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La classifica dei mieli più rari e costosi d’Italia

A chi non è mai capitato di assaggiare quel prodotto che può svolgere funzioni diverse nella vita quotidiana: Il Miele

Innanzitutto diamone la definizione Il Miele è quella sostanza zuccherina elaborata dalle api mellifere e non da altri insetti, che scaturisce dal nettare dei fiori o della melata e da nessun altro prodotto zuccherino.

È anche un alimento che necessita, per esprimere appieno tutte le sue caratteristiche e proprietà di un ambiente incontaminato, tanto che spesso i viticoltori posizionano  cassette di api per verificare il livello di inquinamento del territorio.

Noi oggi non vogliamo dilungarci a parlarvi del miele e delle sue proprietà, ma abbiamo deciso di stilare una classifica di quelli che sono i mieli più rari  d’Italia che, come vedremo, vengono ad essere spesso anche i più costosi.

I prezzi presi in considerazione possono variare da apicoltore ad apicoltore, noi abbiamo scelto di prendere quelli delle aziende che per la produzione davano un idea di una lavorazione più naturale possibile, fattore che attualmente incide molto nel prezzo. Pertanto è facile che il medesimo prodotto possa essere trovato a prezzi più bassi, ma il nostro fine non era quello di fare un elenco di prezzi, quanto quello che in Italia esistono mieli difficili da reperire e il prezzo è stato solo un modo per creare un ordine di rarità.

Iniziamo:

Miele di Corbezzolo – € 52,00 al Kg

Il corbezzolo è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Ericaceae e al genere Arbutus  piuttosto diffusa lungo il bacino del Mediterraneo, soprattutto nelle coste più occidentali. Si presenta come un cespuglio o un piccolo albero che crescere fino a raggiungere i 10 metri di altezza. Presenta dei fiori bianco-giallastri a grappolo che sbocciano in tardo autunno, nei mesi di ottobre e novembre e la sua fioritura tardiva non ne rende particolarmente facile la produzione.

fiore di corbezzolo

In Italia solo in Sardegna e in alcune annate propizie anche in Toscana, si verificano le condizioni necessarie per ottenere questo miele così pregiato.  Una volta raccolto, può essere necessario un ulteriore intervento dell’apicoltore per ridurne l’umidità dovuta al periodo in cui si ottiene.

Si presenta di colore ambrato quando liquido, mentre vira verso il nocciola/marrone con tonalità grigio/verdi quando cristallizza. Ricchissimo di antiossidanti, con un sapore “difficile” ( All’olfatto ricorda il profumo delle foglie di edera, dei fondi di caffè, delle fave di cacao, del rabarbaro e della genziana, al palato foglia di tabacco bagnata e di radici amare), tanto da permettere accostamenti con alimenti altrettanto amari, quali i carciofi o i cardi, oppure con cibi dolci o grassi, in Sardegna è l’abbinamento perfetto con le Seadas (tipico dolce sardo).

Miele toscano di Rovo – € 48,00 al Kg

Viene prodotto durante il mese di giugno, nei terreni della Macchia Mediterranea più degradati o in poderi abbandonati e da anni incolti.

 

fiore di rovo

Il miele di rovo si presenta con un colore verdolino quando liquido e chiaro quando denso, l’odore risulta delicato e gradevolissimo al palato. Un miele che con il passare del tempo passa dallo stato liquido ad una forma più densa, quasi spalmabile (cristallizza).

Miele di Nespolo di Ape Nera Sicula – € 47,00 al Kg

La sua rarità è principalmente dovuta alle api che lo producono, parliamo di ape millenaria quasi estinta che nella sua quiescente naturalezza è stata in grado di sopravvivere in anfratti rocciosi, tronchi d’albero o apiari abbandonati, respingendo tutte le patologie apistiche e resistendo alle mutazioni climatiche ed alle pressioni antropiche.

 

fiore di nespolo

Viene prodotto principalmente nel palermitano ed in altre pochissime zone della Sicilia nei mesi di novembre e dicembre. Si presenta con un colore  molto variabile a seconda dell’annata e può andare dal bianco avorio all’ambrato. Ha un odore particolarissimo, fruttato, che ricorda il profumo dei medesimi fiori.

Miele di Marasca del Carso – € 37,50 al Kg

Deriva dal nettare dei fiori di ciliegio canino – detto anche ciliegio di S. Lucia (Prunus Mahaleb), in sloveno reseljika – una di specie di ciliegio di medie dimensioni fatto ad arbusto oppure ad albero che cresce sui substrati carbonici del Carso.

fiore di marasca del Carso

La fioritura di questo ciliegio è breve, dura solo una decina di giorni al massimo ai primi di aprile nelle zone più vicine al mare, mentre nell’interno dove il clima è più freddo comincia un paio di settimane dopo.

