I concorrenti sono ” il simbolo ” di tanti  uomini e donne, e rappresentano la voglia di scappare dalla realtà che circonda ciascuno di noi.
Oggi sentiamo continuamente dire vado via da questo posto, cambio lavoro , cambio vita, ma poi rimaniamo ancorati a quel luogo che da tanti e tanti anni ci tiene stretti , ci fa svolgere una vita che non desideriamo, e ci manca sempre il coraggio di scappare , perché il nuovo fa paura.
Speriamo continuamente che succeda qualcosa di  inaspettato, che per forza ci obblighi a lasciare ciò che non ci piace,.
Ecco cosa MASTERCHEF rappresenta non solo per coloro che vi partecipano, ma per molti di noi.

Concorrenti

E’ l loro sogno nascosto, è la speranza di fuggire dalla consuetudine , e il successo di questa trasmissione nasce proprio da tutto ciò.
Molti si riconoscono nei concorrenti, li amiamo perché vediamo in loro noi stessi, il nostro modo di essere nella vita di tutti i giorni, e per questo gioiamo dei loro successi e soffriamo  degli insuccessi.
Io conosco personalmente uno di loro e altri li ho incontrati in questi giorni, sono persone semplici, confuse del tanto successo che è arrivato loro tutto insieme, non sono abituati a tutta questa popolarità e osservandoli li vedo in grosse difficoltà nel muoversi in questa nuova realtà.
Ma sono felici pieni di speranza per un futuro migliore, per loro, per i loro figli e questo genera in me tanta tenerezza e tanto piacere.
Oggi sapere che per colpa di pochi le loro speranze possano andare i frantumi mi porta a farmi una domanda : che diritto si ha di distruggere il sogno non soltanto di costoro, i concorrenti, ma di tutti noi.
I sogni sono sempre stati la base dei grandi successi che l’umanità ha conseguito, senza i sogni non si sarebbe realizzato nulla di tutto ciò che ci circonda.

i concorrenti

Allora chiedo di risolvere questa incresciosa situazione nei modi più severi che vi siano , ma contemporaneamente non portarsi dietro tutti coloro che hanno partecipato con onestà e lealtà perché sono loro quelli più colpiti e che oggi pagano più di coloro che hanno barato.
Non sono colpevoli di nulla , se non di aver creduto in un programma che ha dato loro la speranza di una vita migliore.
Allora vi chiedo di sostenerli se li incontrate , di dare loro coraggio nell’andare avanti e sopratutto di chiedere chiarezza su tutto quello che è successo.
Daniele Moroni

       

Scritto da

Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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