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Aziende e vini esteri

CHAMPAGNE si è appena conclusa la vendemmia 2014

Le uve nelle cassette 

 Lo Champagne segna nella prima decade di Ottobre due eventi molto significativi.
Il primo è la conclusione della stagione della vendemmia 2014, che era iniziata tra il giorno8 e il 0 de mese di Settembre a seconda del grado di maturazione dei vigneti e si è conclusa nella prima settimana di Ottobre.
Le uve in Champagne hanno fatto registrare tra Aprile e Luglio tempi di crescita record, ben oltre la media decennale, poi il freddo e l’umido di Agosto ha rallentato tale crescita , tuttavia la notevole escursione termica tra il giorno e la notte, che si è avuta in Settembre, hanno permesso  alle vigne di recuperare.
Le  piogge  di Agosto hanno provocato un aumento del peso dei grappoli ma non hanno avuto effetti negativi  sulle uve.
Si è riuscito a raggiungere comunque l’obiettivo di un a resa minima disponibile selezionando le migliori uve dei vigneti.

Il trasporto in cantina

I mosti già mostrano una buona alcolicità potenziale media, un acidità pronunciata, oltre a promettenti proprietà sensoriali .
Tutto ciò suggerisce che la vendemmia di quest’ anno avrà un buon futuro e gli champagne saranno caratterizzati da bella struttura e da millesimi molto ricchi.
In particolare il direttore della comunicazione del Comitè Champagne , Thibaut Le Mailloux, a affermato che : ” le rese per ettaro dello Chardonnay sono rimaste invariate , il che nel lungo periodo prediligerà la qualità e non i volumi”.

la raccolta amano delle uve

Infatti lo Chardonnay ha resistito molto meglio alle avversità climatiche rispetto a pinot Noir e Meunier i quali a seconda delle zone hanno subito notevoli attacchi dalla botrytis e questo ha portato le aziende ad essere più selettive nella raccolta, questo porterà ad avere un ottimo BdB  e buoni champagne dove si utilizzano gli altri vitigni.
Sarà poi la mano del viticoltore a sopperire alle difficolta giunte con una stagione avversa.

la scelta delle uve

Il secondo aspetto da menzionare è la decisione del Governo Francese di proporre ufficialmente la canditatura di Coteaux Maison e Cantine dello Champagne al patrimonio mondiale dell’umanità dell’ Unesco , il cui pronunciamento si terrà nell’estate 2015.
allora aspettiamo con impazienza l’uscita dello champagne dell’annata 2014.
   

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Scritto da

Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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