Il colore del miele che se ne ottiene è ambrato con riflessi rossastri. Il suo aroma è delicato e il sapore amarognolo ricorda quello delle mandorle. Grazie all’elevato contenuto in fruttosio si mantiene a lungo liquido.

Miele di Melata di bosco – € 32,00 al Kg

La melata di bosco è un miele molto particolare, dal sapore caramellato e dal colore ambra scuro, si distingue da tutti gli altri mieli in quanto non deriva dal nettare dei fiori bensì dalla melata. La melata è prodotta da alcuni insetti che si nutrono della linfa delle piante (Tiglio, Quercia, Castagno etc.) da cui traggono le sostanza nutritive.

melata

Le api utilizzano la Melata in grande quantità, producendo un miele molto ricco di minerali, dal sapore tonico e meno stucchevole dei comuni mieli avendo un potere dolcificante inferiore.

Utilizzato con il caffè, grazie al suo potere dolcificante inferiore, permette di gustarne pienamente il sapore pur abbattendo il sapore amaro.

Si presenta con un colore ambra scuro, un odore delicato e all’assaggio le note di caramello sono predominanti. Un miele che risulta ricco di minerali.

Miele di lupinella – € 32,00 al Kg

La lupinella è una pianta erbacea perenne che cresce nei prati e nei pascoli fino ai 2200m. È particolarmente diffusa nell’Appennino settentrionale e centrale e sulle Alpi. I suoi bei fiori rosa-purpurei fioriscono tra maggio e agosto.

lupinella in fiore

L’altitudine a cui bisogna portare le arnie per ottenere questo miele rende difficile la sua produzione facendolo di diritto entrare nella classifica dei mieli rari italiani.

Di colore molto chiaro, quasi dorato  con un odore e aroma di debole intensità e una nota leggermente fruttata.

Miele di Coriandolo – € 30,00 al Kg

Proveniente dalle coltivazioni di questa pianta aromatica e officinale, sebbene il fiore abbia un odore non tanto gradevole per il nostro olfatto, il suo nettare è molto apprezzato dalle api.

fiore di coriandolo

Questo miele viene prodotto principalmente nelle Marche, in Emilia Romagna e in Abruzzo, tra i mesi di maggio e luglio, periodo in cui il coriandolo fiorisce.

Risulta aromatico e vegetale al naso, con un sapore mediamente dolce, a cui si associa una nota rinfrescante, balsamica, che nel finale ricorda il caffè e il cioccolato.

Miele di Asfodelo – € 30,00 al Kg

La Sardegna è la zona dove si può trovare più facilmente questa pianta per la produzione del miele di Asfodelo. Tra i mesi di marzo ed aprile producono questo particolare miele quando la pianta è in fiore.

fiore di asfodelo

È riconoscibile per un colore molto più chiaro del normale, quasi cristallino (potremmo paragonarlo al miele di acacia di altissimo livello). Un sapore  molto delicato e raffinato, ma allo stesso tempo dolce e intenso, con un retrogusto di vaniglia con un tono acidulo. Il profumo ricorda i toni agrumati di fiori di mandorlo.

Miele di Acacia Biologico  – € 30,00 al Kg

Il Miele di Acacia è la varietà più diffusa e ricercata. Normalmente dal colore giallo paglierino, ma che diventa quasi trasparente quando è prodotto in alta montagna e in territori particolarmente incontaminati, questo miele  è caratterizzato da un sapore lievemente dolce e delicato che termina in un aroma vanigliato e una consistenza liquida.

acacia in fiore

Il miele più facile da trovare i cui prezzi dipendono molto dai luoghi dove le api vanno a svolgere il loro faticosissimo compito.

Miele di indaco – (30,00 al kg)

L’indaco, meglio conosciuto come falso indaco o Amorpha fructicosa, è un arbusto originario del Nord America, è stato importato nel nostro paese per la bonifica delle zone paludose, pertanto cresce senza bisogno di particolari cure, principalmente vicino al corso dei fiumi, e fiorisce a cavallo tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

fiore indaco

Di colore arancio allo stato liquido per poi assumere tonalità più rosate una volta cristallizzato. Al gusto è mediamente intenso e fruttato, con un sapore che risulta delicato e piacevole  ricordandoci le gelatine di frutta.

