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Aziende e vini esteri

Champagne POL ROGER

Bottiglie di champagne Pol Roger
Blanc de blanc – Vintage – Winston Churchill

L’ azienda HERES , ha proposto a Roma una interessantissima degustazione di Champagne POL ROGER, di cui ne è il distributore in Italia
Iniziamo con il parlare di questa Maison fondata nel 1849 e ancor oggi condotta dalle sapienti mani degli eredi della famiglia fondatrice , ancor oggi sede e cantina sono localizzate nella nobile e celebrata Avenue de Champagne in Epernay.
La storia inizia 150 anni fa con il giovane Pol Roger , rampollo di una famiglia di notai da generazioni, che decide di produrre e vendere champagne.
Il loro, sin dall’ inizio, è stato uno champagne vocato all’invecchiamento , infatti lo spirito aziendale è stato sempre quello di puntare sugli champagne vintage , champagne che durano nel tempo, ma questa  è una politica che necessita di un grosso investimento economico pertanto ultimamente si è deciso di diversificare e di produrre il brut, il rose’ e il demi-sec per dare all’azienda nuova linfa in termini monetari che le permettono di portare avanti le proprie filosofie aziendali

Champagne Pol Roger brut

Caratteristica dell’azienda è quella di far fare a tutti gli champagne la fermentazione malolattica con lo scopo di aumentare l’ampiezza dei profumi, si tratta di un processo chimico in cui l’acido malico viene trasformato per mezzo dei batteri lattici in acido lattico, la sostituzione di un acido duro e forte con uno più morbido fa si che il vino si presenterà più morbido e meno duro.
Ed è proprio per questa sua ” gentilezza ” che lo champagne Pol Roger è considerato il ” gentleman ” degli champagne  non a caso è stato considerato da Winston Churchill , il grande statista inglese del periodo della seconda guerra mondiale e dalla famiglia Reale Inglese il loro champagne preferito nel corso degli anni.
La loro cantina completamente rinnovata dopo il crollo avvenuto all’ inizio del 900 , che ha visto la distruzione di tutte le bottiglie vintage fino ad allora conservate, si estende per circa 4 km sotto terra su 3 piani , i vari condotti sono attraversati da gallerie di stoccaggio lunghe circa 200m dove riposano gli champagne millesimati per circa 10 anni prima di essere messi in commercio.
Parliamo ora della degustazione, una mini verticale di :
blanc de blanc 2004 – 2002- 2000, uno champagne che rappresenta l’ alchimia aziendale nell’ integrare frutta,fiori,sapidita e mineralita’
vintage 2004 – 2002 – 2000 , il cui obiettivo aziendale è di mantenere le proporzioni, nel tempo, dei vari vitigni con cui viene fatto ,  60% pinot noir e 40% chardonnay
Winston Churchill 1999  in questo caso l’obiettivo è di manterere lo stesso gusto nel tempo, quello dei tempi del grande statista inglese  , utilizzando solo uve gran cru
 

Verticale  pol roger champagne

BdB 2004 : grande annata, le note agrumate evidenti ne mostrano l’acidità e lo rendono fresco e cremoso, si percepiscono note di liquirizia, in bocca è avvolgente, mai estremo, uno champagne con grandi aspettative future.
BdB 2002 : altra grande annata in Champagne, al naso la crosta di pane è evidente e si miscela bene con sentori floreali oltre a nocciola, mandorle e zenzero, in bocca è pieno tipico di uno champagne più maturo, con la giusta acidità e con una persistenza molto lunga.
BdB 2000 : è stata un annata difficile urante la quale forti grandinate hanno creato molti problemi alle uve,lo champagne in questione risulta meno fresco , ma ciò dipende anche dalla sua maturità,  al naso la crosta di pane ben si integra con note di zafferano e di humus, l’ acidita e persistenza sono in tono minore, ma rimane un ottimo champagne.
Devo dire che lo avevo assaggiato diversi anni fa considerandolo uno champagne molto difficile da bere, oggi la sua evoluzione lo ha migliorato molto.
Vintage 2004 : uno champagne ancora giovane,al naso un buon equilibrio tra frutta e crosta di pane, in bocca la nota di lime è preponderante a misurare un acidità e mineralita’ ancora irruenta uno champagne che va aspettato.
Vintage 2002 : grande champagne, al naso crosta di pane e frutta bianca, in bocca un acidita non agressiva e una lunga persistenza che ti fanno venir voglia di berne ancora.
Vintage 2000 : troviamo piu struttura e piu volume, forte componente vinosa che si integra con odori del sottobosco, la crosta di pane è tenue, in bocca un buon equilibrio tra sapidità e mineralita’.

Champagne Winston Churchill 


Winston Churchill 1999 : il loro prodotto di punta , questo champagne ha visto la luce solo 13 volte a partire dalla prima annata del 1984 , fatta con il vintage 1975, champagne preferito dal grande statista tanto che alla sua morte la Maison , oltre ad essere presente ai suoi funerali , ha voluto fare questa selezione in suo onore e listarla a lutto, da qui la banda scura che troviamo sull’ etichetta.
In bocca è elegante e complesso allo stesso tempo, tabacco, pane speziato, arancia rossa candita, note floreali, all’assaggio potente ma fresco , avvolgente e con una grande persistenza, lo champagne che vorresti continuare a bere , e che sai che durera a lungo nel tempo e per questo lo lasci maturare giorno dopo giorno in cantina sapendo che quando deciderai di aprirlo ti stupirà sempre.

Daniele Moroni

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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