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Anteprima Sagrantino 2013 – un vino in continua evoluzione –

Si è svolta a Montefalco nelle giornate 20-21  Febbraio 2017 la presentazione  del  nuovo Sagrantino 2013, parliamo di un annata fresca  caratterizzata da copiose piogge primaverili che hanno portato ad una produzione ridotta ma di eccellente qualità soprattutto per coloro che hanno saputo ben gestire i loro vigneti ed interpretare bene l’annata.

A conferma della notevole riduzione dei quantitativi delle uve del Sagrantino relative all’annata che stiamo considerando, dati statistici mostrano che nel 2012 erano state raccolte 1.435.000 q. contro gli 812.000 q. del 2013 e per tornare ad 1.665.000 q. nel 2014. 

Si constata che questa annata ha visto il proseguire il trend che vede il Sagrantino moderno venire incontro alle nuove esigenze del consumatore, proponendo sempre più un vino più semplice da bere, senza però dimenticarne le caratteristiche che lo hanno da sempre contraddistinto, pertanto il tannino che è l’elemento essenziale di questo vino e gli conferisce le fondamentali caratteristiche proprie del vitigno, diviene di volta in volta più elegante e meno aggressivo.

Bisogna rendere merito al lavoro svolto dal Consorzio Tutela Vini Montefalco del lavoro svolto negli ultimi 5 anni nel valorizzare non soltanto il Sagrantino ma anche gli altri vini che vengono prodotti in queste zone tra cui spiccano il Montefalco rosso DOC e il Trebbiano Spoletino.

Va anche ricordato che  è stato presentato presso il Complesso Museale San Francesco,alla presenza delSindaco di Montefalco e di un nutrito numero di produttori vinicoli,  il ” Modello Montefalco” che consiste nell’innovazione e ottimizzazione della produzione vinicola mediante tecniche di coltivazione e imbottigliamento sostenibili, il che permette di limitare al minimo i trattamenti fitosanitari grazie a un progetto di monitoraggio computerizzato dei vigneti.

Il nostro concetto di sostenibilità nasce in vigna e mette l’Internet of Things al servizio della viticoltura stessa. Stazioni meteorologiche connesse alla Rete che si scambiano dati utili all’individuazione di soluzioni – spiega il Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare PambuffettiNel nostro territorio, grazie all’applicazione di Grape Assistance, l’uso dei fitofarmaci è stato ridotto di circa il 40%. Se tutte le aziende del Consorzio sposassero il protocollo sarebbe possibile risparmiare ben 88 mila euro relativi ai soli prodotti chimici”.

Questo modello  a breve sarà testato su scala regionale con l’obiettivo di realizzare una gestione fitosanitaria sostenibile di tutti i vigneti umbri, con evidenti vantaggi per il territorio e per la qualità della vita dei residenti.

Bisogna ricordare che in un  periodo così difficile sotto il profilo economico, il Sagrantino e tutti i vini  di Montefalco  hanno il compito, di cercare a rianimare un sistema che negli ultimi mesi  è risultato  fortemente ridimensionato dal tragico evento che ha colpito alcune zone dell’Umbria, il terremoto. Scuotere la sensibilità non solo degli abitanti ma di coloro che hanno da sempre frequentato questi luoghi diviene una priorità.

Pertanto manifestazioni quali l’Anteprima Sagrantino o il passaggio di una tappa del Tour d’Italia che avverrà il 16 Maggio 2017 con la cronometro di 39,2 km che partirà da Foligno per giungere  alla piazza del Comune a Montefalco passando attraverso alcune aziende agricole, sono state pensate per incentivare il maggior numero di persone a tornare a godere di questi luoghi e della loro enogastronomia, per far ripartire un sistema che in questo momento risulta essere in forte crisi.

i campioni assaggiati alla cieca

Parliamo di diversi Montefalco Sagrantino assaggiati durante l’Anteprima 2013 , premettendo che il livello generale dei vini è in continua evoluzione e che è stato difficile fare una scelta.

Montefalco Sagrantino  2013 Di Filippo

 

 Montefalco Sagrantino 2013 – Di Filippo –

un vino già molto interessante pur essendo ancora molto giovane, note di frutta rossa matura e spezie lo rendono intrigante al primo approccio, all’assaggio risulta pieno con una freschezza che non ti aspetti, un buon tannino ancora irruento e una buona persistenza

Montefalco Sagrantino 2013

 

Montefalco Sagrantino 2013 – Romanelli –

note di confettura di ciliegia, spezie e agrume in evidenza, un tannino nervoso ma interessante è ben supportato da un finale con note  agrumate molto bello.

Montefalco Sagrantino 2013 “Colle Grimaldesco” – Tabarrini –

Montefalco Sagrantino 2013 “Colle Grimaldesco” – Tabarrini –

frutta rossa e spezie giungono al naso appena si avvicina il bicchiere, poi un buon tannino accompagna le medesime con un finale speziato molto interessante.

Montefalco Sagrantino 2013 – Moretti Omero –

Montefalco Sagrantino 2013 – Moretti Omero – 

un vino che non tradisce mai le aspettative, da subito note di frutta rossa e spezie poi il tannino che ben si fonde con le medesime, finale persistente di spezie dolci.

Montefalco Sagrantino 2013 – Le Cimate –

Montefalco Sagrantino 2013 – Le Cimate –

un sagrantino interessante per un azienda giovane, da subito note di frutta rossa e spezie, poi un  tannino gradevole pur se giovane per terminare con un finale speziato e note minerali.

 

 

Montefalco Sagrantino 2012 – Bocale – 

un sagrantino che mi colpisce ormai da diversi anni, da subito profumi di spezie e tabacco si fondono con note rosse, tannino presente ma non fastidioso, bella persistenza.

Daniele Moroni

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Ha fondato Vinodabere nel 2014. Laureato in Economia e Commercio specializzazione mercati finanziari, si è dedicato negli ultimi dieci anni anima e corpo al mondo del vino. Assaggiatore internazionale di caffè ha partecipato a diversi corsi di analisi sensoriale del miele, vanta diverse esperienze nell'ambito enologico quali la collaborazione con la guida "I vini d'Italia" de l'Espresso (edizioni 2017 e 2018), e la collaborazione con la guida Slow Wine (edizioni 2015 e 2016).

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