Miele di Zagara di ape nera sicula – € 28,00 al Kg

La sua rarità è principalmente dovuta alle api che lo producono, parliamo di ape millenaria quasi estinta che nella sua quiescente naturalezza è stata in grado di sopravvivere in anfratti rocciosi, tronchi d’albero o apiari abbandonati, respingendo tutte le patologie apistiche e resistendo alle mutazioni climatiche ed alle pressioni antropiche.

fiore di zagara

Viene prodotto principalmente nel palermitano ed in altre pochissime zone della Sicilia.

Risulta liquido e limpido a prima vista con un colore giallo ambra ed un sapore di media intensità, floreale con una leggera nota fruttata.

Miele di Marruca – € 28,00 al Kg

La marruca è un arbusto spontaneo tipico della macchia mediterranea, è molto comune nelle colline maremmane e fiorisce tra i mesi di maggio e giugno.

fiore di marruca

I suoi rami sono particolarmente spinosi e questo miele viene principalmente prodotto in ToscanaLazioAbruzzo e Basilicata.

Di colore molto chiaro, quasi dorato, con un odore e aroma di debole intensità e una nota leggermente fruttata.

Miele di Santoreggia – € 28,00 al kg

Proveniente da  un piccolo arbusto che raggiunge i 15-20cm di altezza, chiamato Satureja montana, la piccola pianta poco appariscente, della stessa famiglia del Timo, ma con un profumo più intenso.

fiore di santoreggia

I suoi fiori, rossi o bianchi, fioriscono tra il mese di maggio e il mese di giugno.  L’aroma ricorda il polline, anche se si ritrovano note di caffè.

Miele di Stregonia – 26,00 al kg

La Stregonia è una pianta originaria del Mediterraneo orientale. Nel nostro paese è diffusa principalmente nelle regioni centrali e meridionali.

fiore di stregonia

Questa pianta può crescere fino ai 40cm di altezza e fiorisce fra i mesi di maggio e luglio. In Italia, infatti, l’unica produzione monoflorale che si riesce ad avere è in Abruzzo. Le condizioni in cui cresce questa pianta non ne rendono semplice la produzione,  né alle api né agli apicoltori. Spesso si devono posizionare gli alveari su terreni scoscesi e impervi e questo scoraggia moltissimo la produzione.

Risulta essere un miele molto chiaro, che tende a rimanere liquido a lungo e al palato risulta molto delicato. Abbiamo avuto modo di assaggiarlo in abbinamento ad un piatto della chef Cristina Bowerman.

Miele di Carrubo siciliano – € 26,00 al Kg

Il miele di carrubo è un miele raro e di difficile produzione essendo un miele invernale. Ha un profumo particolare, che ne ricorda il frutto ed un sapore inebriante, molto particolare.

fiore di carrubo

La consistenza è quasi cremosa, da sciogliere lentamente in bocca. Allo stato liquido si presenta molto scuro, per diventare più chiaro – color nocciola – in seguito alla cristallizzazione. Quest’ultima avviene molto velocemente, infatti cristallizza alcuni giorni dopo la smielatura essendo prodotto in un periodo particolarmente freddo. Questo miele viene infatti prodotto nel ragusano nei mesi di ottobre/novembre.

Miele di Ailanto – € 23,00 al Kg

Viene anche chiamato “Albero che arriva al cielo” o “Albero del Paradiso”, per la grande altezza che può raggiungere nelle isole Molucche (oceano Indiano), luogo originario di questa pianta. Può essere considerato una pianta ornamentale, ma è anche molto temuto come infestante. Si inselvatichisce facilmente, in particolare nelle zone periurbane, bordi stradali, stazioni e linee ferroviarie, zone industriali, ruderi, muri, aiole, margini forestali, prati naturali.

fiore di ailanto

Ricavato dalla fioritura primaverile (maggio) dell’albero del paradiso, è un miele di colore ambrato se liquido e ambra chiaro quando cristallizzato. Difficile da reperire in purezza perché necessita che se ne abbia una fioritura distinta, tanto che spesso influenza le caratteristiche di molti miele millefiori, tiglio e acacia che spesso hanno una fioritura contemporanea.

La cristallizzazione naturale è rapida, l’aroma di media intensità, leggermente fruttato, il sapore è simile all’aroma con retrogusto di uva moscata e di tè alla pesca, molto persistente. Un miele che qualunque appassionato di vino riconoscerebbe al primo assaggio.

 

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016). Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele. Aver collaborato nella pasticceria di famiglia per un lunghissimo periodo gli garantisce una notevole professionalità in questo ambito.

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