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Il MERANO WINE FESTIVAL 2014 e la birreria FORST

helmut Koch e la birra in suo onore

La Forst storico birrificio altoatesino da diversi anni in occasione del Merano Wine Festival dedica al suo presidente e fondatore Helmuth Kocher , una birra unica nel suo genere in quanto non verrà mai commercializzata ma che ha vita soltanto per i giorni del festival e ha il solo scopo di ringraziare il suo presidente per questo evento che inorgoglisce la città di Merano e tutto l’ Alto Adige.

La birra in questione per l’evento del 2014 viene denominata ” PANE LIQUIDO “.

Pane Liquido

E’ una birra che viene realizzata in collaborazione con l’unica distilleria  di whisky italiana , l’altoatesina PUNI, e il suo nome pane liquido scaturisce dai tre tipi di cereali utilizzati per realizzarla, il segale, l’orzo e il mais.
La distilleria PUNI  utilizza il malto di segale per realizzare il suo whisky, che viene ricavato secondo i metodi di raccolta tradizionale della Val Venosta, ed è proprio questo malto che è stato fornito alla Forst per realizzare questa birra speciale , insieme a due barrique usate in passato per maturare il vino marsala e poi usate dalla Puni per l’invecchiamento del proprio whisky.
Poichè nelle botti in legno non è stato possibile ottenere il perfetto legame della birra con l’anidride carbonica, proprio per le caratteristiche del legno, il processo di produzione di questa birra è continuato nella bottiglia dove si è ottenuta una fermentazione secondaria , mediante l’aggiunta di birra giovane che ha riattivato la fermentazione e ha prodotto nuova anidride carbonica che si è perfettamente amalgamata alla sua birra.
Questa birra contiene gli stessi ingredienti che vengono utilizzati per la produzione del pane e per questo risulterà essere un prodotto nutriente e naturale.
Nella descrizione di questa birra si nota che ha un colore oro carico, appare torbida e questo deriva dal fatto che ha rifermentato in bottiglia , al naso troviamo le note dei cereali utilizzati, oltre ad una nota di whisky , che si ripropone in modo molto più evidente quando andiamo ad assaggiarla, troviamo anche note di orzo molto fini. ci stupisce la nota amara che è evidente sin dal primo assaggio ma che piano piano tende a sparire lasciando le note gradevoli di whisky nella nostra bocca.
Lo scomparire della nota amara, mi viene detto dal mastro birrai , deriva dalla ricerca di un PH molto alto in partenza che ha proprio questa funzione.
Infine il grado alcolico che risulta essere di 7,5 % vol
Una birra cosi buona è un peccato che non possa essere proposta al grande pubblico perchè sicuramente avrebbe un grande successo, ma allo stesso tempo mostra il profondo legame che esiste tra la Fam. Fuchs proprietari del birrificio Forst e Helmuth Kocher  , in quanto rinunciano ad un sicuro successo di un cosi tale nettare , pur di  mostrare ad il sig. H-Kocher il tributo che merita.

Daniele Moroni

Pane Liquido nel bicchiere

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Scritto da

Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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