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Degustazione

Il ” Conte” Giuseppe Garozzo e il TORTINO DI TUBERI E RADICI, CON FUNGHI PORCINI, SILTER, TIMO E CREMA DI LATTE.

il tortino di tuberi e radici
Per 6 tortini,

400 gr. patate gialle di Avezzano

300 gr. patate viola

150 gr. sedano rapa

3 bei porcini freschi (250 gr. circa)

180 gr. formaggio Silter – stagionatura 6/8 mesi (oppure il toma)

60 gr. parmigiano reggiano grattugiato
1 scalogno
tazzine di crema di latte
olio evo, sale, pepe e timo fresco

patate gialle
Mettete a bollire in acqua fredda le patate. In padella fate stufare leggermente lo scalogno in olio extravergine, aggiungete il sedano rapa tagliato a dadini, la crema di latte e acqua bollente fino a coprire. Lasciate cuocere per 15 minuti fino a quando si sarà completamente asciugato.

Sbucciate e schiacciate le patate lasciando separate quelle gialle da quelle viola.

patate viola


Condite entrambe con sale, un goccio d’olio e una spruzzata di parmigiano. Nel frattempo frullate il sedano e amalgamatelo con 1/4 delle patate gialle e del timo.
A questo punto, in una padella con un goccio d’olio, fate scottare i funghi tagliati a fette erte 2 o 3 mm, salate, pepate e lasciateli riposare qualche secondo.

il tortino, i porcini,il pepe
Prendete 6 stampini in alluminio e foderateli con i porcini partendo dalle fette più lunghe. Inserite prima le patate viola, un pezzo di formaggio, il composto di sedano rapa, un pezzo di formaggio, una macinata di pepe e infine le patate gialle avendo cura di pigiare bene i composti in modo che non si lascino spazi vuoti all’interno dello stampo. Ultimate con una leggerissima spruzzata di pan grattato e un filo d’olio. Mettere in forno a 180° per non più di 12-15 minuti. Rovesciate lo stampino in un ampio piatto, un filo d’olio e qualche fogliolina di timo.

Giuseppe Garozzo – L’Aristocratico del Gusto





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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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